Pagina 1 di 1

Sito araldico-genealogico francese

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2003, 0:07
da fra' Eusanio da Ocre
Penso che molti di voi, soprattutto i colleghi genealogisti, lo conosceranno di già: tuttavia, avendolo scoperto da poco, mi permetto di segnalarlo a tutti.
Si tratta del sito
http://www.ceghif.org
sito del Circolo di Studi Genealogici e Araldici dell'Ile-de-France (ne ho italianizzato il nome... :wink: ), ricco di interessanti informazioni concernenti in particolare il mondo araldico-genealogico dei cugini transalpini, e soprattutto di link ad altri siti genealogici di tutto il mondo.

:shock: Insomma, credo che meriti proprio una :P navigata...

Bene :D valete

Re: Sito araldico-genealogico francese

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2003, 0:35
da pierfe
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Penso che molti di voi, soprattutto i colleghi genealogisti, lo conosceranno di già: tuttavia, avendolo scoperto da poco, mi permetto di segnalarlo a tutti.
Si tratta del sito
http://www.ceghif.org
sito del Circolo di Studi Genealogici e Araldici dell'Ile-de-France (ne ho italianizzato il nome... :wink: ), ricco di interessanti informazioni concernenti in particolare il mondo araldico-genealogico dei cugini transalpini, e soprattutto di link ad altri siti genealogici di tutto il mondo.

:shock: Insomma, credo che meriti proprio una :P navigata...

Bene :D valete


Se volete darvi alla Francia allora consiglio http://www.genefede.org/ ovvero il sito della Federazione Francese delle Associazioni di Genealogia... guardate quante associazioni aderiscono... e immaginate quante persone si interessano seriamente di genealogia...
Da martedì a sabato sarò in Olanda con il loro presidente Jean Morichon e con il presidente della Confederazione Michel Teillard d'Eyry (che alcuni di voi già conoscono) ed abbiamo in progetto di parlare proprio del "problema italiano".
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2003, 0:44
da MMT
Caro Pier Felice,
cosa intendi per "problema italiano"!?
Michele

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2003, 1:00
da pierfe
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Caro Pier Felice,
cosa intendi per "problema italiano"!?
Michele


Quello che si deve fare per rendere gli studiosi italiani al livello dei colleghi europei (tu stesso a Roma ti sei reso conto della differenza e della preparazione degli stranieri).
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2003, 1:02
da MMT
Eh già sarebbe un buon inizio per tutta la "questione italiana" riguardo certe materie che pochi considerano!!!

Michele

MessaggioInviato: giovedì 6 novembre 2003, 21:31
da sebpasq
Cari colleghi
proprio ieri sera ho parlato con Pierfelice dell'importanza dell'istituzione di un ordine dei genealogisti e araldisti.
Tanto per farvi capire, io per continuare la ricerca sulla mia famiglia non posso accedere ai registri di una parrocchia, che per ovvie ragioni non nomino; sebbene si nomini la legge della CEI che regola l'accesso e la consultazione alle fonti c'è poco da fare, alcuni preti non sono molto persuasi a far visionare i registri nenache ai genealogisti. Sembra che alcuni di essi abbiano addirittura ricevuto ordini dall'alto (sovrintendenze, etc) per far fare queste ricerche solo a archivisti interni; per cui io mi domando se un domani non dico tutte le parrocchie, ma gran parte di esse si doteranno di archivisti interni, i quali saranno i soli a poter effettuare le ricerche nelle parrocchie, i genealogisti italiani cosa faranno?
Da qui è facile augurarci che ben presto lo IAGI istituisca un ordine o sindacato dei genealogisti e magari anche di araldisti e onomasti, altrimenti gli studi effettuati saranno solo un bagaglio culturale e mai un'occasione di lavoro.
Un ordine che non solo istituisca un codice di deontologia, un tariffario e che si occupi del perfezionamento delle figure professionali, ma che soprattutto stabilisca degli accordi con i Ministeri interessati (specie quello della Cultura e degli Italiani all'Estero) e con i consolati, che in pratica metta il genealogista o araldista in condizioni di lavorare come si deve e che lo tuteli sotto tutti i punti di vista.
A parte quello che è stato detto dai colleghi francesi al Colloquio, bisogna ammettere che in Italia la situazione non è molto felice, specie dal punto di vista della ricettività degli enti preposti agli archivi e basta vedere il sito della Federazione Francese di Genealogia per capire a che livelli sono in Francia.
Per esempio in una radio francese ogni settimana viene trasmesso un programma dedicato alla genealogia e all'araldica, ci sono moltre altre iniziative e la genealogia è vissuta in modo molto diverso che in Italia: qui c'è gente che non sa neanche cosa significhi....
Speriamo che il viaggio di Pierfelice vada a buon fine e che ci dia presto delle buone nuove a riguardo

Saluti.