Le Commemorative della Grande Guerra

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
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Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Mario Volpe » domenica 30 dicembre 2007, 15:17

In un topic di qualche tempo fa, abbiamo parlato delle “Medaglie della Vittoria” emesse dalle nazioni alleate che presero parte alla Grande Guerra per fornire uno speciale segno commemorativo – con una decorazione che presentasse caratteristiche simili per tutti i Paesi vincitori – a coloro che parteciparono al conflitto ( http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4767&start=0 ).
Oltre alle suddette decorazioni però, non va dimenticato che molte delle nazioni che furono coinvolte nella Grande Guerra (ivi inclusi quei Paesi che ne uscirono sconfitti) vollero coniare delle “generiche” Medaglie Commemorative per il conflitto 1914-18, da assegnare a coloro che - ad ogni livello – avevano preso parte alle relative operazioni militari o allo sforzo bellico nazionale.

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Con l’aiuto degli amici frequentatori interessati, vorrei quindi cercare di riepilogare in questo intervento illustrato le principali di queste decorazioni, ormai anch’esse diventate una “tematica classica” per i collezionisti e gli appassionati.

Iniziamo con l’Italia, che il 29 luglio 1920 istituì la Medaglia Commemorativa della Guerra Italo Austriaca. Tra le caratteristiche più significative di questa decorazione, ricordo il fatto che essa fu “coniata nel bronzo nemico” (ossia venne utilizzato il metallo dei cannoni catturati agli austriaci), e che prevedeva la possibilità di applicare sul nastro delle barrette metalliche (fino a un massimo di quattro) per sottolineare gli anni di campagna nei quali si era prestato servizio (esistono diverse varianti di questa medaglia):

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La Francia istituì la sua “Médaille Commémorative de la Grande Guerre” il 23 giugno 1920:

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Il Belgio ha invece istituito la sua “Herinneringsmedaille van de oorlog 1914-1918” il 29 luglio 1919:

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Il Regno Unito ha istituito la “British War Medal 1914-20” nel 1919:

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Il Giappone ha emesso questa bella commemorativa:

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La Bulgaria:

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La Cecoslovacchia:

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La Serbia:

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Altre nazioni hanno invece emesso delle decorazioni che, benché direttamente collegate agli eventi bellici, non possono però essere definite esattamente come “medaglie commemorative”,

Come questa Croce istituita in Grecia:

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O quest'altra Croce emessa in Romania:

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O questa “Mobilization Cross” istituita nei Paesi Bassi:

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Gli Stati Uniti, stranamente, che hanno emesso un gran numero di decorazioni per ogni conflitto a cui hanno partecipato e per ogni possibile categoria di merito, non mi risulta abbiano mai creato una “generica” medaglia commemorativa per la Grande Guerra. Oltre alla Medaglia della Vittoria interalleata, infatti, la distinzione che presenta maggiori collegamenti con il conflitto sembra essere questa “Army Occupation of Germany Medal”, conferita ai militari americani di occupazione che prestarono servizio in Germania tra il 1918 ed il 1923.

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Ho poi trovato alcune decorazioni più o meno collegate al conflitto, emesse in alcuni Paesi che ebbero ruoli marginali nelle operazioni belliche, come questa medaglia della Repubblica di Cuba:

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o questa Croce portoghese del 1917:

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Per quanto infine riguarda le Nazioni sconfitte (Austria-Ungheria, Germania), ricordo la “Ehrenkreuz für Frontkämpfer” (con o senza spade), cosiddetta “Hindemburg Kreuz”, istituita in Germania durante la Repubblica di Weimar:

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oltre a quest’altra decorazione commemorativa tedesca denominata “Kyffhauserbund”:

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Nonché questa commemorativa per i veterani ungheresi:

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quest’altra commemorativa austriaca:

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oltre alla famosa “Karl-Truppenkreuz” austriaca:

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In attesa dei vostri contributi per completare questa piccola ricerca, auguro a tutti una buona domenica e, naturalmente, un felicissimo anno nuovo !

Cordialmente,

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Re: Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Lord Acton » domenica 30 dicembre 2007, 16:38

Mario Volpe ha scritto:sul nastro delle barrette metalliche (fino a un massimo di quattro) per sottolineare gli anni di campagna nei quali si era prestato servizio

Il massimo di barrette metalliche previste era di sei, esistono, ufficiali e decretate, anche le barrette

"Albania 1919" e "Albania 1920"

per coloro che avevano prestato servizio nei Balcani in quegli anni.

