Fons Honorum

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Fons Honorum

Messaggioda sebpasq » mercoledì 4 maggio 2005, 16:19

Allora: ho riletto con interesse questo topic in Piazza Principale e (sperando interessi a qualcuno) la ripropongo in questa sezione perchè credo sia più adatta.
In poche parole vorrei fare il punto della situazione sulla fons honorum. Scusate l'ignoranza in materia, ma non ho ancora capito esattamente chi e perchè detiene la fons honorum, ovvero la capacità di concedere titoli nobiliari e/o cavallereschi.
Naturalmente mi interessa molto sapere cosa sostengono ufficialmente lo IAGI e l'ICOC a proposito.
Riguardo gli ordini cav. credo che l'ICOC spieghi già molto bene la propria versione per cui forse è inutile tornarci sopra, ma sui titoli nobiliari non essendoci un'autorità internazionale (forse a parte lo SMOM) in grado di stabilire chi ha fons honorum e chi no, sarei curioso di conoscere cosa ne pensa almeno lo IAGI.

Saluti.
sebpasq
 
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Re: Fons Honorum

Messaggioda pierfe » mercoledì 4 maggio 2005, 17:14

sebpasq ha scritto:Allora: ho riletto con interesse questo topic in Piazza Principale e (sperando interessi a qualcuno) la ripropongo in questa sezione perchè credo sia più adatta.
In poche parole vorrei fare il punto della situazione sulla fons honorum. Scusate l'ignoranza in materia, ma non ho ancora capito esattamente chi e perchè detiene la fons honorum, ovvero la capacità di concedere titoli nobiliari e/o cavallereschi.
Naturalmente mi interessa molto sapere cosa sostengono ufficialmente lo IAGI e l'ICOC a proposito.
Riguardo gli ordini cav. credo che l'ICOC spieghi già molto bene la propria versione per cui forse è inutile tornarci sopra, ma sui titoli nobiliari non essendoci un'autorità internazionale (forse a parte lo SMOM) in grado di stabilire chi ha fons honorum e chi no, sarei curioso di conoscere cosa ne pensa almeno lo IAGI.

Saluti.


Non esiste nel mondo autorità che possa dire che esiste una "fons honorum" che non sia il Capo di un Paese (o meglio Nazione).
Lo IAGI lascia libero di pensare come uno crede, ma ci sono dei punti che sono fondamentali e chiari.
Solo chi detiene il potere in una Nazione è da considerarsi "fons honorum", chi non detiene più il potere in un Paese non detiene alcun tipo di fons honorum.
Ci sono molte opinioni in contrasto ma tutte sono basate su considerazioni private e senza alcun valore politico.
Una dinastia spodestata è "fons honorum" se è la considerano tale SOLO IN AMBITO PRIVATO.
Un titolo concesso da una Casa già Sovrana ha solo valore morale, ma non ufficiale e non è riconosciuto da nessuno (intendo una autorità con pieni poteri).
Al massimo i titoli concessi da queste Case già Sovrane possono considerarsi titoli "di cortesia" ovvere con valore morale solo all'interno di quelle ex-Case Sovrane.
Ogni altra considerazione è privata e non ha base scientifica
Pier Felice degli Uberti
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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 4 maggio 2005, 17:26

Egr. Dott. Degli Uberti
la sua risposta è utile per i vari soci dell'IAGI e che spero possa essere in futuro, in qualche modo, utilizzata come f.a.q. (o "parere comune" dell'Istituto) ad uso dei meno esperti come me.

Grazie
Giovanni Grimaldi



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Messaggioda sebpasq » giovedì 5 maggio 2005, 17:20

Caro Dott. Degli Uberti
la ringrazio della risposta veramente chiara e soprattutto pratica; non sono un esperto di diritto nobiliare e devo ancora approfondire la materia, ma anch'io ora come ora penso che solo i reali che governano un paese fisico (dato che ci sono anche molti re di territori "virtuali"...) hanno la cosidetta fons honorum; il giorno dopo la loro caduta perdono questa prerogativa.
Se non si regna come ci si fa a definire re? (che deriva appunto da regnare su uno stato). Certo, credo che il discorso sia specifico per ogni diversa casa reale, ovvero bisogna analizzare volta per volta cosa dice lo statuto della casa reale riguardo la validità dei titoli nobiliari dopo la caduta della casata stessa.
Per esempio io non considererei validi neanche i provvedimenti umbertini espletati quando l'ex Re era in esilio, ma siccome ci sono varie scuole di pensiero a proposito, rispetto le decisioni di quanti considerano validi i provv. umb.
E' vero che nella storia qualche sovrano spodestato ha continuato a concedere titoli e poi una volta ritornato a regnare ha confermato quei titoli, ma io mi chiedo: e se poi questo sovrano non torna a regnare, questi titoli come vengono considerati? Sempre di cortesia?

A differenza di molti non sono contro i titoli di cortesia, nè contro chi li concede nè contro chi ne espleta la cosidetta "consulenza", (dopotutto è anche un modo per tenere viva la storia e le gesta di una ex Casa Sovrana) ma l'importante è che si faccia ogni volta questa importante specifica e che lo IAGI più che "smascherare" eventali false genealogie o falsi Re o Imperatori, si occupi di fornire a coloro che sono disorientati o ignoranti in materia nobiliare gli strumenti per giudicare ciò che è falso e ciò che non lo è, e distinguere i titoli nobiliari ufficiali da quelli di cortesia.

Inoltre dai risultati del sondaggio sui fantagenealogisti si evince che in effetti questo è il trend di quasi tutti i partecipanti al forum e forse della maggior parte dei soci IAGI.
Secondo me facendo crociate contro i venditori di fasli titoli si rischierebbe solo di avere molti nemici e il problema non verrebbe risolto alla radice; state tranquilli che tutti i venditori di falsi titoli anche dopo un breve periodo di galera o altra pena di altro tipo, in un modo o l'altro continuerebbero a svolgere il loro lavoro, magari altrove o in altra forma, ma non saremmo di certo noi a fermarli o a "redimerli". Anzi è talmente grande l'ignoranza di chi si rivolge a queste persone che queste ultime interpreterebbero il ruolo di vittime e avrebbero più successo di prima.
Per cui ripeto è meglio essere propositivi, anche perchè ho personalmente constatato che ci sono persone che in un modo o l'altro vogliono la corona in testa e non sarà lo IAGI a "curarli" e a farli retrocedere dal loro intento o ad estinguere la categoria di venditori di titoli falsi o di cortesia.

Saluti.

P.S. concordo con Grimaldi circa l'utilità di una F.A.Q. all'interno del sito IAGI.
sebpasq
 
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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 11 maggio 2005, 12:22

Caro seb
spero anch'io che al più presto si riesca a mettere sul forum queste faq di interesse (ed utilità) generali.

Saluti

G.
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Re: Fons Honorum

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 6 marzo 2006, 17:47

pierfe ha scritto:Non esiste nel mondo autorità che possa dire che esiste una "fons honorum" che non sia il Capo di un Paese (o meglio Nazione).
Lo IAGI lascia libero di pensare come uno crede, ma ci sono dei punti che sono fondamentali e chiari.
Solo chi detiene il potere in una Nazione è da considerarsi "fons honorum", chi non detiene più il potere in un Paese non detiene alcun tipo di fons honorum.
Ci sono molte opinioni in contrasto ma tutte sono basate su considerazioni private e senza alcun valore politico.
Una dinastia spodestata è "fons honorum" se è la considerano tale SOLO IN AMBITO PRIVATO.
Un titolo concesso da una Casa già Sovrana ha solo valore morale, ma non ufficiale e non è riconosciuto da nessuno (intendo una autorità con pieni poteri).
Al massimo i titoli concessi da queste Case già Sovrane possono considerarsi titoli "di cortesia" ovvere con valore morale solo all'interno di quelle ex-Case Sovrane.
Ogni altra considerazione è privata e non ha base scientifica
Pier Felice degli Uberti


Ovviamente sono pienamente d'accordo con Pierfelice.

Vorrei per sottoporvi un estratto di un interessante discettazione [http://www.cnicg.net/forum/Subject.asp?S_ID=517&H_ID=11&pageid=2] sulla fons honorum del dott. Borrella trovata sul sito del CNI-CG :

Esistono quattro tipi di font honorum:

1) Maggiore e Attiva - E' in grado di creare nuovi titoli nobiliare e/o convalidare alcuni titoli nobiliari, autorizzare successioni, surrogazioni, ecc.;

2) Maggiore e Passiva - E' in grado di riconoscere qualunque titolo nobiliare promanante da qualunque altra delle diverse fontes honorum presenti oggi e nel passato nel Mondo;

3) Minore ed Attiva - E' in grado di conferire Ordini Cavallereschi e distinzioni onorifiche;

4) Minore e Passiva - E' in grado di riconoscere ed inquadrare ordini e distinzioni cavalleresche emananti da altre fontes honorum, anche non di origine regale.


Che ne pensate?
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Re: Fons Honorum

Messaggioda ALEX » lunedì 30 gennaio 2012, 0:32

Leggendo diversi topic e navigando un po' sulla rete (con tutti i rischi connessi) ho preso cognizione della circostanza per cui Vittorio Emanuele di Savoia avrebbe concesso/riconosciuto alcuni titoli nobiliari (per i quali ho ben capito che hanno una valenza meramente privata).
Al riguardo, qualcuno saprebbe confermarmi (o meno) la circostanza succitata? e se veritiera, è disponibile un qualche elenco dei provvedimenti emessi?
Ringrazio anticipatamente chi avrà la cortesia di rispondere.
Alex
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