Sigilli rovesciati

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Sigilli rovesciati

Messaggioda Antonio C. » giovedì 23 aprile 2020, 15:49

Saluti a tutti, sono Antonio, appena iscritto.
Mi sono imbattuto in questi sigilli di Camerlenghi della prima metà dell'800:

20200423_153331.jpg
Sigillo presunto di Tommaso Riario Sforza, Camerlengo dal 1843 al 1857.


20200423_153354.jpg
Sigillo presunto di Pietro Francesco Galleffi, Camerlengo dal 1824 al 1837.


20200423_153416.jpg
Sigillo presunto di Bartolomeo Pacca, Camerlengo dal 1814 al 1824.


20200423_153236.jpg
Sigillo di Camerlengo con scudo non distinguibile.


Come si può notare dalle poche lettere della scritta "sede vacante" o dalla stella dello scudo del Galleffi, a destra invece che a sinistra, i suddetti sigilli sono tutti a rovescio. Ora vorrei chiedervi se questo è segno di contraffazione, ad esempio potrebbero essere stati prodotti con monete o medaglie invece che con matrici di sigillo, oppure se possono comunque essere sigilli autentici, magari prodotti dai Camerlenghi tramite anello segnatario.

3394_D_1.jpg
Moneta di Pietro Francesco Galleffi.
3394_D_1.jpg (75.76 KiB) Osservato 447 volte


Chiedo perdono per non aver usato i termini corretti dell'araldica e per le mie ipotesi finali che potrebbero apparire bizzarre agli esperti.

Grazie dell'aiuto. Antonio
Antonio C.
 
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Re: Sigilli rovesciati

Messaggioda Tilius » venerdì 24 aprile 2020, 0:18

Antonio C. ha scritto:Come si può notare dalle poche lettere della scritta "sede vacante" o dalla stella dello scudo del Galleffi, a destra invece che a sinistra, i suddetti sigilli sono tutti a rovescio. Ora vorrei chiedervi se questo è segno di contraffazione, ad esempio potrebbero essere stati prodotti con monete o medaglie invece che con matrici di sigillo, oppure se possono comunque essere sigilli autentici, magari prodotti dai Camerlenghi tramite anello segnatario.

Quanto lei osserva é assolutamente rispondente al vero.
L'impressione di un sigillo non é quasi mai in incuso.
Questa basilare osservazione, unitamente al fatto che il mendace impressore di questi sigilli ha fatto ben attenzione a imprimere solamente il centro - ove è presente lo stemma - delle monete/medaglie usate come surrogato del sigillo (evitando di imprimere la parte esterna, verso il bordo, giacché la dicitura ivi presente sarebbe risultata impressa a rovescio e quindi avrebbe palesato ancor di più l'intento fraudolento) rende inevitabile la conclusione di trovarci di fronte a una contraffazione.
In alcuni esempi qui sopra, impressi in maniera più disattenta, si vede come sia accidentalmente "scappata" la scritta, ovviamente risultante in negativo-speculare rispetto all'originale positivo-diritto.
Come pietra tombale definitiva cala la scarsissima profondità dell'incuso, tipica del rilievo delle monete o delle medaglie - salvo rare eccezioni nel campo di queste ultime: la monetazione non ammette mai aggetti elevati per questioni di usura meccanica della superficie data dalla circolazione.
Pertanto la risposta é sì: sono tutte dilettantesche falsificazioni realizzate a partire da medaglie o monete.
100% garantito al limone.
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Re: Sigilli rovesciati

Messaggioda Antonio C. » venerdì 24 aprile 2020, 0:41

La ringrazio della sua dettagliata risposta.
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