Famiglia Bisogni

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda gerri » mercoledì 21 giugno 2006, 12:42

prima di tutto mi presento sono un umilissimo appassionato di araldica, alle primissime esperienze, e un po come tutti, credo, la palesta è data dalle ricerche sul proprio cognome, questo, BISOGNI, per tradizione familiare si fa riferire a Monteleone (attuale Vibo Valentia), ora, saputo di questo libro, vi chiedo se possibile notizie sulla famiglia Bisogni in terra calabrese.
Vi ringrazio G. Bisogni
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 21 giugno 2006, 13:28

Benvenuto nel forum! :D Ho spostato il topic nella sezione "storia di famiglia".

Presto provvederò a controllare nella "Bibliotheca" e nel libro da te indicato "settecento calabrese", la situazione della famiglia :wink:
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Alessio Bruno Bedini
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Messaggioda gerri » mercoledì 21 giugno 2006, 13:30

Ti ringrazio anticipatamente
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Messaggioda danti73 » mercoledì 21 giugno 2006, 14:07

Originario per metà di un paese vicino a Vibo Valentia posso confermare che nell'antica Monteleone esisteva (ed esiste?) la famiglia Bisogni, inoltre era anche di origine nobile. Il frate domenicano Giuseppe Vincenzo Bisogni de Gatti scrisse anche un'opera oggi riprodotta anastaticamente da Brenner intitolata Hipponii seu Vibonis Valentiae, vel Montisleonis, Ausoniae Civitatis accurata Historia. All'interno del libro sono citate le famiglie nobili e di ognuna di loro viene descritta l'orinine, l'albero e lo stemma, tra queste anche quella dello scrittore (Bisogni seu Fisogni). Il tutto in lingua latina.
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Messaggioda gerri » mercoledì 21 giugno 2006, 14:19

Gentilissimo Danti73
Ti ringrazio, il paese vicino a vibo è per caso Briatico?
li in estate ho scoperto esserci un notevolissimo palazzo Bisogni.
Grazie
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Messaggioda danti73 » mercoledì 21 giugno 2006, 17:54

Il mio paese d'origine è S. Onofrio.
Ad ogni modo il palazzo di Briatico appartenne proprio ai Bisogni che poi passarono a Monteleone.
Tu di che paese sei originario?
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Messaggioda gerri » mercoledì 21 giugno 2006, 18:46

danti73 ha scritto:Il mio paese d'origine è S. Onofrio.
Ad ogni modo il palazzo di Briatico appartenne proprio ai Bisogni che poi passarono a Monteleone.
Tu di che paese sei originario?


vivo a battipaglia in provincia di Salerno
la mia faniglia è originaria del beneventano, si racconta che arrivammo a benevento con l'esercito del cardinale Ruffo di Calabria di cui questo mio avo faceva parte nelle cronache della repubblica partenopea, infatti si cita il marchese Gregorio Bisogni al seguito del suddetto cardinale.
fin qui la tradizione orale della mia famiglia e la storia coincidono, ma, mi manca il passaggio, è questo sarà un bellissimo lavoro per le mie vacanze, tra il marchese è la mia famiglia
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Messaggioda Giovanni Stefanelli » mercoledì 21 giugno 2006, 22:02

vi chiedo se possibile notizie sulla famiglia Bisogni in terra calabrese.
Vi ringrazio G. Bisogni[/quote]

Benvenuto nel forum,

all famiglia Bisogni apparteneva mia pro-zia scomparsa alcuni anni fa e che io sappia un suo fratello morì senza eredi.Da quello che ho sentito dire in famiglia erano originari di Brescia e poi passarono a Monteleone nel 1500 dove furono ascritti al patriziato di quella città.Nel 1700 circa furono creati marchesi di Nisida da Ferdinando di Borbone.Se riuscirò ad avere altre notizie ti farò sapere.
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Messaggioda gerri » giovedì 22 giugno 2006, 9:47

Giovanni Stefanelli ha scritto:vi chiedo se possibile notizie sulla famiglia Bisogni in terra calabrese.
Vi ringrazio G. Bisogni


Benvenuto nel forum,

all famiglia Bisogni apparteneva mia pro-zia scomparsa alcuni anni fa e che io sappia un suo fratello morì senza eredi.Da quello che ho sentito dire in famiglia erano originari di Brescia e poi passarono a Monteleone nel 1500 dove furono ascritti al patriziato di quella città.Nel 1700 circa furono creati marchesi di Nisida da Ferdinando di Borbone.Se riuscirò ad avere altre notizie ti farò sapere.[/quote]


Ti ringrazio!!!!!!!!
Queste le notizie che io ho:

Originari di Brescia con ORAZIO, sopracomito (ufficiale di marina) dell’Armata Veneta, morto in uno scontro contro i Turchi nel 1570; GIOVANNI, condottiero nell’esercito di Carlo V, si trasferì in Calabria nel XVI secolo nella città di Monteleone, dove ottenne, per speciali meriti, di essere inserito nella Mastra Nobile di dette città. Con RR. LL. PP. (Regie lettere patenti) del 4 novembre 1737 GREGORIO, caporuota della Real Camera di Santa Chiara, ricevette il titolo di marchese, riconfermato con Regio Decreto del 15 settembre 1841 in persona di ONOFRIO segretario della Consulta Araldica del Regno delle Due Sicilie.

Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, Iscritta nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922.

Arma: troncato. 1° d’azzurro alla spada d’argento, due monti e colombe dello stesso, 2° fasciato di rosso e oro.
NOTIZIE TRATTE DA STUDI LOCALI

Bisogni Diofebo , figlio di Carlo, nato a Corsano, capo della Carboneria montecalvese. Arrestato a causa dei moti del 1820 fu esiliato a Tunisi fino all’amnistia del 1831. Ritornato a Montecalvo riprese a cospirare contro l’assolutismo monarchico fino a che, nuovamente arrestato, scontò 13 anni di carcere nella prigione di Montesarchio. Amico di Carlo Poerio, Stanislao Barracco e dell’Abate Ciampa di Montefusco,ebbe, con l’altro montecalvese Nicola D’Attoli, farmacista sergente maggiore di truppa un’attiva corrispondenza con uomini politici del Nord Italia. Condannato a morte, si vide commutare la pena per l’interessamento del Cardinale Ruffo, dei cui beni era stato amministratore il padre Carlo. Stesso fervore e impegno anche da parte di Bisogni Diocleziano. Nato a Corsano l’11 aprile 1792 studiò nel Seminario di Ariano dove prese i voti di Ordini minori. Abbandonata la vita religiosa, si laureò in giurisprudenza presso l’Università di Napoli. Anch’egli, come Diofebo, fu tra i massimi esponenti della Carboneria meridionale. Alla vigilia dei moti del 1820 si trovava a Napoli ove ebbe contatti con i carbonari locale. Secondo la Polizia borbonica fu proprio lui a portare “i primi sentori dell’agitazione carbonara nel beneventano”. Fu membro della “Stella del Sannio” di Benevento. Il 15 luglio 1820, in qualità di Procuratore nazionale del Governo provvisorio di Benevento firmò, con altri carbonari, la resa della guarnigione pontificia. Il 13 febbraio 1821, con altri tre prescelti, fu designato per trattare con il Parlamento napoletano l’unione del Ducato di Benevento al Regno di Napoli. Con l’inizio della reazione borbonica, fu perseguitato anche dalla polizia papale. Nell’agosto del 1822 si costitui e, dopo un breve esilio, ritornò in Benevento ove continuò la sua opposizione al Governo entrando nel gruppo dei “Liberali decisi” guidati da Gennaro Lopez, Nel 1847 riuscì a promuovere un’inchiesta sugli arbitrii, parzialità e favoritismi che la polizia perpetrava nel Ducato beneventano. Dopo la visita a Benevento effettuata da Papa Pio IX nel novembre del 1849, pubblicò una “Relazione sulla venuta e permanenza in Benevento della Santità di N.S. Pio IX felicemente regnante nei giorni 1 e 2 novembre 1849”. Magistrato, fu Giudice di Gran Corte Criminale. Morì in Benevento nel 1874;
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Messaggioda Giovanni Stefanelli » giovedì 22 giugno 2006, 10:41

gerri ha scritto:
Giovanni Stefanelli ha scritto:vi chiedo se possibile notizie sulla famiglia Bisogni in terra calabrese.
Vi ringrazio G. Bisogni


