da Franz Joseph von Trotta » lunedì 17 ottobre 2005, 17:43
Gentili Colleghi,
trovo le vs. note sullo stemma di Gubbio interessanti perché osservando gli esemplari esposti vedo la figura del monte che si mantiene nel corso del tempo nella bella forma arcaica che non si modifica cioé in quella classica tipologia che, io ritengo un po' erronenamente, viene definita "all'italiana".
Come osservavo in altro topic tale forma è piu tipica delle regioni centro meridionali dove nasce e si impone che di quelle settentrionali ove più a lungo si mantengono invece modelli identici al dreiberg d'oltralpe che, ove conservatisi, vengono soppiantati "d'ufficio" da riconoscinmenti non troppo "filologici" - mi si passi il termine- d'epoca moderna.
Volevo chiederVi se nei modelli più recenti di questo stemma, compresi quelli miniati nelle lettere patenti, la forma arcaica del monte è mantenuta o se il "panettone longilineo" del monte all'italiana alla fine si impone.
Un caro saluto,
FJVT
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar