Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » venerdì 5 aprile 2019, 16:11

nicolad72 ha scritto:
Guardia Nobile Pontificia ha scritto:E per quanto riguarda il nuovo rito delle investiture? Esiste un testo normativo al riguardo? Sul sito dell'Ordine nulla è presente...


La Santa Sede ha vietato che le investiture possano svolgersi in chiesa... vi ricordate la famosa nota della Sala Stampa?
Solo SMOM e EOSSG possono svolgere formali e ufficiali cerimonie di investitura, gli altri possono solo organizzare una messa con la remissione dei diplomi in privata sede.



Gentile Nicola, certo che ricordo. La mia domanda era finalizzata non alla regolarità dell'investitura quanto a capire come verrebbe svolta secondo questo nuovo rito.....
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda cesellatore » venerdì 5 aprile 2019, 16:47

nicolad72 ha scritto:
cesellatore ha scritto:Leggendo bene gli statuti, sono scomparsi pure i gradi ecclesiastici (tranne che per i cardinali) e la categoria speciale


Articolo II comma secondo
Alla Categoria di Grazia possono aspirare Coloro che, pur non essendo in grado di fornire tutte
le prove richieste dalla Categoria di Giustizia, appartengono a famiglie di antica e provata
nobiltà; tutti gli Ecclesiastici e Coloro che fossero per altri titoli eccellenti.


Ho letto lo statuto grazie.

Mancano i gradi Cavaliere di grazia ecclesiastico commendatore di grazia ecclesiastico ecc....
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda nicolad72 » venerdì 5 aprile 2019, 17:46

Sparisce la dicitura "ecclesiastico"... per il resto divengono membri "di Grazia"...
Il resto son puerili polemiche...
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda nicolad72 » venerdì 5 aprile 2019, 17:53

Guardia Nobile Pontificia ha scritto:
nicolad72 ha scritto:
Guardia Nobile Pontificia ha scritto:E per quanto riguarda il nuovo rito delle investiture? Esiste un testo normativo al riguardo? Sul sito dell'Ordine nulla è presente...


La Santa Sede ha vietato che le investiture possano svolgersi in chiesa... vi ricordate la famosa nota della Sala Stampa?
Solo SMOM e EOSSG possono svolgere formali e ufficiali cerimonie di investitura, gli altri possono solo organizzare una messa con la remissione dei diplomi in privata sede.



Gentile Nicola, certo che ricordo. La mia domanda era finalizzata non alla regolarità dell'investitura quanto a capire come verrebbe svolta secondo questo nuovo rito.....


Mi perdoni, ma la liturgia o è regolare o non è liturgia, tertium non datur

anche perché il CVII nella Sacrosantum Concilium afferma

L'ordinamento liturgico compete alla gerarchia
22.
1.Regolare la sacra liturgia compete unicamente all'autorità della Chiesa, la quale risiede nella Sede apostolica e, a norma del diritto, nel vescovo.
2.In base ai poteri concessi dal diritto, regolare la liturgia spetta, entro limiti determinati, anche alle competenti assemblee episcopali territoriali di vario genere legittimamente costituite.
3.Di conseguenza assolutamente nessun altro, anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica.


mi chiedo quindi a che titolo possa legittimamente accadere quanto riportato di seguito.

brixianus ha scritto:
Guardia Nobile Pontificia ha scritto:E per quanto riguarda il nuovo rito delle investiture? Esiste un testo normativo al riguardo? Sul sito dell'Ordine nulla è presente...

https://www.ordinecostantiniano.it/mess ... vestiture/

<< Roma, 19 marzo 2019 – In occasione della Solennità di San Giuseppe, S.E. Rev. il Cardinale Renato Raffaele Martino, Gran Priore, ha redatto un messaggio rivolto a tutti i Cavalieri e le Dame in cui è annunciata la promulgazione del nuovo Rito delle Investiture.>>


Vero che oggi come oggi, di fatto,nella chiesa chicchessia fa ciò che più gli aggrada... impunemente... poiché viene punito solo chi rispetta le regole...
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » sabato 6 aprile 2019, 8:49

Concordo pienamente con lei in tutto. Tuttavia rimane la curiosità di sapere cosa è stato ideato....
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda nicolad72 » sabato 6 aprile 2019, 16:12

Della curiosità son vittima anch'io....
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda VANNI FERESIN » venerdì 26 aprile 2019, 23:29

Volevo intervenire in questa discussione solo precisando che il giorno di San Giorgio, 23 aprile, nella chiesa di San Giorgio a Venezia si sono svolte le prime investiture costantiniane della delegazione Triveneto, ramo franco napoletano, con nuovo rituale, appena approvato dal cardinale Martino il 21 aprile giorno di Pasqua, nonché le prime investiture con i nuovi gradi. Confermo l'esistenza dei cavalieri di ufficio ma non ci sono ancora i disegni delle nuove decorazioni. Il nuovo rituale non si discosta molto dal precedente. Si apre la celebrazione con il canto del veni creator e non si conclude con il te deum ma la Santa Messa continua con l'intonazione del gloria se previsto per quella liturgia. Dopo la mozione iniziale di procede alla benedizione dei mantelli, i candidati alzano il braccio sinistro con il mantello per la benedizione, poi chi presiede domanda che cosa i candidati chiedono all'autorità del Sacro Ordine, quindi per tre volte chi presiede chiede ai candidati se sono pronti a combattere la buona battaglia, a propagare e difendere la fede, se sono pronti a testimoniare la fede e se sono pronti a osservare gli statuti. I candidati quindi coralmente dichiarano e promettono di osservare come veri soldati di Cristo tutto quello che viene chiesto e raccomandato. Ultimo atto la vestizione con chiamata nominale dal più alto in grado al più basso, partendo dagli ecclesiastici.
Con stima
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda nicolad72 » sabato 27 aprile 2019, 10:31

Ma la domanda rimane: Esiste un decreto della congregazione del culto divino e la disciplina dei sacramenti che approvi questo rituale?
Il "fai da te" in materia liturgica è vietato dai tempi del concilio di Trento ed il CVII poco o nulla ha innovato a proposito, soprattutto se si tratta di S. Messa...

Vero è che i Borbone (fr) ultimamente delle regole se ne stanno facendo un baffo... ma almeno in fatto di liturgia spero sian rimasti ligi... ripeto, spero... ma visto l'andazzo dubito!
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda VANNI FERESIN » sabato 27 aprile 2019, 11:31

Le cito direttamente dal decreto del cardinale protodiacono nonché gran priore dell'ordine Renato Raffaele Martino: "il rito, qui proposto, la cui presidenza è affidata esclusivamente al Cardinale Gran Priore o ad un Vescovo suo delegato, sarà normativo per tutto l'Ordine Costantiniano divenendo così garanzia di comunione e di uniformità ed entrerà in vigore da domenica 21 aprile 2019, Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Raccomando che la celebrazione delle investiture sia vissuta in una dimensione di sobria solennità, facendo trasparire soprattutto il mistero della redenzione: il memoriale della passione, morte e risurrezione del Signore. La Celebrazione avvenga, ove possibile, nella Chiesa Cattedrale o in una chiesa di alto valore spirituale, al fine di favorire la consapevolezza della piena comunione con il Vescovo ordinario del luogo". Ricordo che nel 2016, il 10 maggio, la Penitenzieria Apostolica, a firma cardinale Marco Piacenza, ha concesso l'indulgenza plenaria il giorno dell'investitura per chi riceve l'Ordine e a chi gia' cavaliere, con le solite condizioni, partecipa al rito dell'investitura, nonché il 23 aprile, il 14 settembre e in articulo mortis. Avranno l'indulgenza parziale i cavalieri e le dame che abbiano reso davanti ad altri apertamente testimonianza di fede nelle pubbliche feste religiose o riunioni (come: processioni, pii esercizi, sacre predicazioni della Parola, congressi eucaristici, riunioni dell'Ordine), ai quali siano intervenuti come confratelli dell'Ordine; nonché ogni qual volta si siano dedicati ad opere o di misericordia, o di penitenza, o di evangelizzazione previste negli Statuti.
Ciò detto si chiarifica in vario modo che le investiture devono avvenire nelle chiese, possibilmente cattedrali, e durante una solenne celebrazione.
Saluti
VANNI FERESIN
 
