famiglia de Vicariis

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Alessio Bruno Bedini, Messanensis, GENS VALERIA

famiglia de Vicariis

Messaggioda ippolito » lunedì 14 gennaio 2008, 15:04

Salve a tutti,
chiedo se qualcuno abbia notizie di attuali rappresentanti della famiglia de Vicariis, che era Patrizia di Salerno e della quale esiste una bella cappella nella cattedrale di questa città.

Ho notizie di de Vicariis nella città di Avellino, ma non ho idea se appartengano alla medesima famiglia. Grazie,

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Messaggioda L.de Bellis » lunedì 14 gennaio 2008, 15:28

Preg.mo Ippolito,

la Famiglia de Vicariis , arma: d’azzurro alla banda d’argento caricata di tre scettri di nero, fu Patrizia di Bari, già agli inizi del 500, originari di Venosa diramati in Rutigliano.
Certo di fare cosa gradita rendo la nota.

Lorenzo Longo de Bellis
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Messaggioda Grimaldi » lunedì 14 gennaio 2008, 16:05

Io sto compiendo studi
sui Valente perchè un loro avo sposò Lucrezia de Vicariis, Baronessa di Monteforte vedova di Don Ignazio De Miro 2° Duca di Collecorvino.
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famiglia de Vicariis

Messaggioda ippolito » lunedì 14 gennaio 2008, 19:28

grazie della nota. Ho letto in più parti che nel XVII secolo esistevano in Salerno due famiglie de Vicariis: i baroni di Monteforte e i marchesi di Santa Lucia. Mi chiedo da quali discendano gli attuali de Vicariis, ovviamente nel caso vi sia una parentela con loro!
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Re: famiglia de Vicariis

Messaggioda Zaccheo » lunedì 14 gennaio 2008, 20:06

ippolito ha scritto:chiedo se qualcuno abbia notizie di attuali rappresentanti della famiglia de Vicariis, che era Patrizia di Salerno e della quale esiste una bella cappella nella cattedrale di questa città.

Ho notizie di de Vicariis nella città di Avellino, ma non ho idea se appartengano alla medesima famiglia.

Gentile Signore,
a semplice titolo di conoscenza le riporto quanto scritto a tal proposito da Giovanni Battista di Crollalnza nella sua opera "Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane":

De Vicariis di Salerno - Originaria di Venosa, per cui fu detta da Venusio, da cui di diramò in Salerno, dove fu portata da un Giacomo cavaliere e cimbellano della regina Giovanna I nel 1362.
Ha goduto nobiltà in Bari, Oppido e Salerno al seggio di Portanova,
(h)a posseduto i feudi di Cicerale, Monteforte, Monticelli, Quaglietta, Sanmauro, Sanpietro, Vallonesicco ed il marchesato di Santalucia, ed (h)a vestito l’abito di Malta nel 1624.
Due esimii prelati formarono il lustro di questa famiglia: Biagio vescovo di Melfi e Girolamo vescovo di Muro.
ARMA: D’oro, alla banda d’azzurro, caricata di tre mazze ferrate del campo. Alias: D’azzurro, alla banda d’argento, caricata di tre scettri di nero.


Del primo stemma menzionato :) si trovano vari esemplari nella bella Cattedrale salernitana.

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Messaggioda ippolito » lunedì 14 gennaio 2008, 22:07

Grazie! Ma esiste un albero genealogico della famiglia da qualche parte?? :roll:
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Messaggioda San Marco » martedì 15 gennaio 2008, 11:07

Mi permetto di inserire lo stemma della famiglia de Vicariis.

Immagine

Arma: D'azzurro alla banda d'argento caricata di tre scettri di nero posti nel senso della pezza.
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Re: famiglia de Vicariis

