TRE MONTI

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: mcs, Antonio Pompili

TRE MONTI

Messaggioda cleobulo » martedì 26 novembre 2019, 1:42

Salve a tutti, una tipicità dell'araldica italiana sono i monti stilizzati composti da un cilindro sormontato da una calotta. Nel blasonarli si è soliti dire: d'azzurro al monte di tre cime all'italiana posti 2 e 1 d'oro sormontato da una stella. Oppure: di verde al monte all'italiana di sei vette 3,2,1 d'argento e così via. Come mai non si è mai pensato di utilizzare il termine latino (italianizzato) di trimonzio per indicare il monte all'italiana di tre vette; all'esamonzio ecc? Il termine non ha un suono felicissimo (neppure destrocherio o sinistrocherio), ma sarebbe molto più semplice nel blasonarlo. D'azzurro al trimonzio d'oro sormontato da una stella. Oppure di verde all'esamonzio d'argento ecc.. Per i casi particolare lasciare il termine usuale tipo: al monte di sei cine all'italiana poste 4,2. O ancora al monte di sei cime all'italiana poste in fascia ecc
Opinioni?
Grazie
Avatar utente
cleobulo
 
Messaggi: 275
Iscritto il: sabato 13 settembre 2008, 16:54


Re: TRE MONTI

Messaggioda cleobulo » giovedì 12 dicembre 2019, 1:05

Nessun commento? anche negativo?
Avatar utente
cleobulo
 
Messaggi: 275
Iscritto il: sabato 13 settembre 2008, 16:54

Re: TRE MONTI

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 13 dicembre 2019, 1:10

In diversi casi difficile è risalire all'origine dei termini e delle locuzioni caratteristiche del blasoni. Ancor più difficile può essere fare ipotesi circa la mancata affermazione di un termine o di una locuzione nei più consolidati usi della descrizione delle armi.

La domanda è interessante. Ma forse una linea di risposta è contenuta già nella naturale osservazione che "il termine non ha un suono felicissimo".
E se è vero che anche altri termini divenuti comunissimi e caratteristici dell'arte del blasone sono poco poetici o musicali, è pur vero che mantenere il semplice nome "monte", con l'aggiunta chiaramente espressa del numero delle cime, ha garantito l'affermarsi di molte armi parlanti.

Tra diversi stemmi civici potremmo elencare: Monte Porzio, Monte Compatri, Monte San Savino, Castel del Monte, Monte Urano, Monte San Vito, Mondaino, Monteprandone, Montichiari… e ne potremmo aggiungere tantissimi altri.
Tra gli stemmi di famiglia pure gli esempi si possono moltiplicare: Monti (con numerosi rami e diverse varianti), Montini, Ciocchi del Monte, Montemagni, Mongardi, Chiaramonte… tanto per citarne alcuni.

Parlare di trimonzio o esamonzio potrebbe essere efficace ed immediato a livello di comprensione, ma farebbe perdere il valore di tante armi parlanti nelle quali spicca il semplice nome "monte" o qualche sua contrazione.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3615
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: TRE MONTI

Messaggioda cleobulo » lunedì 16 dicembre 2019, 0:12

Si, quello che dice è vero, ma è pur vero che ad esempio i Bracci di Fano hanno un destrocherio vestito... ecc e non mi dica che sia evocativo del nome della famiglia eppure si tratta di un'arma parlante.
Avatar utente
cleobulo
 
Messaggi: 275
Iscritto il: sabato 13 settembre 2008, 16:54

Re: TRE MONTI

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 18 dicembre 2019, 1:06

Certamente. Ma il nome del possessore di uno stemma può essere richiamato più o meno direttamente dagli elementi che lo stemma innalza.
Per cui può darsi il caso di uno stemma contenente elementi dal nome assonante con quello del titolare e quindi a lui immediatamente riconducibili, come il caso dei Colonna, o dei Bicchieri, o dei Vitelleschi, o dei Pignatelli… Quindi avremo casi di omonimia.
Oppure, come per i Bracci di Fano, casi di sinonimia.
Penso che per la maggiore forza data dall'assonanza con tanti nomi, il semplice termine blasonico "monte" si sia imposto a scapito di altre soluzioni possibili (e pure interessanti come quelle proposte).
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3615
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti