Fascia gialla istituzionale...

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Tilius, Mario Volpe, nicolad72

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Tilius » mercoledì 13 giugno 2018, 7:29

nicolad72 ha scritto:Stando così le cose potremmo così rimodulare la quarta strofa dell'Inno nazionale

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Pacchiano,
Ogn'uom di Governo
Ha pel core solo il vano,
I bimbi d'Italia
Si chiamaron Balilla
Il suon d'ogni squilla
Il vespro suonò


L'errore è endemico in questa società ormai da tempo corrotta

Anche il mio pensiero é corso a una similare citazione: "Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno..."
[arf2.gif]
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12295
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Tilius » mercoledì 13 giugno 2018, 7:34

nicolad72 ha scritto:Poi ho seri dubbi che lo statuto dell'ente abbia possa istituire e disciplinare questi segni distintivi... che per l'attuale normativa sarebbero una prerogativa quantomeno del Presidente della Repubblica se non addirittura del Parlamento.

Sì, giacché è coinvolto l'emblema della Repubblica: per decretarne l'utilizzo l'autorità comunale non può dirsi legittimamente competente.
A meno che queste fantomatiche fasce da presidente del consiglio comunale non abbiano un background legislativo a livello nazionale a noi ancora ignoto.
[jump.gif]
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12295
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 13 giugno 2018, 14:54

Non c'è limite al peggio.

Saluti dalla piovosissima valle del Danubio,

E. L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Bessarione » mercoledì 13 giugno 2018, 15:16

Per completezza segnalo che anche i presidenti dei municipi di Roma indossano una fascia giallo-rossa (l'ordine dei colori sembra variare senza alcuna regola fissa), su cui però è presente lo stemma del comune:
Allegati
M5S-13.jpg
M5S-13.jpg (27.1 KiB) Osservato 547 volte
In hoc signo vinces
Avatar utente
Bessarione
 
Messaggi: 197
Iscritto il: sabato 4 giugno 2016, 18:17

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 13 giugno 2018, 18:19

Sembra la "Sciarpa Littoria"...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Cav.OSSML » mercoledì 13 giugno 2018, 21:36

La fascia tricolore è al pari della bandiera un simbolo di Stato.
Ai sensi dell’articolo 50, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 il distintivo del sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portare a tracolla.
Alla fascia tricolore si estende il disposto dell’articolo 292 del codice penale che tutela la bandiera e i colori nazionali, talchè costituisce reato l’offesa ad essa.
Analogo valore simbolico e medesima tutela giuridica non è ovviamente attribuita alle colorate fasce introdotte in molti Comuni italiani.
Personalmente non mi dispiacciono da un punto di vista estetico i medaglioni con lo stemma del Comune che sfoggiano i Sindaci dei Comuni del Trentino - Alto Adige in alcune occasioni.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 375
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 14 giugno 2018, 14:06

L'introduzione dei "medaglioni" in ambito altoatesino, è nata dalla volontà di non indossare il tricolore che in certi ambienti, specie della Provincia autonoma di Bolzano, viene visto come il fumo negli occhi.

Medaglioni che "discendono" dalle insegne da Borgomastro (la c.d. "Amtskette") già in uso nella decaduta monarchia austriaca e tutt'ora adottate mi pare, pur in forma differente, dall'attuale repubblica d'Austria.

Una nota che mostra chiaramente come dietro il passaggio a nuove "Amtsketten" per i sindaci altoatesini (almeno per quelli di lingua tedesca), abbia ragioni puramente anti-italiane: https://www.unsertirol24.com/2016/09/23 ... erzichten/

Forse, il Commissario di Governo dovrebbe intervenire con l'opportuna fermezza.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Cav.OSSML » giovedì 14 giugno 2018, 17:05

La disposizione secondo la quale i Sindaci della Regione Trentino Alto Adige possono portare al collo una catena con appeso il medaglione con lo stemma del loro Comune oltre alla fascia tricolore è contenuta nella normativa regionale.
“Distintivo del sindaco quale capo dell’amministrazione comunale è il medaglione previsto dall’articolo 7 del decreto del Presidente della Giunta Regionale 12 luglio 1984, n. 12/L (articolo sostituito dall’articolo 4, L.R. 23.10.1998, n. 10)”.
Finalità di detto medaglione è quella di evidenziare ulteriormente la funzione del Sindaco quale capo dell’amministrazione comunale e della comunità locale.
Mi ricordo che l’ex Sindaco italiano di Bolzano, che ho il piacere e l’onore di annoverare tra i miei amici, usava volentieri sia il medaglione che la fascia tricolore.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 375
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 14 giugno 2018, 17:53

È comunque quanto mai evidente, anche leggendo sul sito che ho citato, l'insofferenza verso il tricolore che, piaccia a loro o no, è la bandiera anche e sottolineo anche, dell'Alto Adige. Il legame con la comunità locale, rimane comunque testimoniato dallo stemma comunale, riportato sul terminale della fascia.
Non vorrei rammentare a quei signori che la loro fin troppo tutelata comunità dovrebbe portare maggior rispetto per lo stato italiano.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Cav.OSSML » giovedì 14 giugno 2018, 21:18

Elmar Lang ha scritto:È comunque quanto mai evidente, anche leggendo sul sito che ho citato, l'insofferenza verso il tricolore che, piaccia a loro o no, è la bandiera anche e sottolineo anche, dell'Alto Adige. Il legame con la comunità locale, rimane comunque testimoniato dallo stemma comunale, riportato sul terminale della fascia.
Non vorrei rammentare a quei signori che la loro fin troppo tutelata comunità dovrebbe portare maggior rispetto per lo stato italiano.

Le ben note vicende storiche fanno sì che gli abitanti di lingua tedesca dell’Alto Adige non nutrano di norma un amore viscerale verso il tricolore.
Del resto nemmeno sul restante territorio della Repubblica l’amore per la Patria (si può usare ancora impunemente questo termine?) e per i relativi simboli dello Stato non viene certo rafforzata dalle ricorrenti e martellanti affermazioni antinazionalistiche ed esterofile da parte di una certa parte politica e di una certa spocchiosa intellighenzia modernista e mondialista, paladina della società fluida, multiculturale e multietnica.
Non condivido l’opinione secondo cui l’uso del medaglione da parte dei Sindaci dell’Alto Adige rappresenti una mancanza di rispetto verso lo Stato italiano (tale asserzione rappresenta a mio avviso un inaccettabile processo alle intenzioni).
Ritengo che l’opportunià della scelta di indossare la fascia tricolore o il medaglione dipenda dalle occasioni e/o dalle circostanze in cui questi simboli vengano utilizzati dai suddetti Sindaci.
A titolo di esempio: quando il Sindaco inaugura una festività cittadina, una sagra paesana o un evento sportivo cittadino ci sta bene il “medaglione”, quando invece esso celebra un matrimonio oppure partecipa ad un evento istituzionale è opportuno che indossi la fascia tricolore.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 375
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » domenica 17 giugno 2018, 10:49

Cav.OSSML ha scritto:Le ben note vicende storiche fanno sì che gli abitanti di lingua tedesca dell’Alto Adige non nutrano di norma un amore viscerale verso il tricolore.


Se ne devono fare una ragione. Soprattutto nel rispetto che dovrebbero portare verso la Costituzione Italiana e, non ultimo, nei confronti della minoranza di lingua italiana residente in Alto Adige, che purtroppo gode di "diritti diminuiti".

Cav.OSSML ha scritto: Del resto nemmeno sul restante territorio della Repubblica l’amore per la Patria (si può usare ancora impunemente questo termine?) e per i relativi simboli dello Stato non viene certo rafforzata dalle ricorrenti e martellanti affermazioni antinazionalistiche ed esterofile da parte di una certa parte politica e di una certa spocchiosa intellighenzia modernista e mondialista, paladina della società fluida, multiculturale e multietnica.
Non condivido l’opinione secondo cui l’uso del medaglione da parte dei Sindaci dell’Alto Adige rappresenti una mancanza di rispetto verso lo Stato italiano (tale asserzione rappresenta a mio avviso un inaccettabile processo alle intenzioni).


Se per altre ragioni il Tricolore -in altre parti d'Italia- venga poco o mal considerato e l'amor di Patria venga pure ridicolizzato, non mi pare giustificazione sufficiente per accettare gli atteggiamenti scopertamente anti italiani di certuni personaggi politici dell'Alto Adige.

Io non faccio assolutamente "inaccettabili processi alle intenzioni", poiché il mio ragionamento è semplicemente basato su quanto riportato nelle numerose pagine che il sito da me citato dedica all'argomento. Sito che non è nemmeno tra le fonti di informazione più "estremiste", quali gli ambienti vicini alla signora Klotz, figlia del noto terrorista ed omicida che alcuni, con impudenza degna di miglior causa, spesso spacciano per "patriota sudtirolese".
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Cav.OSSML » domenica 17 giugno 2018, 13:05

Il partito di lingua tedesca che governa la Provincia Autonoma di Bolzano è allineata al partito che ha governato l’Italia fino a poco tempo fa, il quale ultimo ha un chiaro orientamento mondialista ed europeista.
Posizioni quindi lontanissime da quelle a suo tempo professate dalla dott.ssa Eva Klotz, la quale ha abbandonato la scena politica ormai da anni.
Se nemmeno gli italiani amano particolarmente l’Italia, come si fa a pretendere che la amino i cittadini di lingua tedesca dell’Alto Adige?
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 375
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » domenica 17 giugno 2018, 15:02

Non credo di aver accostato Eva Klotz ed i suoi seguaci esaltatori di volgari assassini ammantati di becero patriottismo anti italiano, al partito di maggioranza in Alto Adige, ovvero la Volkspartei che, nella sua impostazione di partito cattolico, ebbe punti in comune con la Democrazia Cristiana.
Non vanno neppure dimenticati gli atteggiamenti apertamente anti italiani che in più occasioni la stessa Volkspartei ha più volte manifestato nel corso della sua storia, ammetto, riuscendo ad ottenere ciò che nessuna minoranza (in ambito nazionale) abbia mai ottenuto; riuscendo nel capolavoro di far sì che la componente italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, sotto vari aspetti si sia trasformata in una minoranza, questa sì con diritti limitati e scarsa tutela.
Per parte di madre, io discendono da una famiglia di gruppo linguistico italiano, che risiedeva sin da tempi immemorabili in quella che oggi è la Provincia di Bolzano. Famiglia che diede alla monarchia viennese leali funzionari ed ufficiali; ultimo, mio nonno, pluridecorato ufficiale dei Kaiserschützen che, nei primi anni '30 vide riconosciuti dallo stato italiano il suo grado e le sue decorazioni (come avvenne già per gli ex sudditi lombardo-veneti divenuti italiani). E come lui, tanti altri, ovviamente pure di lingua tedesca.
Il fascismo poi, commise indubbiamente errori gravi, che dopo la guerra son stati pagati con gli interessi...
Non va nemmeno dimenticata l'entusiastica adesione al nazismo di molti personaggi che fecero poi la storia dell'Alto Adige postbellica, compreso il Dr. Magnago.

Scusandomi per questa divagazione, vorrei soggiungere che non riesco ad essere d'accordo con il suo punto di vista. I sindaci dell'Alto Adige, rispettino lo stato italiano del quale fanno parte e che in quella terra ha profuso enormi risorse. Attributo del sindaco è la fascia tricolore, che mi sembra sia il vessillo dello Stato, sino al valico del Brennero. Se ne provano fastidio o allergia, si dimettano e optino per l'Austria, diàmine!

... Circa i soldi profusi da Roma in Alto Adige, ricorderei il ricco vitalizio, che proprio pure Eva Klotz non mi pare abbia sdegnosamente rifiutato, in quanto proveniente dal bieco conquistatore italiano...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Cav.OSSML » domenica 17 giugno 2018, 20:32

Elmar Lang ha scritto:Non credo di aver accostato Eva Klotz ed i suoi seguaci esaltatori di volgari assassini ammantati di becero patriottismo anti italiano, al partito di maggioranza in Alto Adige, ovvero la Volkspartei che, nella sua impostazione di partito cattolico, ebbe punti in comune con la Democrazia Cristiana.

Fino al 1992 la SVP è stata sempre alleata alla Balena Bianca e ne ha assunto anche inevitabilmente le … “caratteristiche”.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
Avatar utente
Cav.OSSML
 
Messaggi: 375
Iscritto il: giovedì 29 settembre 2011, 15:40
Località: Castrum Maiense

Re: Fascia gialla istituzionale...

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 18 giugno 2018, 15:09

Mi scuso per aver spostato l'attenzione e l'oggetto di questa discussione al di fuori dell'argomento, ma credo per parte mia sia doverosa la necessaria chiarezza.

Il partito Südtiroler Volkspartei, essendo un partito di impostazione cattolica, ebbe ovviamente i suoi legami culturali con il partito della Democrazia Cristiana.