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 27 aprile 2019, 21:20

VANNI FERESIN ha scritto:Le cito direttamente dal decreto del cardinale protodiacono nonché gran priore dell'ordine Renato Raffaele Martino: "il rito, qui proposto, la cui presidenza è affidata esclusivamente al Cardinale Gran Priore o ad un Vescovo suo delegato, sarà normativo per tutto l'Ordine Costantiniano divenendo così garanzia di comunione e di uniformità ed entrerà in vigore da domenica 21 aprile 2019, Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Raccomando che la celebrazione delle investiture sia vissuta in una dimensione di sobria solennità, facendo trasparire soprattutto il mistero della redenzione: il memoriale della passione, morte e risurrezione del Signore. La Celebrazione avvenga, ove possibile, nella Chiesa Cattedrale o in una chiesa di alto valore spirituale, al fine di favorire la consapevolezza della piena comunione con il Vescovo ordinario del luogo". Ricordo che nel 2016, il 10 maggio, la Penitenzieria Apostolica, a firma cardinale Marco Piacenza, ha concesso l'indulgenza plenaria il giorno dell'investitura per chi riceve l'Ordine e a chi gia' cavaliere, con le solite condizioni, partecipa al rito dell'investitura, nonché il 23 aprile, il 14 settembre e in articulo mortis. Avranno l'indulgenza parziale i cavalieri e le dame che abbiano reso davanti ad altri apertamente testimonianza di fede nelle pubbliche feste religiose o riunioni (come: processioni, pii esercizi, sacre predicazioni della Parola, congressi eucaristici, riunioni dell'Ordine), ai quali siano intervenuti come confratelli dell'Ordine; nonché ogni qual volta si siano dedicati ad opere o di misericordia, o di penitenza, o di evangelizzazione previste negli Statuti.
Ciò detto si chiarifica in vario modo che le investiture devono avvenire nelle chiese, possibilmente cattedrali, e durante una solenne celebrazione.
Saluti


Grazie, una notizia molto interessante, che aggiunge un nuovo capitolo a questa storia.
Vedremo se ci sarà una risposta nel medesimo senso anche dall'altra parte.
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda nicolad72 » domenica 28 aprile 2019, 7:10

VANNI FERESIN ha scritto:Le cito direttamente dal decreto del cardinale protodiacono nonché gran priore dell'ordine Renato Raffaele Martino: "il rito, qui proposto, la cui presidenza è affidata esclusivamente al Cardinale Gran Priore o ad un Vescovo suo delegato, sarà normativo per tutto l'Ordine Costantiniano divenendo così garanzia di comunione e di uniformità ed entrerà in vigore da domenica 21 aprile 2019, Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Raccomando che la celebrazione delle investiture sia vissuta in una dimensione di sobria solennità, facendo trasparire soprattutto il mistero della redenzione: il memoriale della passione, morte e risurrezione del Signore. La Celebrazione avvenga, ove possibile, nella Chiesa Cattedrale o in una chiesa di alto valore spirituale, al fine di favorire la consapevolezza della piena comunione con il Vescovo ordinario del luogo". Ricordo che nel 2016, il 10 maggio, la Penitenzieria Apostolica, a firma cardinale Marco Piacenza, ha concesso l'indulgenza plenaria il giorno dell'investitura per chi riceve l'Ordine e a chi gia' cavaliere, con le solite condizioni, partecipa al rito dell'investitura, nonché il 23 aprile, il 14 settembre e in articulo mortis. Avranno l'indulgenza parziale i cavalieri e le dame che abbiano reso davanti ad altri apertamente testimonianza di fede nelle pubbliche feste religiose o riunioni (come: processioni, pii esercizi, sacre predicazioni della Parola, congressi eucaristici, riunioni dell'Ordine), ai quali siano intervenuti come confratelli dell'Ordine; nonché ogni qual volta si siano dedicati ad opere o di misericordia, o di penitenza, o di evangelizzazione previste negli Statuti.
Ciò detto si chiarifica in vario modo che le investiture devono avvenire nelle chiese, possibilmente cattedrali, e durante una solenne celebrazione.
Saluti


Quindi anche stavolta il costantiniano francese ha ignorato il diritto e si è self-styled un rito senza chiedere nulla a chi, nella chiesa cattolica, ha il dovere di vigilanza sui tali azioni di natura liturgica.

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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 28 aprile 2019, 13:34

Concordo con Nicola. Il fatto di essere un vescovo o un cardinale non significa poter approvare e predisporre qualsiasi aspetto liturgico, normativo, canonico.
Per un Ordine o associazione di fedeli che ha valenza sovranazionale e di competenza della Santa Sede e non diocesana, l'approvazione di uno specifico rituale compete all'apposita Congregazione e non al singolo vescovo o cardinale che possono far parte di quell'ordine o associazione di fedeli.
Senza contare che non mi pare che il Cardinale Martino sia stato nominato appositamente dalla Santa Sede, come una volta accadeva, ma ha semplicemente accettato la carica proveniente dall'Ordine: i due piani sono molto differenti se contiamo che è pieno di ordini farlocchi o anche associazioni di fedeli che hanno tra le loro fila questo o quel cardinale e vescovo. Quindi un conto è la nomina ufficiale di Roma e un conto è la semplice accettazione dell'incarico.
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 28 aprile 2019, 14:19

Io credo che la posizione del Costantiniano francese sia ancora questa del 2012:

Roma, 19 ottobre 2012. “Accogliamo l’utile pubblicazione da parte della Segreteria di Stato della sua posizione circa il riconoscimento da parte della Santa Sede di alcuni Ordini Equestri. Questa posizione è di vecchia data, ben conosciuta ed apprezzata dal Gran Maestro e dal Gran Priore dell’Ordine Costantiniano”.

“Tali posizioni non hanno effetto sul Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio che non è un Ordine della Santa Sede, né sotto la sua protezione. Come è noto l’Ordine Costantiniano è riconosciuto a livello internazionale come un ordine dinastico cattolico della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, il quale si impegna in opere di beneficenza basata sulla fede e in attività ospedaliere ed umanitarie, sia in Italia che all’estero”.

“L’Ordine Costantiniano nel 2013 compirà i 50 anni di riconoscimento formale da parte dello Stato italiano con un decreto reiterato dalle massime Istituzioni della Repubblica Italiana. L’Ordine Costantiniano mantiene anche lo Status Consultivo del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite a New York, Ginevra e Vienna e le sue decorazioni sono riconosciute da molti governi di tutto il mondo “.
“L’Ordine Costantiniano è un soggetto di diritto canonico approvato e confermato in numerose bolle papali e lettere, più di recente dai pontificati dei Papi Pio X e Benedetto XV. Il suo status non è stato modificato e la sua continuata esistenza giuridica di ordine cavalleresco è stata confermata sia dalla Repubblica italiana, sia da altre nazioni, le quali ne riconoscono e ne autorizzano le insegne”.
“Nel 2003, il Santo Padre, il compianto Papa B. Giovanni Paolo II, nominò S.E. il Cardinale Mario Francesco Pompedda, Consigliere Ecclesiastico dell’Ordine Costantiniano. Ad oggi l’Ordine mantiene un buon rapporto di rispetto, piena condivisione e collaborazione con la Chiesa Cattolica in tutta Italia e all’estero. Attualmente il Gran Priore dell’Ordine è S.E. Il Cardinale Renato Raffaele Martino, succeduto a Sua Eminenza Alberto Cardinal Vanhoye.”
“Tutti e tre i Cardinali sono stati nominati Gran Priori con l’autorizzazione della Segreteria di Stato del Vaticano. Anche i Cavalieri e le Dame dell’ordine beneficiano della guida spirituale di numerosi cardinali, arcivescovi, vescovi e prelati di tutto il mondo”.
“E’ nostra opinione che tali Ordini, come l’Ordine Costantiniano, legittimati ai sensi dell’articolo 7 e 8 della Legge n 178 del 3 marzo 1951 della Repubblica italiana, siano esclusi dalle restrizioni indicate nella dichiarazione della Santa Sede”… “E’ anche nostra opinione che il chiarimento recente rilasciato dalla Segreteria di Stato riguardi soltanto gli enti non riconosciuti che sostengono infondate origini storiche assumendo il nome di antichi Ordini”.
Roma – 19 ottobre 2012


https://www.ordinecostantiniano.it/chia ... antiniano/

Se c'è stata autorizzazione della Segreteria di Stato, il Card. Martino non è propriamente uno che passava di lì per caso..
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 28 aprile 2019, 17:39

Personalmente, ma mi posso sbagliare, non ricordo un avviso nel bollettino della sala stampa della Santa Sede con la nomina dei cardinali gran Priori dello SMOCG da parte della Santa Sede così come non lo ricordo negli AAS (mentre c'è sempre stata la nomina per il Cardinale Patrono SMOM e incarichi similari OESSG).
Se qualcuno ha fonti a riguardo, sarebbe utile inserirle.
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Re: Riformulazione dei gradi dello SMOCSG franco-napoletano

Messaggioda Marconi » lunedì 29 aprile 2019, 19:10

Continuo a non capacitarmi, a parte la legittimità o meno del fatto, di come si faccia a pubblicare un documento ci tando delle tavole allegate, non allegarle e ancora non pubblicarle a distanza di mesi.
Oltre alla grande mancanza di rispetto nei riguardi di tutti gli appartenti all'Ordine stesso la vedo veramente come cosa fatta con poca serietà e approssimazione... speriamo che prima o poi qualcuno si degni di fare qualche comunicazione in merito...
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