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MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2004, 22:48
da Antoine de Nobili
Egregio Signor Von Trotta,

La ringrazio cordialmente del consiglio!! Difatti, mi ero chiesto se comprare il libro di Michel Pastoureau che in realtà sembra anche uno specialista del colore oltre all'araldica. Il suo prezzo mi ha fatto scegliere la guidina più modesta e anche meno cara....
Forse, da come mi dice, avrei dovuto fare meno il tirchio...

Distinti saluti

Antoine de Nobili

MessaggioInviato: domenica 7 marzo 2004, 19:13
da Franz Joseph von Trotta
egr Signor de Nobili,

si, effettivamente non ricordo più il prezzo esatto ma il "traité" del Pastoreau è un po' costoso, tuttavia vale la spesa e per la biblioteca di ogni araldista che si rispetti, serio ed aggiornato, è un "must"; anche la "guidina" della Gallimard ha comunque un suo spessore oltreché un bell'apparato iconografico.

Potrebbe iniziare con rintracciare l'opera in una buona biblioteca e prenderlo a prestito e rimandare eventualmente la spesa, oppure consigliare i suoi cari per il prossimo regalo di compleanno…

Un saluto cordiale,

F.J.V.T.

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2004, 13:51
da Federica
Gentili lettori del forum,
una confessione vergognosa: la passione per l'araldica iniziò per me dalla appendice contenuta in un libro d'arte, appendice che in modo estremamente schematico trattava per sommi capi le informazioni base circa la araldica...troppo poco e troppo interessante per non cercare approfondimenti! :wink:
Ora, una cara amica, docente universitaria di storia, mi ha chiesto un consigli relativamente a un libro di araldica...il più sintetico possibile...una sorta di "bignami". :roll: Cosa consigliarle?
Grazie. Un cordiale saluto.
Federica

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2004, 15:40
da fra' Eusanio da Ocre
Mi sento di consigliare, e senza indugio, la Grammatica araldica scritta ormai un secolo or sono dal cavalier Felice Tribolati e stampata nella collana dei manualetti Hoepli, piccolo ma denso e assennatissimo compendio dei "fondamentali" della nostra scienza, ricco di illustrazioni esplicative. Le fa da premessa un corposo scritto del Crollalanza, che da solo vale l'acquisto, costituendo un vero e proprio trattatello storico e "scientifico" della nostra materia.

Un testo duplice, insomma, che non ha affatto perso di attualità, e che costituisce tuttora il miglior approccio possibile alla materia ed in lingua italiana.

Nel 1979 ne venne curata una ristampa da parte dell'editrice Cisalpino-Goliardica, dal prezzo accessibilissimo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2004, 15:41
da CRFÓB
Cara Federica,

non trovo affatto "vergognosa" la Sua confessione! Difficile trovare un libro completo. Tuttavia, come primo manualetto tascabile e di rapida consultazione posso consigliare uno dei seguenti due:
- Lorenzo Caratti di Valfrei, "Araldica", Mondadori (guide pratiche), 1996, € 18,00 (già mezionato in questa discussione);
- Felice Tribolati, "Grammatica Araldica", Hoepli (reprint antichi manuali Hoepli), 1993, € 6,71,
entrambi facilmente reperibili.

Cordialmente,

Cillian Roberto Fani Ó Broin

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2004, 18:28
da sebpasq
Gentile Sign. Federica
coloro che l'hanno consigliata sono più esperti di me in araldica e sia il testo di Tribolati che quello di Caratti vanno benisssimo e soddisfano ampiamente la curiosità dei profani, ma le volevo lo stesso segnalare il "Manuale di araldica" di Montauto che a sole € 16 contiene sia una ministoria dell'araldica, sia un glossario che uno stemmario illustrato e per finire una sezione di storia e diritto nobiliare (Edizioni Polistampa, ordinabile anche su http://www.libreriamilitare.com).


Saluti.

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2004, 19:37
da MMT
sebpasq ha scritto:Gentile Sign. Federica
coloro che l'hanno consigliata sono più esperti di me in araldica e sia il testo di Tribolati che quello di Caratti vanno benisssimo e soddisfano ampiamente la curiosità dei profani, ma le volevo lo stesso segnalare il "Manuale di araldica" di Montauto che a sole € 16 contiene sia una ministoria dell'araldica, sia un glossario che uno stemmario illustrato e per finire una sezione di storia e diritto nobiliare (Edizioni Polistampa, ordinabile anche su http://www.libreriamilitare.com).
Saluti.


... che è per lo più una riproduzione del famoso l'arte del blasone di Marcantonio Ginanni, libro pregiato del XVIII sec.

Saluti,
Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: lunedì 19 aprile 2004, 19:45
da fra' Eusanio da Ocre
Eh, sì :roll: , caro Michele...

...diciamo che il Tribolati sarà pure il più "vecchio", ma nonostante questo ha il pregio dell'"originalità" :wink: !

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 20 aprile 2004, 11:47
da Federica
Carissimi,
grazie dei preziosi suggerimenti, non solo potrò girarli alla mia amica, ma, dato che mi accorgo di essere sprovvista dei testi che citate...correrò a munirmene quanto prima :wink: .
Un cordialissimo saluto.
Federica

MessaggioInviato: martedì 20 aprile 2004, 15:30
da fra' Eusanio da Ocre
Federica ha scritto:Carissimi,
grazie dei preziosi suggerimenti, non solo potrò girarli alla mia amica, ma, dato che mi accorgo di essere sprovvista dei testi che citate...correrò a munirmene quanto prima :wink: .
Un cordialissimo saluto.
Federica


Grazie a lei, cara Federica. Ci farà sapere, dopo, una sua impressione su di loro?

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 21 aprile 2004, 13:14
da Federica
Caro Frà Eusanio,
sicuramente non mancherò di farVi avere le mie opinioni circa i testi de quo...per quanto questa possa valere :oops: :oops: Ma chissà, a volte i giudizi dei principianti possono risultare interessanti proprio perchè essendo ...una tabula rasa...possono cogliere aspetti diversi da quelli riservati all'occhio dell'esperto. Almeno spero! :wink:
Un caro saluto.
Federica

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2004, 15:05
da fra' Eusanio da Ocre
Giusto, cara Federica! "Quattro" occhi sono sempre meglio di "due", soprattutto quando "leggono" :wink: per la prima volta...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 19 novembre 2004, 17:16
da Cottoneum
Il mio primo interesse nacque nel guardare gli ex libris di famiglia e gli affreschi araldici di una casa di campagna di mio nonno.
Da lì, lessi il "Dizionario ragionato dei Simboli" del mio trisavolo Giovanni Cairo (1866-1925), che trattava anche di araldica, e nella biblioteca di famiglia trovai anche il "Ginanni" e gli "Emblemi politici" del Casoni.
Qualche anno dopo acquistai il Dizionario Araldico del conte Guelfi Camajani e poi via, fino al Crollalanza.

MessaggioInviato: venerdì 19 novembre 2004, 17:29
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie della sua testimonianza!

A quale di questi testi è rimasto più "legato", a parte gli ovvi sentimenti che portà nutrire verso quello del suo trisavolo?

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 19 novembre 2004, 21:42
da Cottoneum
Sicuramente quello del mio trisavolo, ma soprattutto il Guelfi Camajani.
E' stato una rivelazione, mi si aprirono nuovo orizzonti, con le molte illustrazioni e i cenni storici e legislativi...