Messaggioda Nicolella De Vicaris » lunedì 16 aprile 2018, 12:41

Buongiorno a tutti,

sono don Damiano Alessio Nicolella De Vicaris de Venusio dei marchesi di Santa Lucia del Cilento. Era da tempo che desideravo tanto iscrivermi a questo forum e finalmente, grazie all'amministratore Tomaso Cravarezza, ci sono riuscito (pessimi rapporti con la tecnologia, eh eh!). Facendo ricerche su Internet sulla mia famiglia paterna (mio padre si chiama Antonio Rosario Nicolella De Vicaris, classe 1941, del quartiere Vomero di Napoli, di antica nobiltà napoletana di una Napoli che non c'è più, purtroppo), ho scovato questo bel forum, e con emozione vedo che qualcuno cerca ancora oggi notizie su noi De Vicaris. Mentre scrivo sono un po' emozionato (avete presente "Carramba che sorpresa" ? Uguale), anche perché pur essendo un personaggio pubblico e famoso (mi chiamano "il" Nicolella, poi capirete perché) sono parecchio riservato, e .... beh, sapete, quando uno è nobile e titolato un po' di riserbo lo deve avere (noblesse oblige, è obbligatorio essere nobili, diceva il mio concittadino Totò in un suo film [king.gif] ). Mi presento: chiamatemi pure semplicemente Damiano (Damy per gli amici), sono un ragazzo di 36 anni, figlio di papà napoletano e mamma di Martina Franca (Taranto) (mamma è una Carone, non è nobile, ma mia nonna materna era una Martucci di uno dei tre rami martinesi). Sono nato in Svizzera nel 1981 il 17 novembre, giorno di Santa Elisabetta d'Ungheria, e difatti come questa sfortunata ragazza regina ho i voti francescani (appartengo ad una confraternita dedicata a Sant'Antonio qui a Martina, a cui la famiglia di mia madre appartiene da almeno cinque generazioni). Ho avuto e ho una vita molto avventurosa trascorsa in giro per l'Italia a lavorare dal 1998 al 2016 come guida turistica ed accompagnatore turistico, ed oggi di mestiere faccio il musicista di musica popolare (pizzica ecc.) e musica antica (sono cantore, danzatore di danze popolari ed antiche, costruttore e suonatore di tamburelli/tammorre/organetti/putipù e ricercatore etnomusicologico ed antropologico dilettante, nonché maestro di scherma corta) collaborando ogni tanto con personaggi del calibro degli orchestrali della "Notte della Taranta", Otello Profazio, Eugenio Bennato, ecc.. Inoltre ogni tanto collaboro come "location manager" e comparsa per RaiStoria, e consulente per i tanti personaggi che sbarcano in Valle d'Itria, qui a Martina, per cercare ispirazione artistica per libri, film, documentari, ecc. (l'ultimo è stato, nel luglio 2017, Angelo Mellone, capostruttura di RaiUno, a cui ho fornito spunti per il suo ultimo romanzo fantasy "La stella che vuoi" - Luigi Pellegrini editore, ambientato a Martina, in cui sono citato nei ringraziamenti in coda e in vendita in tutte le librerie italiane). Mio fratello maggiore, Valeriano Nicolella, che ha lavorato e lavora come maitre a Madonna di Campiglio, Porto Cervo, Saint Moritz ecc., ha servito la regina d'Olanda, Briatore, Berlusconi, e così via.

Scusate la lunga e forse un po' autocelebratoria presentazione (che ho trascritto solo per introdurmi a voi del forum), a dispetto di cotanti titoli e curriculum illustri sono un ragazzo semplice come tutta la mia famiglia, detesto nella maniera più assoluta l'atteggiarmi e ancor di più l'atteggiarsi degli altri, specie i "parvenu" (o, come li chiamiamo qui, "le pezzìnte arrecchesciòte", i pezzenti arricchiti), non ho bisogno di dimostrare chi sono perché, come dice giustamente la frase che ho letto nel forum, "chi è è e chi non è ....non può essere". Tant'è, sono in perenne bolletta come tutti gli italiani oggi (mamma dice ridendo che siamo nobili decaduti, ma sempre nobili!), non ho vizi di sorta come bere o fumare (passatempi preferiti dai miei coetanei oggigiorno, e che io non condivido assolutamente), studio storia arte e musica popolare dieci ore al giorno, faccio volontariato a Taranto vecchia e altrove coi ragazzi di strada perché sento di dover aiutare chi sta peggio di me, ho migliaia di difetti fra cui il peggiore è la sincerità, detesto in egual maniera il pomodoro ed i radical-chic, divento snob quando m'imbatto nei parvenu, passo le nottate estive a ballare la tarantella e a sparare battutacce e giochi di parole assurdi con i contadini ed i pastori, e mi vedo ancora i cartoni animati. Questo sono io, prendere o lasciare, comunque sia sono sempre me stesso.

Allora, qualcuno chiedeva dei De Vicaris. La nostra famiglia, di cui io e pochi altri lontani parenti a Napoli siamo gli ultimi discendenti diretti, è attestata fin dal 1197 a Venosa per un Roberto De Vicaris, imperiale giustiziere di Federico I Barbarossa. Noi siamo normanni (difatti dalla nascita fino ai sei anni siamo biondi con gli occhi azzurri, poi diventiamo castani con gli occhi bruni, peggio dei mutanti, tradiamo i normanni per i bizantini). Sul sito www.nobili-napoletani.it dell'amico Pasquale Cavallo c'è tutta la nostra storia, chiaramente mano a mano con i prossimi post inserirò altre notizie su di noi dal nostro archivio di famiglia che è di una vastità pazzesca (da luglio 2017 c'ho messo nove mesi per metterlo tutto in ordine e ancora non ho finito), e per chi me lo richiede, fornirò volentieri in questo forum notizie su altre famiglie nobili d'Italia da pescare sempre nel nostro archivio, sempre compatibilmente ai miei impegni. Abbracci a tutti e aspetto vostre risposte! Un saluto dalla Valle d'Itria dai marchesi De Vicaris.

Damy
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