Reggimenti aristocratici della Marca

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Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda Sannita1998 » giovedì 9 maggio 2019, 19:53

Buonasera a tutti
Di recente ho acquistato il libro di Bandino Giacomo Zenobi "Ceti e poteri nella marca pontificia".Nell'ultima sezione del libro c'è un elenco della famiglie nobili che costituivano il reggimento di vari paesi del maceratese.Leggendo l'elenco riguardante un certo paese, ho notato che nell'elenco mancavano tre famiglie, le quali nel periodo preso in considerazione da Zenobi (1770 al 1790) erano con certezza ritenute nobili anche se avevano perso un po' il lustro passato .Una in particolare in un libro di fine settecento si dice "Patricia" e tutte un tempo avevano fatto parte del reggimento ed avevano quindi diritto a farne parte in perpetuo.A quanto ho capito poi, la nobiltà civica ed il patriziato avevano valore se esisteva un effettivo esercizio di cariche e magistrature senza le quali avrebbero avuto poco valore.E' mai possibile che alcune famiglie nobili non facessero più parte da un certo periodo in poi del reggimento aristocratico ma venissero comunque considerate nobili?
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Re: Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda RFVS » venerdì 10 maggio 2019, 16:51

Occupandomi da una decina di anni dei reggimenti aristocratici delle terre marchigiane conosco praticamente a memoria tutte le pubblicazioni dello Zenobi e posso confermarle che le famiglie elencate in Ceti e potere erano quelle che figuravano attive all'interno dell'amministrazione comunale.
Per i casi in oggetto bisogna capire innanzitutto:

1) Da cosa si evince che tali famiglie non presenti fossero ritenute nobili

2) Se nel periodo considerato da Zenobi (pre napoleonico) tali famiglie fossero state spostate nel "Bussolo degli Onorari", cioè tra quelle famiglie aggregate alla locale aristocrazia, ma senza l'obbligo di partecipare attivamente.

3) Se nel periodo di riferimento tali famiglie avessero spostato altrove la loro residenza
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Re: Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda Sannita1998 » venerdì 10 maggio 2019, 21:36

Il paese in questione è San Ginesio, avendo deciso di intraprendere uno stemmario completo delle nobili famiglie del paese. E per l'elenco di esse sembrava che il libro del professor Zenobi potesse risolvere molto. Invece ho incontrato contraddizioni.La nobiltà di quelle famiglie di cui vi parlavo l'ho riscontrata nel libro dell'abate Telesforo Benigni "Sanginesio illustrata" pubblicato nel 1776.Le famiglie sicuramente nobili non presenti nel reggimento sono:la famiglia Civalli, (quella che l'autore dice Patrizia);Rastelli, il cui stemma è descritto dal Crollalanza, Benucci ( di cui sempre il Benigni cita molti membri illustri) ed altre due o tre altre sulla cui nobiltà invece non sono sicuro al 100percento.Ne ho dedotto che non tutte le nobili famiglie fossero aggregate ai reggimenti come dice Zenobi. Difatti Zenobi contando un numero di trecenticinquanta famiglie aggregate ai reggimenti dei vari paesi, automaticamente afferma che quelle costituissero tutta la nobiltà di quei paesi.Mi sembra un errore.Non ha preso in considerazione che alcune famiglie pur essndo nobili fossero fuori dai reggimenti?
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Re: Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda RFVS » domenica 12 maggio 2019, 9:17

Sannita1998 ha scritto:Il paese in questione è San Ginesio, avendo deciso di intraprendere uno stemmario completo delle nobili famiglie del paese. E per l'elenco di esse sembrava che il libro del professor Zenobi potesse risolvere molto. Invece ho incontrato contraddizioni.La nobiltà di quelle famiglie di cui vi parlavo l'ho riscontrata nel libro dell'abate Telesforo Benigni "Sanginesio illustrata" pubblicato nel 1776.Le famiglie sicuramente nobili non presenti nel reggimento sono:la famiglia Civalli, (quella che l'autore dice Patrizia);Rastelli, il cui stemma è descritto dal Crollalanza, Benucci ( di cui sempre il Benigni cita molti membri illustri) ed altre due o tre altre sulla cui nobiltà invece non sono sicuro al 100percento.Ne ho dedotto che non tutte le nobili famiglie fossero aggregate ai reggimenti come dice Zenobi. Difatti Zenobi contando un numero di trecenticinquanta famiglie aggregate ai reggimenti dei vari paesi, automaticamente afferma che quelle costituissero tutta la nobiltà di quei paesi.Mi sembra un errore.Non ha preso in considerazione che alcune famiglie pur essndo nobili fossero fuori dai reggimenti?


1) Ammettiamo che Telesforo Benigni abbia detto il vero, cosa dice di specifico su queste famiglie? Perchè erano considerate nobili? Quali titoli/attributi avevano? Cosa facevano?

