Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

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Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 27 luglio 2010, 11:03

Credo utile segnalarVi questo manoscritto napoletano del 1693 da poco edito dall'Editore Orsini de Marzo che illumina con dati reali del XVII s. le dinamiche delle ascese nobiliari di più di 80 illustri casati partenopei offrendo esempi pratici della "mobilità sociale" all'interno del ceto nobiliare, dai più immaginato come un fenomeno marginale, più tipico di epoche recenti, o, ancora, distintivo di altre aree geografiche magari, nordiche, condannando ancora oggi all'ironia la dinastia scandinava uscita da un intraprendente figlio di oste.

Dalle lunghe e saporite pagine dell'Autore di questo manoscritto si scoprono invece anche nella nobilissima Napoli le fortune più o meno recenti di moltissime illustri stirpi della sua nobiltà che fotografano le origini "popolari" di duchi e principi dai roboanti predicati: «da pochi anni in qua una Ramo di questa famiglia è sorta dal Popolo napolitano restando sin ad hora altri della medesima nello stato primiero, facendo il mestiere dell'arte della seta, con vender drappi nella strada degli armieri...». Ma se è il ceto delle arti liberali e mercantile, anche al dettaglio, a farla da padrone, non manca qualche principe con il nonno "bracciante salariato".

Leggendo queste Notizie d'alcune famiglie popolari della Città e Regno di Napoli divenute per le ricchezze o le dignità riguardevoli, sovvengono le concrete parole di Cosimo I de Medici su chi nelle corti italiane lo derideva per il titolo recente: «Non mi curo molto di poter dire d'esser nato d'un duca di Firenze, non essendo ancora risoluto qual sia di maggiore laude o el nascere, o el diventare in quel modo che ho fatto io».

Il volume di 70 pp. in grande formato, riproduce le pagine originarie del manoscritto la cui calligrafia risulta tuttavia agevole alla lettura. Il suo prezzo è di 56,00 euro.

Saluti

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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » mercoledì 28 luglio 2010, 0:42

Franz Joseph von Trotta ha scritto: condannando ancora oggi all'ironia la dinastia scandinava uscita da un intraprendente figlio di oste.


Solo una precisazione, sono i Murat a discendere da un oste (albergatore); i Bernadotte discendono da un ex fattorino di tribunale.
A presto e grazie per l'interessante segnalazione.
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » mercoledì 28 luglio 2010, 0:54

Credo utile segnalarVi questo manoscritto napoletano del 1693 da poco edito dall'Editore Orsini de Marzo che illumina con dati reali del XVII s. le dinamiche delle ascese nobiliari di più di 80 illustri casati partenopei offrendo esempi pratici della "mobilità sociale" all'interno del ceto nobiliare



http://www.orsinidemarzo.com/it/index.p ... o_tipo=ODM
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 28 luglio 2010, 9:10

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto: condannando ancora oggi all'ironia la dinastia scandinava uscita da un intraprendente figlio di oste.


Solo una precisazione, sono i Murat a discendere da un oste (albergatore); i Bernadotte discendono da un ex fattorino di tribunale.
A presto e grazie per l'interessante segnalazione.
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Oops... förlåt :D
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » mercoledì 28 luglio 2010, 11:24

Franz Joseph von Trotta ha scritto: Oops... förlåt :D


Niente di grave! [jump.gif] Per caso ha il volume da Lei citato? Sarei curioso di conoscere l'origine dei Maffeo e dei Migliore! [dev.gif] I primi, se non erro, affermavano di essere discendenti dai nobili Maffei di Roma o di Verona ed erano diventati ricchi e potenti esercitando l'arte del "battiloro" (colui che realizzava incisioni in oro e argento sul cuoio) a Solofra (AV) prima e poi a Napoli.
Un'ultima cosa, apprezzo molto il bel lavoro che sta facendo nel settore dell'araldica e della genealogia la Casa Editrice Orsini De Marzo, ma mi sembra un pò eccessivo far pagare € 56,00 per la semplice copia anastatica (156 p.) di un manoscritto del '600 di cui non si fornisce nemmeno una trascrizione moderna a fronte pienamente leggibile. [confused.gif]
A presto.
PMMO
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 29 luglio 2010, 18:47

È ragionevole supporre che un piccolissimo Editore, che si rivolge ad una ristrettissima parte di lettori interessati all'araldica, con titoli molto locali come questo, che acquista direttamente sul mercato antiquario molti dei manoscritti che poi pubblica, possa avere "costi di pareggio" che necessitano prezzi di copertina superiori alla media.
Certo se Orsini stampasse di calcio, barzellette, o "donnine svestite" immagino si potrebbe permettere i classici "prezzi popolari" che fanno metter mano al portafoglio con più facilità.
Ho il volume naturalmente, ma proprio per quanto detto sopra, non mi sembra corretto mettermi a divulgare on line notizie e parti di una pubblicazione fresca di stampa.
Saluti cordiali.
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 29 luglio 2010, 19:56

Gentile Franz,
forse non mi sono spiegato bene.
Il libro, a mio avviso, costa relativamente molto perchè si limita ad una copia anastatica di un manoscritto inedito privo "d'illustrazioni" senza fornire una trascrizione a caratteri moderni a fronte. Trascrizione che avrebbe richiesto un lavoro di redazione più lungo che, sempre a mio avviso, avrebbe giustificato il prezzo finale.
A presto.
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda carani » martedì 28 settembre 2010, 16:19

tratto da un libraio antiquario napoletano:

391. (Araldica-Manoscritto ’600) Notizie di alcune famiglie Populari della Città e Regno di Napoli divenute per ricchezze, e dignità riguardevoli d’incerto Autore. Anno 1693. Bel manoscritto cartaceo in chiara grafia. In-folio p., legatura coeva p. pergamena con tit. in oro; pp. num. 381 € 1200,00
Raro manoscritto, che riporta ampie biografie, in ordine alfabetico, di oltre 70 Famiglie del Regno.

insomma il nostro editorfe Orsini ne deve vendere venti per rientrare delle spese per l'acquisizione del testo, a meno che non l'abbia fotografato in una qualche biblioteca... ma comunque, a mio avviso, val sempre il motto che "dove c'è gusto non c'è perdenza", sicché anche 56 euro son spesi bene per una chicca introvabile e gustosa. saluti a tutti voi!
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Re: Popolani fattisi duchi e principi a Napoli, 1693

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 31 marzo 2014, 14:14

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Il libro, a mio avviso, costa relativamente molto perché si limita ad una copia anastatica di un manoscritto inedito privo "d'illustrazioni" senza fornire una trascrizione a caratteri moderni a fronte. Trascrizione che avrebbe richiesto un lavoro di redazione più lungo che, sempre a mio avviso, avrebbe giustificato il prezzo finale.
A presto.
PMMO


Finalmente, sfogliando la mia collezione completa della nostra rivista Nobiltà, ho trovato un interessante ed esauriente articolo del 2008 a firma del dr. Alfredo Franco, esperto paleografo, collaboratore dell'Ufficio della Ricostruzione Angioina dell'Archivio di Stato di Napoli, proprio su una delle copie (ne sono diverse, e sono conservate in varie biblioteche) del manoscritto che circa due anni dopo la casa editrice Orsini-De Marzo avrebbe pubblicato in edizione anastatica:

Alfredo Franco, Su di un inedito manoscritto napoletano del Seicento, il "Notizie di alcune famiglie popolari" di Domenico Confuorto in Nobiltà, a. 15, n. 84/85 (mag.-ago. 2008), pp. P. 319-348, ill., tab. ;

Mi meraviglio come l'editore Niccolo' Orsini De Marzo non abbia tenuto conto dell'autorevole parere dello studioso sull'attribuzione del manoscritto al famoso Domenico Confuorto, autore dei Giornali di Napoli dal MDCLXXIX al MDCIC e collaboratore del famosissimo Carlo de Lellis, di cui curò la stampa postuma del quarto volume dei Discorsi delle famiglie nobili del Regno di Napoli.
A presto.
PMMO
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