Caro Gerri, ti ringrazio delle notizie, sto aspettando di parlare con mio zio il quale possiede tutti i documenti della famiglia Bisogni di Napoli compreso l'albero genealogico e le carte relative ad una antica causa che è andata avanti per secoli instaurata da un Bisogni per una eredità di un feudo.Mi ricordo che la famiglia di mia zia risiedeva a Napoli ed era proprietaria di un bel palazzo credo nella zona di Pizzofalcone.Una curiosità: se ti capiterà di recarti ad Amsterdam, cerca di un ristorante chiamato "MIrafiori", troverai all'ingresso lo stemma della famiglia Bisogni.
Fu aperto dai miei zii durante l'ultima guerra quando si erano trasferiti ad Amsterdam, poi il ristorante fu venduto quando decisero di tornare a Napoli nell'immediato dopoguerra.
Ciao e a presto.
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Messaggioda gerri » giovedì 22 giugno 2006, 12:27

Giovanni Stefanelli ha scritto:
gerri ha scritto:
Giovanni Stefanelli ha scritto:vi chiedo se possibile notizie sulla famiglia Bisogni in terra calabrese.
Vi ringrazio G. Bisogni


Caro Gerri, ti ringrazio delle notizie, sto aspettando di parlare con mio zio il quale possiede tutti i documenti della famiglia Bisogni di Napoli compreso l'albero genealogico e le carte relative ad una antica causa che è andata avanti per secoli instaurata da un Bisogni per una eredità di un feudo.Mi ricordo che la famiglia di mia zia risiedeva a Napoli ed era proprietaria di un bel palazzo credo nella zona di Pizzofalcone.Una curiosità: se ti capiterà di recarti ad Amsterdam, cerca di un ristorante chiamato "MIrafiori", troverai all'ingresso lo stemma della famiglia Bisogni.
Fu aperto dai miei zii durante l'ultima guerra quando si erano trasferiti ad Amsterdam, poi il ristorante fu venduto quando decisero di tornare a Napoli nell'immediato dopoguerra.
Ciao e a presto.


Caro Giovanni,
ancora grazie.
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Messaggioda danti73 » giovedì 22 giugno 2006, 12:43

Dal libro da me sopra citato si può ricavare la genealogia di frate Vincenzo Bisogni O.P.
I Bisogni passarono in Calabria proprio con Giovanni al seguito dell'imperatore Carlo V da lui discese Giovanni Raimondo che sposò Lucrezia Martirano ed ebbe Cesare e Tullia. Cesare sposò Giulia Barbuto ed ebbe Antonio, Giovanni Domenico, Placido e Prudenza, moglie di Marco Antonio Tascione.
Da Antonio e Giulia Grande di Briatico nacquero Cesare, Rachele, Onofrio, Prudenza e Lucrezia.
Cesare sposò Francesca Gatti. Questi furono genitori di Antonio, Ignazio e Vincenzo, quest'ultimo è il frate domenicano.
Antonio sposò Anna Lombardo Satriani e fuse l'arma dei Bisogni con quella della famiglia della moglie. Da loro nacquero Giuseppe, Cesare, Domenico, Evangelista, Anastasia e Francesca.
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Messaggioda gerri » giovedì 22 giugno 2006, 13:11

caro danti73 ti ringrazio di cuore.
Come visionare il libra da te citato>? e in commercio? se si presso quale editore? perdona il mio modo approssimativo di muovermi in questa materia, ma come dicevo sono un neofita, ancora grazie
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Messaggioda Carnelevario » giovedì 22 giugno 2006, 21:57

Caro Gerri, intervengo per dirti che la famiglia Gatti, a cui appartenne Francesca, era originaria di Viterbo dove fu una delle massime per potere al tempo dei Comuni. In quella città, che conosco benissimo per esserci nato, esiste uno stupendo e signorile palazzo Gatti ed una via detta "del macel Gattesco", dove fu compiuta una strage degli appartenenti alla famiglia ad opera di una rivale. Ti consonsiglio, pertanto, di estendere le tue ricerche anche al ramo dei Gatti, sicuramente ben documentato. Secondo Lobstein i Gatti si trasferirono in Calabria nel 1460.
Cordialità
Alberto Mario Carnevale
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Messaggioda gerri » venerdì 23 giugno 2006, 11:12

Oddio!!!! pensavo di procedere per linea retta!!!! ma mi rendo conto di avere una visione romantica dell'araldica, qui ci vuole rigore, scientificità, pazienza, e tanto tanto lavoro..
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