IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Elmar Lang » domenica 4 novembre 2018, 6:49

Comando Supremo, 4 Novembre 1918, ore 12.

La guerra contro l'Austria-Ungheria che, sotto l'alta guida di S.M. il Re – duce supremo – l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse, ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte 51 divisioni italiane, 3 britanniche, 2 francesi, 1 cecoslovacca ed un reggimento americano, contro 73 divisioni austro-ungariche, è finita.

La fulminea e arditissima avanzata del XXIX Corpo d'armata su Trento, sbarrando la via della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria.

Dal Brenta al Torre l'irresistibile slancio della XII, dell'VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.

Nella pianura, S.A.R. il Duca d'Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute.

L'Esercito austro-ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento; ha perdute quantità ingentissime di materiale e i depositi; ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni.

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

Diaz
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Messaggioda Tilius » domenica 4 novembre 2018, 11:36

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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 5 novembre 2018, 18:50

Ringrazio Tilius, per aver postato la bella immagine del Bollettino della Vittoria, scolpito nella pietra, ad imperitura memoria.

Lo ringrazio per l'attenzione e per il suo ricordo.

Per il resto, vedo come ieri sia stato assai più importante discettare di come debba paludarsi un gentiluomo, o approfondire di mirabolanti racconti.

Tutte cose evidentemente assai più importanti del Centenario del giorno più alto della storia d'Italia.

E con amarezza, vedo quanta ragione aveva il Manzoni, or è molt'anni, allorché ci descrisse quale

"volgo disperso che nome non ha".
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Guido5 » martedì 6 novembre 2018, 17:46

IVNov.png
Questo testo del "Bollettino della vittoria" è una fragile acquaforte ma la firma del generale Armando Diaz è autografa...
Ciao a tutti!
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Elmar Lang » martedì 6 novembre 2018, 22:11

Un bellissimo cimelio, davvero.

Grazie.
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda antonio33 » mercoledì 7 novembre 2018, 0:02

Guido5 ha scritto:Questo testo del "Bollettino della vittoria" è una fragile acquaforte

Un ossimoro?

Elmar Lang ha scritto:E con amarezza, vedo quanta ragione aveva il Manzoni, or è molt'anni, allorché ci descrisse quale

"volgo disperso che nome non ha".


Ma no, direi di no! Anzi, ricorderei la Grande Guerra come l'occasione di iniziare a "concepire" la dignità e l'unità del nostro popolo. Ma solo la Grande Guerra...
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Guido5 » mercoledì 7 novembre 2018, 1:57

Cari amici,
non è un ossimoro perché l'aggettivo non si riferisce all'acido nitrico bensì alla carta sulla quale è stata impressa un'immagine ottenuta usando l'acido su una lastra di metallo. Trattandosi di un'associazione abituale è dunque una metonimia... Ho usato l'aggettivo (e il bisticcio di parole) per contrapporre il "mio" bollettino a quelli scolpiti nel marmo o fatti col bronzo... Scusatemi l'off topic. Ciao a tutti!
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda pierluigic » mercoledì 7 novembre 2018, 1:59

.
Mi pare ( non sono sicuro ) a Rai storia
Facevano giustamente notare l intelligenza di questo bollettino che a scanso usurpazioni (dei nostri alleati.) future eterna a chi si debba il merito di questa vittoria
51 sono le divisioni italiane contro solo 3 inglesi 2 francesi e 1 americana

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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Guido5 » mercoledì 7 novembre 2018, 2:17

Caro Pierluigi,
lo steso non è successo con la guerra di liberazione quando - sul campo - l'esercito italiano si è abbondantemente "pagato il biglietto" per usare un'espressione di Churchill. Senza gli Alleati non avremmo fatto granché ma un colpo decisivo ai tedeschi, per esempio, è stato dato dai "cobelligeranti" del "Gruppo di combattimento Friuli" che, passando a caro prezzo il Senio (dove il fronte era rimasto fermo quattro mesi) e liberando così Bologna, hanno dato di fatto il "via" all'insurrezione nell'Italia del Nord. I libri di storia delle nostre scuole non ne parlano... Ciao a tutti!
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda antonio33 » giovedì 8 novembre 2018, 1:34

Guido5 ha scritto:Caro Pierluigi,
lo steso non è successo con la guerra di liberazione quando - sul campo - l'esercito italiano si è abbondantemente "pagato il biglietto" per usare un'espressione di Churchill.
I libri di storia delle nostre scuole non ne parlano...


Caro Guido, come non condividere questa verità?
Un caro saluto!
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda fabrizio guinzio » domenica 11 novembre 2018, 19:36

Grazie per quanto ci avete ricordato! Un "po' censurato" poichè il C.I.L. apparteneva al Regio Esercito. Desidero farvi sapere un'altra cosa bella: nel dopoguerra, oltre a chi ha coltivato l'odio come strumento di malgoverno e divisione, vi sono stati incontri patriottici pacificatori commemorativi, anche conviviali, fra ex - combattenti del Corpo di liberazione ex - partigiani del Corpo volontari della libertà(no A.n.p.i.) ex - repubblichini dell'U.n.c. r. s. i(no F. n. c.r.s.i.) a cura del Generale Poli, compagno d'Accademia militare di mio padre ed uniti da grandissima amicizia e dalla fede politica democratica - cristiana e monarchica. Mio padre è stato per anni pubblicista sul Popolo, quotidiano democristiano. Rammentiamo quanto affermato, con grande pessimismo, da Ennio Flaiano: in Italia esiste solo il fascismo, quello di serie A pro Mussolini quello di serie B contro Mussolini. Grazie a Dio gli Italiani non sono tutti nerissimi o rossissimi, vi sono anche gli azzurri nazionali, che hanno il colore nazionale ed il Tricolore al di sopra di tutto il resto.
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Guido5 » lunedì 12 novembre 2018, 3:42

Caro Fabrizio,
quello che dovrei censurare è il tuo messaggio per i riferimenti politici che fai, e non si capisce perché. L'Italia è stata una monarchia fino al 10 giugno 1946, quando sono stati proclamati i risultati del referendum istituzionale, e la guerra di liberazione da noi è finita oltre un anno prima, il 2 maggio 1945. Il generale Luigi Poli è stato un personaggio di rilievo anche come capo dello SME e presidente dell’ANCFARGL (Forze armate regolari della guerra di liberazione) ma non hanno importanza - soprattutto in questo forum - la sua fede monarchica e la sua militanza partitica. Mi dai però l'occasione di rivolgergli una critica: è lui che ha voluto il sacrario di Mignano Montelungo, realizzato spogliando cimiteri di guerra sparsi in molte altre regioni, per chiedere poi di essere sepolto nel cimitero comunale di Porto Azzurro, sull'isola d'Elba. Accludo una fotografia che mostra quanto avviene in Francia: 13 tombe, a financo della route départementale 559, a poche centinaia di metri dal luogo dove è avvenuta l'operazione "Dragoon" (primo nome "Anvil"), lo sbarco degli Alleati nella Francia meridionale il 15 agosto 1944. L'alzabandiera con il tricolore blu, bianco e rosso avviene ogni giorno...
Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Il fatto che tu parli di CIL (Corpo italiano di liberazione), preceduto in realtà dal "1° Raggruppamento motorizzato" e seguito dai "Gruppi di combattimento", è una riprova di quanto sia carente l'informazione su quel periodo storico.
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 12 novembre 2018, 21:20

Grazie per le tue osservazioni e notizie storiche sempre accurate e precise, carissimo Guido. Io invece, che in tanti post ho parlato di mio padre ufficiale E.I.(promozioni rinviate poichè epurato prima come ex - repubblichino e quindi estremista di destra poi come estremista di sinistra perchè scriveva su un giornale dove vi erano articoli di Pertini e di un grande matematico sinistrorso, mi pare Antiseri e che comunque generale della R.I. lo è diventato, nunquam sero) volevo solo chiarire la sua autentica appartenenza, ho pasticciato parecchio. Preciso che il colore Azzurro Savoia non è araldicamente proprietà dei realisti e di Forza Italia ma è il colore nazionale italiano per tutti gli Italiani, non solo per la nazionale di calcio etc., ma per il nostro Stato. E aggiungo che volevo dire, ma non ci sono riuscito, che tutte le appartenenze politiche, incluse quelle di noi forumisti, dovrebbero avere in una vera democrazia pari dignità. Sarebbe stato più in topic parlare di mio nonno Tito, carabiniere, che ha combattuto nella Prima Guerra Mondiale ottenendo anche due Croci di guerra! Non capisco la scelta di Poli per la sua sepoltura, lui che è stato anche parlamentare ma ha lasciato il Parlamento totalmente disgustato, spero che quella scelta non sia stata una forma di protesta! Guido ti ripeto che ogni tua decisione è ponderata e giusta, da nostro moderatore correggi e cancella quello che ti sembra opportuno e fammi sempre presente quando "toppo".
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Re: IV Novembre 1918 - IV Novembre 2018

Messaggioda Elmar Lang » martedì 13 novembre 2018, 8:53

La cancellazione della memoria del valore e del ruolo delle FF. AA. nella guerra di liberazione, è un fatto assodato, ove si consentì ad una precisa fazione della lotta partigiana, di arrogarsi un ruolo unico nella cosiddetta "epopea della liberazione". Non dimenticando che la lotta partigiana, nell'evolvere degli eventi ebbe un ruolo strategico praticamente nullo, se non quello di esacerbare la già pessima predisposizione dei tedeschi verso gli italiani, costringendoli più volte a dover applicare quanto consentito dalle leggi di guerra allora vigenti, in taluni casi, eccedendo con ingiustificabile crudeltà.
Diverso, appunto, fu il ruolo delle nostre truppe che combatterono in divisa a fianco degli alleati attenuando, col loro valore dimostrato sul campo, l'immensa vergogna dell'8 settembre, con un nostro generale, in borghese e sorridente, a firmare la resa, mentre il re e la corte fuggivano ignominiosamente.

Detto questo, credo che siamo andati abbondantemente "off-topic", perché questa discussione era incentrata sul ricordo della Vittoria del 1918, ricordo che l'indecente ipocrisia che pèrmea la nostra società ad ogni livello, ha cancellato, ripiegandosi in una "retorica dell'antiretorica" che svilisce ciò che fu raggiunto ed ottenuto dal valore e dal sacrificio dei nostri Soldati in quella lotta immane, combattuta contro nemici anch'essi valorosi, ed agguerriti e potenti.

Valore e sacrificio che, a ben vedere, è stato vano e che non meritiamo.
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