Poi vi darò ancora molte altre notizie relative a questa medaglia e vi farò anche leggere un mio articolo su di essa...

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Re: Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Tilius » domenica 30 dicembre 2007, 17:43

Mario Volpe ha scritto:Gli Stati Uniti, stranamente, che hanno emesso un gran numero di decorazioni per ogni conflitto a cui hanno partecipato e per ogni possibile categoria di merito...

:mrgreen:

Mario Volpe ha scritto:“Army Occupation of Germany Medal”, conferita ai militari americani di occupazione che prestarono servizio in Germania tra il 1918 ed il 1923.

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...di chi é il profilo sulla medaglia?

Mario Volpe ha scritto:Per quanto infine riguarda le Nazioni sconfitte (Austria-Ungheria, Germania),

...solo per amor di precisione, la Bulgaria, citata precedentemente fra Giappone e Cecoslovacchia, avrebbe trovato più opportuna collocazione fra le Nazioni perdenti, giacchè alleta degli Imperi Centrali.
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Re: Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Tilius » domenica 30 dicembre 2007, 17:49

Mario Volpe ha scritto:... oltre alla famosa “Karl-Truppenkreuz” austriaca:

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Forse la Karl-Truppenkreuz, essendo decorazione al merito conferita principalmente (esclusicamente?) durante il conflitto (istituita il 13.12.1916, ebbe oltre 600.000 conferimenti...) si trova un poco a disagio fra le commemorative. :D
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Re: Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Lord Acton » domenica 30 dicembre 2007, 17:54

Tilius ha scritto:...di chi é il profilo sulla medaglia ?

Del generale Pershing, così al volo non ricordo il motivo di questa scelta... credo che fosse il comandante della forza di occupazione.

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Re: Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Tilius » domenica 30 dicembre 2007, 17:58

Lord Acton ha scritto:
Tilius ha scritto:...di chi é il profilo sulla medaglia ?

Del generale Pershing, così al volo non ricordo il motivo di questa scelta... credo che fosse il comandante della forza di occupazione.

Lord Acton


Precisamente. John Joseph Pershing, comandante delle forze amricane in Europa durante la Grande Guerra.

La medaglia è stata istituita nel '41... della serie meglio tardi che mai ... :mrgreen:

http://en.wikipedia.org/wiki/John_J._Pershing

http://en.wikipedia.org/wiki/Army_of_Occupation_of_Germany_Medal
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Messaggioda Lord Acton » domenica 30 dicembre 2007, 21:00

Questo è un mio articolo sulla Medaglia Commemorativa della Prima Guerra Mondiale, detta anche "bronzo nemico" che è stato pubblicato qualche tempo fà su un bollettino di collezionisti.
HO FATTO LA GUERRA – La medaglia commemorativa della Prima Guerra Mondiale

Il Piave mormorava... il 24 maggio 1915... e forse mormoravano, nei mesi successivi, anche i fanti, che erano passati sui suoi ponti in quella data, per la guerra che si profilava ancora lunga e dura, nel fango delle trincee, sotto il martellamento dei cannoni austro-ungarici, soffrivano per quelle che furono allora definite “fatiche di guerra”. Inoltre alcuni di questi militari iniziavano a usufruire di qualche licenza che li riportava al paese nativo, e certamente faceva piacere a molti poter dimostrare che si ritornava dal fronte e non da un anonimo deposito di fureria.
Presso il Ministero della Guerra fu quindi considerata l’opportunità di dare un segno distintivo, che li gratificasse almeno minimamente, a coloro che stavano combattendo per la Patria; e tale esigenza fu concretizzata con la proposta fatta dal Ministro della Guerra, di concerto con il Ministro della Marina, al Re Vittorio Emanuele III e con il successivo decreto emesso dal sovrano il 21 maggio 1916 per la istituzione dell’agognato distintivo.
Citando testualmente il decreto istitutivo, che porta il numero 641, scopriamo che “Tale distintivo consiste in un nastrino di seta, della larghezza di trentasette millimetri, formato di diciotto righe verticali coi colori della bandiera nazionale alternati”, lo stesso regio decreto annunciava un successivo decreto ministeriale che avrebbe regolamentato le modalità di conferimento, tale documento fu quindi prontamente emesso il 2 giugno 1916 con la aggiunta di una dettagliata istruzione che principalmente stabiliva che la concessione del distintivo era possibile per coloro che avessero “risieduto per un periodo di almeno un anno” nella zona del fronte, e poi regolamentava le autorità competenti al conferimento e le modalità di richiesta e concessione. Successivi decreti ministeriali, il numero 633 del 31 ottobre 1916 e il numero 257 del 5 aprile 1918, miglioravano e perfezionavano tale normativa, aggiungendo, tra le altre cose, la possibilità di apporre sul distintivo tante stellette a cinque punte quanti fossero stati gli anni interi passati al fronte dal militare.
Terminato quindi il conflitto, il 4 novembre 1918, si ritenne opportuno, come in altre simili occasioni, che esso fosse ricordato con la coniazione di una medaglia, si rimase però un poco in attesa, perché, come non è molto noto, le truppe italiane erano ancora impegnate in Albania per la pacificazione tra fazioni rivali. Terminato, nell’estate 1920, anche questo ulteriore impiego, si provvide, con Regio Decreto del 29 luglio 1920, a istituire la medaglia che, come recita il citato decreto, doveva essere “fusa col bronzo delle artiglierie tolte al nemico” e che avrebbe avuto un nastro dai colori identici a quelli al distintivo delle fatiche di guerra. Il decreto determina anche che la medaglia fosse data gratuitamente a spese dello Stato a tutti gli aventi diritto che si esemplificavano in tutti i militari, militarizzati ed assimilati e al personale dei corpi e reparti ausiliari.
Lo stesso decreto determinava che sul nastrino della medaglia si potessero apporre fascette, a ricordo degli anni di impiego operativo, con la dicitura “1915”, “1916”, “1917”, “1918” ; una successiva circolare del 1921 istituiva anche le fascette con la dicitura “Albania 1919” e “Albania 1920” per gli aventi diritto.
Intanto, nel 1918, erano stati istituiti due ulteriori distintivi, uno per gli equipaggi delle navi mercantili nazionali e uno per gli agenti delle Ferrovie dello Stato, due categorie di persone che pur non impiegate direttamente in operazioni di combattimento erano ugualmente spesso esposte ai rischi e ai disagi conseguenti dalle operazioni di guerra, tale distintivo si concretizzava: per i primi in un nastrino di seta di undici righe verticali di eguale larghezza alternate dei colori azzurro e bianco, per i secondi in un nastrino di seta con tre fasce rosse uguali alternate da due fasce bianche di 5 millimetri ciascuna; un particolare curioso, in merito, viene dal fatto che mentre un Regio Decreto del 1923 istituisce una medaglia per gli equipaggi dei mercantili, in tutto simile a quella commemorativa della guerra, e tale medaglia, sospesa al già citato nastro azzurro e bianco, viene addirittura classificata come “Medaglia di Benemerenza”, mai alcun decreto concesse tale segno agli agenti delle Ferrovie dello Stato, che però si sentirono autorizzati a farne uso, col loro specifico nastro, come è documentato da foto d’epoca e da ritrovamenti di medaglie.
La medaglia, del diametro di 32 mm., raffigura dinanzi il re Vittorio Emanuele III in uniforme militare con l’elmetto Adrian e nel bordo la scritta “Guerra per l’unità d’Italia 1915-1918” intercalata da tre serti di quercia e al rovescio una vittoria alata portata sugli scudi da soldati con nel bordo la scritta “Coniata nel bronzo nemico”. Il disegno, scelto con un concorso indetto dal Ministero della Guerra, è di Silvio Canevari la cui firma compare alle spalle della figura del Re e la prima coniazione è certamente dovuta alla Ditta Fratelli Lorioli e Castelli di Milano, vincitrice del primo appalto per la coniazione, ma di fronte alla pressante necessità di decorare tutti i combattenti si diede la concessione della coniazione anche ad altre aziende del settore tra cui la Ditta Nelli di Firenze, la Ditta Sacchini e la Ditta Stefano Johnson di Milano, la Società Italiana della Medaglia di Roma. In tutto quasi 2.000.000 di pezzi, a cui vanno ad aggiungersi altri 1.500.000 pezzi prodotti nel dopoguerra per iniziativa commerciale, il che fa di questa medaglia la più comune tra quelle italiane. Non conforme al dettato istitutivo fu coniata anche in metallo bianco negli anni ’20, in metallo autarchico nel periodo delle Sanzioni, ancora in metallo bianco in epoca recente, si sono visti anche alcuni esemplari argentati ed esistono rarissimi esemplari in argento e in oro, coniati per prova dalla Ditta Lorioli e Castelli.
Una medaglia carica di storia che testimonia il sacrificio di centinaia di migliaia di persone che nelle trincee della Prima Guerra Mondiale soffrirono difficoltà di ogni genere e in molti casi non fecero ritorno alle proprie abitazioni, che, sull’onda della Vittoria, conferita a tutti i partecipanti, proprio per la larga diffusione della distribuzione è oggi reperibile a bassissimo prezzo sul mercato collezionistico, pur avendo un grande valore storico per la sua caratteristica di ricordo di un evento che ha segnato profondamente la storia nazionale ed europea.


Appena possibile metterò un pò di immagini...

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Re: Le Commemorative della Grande Guerra

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 31 dicembre 2007, 1:15

Tilius ha scritto:...solo per amor di precisione, la Bulgaria, citata precedentemente fra Giappone e Cecoslovacchia, avrebbe trovato più opportuna collocazione fra le Nazioni perdenti, giacchè alleta degli Imperi Centrali.


vero...

Tilius ha scritto:Forse la Karl-Truppenkreuz, essendo decorazione al merito conferita principalmente (esclusicamente?) durante il conflitto (istituita il 13.12.1916, ebbe oltre 600.000 conferimenti...) si trova un poco a disagio fra le commemorative. :D


vero anche questo, la Karl-Truppenkreuz è stata soprattutto una distinzione di merito e se l'ho inserita - sia pure alla fine della mia breve e credo ancora incompleta rassegna - è stato solo perchè non so se l'Austria ha mai veramente istituito una commemorativa "generica" per la Grande Guerra.
La partecipazione agli eventi bellici viene soprattutto commemorata dai vincitori, gli sconfitti - talvolta - preferiscono dimenticare...

Grazie a Lord Acton per le interessanti indicazioni sulla Commemorativa italiana. Sarebbe interessante vedere tutte le varianti prodotte...
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Messaggioda Lord Acton » lunedì 31 dicembre 2007, 8:59

Ci vorrebbe la disponibilità del mio pigrissimo amico, bravissimo fotografo, Fulvio, per poter vedere le piccolissime varianti, essenzialmente nelle firme... comunque dopo cerco di farvene perlomeno l'elenco, che parzialmente è riportato anche nel libro di Cezanne sulle "Commemorative del Regno d'Italia" alla cui lista, però, io aggiungo perlomeno altre sei varianti di segno di produttore , due varianti di firma, una (piccolissima) variante di disegno.

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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 31 dicembre 2007, 11:43

Lord Acton ha scritto:alla cui lista, però, io aggiungo perlomeno altre sei varianti di segno di produttore , due varianti di firma, una (piccolissima) variante di disegno.
Lord Acton


... non avevo dubbi ...
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Messaggioda Lord Acton » lunedì 31 dicembre 2007, 22:16

Mario Volpe ha scritto:... non avevo dubbi ...

:lol:

domani te le elenco...

Buon Anno, Mario

Luigi
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Messaggioda Mario Volpe » martedì 1 gennaio 2008, 10:48

Attendiamo tue indicazioni...
buon anno anche a te, caro Luigi
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Messaggioda pompiere » mercoledì 2 gennaio 2008, 20:54

La medaglia italiana prevedeva un ulteriore attributo applicabile al nastro. Si trattava di una foglia con la sigla ROO.
Letteralmente significava "Reclutamento oltre oceano" ed era portata dai soldati italiani giunti dall'America dove erano immigrati in passato.
Dat virtus locum flammaeque recedunt
(Motto della Federazione Tecnica dei Corpi Pompieri Italiani 1899-1937)
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Messaggioda Tilius » mercoledì 2 gennaio 2008, 23:07

Lord Acton ha scritto:
Mario Volpe ha scritto:... non avevo dubbi ...

:lol:

domani te le elenco...

Buon Anno, Mario

Luigi


...già il dopodomani sta finendo e ancora nulla... :cry: :cry: :cry:
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Messaggioda Mario Volpe » sabato 5 gennaio 2008, 20:55

Tilius ha scritto:
Lord Acton ha scritto:domani te le elenco...
Luigi


...già il dopodomani sta finendo e ancora nulla... :cry: :cry: :cry:


beh ? e l'elenco (con foto dettagliate) ? ancora nulla...
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