Significato del titolo di "Dominus"

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Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda foffo » domenica 14 giugno 2009, 17:18

Salve a tutti. Dopo qualche settimana di assenza eccomi di nuovo, pronto come sempre a chiedere la vostra opinione riguardo alle mie ricerche. Siccome sono ancora convinto che le notizie riportate sul mio "pseudo-stemma" di famiglia corrispondano a verità nonostante il comprensibile scetticismo di chi ho finora consultato sulla vicenda, mi trovo ancora una volta a chiamare in causa il mio presunto antenato Cavaliere Guido Massoni. Ebbene sì, ho continuato le mie ricerche in rete ed ho trovato un interessantissimo documento del 1406 ,in latino, che tratta del testamento di una tale "dame Pinadeben de Ferrara", nel quale compare nei nomi dei testimoni (per quel che sono riuscito ad intendere dal latino) alcuni "honnorabiles viri" tra cui "dominus Guido Massonus".
Ecco il sito da cui ho tratto il documento. (Per trovare il punto inserite la parola "massonus" nel campo di ricerca in alto a sinistra)
http://www.persee.fr/web/revues/home/pr ... =standard&
La mia domanda è la seguente: vista l'origine ferrarese del mio presunto avo indicata nello stemma, che tornerebbe con la città delle "dame Pinadeben de Ferrare", visto il nome "Guido", che combacia e il cognome "Massonus", che potrebbe essere il latino di "Massoni", il testimone citato potrebbe essere il "ferrarese capitano feudale Guido Massoni" da me instancabilmente ricercato?
Il titolo di "honnorabile vir" cosa significa? Indica nobiltà di sangue o carica militare?
Il titolo di "dominus" si riferisce a un ruolo feudale?
Grazie per la vostra pazienza ed il vostro tempo deticatomi.
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Salvennor » lunedì 15 giugno 2009, 17:40

Anche io in vari documenti che stavo visionando nei giorni scorsi ho letto il termine "Dominus" e "Domino". Proprio in documenti dei primi decenni del 400. Per ora neanche mi ero chiesto il significato preciso di tali termini, in tali contesti, dato che mi interessavano altri concetti. Cmq posto quì di seguito un estratto di tali documenti, presente anche in Google Libri http://books.google.it/books?id=YC0tAAA ... Z-g&edge=1 Forse Le potrebbe essere utile per capire, anche confrontando con i Suoi documenti, il vero significato del termine "Dominus" in quel contesto. Nel documento che ho esaminato io si citano essenzialmente persone appartenenti alla Chiesa, di una Diocesi, e cioè Canonici, Preti e anche Vescovi. Ma a volte anche persone laiche, x es anche un Cavaliere Capitano di battaglioni sardo-aragonesi, autore di importanti vittorie militari; e se non erro anche lui era citato come "domino" a volte, e altre volte come "donno".
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Guido5 » martedì 16 giugno 2009, 12:40

Caro Foffo,
come succede in tutte le lingue, il significato delle parole dipende in gran parte dal contesto, come giustamente osserva AntonMaria. "Honorabilis vir" (nominativo, plurale "honorabiles viri") è, alla lettera, "uomo degno di essere onorato": in ambito parlamentare potrebbe essere "onorevole" e in ambito mafioso "uomo d'onore". Normalmente non è altro che un complimento. Quanto a "dominus" significa "signore", "padrone", "proprietario" ... e come sai bene oggi può essere usato per chiunque mentre un tempo era un termine più selettivo ma pur sempre generico.

Ciao a tutti!
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda sdeaco » giovedì 18 giugno 2009, 23:53

Buona sera, il significato del dominus latino, padrone, non è lo stesso che negli atti tre, quattro, cinquecenteschi si utilizzava.
Dominus a partire dal '300 era titolo spettante esclusivamnte a coloro che possedevano una laurea. D.nus ne era l'abbreviazione.
Dopnus, Domnus, o Donnus (forma corrotta) era il significato del Don odierno attribuibile ai Sacerdoti e che ovviamente precedeva il nome dell'ecclesiastico. Esempi:
Honorabilis vir D.nus J.U.D. ... (caso di un dottore in leggi di una certa importanza)
Venerabilis vir Dopnus ... (caso di un Sacerdote o particolarmente anziano, o di specchiata probità)
In nessun caso gli aggettivi "spectabilis" "honorabilis" "venerabilis" "strenuus" ecc. erano distinzione di nobiltà.
Questa era indicata esclusivamente con l'appellativo Nobilis vir e Nobilis mulier. Cordiali saluti a tutti.
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 19 giugno 2009, 19:00

La questione non è di quelle semplici o riassumibili in poche righe, come sempre - come saggiamente ci avvisa Guido - è il contesto storico e geografico a determinarne il senso del termine.

A proposito cito un passaggio sull'argomento che dobbiamo a Cesare Manaresi al suo fondamentale scritto "Orientamenti per le ricerche sulla nobiltà originaria lombarda" comunicazione letta nell’adunanza della Società Storica Lombarda del 13 dicembre 1931, ove l'autorevole studioso, per la LOMBARDIA e anteriormente al XVI s., specificava che già i SOLI termini "Dominus" e "Ser", senza altre aggiunte erano una chiara qualifica nobiliare.
E se lo diceva Manaresi...
Saluti,

FJVT

« (...) In tutti questi casi una designazione altrettanto sicura si può fare in base alle qualifiche d’onore, e soprattutto in base a quelle di dominus e di ser attribuite anteriormente alla metà del sec. XVI. E’ cosa pacifica tra gli studiosi di storia del diritto che questi due prefissi dal sec. XII in poi furono portati esclusivamente dai nobili[1]. E’ inutile che io aggiunga la conferma della mia personale esperienza di molti anni durante i quali non trovai neppure un caso, sempre per il periodo suindicato, in cui le due qualifiche fossero attribuite per errore a persone non nobili. Ed invero quelli che in processo di tempo si chiamarono nobili, erano in origine i domini, che continuarono a chiamarsi con quel prefisso, e con l’equivalente volgare ser, anche dopo aver perduto il dominatus. D’altra parte non è neppur pensabile che i notai potessero far confusione tra persone nobili e non nobili e attribuire erroneamente a questi ultimi una qualifica che loro non spettava, perché fino a tutto il secolo XV era ancora ben netta la demarcazione fra le due classi sociali, specialmente nei riguardi degli oneri.

La qualifica, che viene talvolta attribuita alla persona di cui si parla e talvolta solamente al genitore vivo o defunto di essa, viene anche ampliata in nobilis dominus, nobilis vir dominus, e più tardi in spectabilis e magnificus dominus; ma queste ampliazioni, non essenziali, né necessarie alla designazione dei nobili, sono il riflesso della elevata condizione economica e sociale della persona, oppure della specifica mansione che la persona nel documento è chiamata a compiere: così mi è accaduto spesso di osservare che persone di sicura condizione nobile in documenti del sec. XV sono indicate esclusivamente con la qualifica di dominus tranne nel caso che siano chiamate a compiere funzioni di arbitri, chè allora prendono le più ampollose qualifiche di nobilis et discretus vir dominus. Specialmente nelle campagne, dove più difficilmente potevano coprire alti uffici pubblici ed acquistare grandi ricchezze, i nobili, anche nel periodo del maggiore abuso delle qualifiche d’onore, voglio dire nella seconda metà del sec. XVI, continuano ad essere chiamati col solo prefisso dominus.

A questo fanno riscontro in quel tempo nei documenti in volgare le qualifiche di messer per gli uomini e di madonna per le donne, come attesta fra l’altro l’uso dei nostri migliori scrittori del quattro e del cinquecento: qualifiche che sono usate, con la precisa intenzione di segnalare le persone nobili, anche nei registri parrocchiali della fine del cinquecento.

Ma stabilito che il prefisso dominus si adoperava solamente per le persone nobili, diventano preziosi per la conoscenza di queste anche gli estimi, e in genere tutte le registrazioni ufficiali della città e della campagna nelle quali i nobili non venivano registrati a sé né particolarmente indicati come gentiluomini; in quelle registrazioni infatti il nome e il cognome delle persone nobili è sempre preceduto da D. (dominus)»
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda sdeaco » venerdì 19 giugno 2009, 22:50

Buona sera, leggo attentamente la risposta al mio breve scritto: non mi trovo però assolutamente d'accordo. Il titolo Dominus era attribuito solo ai Dottori che, ovviamente, potevano essere anche nobili. Il tiolo Ser era attribuito esclusivamente ai Notai e agli Ebrei di un certo riguardo. Chi ha una sufficiente dimestichezza con gli atti notarili dell'epoca, di qualsiasi regione o stato, può confermare. Nel notarile fiorentino ad esempio, non si troverà mai il Ser anteposto ad un nome che non sia quello di un notaio o di un ebreo, così nelle altre regioni del centro Italia ecc. Una certa narrativa poco qualificata, unita alla cinematografia di non alto livello, ha generato errori grossolani. Si possono riportare ancora, innumerevoli esempi, suffragati dalla citazione di fonti chiare, attendibili, sicurissime. Cordiali saluti a tutti.
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Guido5 » sabato 20 giugno 2009, 0:41

Cari amici,
U.I.D. ("utroque iure doctor" o "utriusque iuris doctor" che sia) non mi sembra che renda necessario di per sé il D. di "dominus" anche se è vero che ancor oggi scriviamo "Signor Dottore". E’ altrettanto vero tuttavia che nel XIV secolo Gesù Cristo era da 1300 anni almeno l’«unus Dominus» e già per questo sarei molto molto cauto nel parlare di esclusività, di qualsiasi tipo.

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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda sdeaco » sabato 20 giugno 2009, 3:22

Buona sera di nuovo a tutti. Il D. abbreviazione di Dominus appare quasi sempre negli atti notarili anteposto a J.U.D. = dottore in ambo le leggi, ed era necessario (quando il notaio voleva essere preciso) per essere distinto dal D. anteposto ad Artium Medicarum o Artis Medicae = dottore in medicina o meglio Filosofia e Medicina, perchè così era nominata. Non sono mai menzionate altri tipi di laurea, ma non mi risulta che esistessero. Quanto a Nostro Signore, scomodato per questa nostra simpatica diatriba, penso che a tutto abbia pensato fuorchè alla Sua Nobiltà ... Dominus non sum dignus ... Cordiali saluti a tutti.
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 20 giugno 2009, 11:37

sdeaco ha scritto:Buona sera, leggo attentamente la risposta al mio breve scritto: non mi trovo però assolutamente d'accordo. Il titolo Dominus era attribuito solo ai Dottori che, ovviamente, potevano essere anche nobili. Il tiolo Ser era attribuito esclusivamente ai Notai e agli Ebrei di un certo riguardo. Chi ha una sufficiente dimestichezza con gli atti notarili dell'epoca, di qualsiasi regione o stato, può confermare. Nel notarile fiorentino ad esempio, non si troverà mai il Ser anteposto ad un nome che non sia quello di un notaio o di un ebreo, così nelle altre regioni del centro Italia ecc. Una certa narrativa poco qualificata, unita alla cinematografia di non alto livello, ha generato errori grossolani. Si possono riportare ancora, innumerevoli esempi, suffragati dalla citazione di fonti chiare, attendibili, sicurissime. Cordiali saluti a tutti.


Gentile Sdeaco,

mi perdonerà, avendo anche una "sufficiente dimistichezza" con gli atti notarili dell'epoca, ma non ritrovo alcuna corrispondenza con la Sua analisi, certo pertinente alle aree da Lei indicate e a Lei note di cui poco so, con l'area lombarda, specie nelle terre, dove il titolo di "Ser" era eccome riservato alla nobiltà sia generica che feudale - generalmente (ma non è una regola) gli individui di giovane età - così come il semplice titolo di "Dominus" (Dottori o illetterati che fossero, naturalmente).

Sono certo che nella "narrativa poco qualificata" che ingenera errori gossolani non alludeva naturalmente alla citazione del Manaresi di cui poco sopra.

Saluti cordiali,

FJVT
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Guido5 » sabato 20 giugno 2009, 12:12

Caro "S.de.a.co",
ecco allora una puntualizzazione prettamente "laica": a Bologna, l'Università esiste dal 1088 (data convenzionale fissata da un comitato di storici guidato da Giosuè Carducci), quando maestri di grammatica, di retorica e di logica iniziano ad applicarsi al diritto. Proprio dal XIV secolo alle scuole dei giuristi si affiancano quelle dei cosiddetti "artisti", studiosi di medicina, filosofia, aritmetica, astronomia, logica, retorica e grammatica e, dal 1364, viene istituito anche l'insegnamento di teologia.

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"Dominus" sinonimo di nobile?

Messaggioda Idamante » sabato 30 marzo 2019, 21:12

Buona sera,
sperando di non sovrappormi ad altri topic già sviscerati in precedenza, volevo porvi il seguente quesito.

Sto svolgendo una ricerca su una famiglia vissuta storicamente in un paio di piccoli centri della provincia di Fermo, nelle Marche; centri a cui il Regno d'Italia non riconobbe alcuna nobiltà o patriziato civico. Orbene, i componenti di questa famiglia (sono risalito all'anno 1678 anche se del lavoro resta ancora da fare) vengono costantemente appellati negli Stati d'anime – a differenza dei membri di quasi tutte le altre case riportate negli stessi stati d'anime, che sono elencati col solo nome di battesimo – indifferentemente "Signore" o "Dominus" o anche, in una dicitura del primo Ottocento, "Illustrissimus Dominus". So che ebbero uno stemma, per vederlo ancora spiccare sopra il portone d'ingresso del palazzo di famiglia. In tutti i documenti la loro professione è: "possidente". Considerati i luoghi d'origine, come si può immaginare, il Regno non riconobbe a tale famiglia alcun titolo.

La mia domanda è la seguente: come inquadrare storicamente questa famiglia? Nobile, semi-nobile, nobile ma non titolata? Potrebbero i suoi discendenti, che suppongo vi siano anche se il ramo da me studiato è estinto, chiedere e ottenere su queste basi un provvedimento nobiliare ad associazioni quale il CNI?

Molte grazie,
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Re: "Dominus" sinonimo di nobile?

Messaggioda RFVS » domenica 31 marzo 2019, 15:30

Se puoi dirmi il cognome della famiglia e/o i centri abitati di riferimento provo a vedere se ho un po' di info.
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Re: "Dominus" sinonimo di nobile?

Messaggioda Idamante » domenica 31 marzo 2019, 21:55

Il casato di riferimento è quello degli Stefanucci di Monte San Pietrangeli. La famiglia era emigrata in questo borgo dal Castello di Alteta (ora frazione di Montegiorgio, allora comune autonomo) nel 1805. Informazioni sul palazzo di M.S. Pietrangeli nel link sottostante, cliccando al punto n. 10:
https://izi.travel/it/30ea-monte-san-pietrangeli/it#7c23ba86-b67e-4154-a371-9424deb84a4e

Molte grazie
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Re: "Dominus" sinonimo di nobile?

Messaggioda RFVS » lunedì 1 aprile 2019, 14:39

Idamante ha scritto:Il casato di riferimento è quello degli Stefanucci di Monte San Pietrangeli.

B. G. Zenobi, nel suo "Ceti e potere nella Marca Pontificia" non li menziona nè aggregati a Monte San Pietrangeli nè a Montegiorgio, quantomeno prima del 1800.
Magari potrebbero essere stati aggregati in una delle restaurazioni pontificie di inizio '800, ma per appurarlo è necessaria una ricerca d'archivio mirata.
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Re: Significato del titolo di "Dominus"

Messaggioda Idamante » lunedì 1 aprile 2019, 15:35

Grazie davvero.

Ho un paio di domande:
1) il castello/borgo di Alteta viene considerato dallo Zenobi come appartenente al territorio di Montegiorgio? Oppure è ritenuto di troppo piccole dimensioni e non trattato? (https://www.iluoghidelsilenzio.it/castello-di-alteta-montegiorgio-fm/) – Non chiedo altro perché evidentemente dovrò acquistare copia del libro citato... [hmm.gif]

2)
per appurarlo è necessaria una ricerca d'archivio mirata

perdona la mia ignoranza: quali documenti e in quale tipologia di archivio cercare?

Grazie ancora. Se vuoi la discussione può proseguire in privato.
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