2) In virtù di come funzionavano le amministrazioni comunali ad assetto aristocratico, non era detto che se una famiglia abitasse in un certo paese e fosse una famiglia nobile, allora dovesse per forza essere aggregata al reggimento di tale paese. Potevano essere state aggregate a reggimenti di paesi o città vicini, ma non a San Ginesio.
Es. la famiglia Tini, originaria di Assisi ed ivi sempre residente che in questa città fu ammessa al grado di cittadinanza, ma non alla nobiltà. Fu ammessa al reggimento nobile di Gualdo Tadino, terra (poi città) lì vicina.

3) Potevano esistere certamente famiglie nobili non ascritte a nessun reggimento nè di città nè di terre, ma dovevano aver ricevuto qualche altro titolo feudale o comunque onorifico.

4) Consiglio spassionato: se vuoi avere delle (almeno parziali) certezze fai una ricerca approfondita in loco perchè solo con le pubblicazioni sei sempre sul filo del rasoio.
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Re: Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda Sannita1998 » domenica 12 maggio 2019, 18:09

Ho testimonianze certe che almeno fino agli inizi del settecento tutte queste famiglie fossero aggregate al patriziato.Poi dopo non so.Della famiglia Civalli come le ho detto, il Benigni dice espressamente che è nobile ed aggiunge "di questa Terra"(San Ginesio)".Quindi di sicuro questa non era aggregata ad altri paesi. Sono inoltre tutte famiglie con juspatronati consistenti.
Zenobi prende in considerazione i bussoli del reggimento.Potrebbe anche esserci la possibilità che i membri di queste famiglie possano non aver ritenuto necessario entrare ,come i loro antenati, nei bussoli aristocratici.Poi io non so se esistesse nelle cosidette Terre una piccola nobiltà generica non legata ai sistemi patriziali . Queste era il mio pensiero, ma le mie rimangono solo ipotesi traballanti che seguendo il suo consiglio cercherò di risolvere in modo più chiaro tra qualche mese.
Poi magari se le interessa l'aggiornerò su come sono andate le cose
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Re: Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda RFVS » domenica 12 maggio 2019, 20:30

Sannita1998 ha scritto:Ho testimonianze certe che almeno fino agli inizi del settecento tutte queste famiglie fossero aggregate al patriziato.Poi dopo non so.Della famiglia Civalli come le ho detto, il Benigni dice espressamente che è nobile ed aggiunge "di questa Terra"(San Ginesio)".Quindi di sicuro questa non era aggregata ad altri paesi. Sono inoltre tutte famiglie con juspatronati consistenti.
Zenobi prende in considerazione i bussoli del reggimento.Potrebbe anche esserci la possibilità che i membri di queste famiglie possano non aver ritenuto necessario entrare ,come i loro antenati, nei bussoli aristocratici.Poi io non so se esistesse nelle cosidette Terre una piccola nobiltà generica non legata ai sistemi patriziali . Queste era il mio pensiero, ma le mie rimangono solo ipotesi traballanti che seguendo il suo consiglio cercherò di risolvere in modo più chiaro tra qualche mese.
Poi magari se le interessa l'aggiornerò su come sono andate le cose


Ok iniziamo ad avere riferimenti decentemente precisi.
Ipotesi che si possono fare:
1) Tali famiglie, per motivi che non conosciamo, sono uscite dal novero delle famiglie attive all'interno del ceto aristocratico (cosa strana, ma possibile) e in virtù di ciò potrebbero essere state inserite nel Bussolo degli Onorari (senza obbligo di partecipazione, come già detto)
3) Potrebbero essere decadute o estinte e quindi sostituite da altre famiglie.
4) A dispetto di quanto riportato da Benigni o altri non erano state aggregate al ceto aristocratico, ma sedevano in consiglio comunale nei gradi riservati alle famiglie di cittadinanza (Zenobi spiega in modo chiarissimo come si è evoluta nei secoli la struttura del reggimento di San Ginesio)

Ad ogni modo tutto ciò prevede una ricerca nei registri del consiglio comunale e nelle riformanze del reggimento o della congregazione bussolare.
Consulti anche documenti precedenti all'epoca trattata dallo Zenobi per vedere se realmente abbiano partecipato attivamente all'mministrazione.
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Re: Reggimenti aristocratici della Marca

Messaggioda RFVS » domenica 12 maggio 2019, 20:50

Inoltre.

Nel manoscritto (ms n.540) di P. Compagnoni senior presente alla Biblioteca Mozzi Borgetti e dal titolo Memorie delle Famiglie Maceratesi la famiglia Civalli è inserita tre le famiglie Nobili di Macerata

Sarebbe utile fare una ricerca per le tre famiglie nei ceti nobili delle altre città vicine: Tolentino e Fermo
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