Faleristica costantiniana

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

Moderatori: Tilius, Mario Volpe, nicolad72

Faleristica Costantiniana

Messaggioda gnr56 » sabato 7 aprile 2018, 18:37

nicolad72 ha scritto:Sergio, io durante il giubileo costantiniano ero a Roma, e un giretto a San Paolo fuori le mura me lo son fatto. Al massimo sarete stati 400, non uno in più, sicuramente qualcuno in meno. Eppure di medaglie costantiniane del giubileo ne sono state rilasciate 2300... con tutto il mercanteggiare che certi soggetti - noti soggetti dal discutibile approccio - hanno posto in essere.


Se il dato che Nicolad72 scrive è corretto, non vedo come se ne possa dubitare visto che era presente, come è possibile che siano state rilasciate 2300?

Vista la serietà di Nicolad72, il dato sarà sicuramente certo e certamente intende dire che sono state rilasciate dalla Real Commissione per il tramite delle Delegazioni territoriali che hanno utilizzato questo strumento per sostenere le iniziative che lo Smocsg propone nei territori dove è presente.

Non vedo in questa azione motivo di scandalo per una azione, a mio modesto parere, assolutamente lecita.

Sulla liceità dell'emissione in assenza di FH, argomento introdotto da Nicolad72, lascio il commento ai più autorevoli partecipanti al forum.
gnr56
 
Messaggi: 1237
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda nicolad72 » sabato 7 aprile 2018, 19:28

Ora si prova ad interpretare pure il mio pensiero oltre alle parole... e chi sono? Apollo? che son pieno di oracoli all around the world?
gnr56 ha scritto:Non vedo in questa azione motivo di scandalo per una azione, a mio modesto parere, assolutamente lecita.

Per chi reputa o giustifica l'esistenza di segni d'onore concessi a seguito di un semplice pagamento sicuramente l'azione può per ragione o forse più per convenienza apparire lecita... io che qualche scrupolo ancora penso di averlo ho dei dubbi... soprattutto mi suona stonato l'accostamento di "onore" a "pagamento" fa tanto accordo mooolto stonato. Poi mi permetto di ricordare che indipendentemente dalla rilevanza penale dell'azione il sollecitare un pubblica concessione dietro compenso è una forma di corruzione che per qualcosa di cattolico forse non dovrebbe essere molto nelle corde... in fondo fu questo il pretesto (ahimè solo formale) con cui un certo frate agostiniano diede origine ad una delle più profonde fratture del cristianesimo che si siano mai viste?
Nicola Ditta
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 10409
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda Elmar Lang » sabato 7 aprile 2018, 19:44

È che forse oggidì manca anche della gente con l'energia di "quell'agostiniano"...

Certo che "vendere onorificenze" è cosa che è fin troppo benevolo definire disgustosa, e che ben dipinge chi patrocina e promuove tali operazioni.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3044
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda nicolad72 » sabato 7 aprile 2018, 19:50

Elmar Lang ha scritto: patrocina e promuove tali operazioni

Che spesso abusa della fiducia in loro riposta da chi è responsabile di quell'organizzazione
Nicola Ditta
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 10409
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 7 aprile 2018, 20:40

Elmar Lang ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:Ci sono utenti di questo forum , anche di altissimo profilo che farebbero follie per trovare su una bancarella di robivecchi non solo un' onorificenza conferita da stato sovrano riconosciuto dalla Repubblica Italiana ma anche coniate da e per la Repubblica Italiana , o no ?
Credo proprio che non la indosseranno mai in pubblico
Per un briciolo di onestà intellettuale , perché cotanto atteggiamento leggermente stizzito ed un poco spocchioso quando si parla di medaglie commemorative o di benemerenza(?) emanazione di un Ordine Cavalleresco antico e riconosciuto.
Nessuno si è mai posto la domanda :
cosa ci fa in vendita, il cofanetto del giubileo costantiniano, nella pagina dedicata di una nota sartoria romana
http://maurelli.eu/index.php?route=prod ... ath=65_113.
A parte coloro i quali ne hanno diritto , il tipo di vendita e ciò che spinge all' acquisto dell' oggetto è lo stesso ruspante desiderio compulsivo di chi ne va a caccia una bancherella..
Come una collezione di Guipiere:
Tutti la possono acquistare , pochissimi la possono esibire in pubblico.


Io sono studioso e collezionista di faleristica.

Ovviamente, mai indosserei le insegne che fanno parte della mia collezione, in quanto non ne sono insignito.