Quest'ultimo, quale partito di governo, trattò gran parte delle istanze autonomiste con il partito del gruppo etnico tedesco maggioritario in Alto Adige, accettando e consentendo appunto al gruppo etnico tedesco di ottenere un "pacchetto" di garanzie di autonomia e tutela quali nessuna minoranza etnica gode in Europa, sotto certi aspetti, addirittura a scapito e financo a danno della popolazione di lingua italiana dell'Alto Adige, quasi che essa fosse un'"aggiunta" post-1918, a seguito della vittoria italiana nella Grande Guerra.

Così non è, in quanto nel territorio da Salorno al Brennero vivevano famiglie di gruppo linguistico italiano (e suddite della Duplice Monarchia), da ben prima della Grande Guerra; famiglie che dopo il 1945 hanno via via subìto i danni provocati dall'attuazione ed applicazione delle norme contenute nelle leggi a tutela dell'autonomia altoatesina (intesa, in pratica come tutela del solo gruppo tedesco, cui venne accodato quello ladino).

Ricordo la rabbia del fratello di mia madre, funzionario in una delle aziende provinciali, allorché la Direzione gli fece presente a metà degli anni '80 che per lui perfettissimamente bilingue, financo nel dialetto tedesco-sudtirolese, sarebbe stato meglio scegliere di iscriversi al gruppo etnico tedesco, a scanso di possibili rischi sulla stabilità del posto di lavoro. Consiglio che lui ovviamente rifiutò, con alcune spiacevoli conseguenze.

Tornando alla questione del "medaglione" o "Amtskette", o "Amtsabzeichen" da sindaco, ripeto e sottolineo che la cosa non è per nulla legata a questioni di tradizione, ma unicamente a scopo anti-italiano e sottolineo quell'anti, che è purtroppo la nota costante da parte di molti personaggi politici o pubblici di quella provincia, che peraltro amo molto, essendo patria di parte della mia famiglia.

Senza voler nuovamente insistere sulla figura della Signora Klotz, che ha costruito la propria carriera e vicenda politica sul sangue delle vittime assassinate dai terroristi dei movimenti di cui suo padre fu parte ed ispiratore, esecutore e mandante, tra cui il BAS, responsabile della vigliacca strage di Cima Vallona, nel '67; vorrei però ricordare che tanti personaggi dell'autonomismo tedesco-altoatesino, furono attivi nazisti, simpatizzanti o ex-militanti nelle SS o, almeno della Wehrmacht. Aggiungendo pure che una parte dell'etnia tedesca dell'Alto Adige, garantì sicuro transito o addirittura comodo nascondiglio ad efferati criminali nazisti, quali Alois Schintlholzer et al.

Ricordo ancora che il veneratissimo "Obmann" della Volkspartei, Dr. Silvio (Silvius) Magnago, scrisse la sua tesi di laurea, centrata sui delitti contro la razza nella legislazione nazionalsocialista, tesi che sarebbe storicamente interessantissimo ripubblicare e rileggere (il Dr. Kurt Waldheim, dovette dimettersi da Segretario Generale dell'ONU, solo perché durante la II Guerra Mondiale, fu un giovane capitano della Wehrmacht, come praticamente tutti i tedeschi della sua età e senza alcun coinvolgimento di carattere politico o razziale...).

Raccomando anche la lettura approfondita del sito che ho citato in uno dei miei interventi: esso sottolinea come il "medaglione" debba essere infine il sostituto del tricolore, che a quanto pare dovrebbe scomparire dall'Alto Adige (del resto, anche a Trento, in occasione dell'Adunata degli Alpini, ho letto che il palazzo della provincia autonoma di Trento, nell'occasione non esibì il tricolore, ma il solo stendardo con l'aquila di S. Venceslao…).

E, sempre a tale riguardo, il fatto che l'amor di Patria stia progressivamente scemando nel resto d'Italia, non deve e non può essere ragione a che dei Pubblici Ufficiali declinino ai loro doveri verso la Costituzione Italiana ed i suoi simboli, dei quali il Tricolore è il primo d'essi.

Infine, un'alternativa cui opterei volentieri, sarebbe la "cessione" dell'Alto Adige all'Austria, ovviamente a titolo oneroso (l'Austria deve ricordare che ha perso Trentino ed Alto Adige a seguito della sconfitta nella Grande Guerra), e subordinata all'accettazione di un pacchetto di norme che garantiscano e tutelino i diritti insindacabili della minoranza di lingua italiana, con le stesse modalità e caratteristiche che ora tutelano quella che (in rapporto all'intero stato italiano) è attualmente la "minoranza" tedesca.

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3008
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti