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Araldica senese

MessaggioInviato: venerdì 23 luglio 2004, 6:47
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
sono stato un paio di giorni a Siena di passaggio e ne ho approfittato per aquistare due volumetti dedicati all'araldica delle contrade.
1) "I simboli delle contrade del palio di Siena" di Roberto Marchionni, ed. Roberto Marchionni.
2) "L'araldica delle contrade di siena" di Antonio Zazzeroni, ed. Scala firenze.

Due interessanti libri. Il primo più dedicato alla simbologia con una vasta interpretazione dei simboli distintivi delle singole contrade in base sia al valore araldico sia alle simbologie più fantasiose derivanti da antiche culture, religioni et cetera.
Il secondo più storico, riportante anche l'evoluzione nei secoli dei singoli stemmi sino a raggiungere quelli ufficiali odierni certificati sotto il regno di S.M. Umberto I

Cordialmente

MessaggioInviato: venerdì 23 luglio 2004, 10:40
da Franz Joseph von Trotta
Caro signor Cravarezza,

per completare la bibliografia “araldico-contradaiol-senese” vorrei segnalare il davvero imperdibile volume di A. Savorelli “Il Palio di Siena e i suoi simboli”, Ed. Mandragora (mi spiace che non l'abbia trovato!)

L’A. araldista e docente di storia della Filosofia alla Scuola Normale di Pisa qui realizza un viaggio simbolico e letterario tra gli emblemi delle contrade godibile come un romanzo ma preciso e puntuale come la “nouvelle heraldique” richiede, illustrato da un imponente apparato iconografico tra cui tutte le splendide tavole araldiche di Duilio Cambellotti dedicate agli stemmi ed ai costumi di ogni contrada.

A mio avviso un vero “must” dell’araldica senese.

F.J.V.T.

MessaggioInviato: lunedì 26 luglio 2004, 18:53
da fra' Eusanio da Ocre
Cari amici,
attenzione però a non confondere la vessillologia con l'araldica, come capita fin troppo di frequente quando si parla di manifestazioni folkloristiche rionali... come è anche il Palio di Siena, seppure in maniera :wink: del tutto eccezionale e storica!

E dove spesso il discorso araldico si trasforma in discorso simbologico puro... cosa che lo Zazzeroni (unico testo di cui ho nozione sicura) ha saputo evitare, grazie alla visione storica con cui ha saputo ricostruire la sequenza degli emblemi in uso presso le singole contrade.

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 28 luglio 2004, 13:47
da Franz Joseph von Trotta
Caro frà Eusanio,

proprio per il complesso bestiario assunto nei secoli dalle contrade senesi parte in forma strettamente araldica - aquila, drago, e nelle contrade soppresse, gallo, orso, leone, vipera - e parte con simboli meno noti agli emblemi - nicchio, selva, pantera, rinoceronte, bruco ecc. - il discorso sull'araldica/simbologia contradaiola deve essere di più ampio respiro e coinvolgere anche le discipline che tu hai ricordato.

Cosa che a mio modesto avviso il Savorelli fa egregiamente nel suo volume che, anche solo per la riproduzione delle meravigliose tavole del Cambellotti, meriterebbe di essere nella biblioteca di ogni araldista.

Un saluto cordiale,

F.J.V.T.

MessaggioInviato: mercoledì 28 luglio 2004, 18:36
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Franz Joseph,
le tavole del Cambellotti presenti nel testo del Savorelli sono forse le medesime che lo Zazzeroni riproduce al termine del suo volumetto?

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 29 luglio 2004, 17:48
da Franz Joseph von Trotta
No caro Fra' Eusanio, nello Zazzeroni sono delle tavole, certamente belle, (di tipo ottocentesco direi) con i vari emblemi civici, confraternite, ecc. della città di Siena.

Nel volume del Savorelli vi sono tutte le tavole del Cambellotti, ottimo artista illustratore della prima metà del '900, dal segno felice nella sintesi grafica asciutta e solenne che ben si adatta a quei disegni, un tripudio di bandiere, vessilli e figuranti davvero elegante.

Un saluto cordiale

F.J.V.T.

MessaggioInviato: giovedì 29 luglio 2004, 18:00
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie dell'annotazione, caro amico.

Speriamo che presto potremo vedere qualcosa da queste belle tavole anche qui nel forum... :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 29 luglio 2004, 18:10
da Franz Joseph von Trotta
Eh, mi piacerebbe inviarle ma il volume in oggetto ha una legatura piuttosto rigida e per fare una scansione dei disegni dovrei quasi squartarlo e… non mi pare davvero una bella cosa…
Sono certo che anche il guardiano dello "scriptorium" conventuale non permetterebbe un simile delitto!!!

F.J.V.T.

MessaggioInviato: giovedì 29 luglio 2004, 18:49
da fra' Eusanio da Ocre
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Eh, mi piacerebbe inviarle ma il volume in oggetto ha una legatura piuttosto rigida e per fare una scansione dei disegni dovrei quasi squartarlo e… non mi pare davvero una bella cosa…
Sono certo che anche il guardiano dello "scriptorium" conventuale non permetterebbe un simile delitto!!!

F.J.V.T.


Fra' Severo da Chiusi già si lagna perfino dei :roll: granelli di polvere...

...ti lascio immaginare il resto! :oops:

Fa benissimo, eh, intendiamoci...!? :wink:

Bene :D vale