Ma questo cosa ha a che vedere con il personale giudizio che io -pur nel mio basso profilo- sento di dover dare circa le onorificenze attualmente conferite da dinastie decadute? Quale dovrebbe essere il "briciolo di onestà intellettuale"? Devo quindi ritenere -vista la chiarezza del Suo scritto- che Lei intende accusarmi di disonestà intellettuale?

Dove sarebbero la "stizza" e la "spocchia"? Forse, parlerei piuttosto di noia.

Semplicemente, collegandomi all'acuta osservazione di Nicola, questi discendenti di famiglie un tempo regnanti anziché creare medaglie la cui caccia è fatta non tanto da collezionisti quali il sottoscritto modestissimo, ma bensì soprattutto da persone con la smania di potersi fare medaglieri "folti" e pittoreschi come quelli di dittatori sudamericani o africani degli anni '60, potrebbero invece creare dei pregevoli diplomi ad personam, muniti dell'augusto autografo, che i partecipanti a giubilei, proclamazioni di encicliche, benedizioni ed altro, potranno artisticamente incorniciare ed appendere nel proprio studio o in biblioteca.

Vieppiù mi convinco che dovrebbe esistere una legge che chiaramente proibisca il porto di ordini e decorazioni che non fossero conferiti da stati sovrani riconosciuti dalla Repubblica Italiana.

Art.1
E' tassativamente proibito il porto di insegne, decorazioni e medaglie, che non siano state conferite dai governi di stati sovrani, riconosciuti dalla Repubblica Italiana.
Fanno eccezione gli Ordini e le Decorazioni collegati alla S. Sede, Il Sovrano Militare Ordine di Malta, la Croce Rossa e le Nazioni Unite.

Art. 2
I trasgressori saranno puniti con un'ammenda da Euro 500,- ad Euro 3.500,- .
La sanzione viene raddoppiata qualora i trasgressori, al momento dell'illecito facciano parte delle FF.AA., della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei VV.FF. e delle Polizie Locali, indossando le dette insegne sull'uniforme o sull'abito civile; con trascrizione nello stato di servizio.


Non mi riferisco a Lei in particolare ma ai collezionisti di decorazioni , io sono fiero di portare le decorazioni della 4^e 5^ elementare anche se rischierei moltissimo nel caso fossero proibite . [disgust1.gif]
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5126
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda Elmar Lang » sabato 7 aprile 2018, 22:19

Tutto sta a capire cosa si intenda esattamente per "collezionisti di decorazioni"
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3044
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Faleristica Costantiniana

Messaggioda Tilius » domenica 8 aprile 2018, 0:23

gnr56 ha scritto:Sulla liceità dell'emissione in assenza di FH, argomento introdotto da Nicolad72, lascio il commento ai più autorevoli partecipanti al forum.

É una medaglia commemorativa.
Non necesse FH per una medaglia commemorativa.
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12341
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda Tilius » domenica 8 aprile 2018, 0:29

nicolad72 ha scritto:Per chi reputa o giustifica l'esistenza di segni d'onore concessi a seguito di un semplice pagamento sicuramente l'azione può per ragione o forse più per convenienza apparire lecita... io che qualche scrupolo ancora penso di averlo ho dei dubbi... soprattutto mi suona stonato l'accostamento di "onore" a "pagamento" fa tanto accordo mooolto stonato.

É una medaglia commemorativa.
Non é un segno d'onore.
Non essendo un segno d'onore, non c'é nessun commercio di segni d'onore.

Diverso e separato discorso che la prima la si sia gabellata come portabile per i militari: tanto che a questo secondo giro ci si é premurati di esplicitare il contrario.

Ma un abuso certamente non trasforma in segno d'onore quella che é una semplice medaglia commemorativa.

Rimango certo che l'esplicito divieto non costituirà grande ostacolo per le future richieste di trascrizioni inerenti anche a questa seconda medaglia
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12341
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Faleristica Costantiniana

Messaggioda nicolad72 » domenica 8 aprile 2018, 10:36

Tilius ha scritto:Non necesse FH per una medaglia commemorativa.


Sul punto avrei qualche legittimissimo dubbio.

