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Stemma di Gubbio

MessaggioInviato: venerdì 2 settembre 2005, 18:43
da eugubino
So già che nel forum è stata affrontata la questione relativa alla correttezza delle descrizioni araldiche contenute negli statuti dei vari comuni italiani.
Vi vorrei sottoporre quella relativa al comune di Gubbio.

1. Il Comune di Gubbio ha per suo stemma il monte a cinque cime in campo rosso caricato del lambello a sei pendenti con cinque gigli d’oro in campo azzurro.


Mi pare che questa blasonatura sia incompleta ed errata.

Chi mi dà una mano?
Magari ci faccio un articolino su una delle tante riviste locali.

L'immagine dello stemma l'ho già mandata al sig. Craravezza. Credo che comparirà entro breve.

Grazie dell'aiuto.

Fabrizio

MessaggioInviato: venerdì 2 settembre 2005, 19:09
da fra' Eusanio da Ocre
Di rosso, al monte di cinque cime alla tedesca d'argento, al capo d'azzurro, a cinque gigli d'oro alternati ai sei pendenti di un rastrello di rosso.

Ecco il blasone dello stemma eugubino, fatti salvi alcuni particolari che possono variare in funzione di come ne è realizzato il disegno...

...e che prenderemo in attento esame osservando l'esemplare che hai prescelto! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 settembre 2005, 21:24
da antonio_conti
Capo a parte, ovviamente aggiunto allo stemma con il monte a cinque cime in epoca più tarda, è interessante notare come anche lo stemma di Gubbio sia composto con la bicromia rosso-argento così tipica di moltissimi Comuni soprattutto dell'Italia centro-settentrionale.
Ho notato (non sono certo stato il primo :wink: ) che questa caratteristica è spesso presente negli stemmi più antichi dei Comuni, e come i Comuni di più recente istituzione si sono dotati di stemmi dalle caratteristiche e dagli smalti assai diversi (grande prevalenza dell'azzurro o del cosiddetto campo di cielo)... si tratta di un fenomeno che portato all'eccesso è stato recentemente proposto nel topic "Araldica civica = simpatici quadretti?".

Lo stemma eugubino è bellissimo, degno della meravigliosa Gubbio!

Grazie a fra' Eusanio ho imparato oggi come definire, come blasonare, quella particolare conformazione del monte araldico eugibino!

Sulla bicromia rosso-argento ho segnalato una pubblicazione interessante nella sezione "Bibliografia Araldico-Genealogico-Cavalleresca".

un cordiale saluto a tutti

Antonio

MessaggioInviato: venerdì 2 settembre 2005, 21:31
da antonio_conti
:oops:
mi ero scordato che la segnalazione bibliografica era già stata fatta a tempo debito dall'ottimo Assoro.

http://www.anticheopinioni.it/Forum/viewtopic.php?t=1040&highlight=bella+insegna

:roll: non mi resta che sottolineare che si tratta di una pubblicazione decisamente interessante :!:

Cordialità

Antonio

MessaggioInviato: venerdì 2 settembre 2005, 21:45
da eugubino
Beh, non posso che concordare sulla bellezza della nostra arma. La pezza d'onore (si chiama così?) dovrebbe essere stata una concessione degli Angiò. Purtroppo lo stemma non è mai stato approfonditamente studiato, anche se qualcosa si conosce già.
Sarebbe molto interessante farne uno studio storico, artistico ed araldico.
La cosa che mi è sempre piaciuta molto è che negli addobbi cittadini, non certo nel gonfalone, si usa sempre l'antico stemma: monte bianco (argento) in campo rosso.

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 8:47
da antonio_conti
Quel capo di stampo angioino è verosimilmente un'aggiunta al più antico stemma con il monte, e l'uso dell'antico (senza l'indicazione di un'antica alleanza) negli apparati emblematici cittadini non ufficiali sembrerebbe il segno del recupero di una volontà di antica autonomia...
Lungi da me voler caricare di qualsivoglia valore politico o sociale (tutto da verificare) dell'uso dello stemma senza il capo, sarebbe interessante sapere quando e perchè (immagino in occasione di qualche edizione di una delle belle manifestazioni cittadine di Gubbio) l'organizzatore, o chi per lui, decise di usare il più antico stemma di Gubbio e non quello usato dal Comune almeno dal 1336 (come si vede nello stemma scolpito a Palazzo dei Consoli).

