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MessaggioInviato: domenica 1 febbraio 2004, 19:51
da Ardashir
Gentilissimo Signor von Trotta,

con la Sua provocazione sul galateo in riferimento all'opera del Leonhard mi ha molto incuriosito, tanto che credo cercherò presto di procurarmi quest'interessante testo.
Una curiosità: l'autore intendeva riferirsi solo all'ambito germanico (come immagino) o si proponeva di espandere la sua analisi all'intera Europa?

Cordiali saluti

MessaggioInviato: lunedì 2 febbraio 2004, 9:12
da Franz Joseph von Trotta
Caro Ardashir,

il Leonhard in quest'opera parte ad affrontare l'araldica da germanico, anzi da grande germanico, tuttavia le innumerevoli combiniazioni che ci offre dell'insieme scudo-elmo-cimero-lambrecchini sono in fondo soluzioni neutre, nel senso che ogni artefice può adattare al suo gusto i tanti posizionamenti di questi elementi araldici seguendo gli esempi di questo l'illustre maestro.

Credo però che alcune parti della sua opera siano permeate da uno stile araldico che potrebbe essere considerato come "internazionale", nel senso che ispirandosi allo stile originario dell'araldica, il gotico, si basa sullo stile che all'inizio rendeva pressoché inesistenti le differenze araldiche nell'europa medioevale, caratteristica che a mio avviso può essere un'importante ispirazione per l'araldica contemporanea e prossima ventura.

Ma qui mi sa che inizieremmo un altro lungo discorso!

Un saluto, cordialmente Suo

F.J. von Trotta

P.S. si lasci tentare dal Leonhardt vedrà davvero splendida Araldica.

MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2004, 10:49
da Karl von Blaas
Caro von Trotta,

ritornando al suo intervento iniziale la vorrei comunque avvisare che la prossima edizione del Libro d'Oro sarà in preparazione dall'autunno di questo anno, immutata nelle sue caratteristiche. Inoltre l'ultima circolare del Collegio Araldico, a firma del conte Colonnello Bertini Frassoni ha ritenuto doveroso ribadire, per evitare spiacevoli sorprese, che altre richieste che dovessero pervenire alle famiglie iscritte non sono in alcun modo riconducibili al Collegio Araldico e nulla hanno a che vedere con il Libro d'Oro della Nobiltà Italiana.

Cordialmente.

MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2004, 13:22
da Franz Joseph von Trotta
La ringrazio dell'utile segnalazione.

Un saluto, F.J.V.T.