Facciamo una piccola evoluzione storica delle medaglie commemorative (che in Italia iniziano a comparire con le guerre risorgimentali, per - appunto - commemorare le varie campagne).
Tutte e ribadisco tutte le medaglie ufficiali e quelle non ufficiali inventate dal fascismo e poi "adottate" anche dalle forze armate sono state approvate o "sanate" (usiamo questo elegante termine) con Regio Decreto, ossia con l'atto giuridico tramite il quale si aveva espressione di fons honorum
    Medaglia commemorativa Guerre per l'Indipendenza (1848-1870) -(regio decreto 4 marzo 1865, n. 2174)
    Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia 1848-1870 - (regio decreto 26 aprile 1883, n. 1294)
    Medaglia commemorativa delle Campagne d'Africa (1882-1935) - (regio decreto 3 novembre 1894, n. 463)
    Medaglia commemorativa della Campagna in Cina (1900-1901) - (regio decreto 23 giugno 1901, n. 338)
    Medaglia commemorativa della Campagna in Cina ed Estremo Oriente (1902-1908) - (regio decreto 23 aprile 1903, n. 176)
    Medaglia commemorativa della Guerra Italo-turca (1911-1912) - (regio decreto 21 novembre 1912, n. 1342)
    Medaglia commemorativa delle Campagne di Libia (1912-1931) - (regio decreto 6 settembre 1913, n. 1144)
    Medaglia commemorativa della guerra 1915-1918 per il compimento dell'unità d'Italia - (regio decreto 29 luglio 1920, n. 1241)
    Medaglia di benemerenza pel personale della marina mercantile, che sopportò i disagi ed i rischi della guerra (1915-1918) - (regio decreto 15 luglio 1923, n. 1786)
    Distintivo speciale per gli agenti delle ferrovie dello Stato, i quali furono esposti ai rischi ed ai disagi inerenti al servizio delle linee ferroviarie più a contatto colle operazioni di guerra (1915-1918) - (regio decreto 3 maggio 1918, n. 665)
    Distintivo speciale per gli agenti addetti alle ferrovie concesse ed alle tramvie a trazione meccanica, esistenti in zona di guerra (1915-1918) - (regio decreto 27 luglio 1919)
    Medaglia commemorativa italiana della vittoria del 1918 - (regio decreto 13 dicembre 1920, n. 1918)
    Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia 1848-1918 - (regio decreto 19 gennaio 1922, n. 1229)
    Medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale 1935-1936 - (regio decreto 27 aprile 1936, n. 1150). In questo segno d'onore l'uso del "gladio romano" per i ruoli combattenti fu successivamente abolito con il regio decreto 27 luglio 1936, n. 1584, e poi nuovamente introdotto con il regio decreto 10 maggio 1937, n. 2436, quindi anche semplici modifiche estetiche al segno passavano attraverso l'atto che era espressione di FH.
    Medaglia commemorativa della campagna di Spagna (1936-1939) - (regio decreto 6 giugno 1940, n. 1244)
    Medaglia commemorativa della spedizione in Albania (1939) - (regio decreto 7 marzo 1940, n. 683)
    Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia 1848-1922 - (regio decreto 18 agosto 1940, n. 1375)
Anche in epoca Repubblicana per le medaglie commemorative della guerra appena conclusa si rimase fedeli all'impostazione originaria
[list=]
Medaglia commemorativa della guerra 1940–43 - (decreto del Presidente della Repubblica 6 maggio 1959, n. 399)
Medaglia commemorativa della guerra di liberazione (1943-1945) - (decreto del Presidente della Repubblica 6 maggio 1959, n. 399)
[/list]
Anche le medaglie commemorative per coloro che si erano arruolati volontariamente nelle varie guerre seguirono il medesimo schema
    Distintivo d'onore per gli ex irredenti volontari di guerra - (regio decreto 16 ottobre 1921, n. 1626) - (regio decreto 7 gennaio 1922, n. 38)
    Medaglia di benemerenza per i volontari della guerra italo-austriaca 1915-1918 - (regio decreto 24 maggio 1923, n. 1163)
    Medaglia di benemerenza per i volontari della guerra italo-austriaca 1915-1918 con distintivo d'onore per gli ex irredenti - (regio decreto 7 ottobre 1923, n. 2180)
    Medaglia di benemerenza per i volontari della campagna dell'Africa Orientale 1935-1936 - (regio decreto 26 ottobre 1939, n. 2163)
    Medaglia di benemerenza per i volontari della campagna di Spagna (1936-1939) - (regio decreto 6 giugno 1940, n. 1244)
    Medaglia di benemerenza per i volontari della guerra 1943-45 e attraversamento linee nemiche - (regio decreto legge 27 gennaio 1944, n. 54)
    Medaglia di benemerenza per i volontari della Guerra 1940-45 - (decreto legislativo 21 aprile 1948, n. 1054, Repubblica Italiana)
    Distintivo d'onore per i patrioti "Volontari della libertà" (1943-1945) - (decreto legge luogotenenziale 3 maggio 1945, n. 350)