A proposito della "concessione", ho letto recentemente che persino sul capo d'Angiò dello stemma crociato bolognese gli storici e gli araldisti si sono interrogati a lungo senza venire a capo del quesito: si trattò di vera e propria concessione, oppure di un'assunzione volontaria?
E per Gubbio?

Sì! Urge uno studio "Eugubino" sull'arma di Gubbio :wink:

Cordialità

Antonio Conti

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 9:08
da eugubino
Purtroppo nulla di preciso posso dire sulla ripresa dell'uso del vecchio stemma negli apparati decorativi cittadini. Nel Novecento di sicuro, forse anche prima. Ma senza un'indagine puntuale nulla si può argomentare a tal proposito.

Beh, l'antica arma comunale era il monte, questo è sicuro. Quando sia stata aggiunta la pezza d'Angiò non so proprio dirlo. Seconda metà XIII sec. o primi decenni del XIV?

Speriamo bene!

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 16:49
da fra' Eusanio da Ocre
Quando gli Angiò traversarono trionfalmente l'Italia centro-settentrionale nel dirigersi verso il nostro Meridione onde prenderne materialmente possesso, concedettero con :shock: liberalità l'uso dei propri gigli col rastrello...

...mossa :wink: propagandistico-pubblicitaria ante litteram di meraviglioso effetto, di grande impatto visivo, destinata ad una lunga permanenza nella storia e nell'estetica araldica...

...e fonte di innumerevoli plagi :evil: fin quasi da subito!

Famiglie e comuni fecero a gara nel prendere il medesimo capo, per adesione volontaria alla medesima fazione politica; con l'andar del tempo molti altri li seguirono, vuoi per emulazione di famiglie cospicue, vuoi per adesione alla consorteria di queste ultime, vuoi per semplice imitazione di una figura araldica ormai diventata nota, diffusa e ben apprezzata.

Tanti copiarono bel bello il capo angioino canonico (d'azzurro, a tre gigli d'oro, alternati ai quattro pendenti di un lambello di rosso); ma tanti altri, per :twisted: calcolo o per :oops: ignoranza, lo variarono...

...e la proliferazione di gigli e pendenti era tra le varianti preferite! :o

Ignoro a :oops: quale movente vada ascritto il capo (pseudo)angioino che ho blasonato sopra a proposito dello stemma di Gubbio... e questo è un buon motivo per ragionarci sopra, :wink: documenti alla mano!

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 17:07
da eugubino
Non ho nulla da aggiungere (per il momento).

Già, la ricerca storica, la frequentazione degli archivi ... lavoro durissimo e massacrante!

Chissà ... nel futuro ...

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 17:11
da fra' Eusanio da Ocre
...forse è sufficiente :shock: andar per chiese!

Ricordo 8) male, o all'ingresso di una chiesa della tua Gubbio basta osservare fra i gangani della parte destra del portone d'accesso, per trovarvi uno stemma civico eugubino scolpito in pietra bianca un sei-sette secoli fa? :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 17:33
da eugubino
Io mi riferivo alla ricostruzione politica della storia di Gubbio tra la seconda metà del Duecento e i primi decenni del secolo successivio. Sono stati fatti vari studi, ma non so quanti di essi miravano ad identificare l'epoca nella quale al monte venne aggiunto il capo d'Angiò. La cosa non è semplice, ma ci sono varie fonti da controllare, le conosco quasi tutte. Ma ci vuole tempo e io ho già diverse ricerche da portare avanti. Con calma si può fare tutto.

Ricorda bene! :wink: Nella cattedrale eugubina, a sinistra entrando, proprio nel punto di contatto tra la bussola lignea e la parete della chiesa esiste la sepoltura del vescovo Gabriele Gabrielli (1377-1383). In essa sono raffigurati, mi pare, tre stemmi: uno di essi è quello di Gubbio. Da qualche parte dovrei avere la foto.
In questo caso, però, siamo molto lontani dal 1300.
Credo invece che dovrei fotografare lo stemma di Gubbio posto sull'architrave - datato o perlomeno databile agli anni trenta del XIV secolo - del Palazzo Pubblico eugubino insieme con quelli della Chiesa e dei re di Francia.
Esiste poi, presso la Sezione di Archivio di Stato di Gubbio, la riproduzione a stampa (XVII sec.?) di un vecchio sigillo estremamente interessante che dovrebbe essere stato quello del comune di Gubbio. In esso, oltre ad un bellissmo motto, è raffigurato anche il monte con la città turrita e le figure dei SS Pietro e Paolo. Non c'è ombra del capo d'Angiò. Una volta fatte le foto dovrei postare tutto questo materiale, ma vedo che il sig. Craravezza non ha inserito ancora lo stemma di Gubbio del XX secolo!
E' un vero peccato che io non ne sia capace.
Come si fa a parlare di araldica senza avere la possibilità di inserire direttamente e facilmente le immagini [sia chiaro che il mio è un rimprovero rivolto più a me stesso che a chi gestisce il forum :roll: :P ]

Saluti

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 18:12
da fra' Eusanio da Ocre
eugubino ha scritto:Io mi riferivo alla ricostruzione politica della storia di Gubbio tra la seconda metà del Duecento e i primi decenni del secolo successivio. Sono stati fatti vari studi, ma non so quanti di essi miravano ad identificare l'epoca nella quale al monte venne aggiunto il capo d'Angiò.

Temo :( ben pochi...

La cosa non è semplice, ma ci sono varie fonti da controllare, le conosco quasi tutte. Ma ci vuole tempo e io ho già diverse ricerche da portare avanti. Con calma si può fare tutto.

Qui nel forum abbiamo 8) tutto il tempo che vogliamo.

Ricorda bene! :wink: Nella cattedrale eugubina, a sinistra entrando, proprio nel punto di contatto tra la bussola lignea e la parete della chiesa esiste la sepoltura del vescovo Gabriele Gabrielli (1377-1383). In essa sono raffigurati, mi pare, tre stemmi: uno di essi è quello di Gubbio. Da qualche parte dovrei avere la foto. In questo caso, però, siamo molto lontani dal 1300...(omissis)...


:oops: ...in questo ricordavo male...

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 3 settembre 2005, 22:14
da eugubino
Debbo fare una postilla e, così, rimediare ad una mia dimenticanza.
Sulla stessa facciata della cattedrale eugubina, ma in posizione più alta, esiste quella che è stata identificata come la sepoltura di Pietro Gabrielli, vescovo di Gubbio dal 1326 al 1345. Non ricordo però se sul prospetto di tale sepoltura ci siano degli stemmi.
Dovrò controllare.

MessaggioInviato: domenica 4 settembre 2005, 8:29
da T.G.Cravarezza
Egregi Signori,
anche se con notevole ritardo, ecco lo stemma di Gubbio inviatomi dal gentile Fabrizio:

Immagine

MessaggioInviato: domenica 4 settembre 2005, 11:29
da antonio_conti
L'immagine è bella, e credo sia giusto riconoscere in questa sede il merito di Massimo Ghirardi (autore del disegno) che con altri anima il bel sito http://www.araldicacivica.it/. Onore al merito, dunque! :D

Stemmi dei Gabrielli... sulla facciata onestamente non ne ricordo (ma la mia memoria non fa testo, in questo caso 8) ), ma dentro la cattedrale, murati a fianco alla porta (a destra uscendo) ve ne sono alcuni. uno, se non ricordo male, è uno scudo con tacca per la lancia con una forma particolare... sarò più precisto quando ritroverò l'appunto :roll: .

Cordialità

Antonio