Poi per fortuna l'Italia vive un lungo periodo di pace in cui lo strumento militare - per diverse ragioni più ideologiche e politiche che pratiche - viene visto come uno strumento esclusivamente difensivo, quasi da tener nascosto e far finta che non esista salvo poi scoprirne l'esistenza in caso di bisogno.
La politica quasi si vergognava di avere delle forze armate (non so se vi ricordate la progressiva abolizione fino a farle scomparire del tutto delle parate militari, la libera uscita in borghese - una volta considerata quasi un crimine militare -, l'uso del tricolore di fatto recluso negli stadi durante le partite della nazionale di calcio e la vergogna nel cantare l'inno nazionale)
Da qual momento si iniziò anche a reputare inopportuno far discutere in parlamento l'approvazione di medaglie per i nostri militari soprattutto dopo che riprendemmo a farli andare all'estero in missioni di natura prettamente militare.
Per l'istituzione delle medaglie si fece ricorso non più a provvedimenti latori di FH (atti aventi forza di legge per la repubblica) ma a provvedimenti di natura amministrativo-regolamentare come i Decreti Ministeriali, senza però pensare di modificare le regole in materia, semplicemente ragionando per con la pavida prassi (tipica di chi ha qualcosa da nascondere) del "fatto compiuto".

    Medaglia commemorativa per il personale della Marina Militare impegnato nel Golfo Persico (1987/1988) - (decreto del Ministero della difesa 23 agosto 1988).
    Croce commemorativa per le operazioni militari nell'area del Golfo Persico (24 agosto 1990 - 16 gennaio 1991 e 13 aprile 1991 - 2 agosto 1991) - Croce commemorativa per le operazioni militari nell'area del Golfo Persico (17 gennaio 1991 - 12 aprile 1991) - (decreto interministeriale difesa e marina mercantile 5 novembre 1991)
    Croce commemorativa per le operazioni militari in Somalia (1992-1993) - (decreto del Ministero della difesa 23 novembre 1993)
    Croce commemorativa operazioni in Afghanistan (2003) - (decreto del Ministero della difesa 15 gennaio 2003)
    Croce commemorativa delle operazioni in Afghanistan per la Guardia di Finanza (2007) - (decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 23 ottobre 2007)
    Croce commemorativa per le missioni di pace UNIFIL, Sinai e Libano (4 novembre 1982 - 6 ottobre 1986) - (decreto del Ministero della difesa 4 novembre 1982, n. 776) - (decreto del Ministero della difesa 12 maggio 1983, n. 538).
    Croce commemorativa per la missione di pace e sicurezza nel Mar Rosso (20 maggio 1985 - 6 ottobre 1986) - (decreto del Ministero della difesa 20 maggio 1985, n. 411)
    Croce commemorativa per il personale delle Forze Armate e della Guardia di Finanza in servizio per conto delle Nazioni Unite nelle zone d'intervento indicate dallo Stato Maggiore Difesa (4 giugno 1984 - 6 ottobre 1986) - (decreto interministeriale difesa e finanze 4 giugno 1984) - (decreto Ministero della difesa 22 maggio 1985, n. 412).
    Croce commemorativa unificata per le missioni di pace all'estero (6 ottobre 1986 – attuale) - (decreto interministeriale difesa e finanze 6 ottobre 1986, n. 1046).
    Croce commemorativa "per la cooperazione" (20 giugno 2017 – attuale) - (decreto del Ministero della difesa 20 giugno 2017)

Cosa giustifichi il mutamento di forma dell'atto senza una adeguata modifica della normativa generale non ci è dato saperlo...

Anche all'estero, nei domini di Zia Bettina non viene concessa medaglia (anche commemorativa) che non sia da lei approvata e formalmente istituita, idem dicasi per la Francia ove anche le commemorative vengono istituite da chi esercita l'autorità sovrana secondo le leggi di quel paese, non ho avuto tempo di far scorrerie negli altri paesi, ma penso di aver sufficientemente dato prova circa la liceità delle mie perplessità.

Quindi si... nutro e reputo aver dato ampia prova circa l'esistenza di dubbi assai legittimi sul fatto che anche per istituire une medaglia commemorativa non sia necessario l'esercizio del FH.
Nicola Ditta
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 10409
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Faleristica Costantiniana

Messaggioda Tilius » domenica 8 aprile 2018, 10:49

nicolad72 ha scritto:
Tilius ha scritto:Non necesse FH per una medaglia commemorativa.


Sul punto avrei qualche legittimissimo dubbio.

Quindi si... nutro e reputo aver dato ampia prova circa l'esistenza di dubbi assai legittimi sul fatto che anche per istituire une medaglia commemorativa non sia necessario l'esercizio del FH.


Quelle medaglie, così come molte altre, sono state emesse da una legittima autorità statale nel pieno esercizio della propria sovranità.

Non é questo il caso.

Con la FH affievolita, nemmanco si potrebbe emettere qualcosa di nuovo, ma tuttalpiù conferire quello che già c'é (o meglio, che sia rimasto nella disponibilità dinastica della famiglia dopo la debellatio).

Questa é una medaglia di emissione privata, commemorativa di un evento, non portabile salvo le solite furbate all'italiana, che non necesse di FH più di quanto ne necessitino le medaglie del Rotary o quelle del Club di Topolino.
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12341
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda nicolad72 » domenica 8 aprile 2018, 10:57

No, Tilius, non è così non puoi passare da un Regio Decreto/ Decreto del Presidente della Repubblica ad un Decreto Ministeriale se non addirittura un atto di approvazione di un capo di F.A. (relativamente a certe medagliette dei CC) senza una specifica previsione normativa.
Ed il concetto di Sovranità affievolita mi fa solo sorridere, trattandosi di un ossimoro non solo linguistico. Io parlerei di mantenimento di alcune prerogative relative all'esercizio della Potestà Sovrana, che come locuzione mi par più adeguata. Tra le quali non riesco a vedere l'istituzione di una medaglia commemorativa.
Nicola Ditta
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 10409
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda Tilius » domenica 8 aprile 2018, 11:08

nicolad72 ha scritto:Ed il concetto di Sovranità affievolita mi fa solo sorridere, trattandosi di un ossimoro non solo linguistico.

Su questo concordo pienamente (pia speranza, la chiamo io :D ).
nicolad72 ha scritto:Io parlerei di mantenimento di alcune prerogative relative all'esercizio della Potestà Sovrana, che come locuzione mi par più adeguata. Tra le quali non riesco a vedere l'istituzione di una medaglia commemorativa.

Io non vedo tale possibilità.

Pertanto, com medaglia "ufficiale" é illegittima (e In quanto tale null & void).

La non portabilità che tutti riconoscono per tale genere di medaglie, mi sembra che confermi questa posizione (altrimenti perché non renderla legittimamente trascrivibile a matricola in quanto emessa con legittima FH nell'ambito di un "ordine non nazionale" regolarmente autorizzato dal MAE dopo il famigerato parere del Consiglio di Stato? Parere che secondo me rimane la Morte del Diritto, ma lasciamo stare...)

Come commemorativa di conio provato non necesse di FH.

IMHO.
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12341
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda nicolad72 » domenica 8 aprile 2018, 11:23

Tilius ha scritto:Come commemorativa di conio provato non necesse di FH


Il diritto internazionale (che è la dottrina di riferimento in materia) non è su queste corde, nonostante lo "strappo" italiano dettato più da manifesta noncuranza della materia e dall'impreparazione di chi di fatto la gestisce (che immagino riceva forti pressioni dal basso)!
Gli innumerevoli esempi citati sia italici che foresti per ora paiono darmi ragione... quantomeno a livello di "teoria" anche se in materia onorifica nella penisola a forma di stivale e sue appendici ala teoria si preferisce sempre più (per citarla alla fb-style) l'università della vita.
Nicola Ditta
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 10409
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 9 aprile 2018, 18:05

GENS VALERIA ha scritto: Rumors suggeriscono che in occasione del Pontificale di San Giorgio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ( Alf ), Roma, 7 aprile , quest'anno unito alla Commemorazione del 300° anniversario della Bolla "Militantis Ecclesiae", ci sarà una novità medaglistica firmata Marco Foppoli.


Medaglia "Benemerenti" istituita dal Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio SAR Don Pedro di Borbone Due Sicilie - Orleans, nelle classi argento e oro, per commemorare il Tricentenario della promulgazione della Bolla Pontificia "Militantis Ecclesiae" del 1718 a cui sono state dedicate le celebrazioni del Pontificale del 2018 dell'Ordine.
Progetto grafico e disegno di Marco Foppoli.


Immagine
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5126
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Re: Faleristica costantiniana

Messaggioda Tilius » lunedì 9 aprile 2018, 19:38

Molto bella, elegante e innovativa nella forma.
Ma perché si chiama "Benemerenti"?
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12341
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

PrecedenteProssimo

Torna a Faleristica



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti