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Patriziato di Amantea

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 9:43
da Giovanni83
Gentili amici mi potete dare notizie su questo antico patriziato :?:

Re: Patriziato di Amantea

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 20:54
da San Marco
Da internet:

Incontro storico culturale tra le famiglie nobili di Amantea

– Il Quotidiano della Calabria 15/09/2008

AMANTEA - Ormai le sue sette edizioni lo hanno reso un momento culturale in crescita, che arricchisce la città di Amantea e il pubblico di appassionati alle tematiche storiche e nobiliari. Così, quest’anno il convegno organizzato dal priore dell’Arciconfraternita della SS. Immacolata, Gregorio Carratelli, ha regalato una parentesi di approfondimento sulla storia dell’antica città della costa Tirrenica cosentina, un tempo governata dal Sedile dei Nobili e, dunque, dagli esponenti delle famiglie aristocratiche iscritte. Presenti il membro del Sovrano Consiglio dell’Ordine di Malta, marchese frà Carlo d’Ippolito, il cappellano dell’Ordine Gerosolimitano monsignor Luigi Falcone della Segreteria di Stato Vaticana, il magistrato del tribunale dell’Ordine Paolo Papanti Pellettier de Berminy, il ministro plenipotenziario Gianludovico De Martino, il rappresentante dei Carratelli di Briatico Domenico Romano, già indaffarato per i preparativi di una festa che celebrerà il trasferimento di questo ramo della famiglia avvenuto nel 1611, nonché imembri delle casate iscritte al patriziato di Amantea, il convegno, che si avvale della consulenza scientifica dello storico Antonello Savaglio, dell’Uni - versità di Messina, è stato così incentrato su “Sviluppo urbano e residenze nobiliari ad Amantea tra Medioevo ed età moderna”. Sul tema si sono avvicendati Sergio Chiatto della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, che ha parlato di “Dislocazione, caratteristiche architettoniche e vita nei palazzi aristocratici di Amantea nel Settecento” e Francesca Martorano dell’Università “Mediterra - nea” di Reggio Calabria, impegnata in una relazione su “Sviluppo urbano e caratteristiche architettoniche di Amantea”. Un approfondimento calato nella bella ambientazione offerta dal complesso di S. Bernardino, dove si trova la Cappella dei Nobili e la sede dell’Arciconfraterni - ta, e svoltosi nella sala che ospita l’immensa collezione di radio e televisori d’epoca, messa insieme con certosina pazienza dal monaco architetto Padre Pio. Ma la novità di quest’anno degli “Incontri del Sedile” è stata la proposta lanciata da un altro studioso, il principe Rosalbino di Fasanella d’Amore di Ruffano, da sempre impegnato a ricostruire e restituire alla memoria collettiva le vicende del Principato di Bisignano e della sua nobiltà attraverso ricerche confluite in numerosi libri. Il convegno ha poi offerto il richiamo ai temi trattati lo scorso anno con la presentazione del “Quaderno” in cui gli apporti dei relatori sono confluiti. Nel volume curato da Savaglio “Amantea eroica, fatti e personaggi durante l’antico regime e il decennio napoleonico”, sono infatti presenti gli studi di quest’ul - timo su Ridolfo Mirabelli, di Amedeo Miceli di Serradileo, intervenuto su “La nobiltà ad Amantea nel decennio francese”, di Elisabetta Mazzei su “La partecipazione della baronessa Laura Procida Stocchi alle vicende politiche di Amantea tra sette e ottocento”, di Francesco Amato sulla figura del condottiero barone Luigi Amato e dello stesso Chiatto su “Amantea prima dell’assedio napoleonico”.

Re: Patriziato di Amantea

MessaggioInviato: giovedì 29 gennaio 2009, 21:16
da da Fiore
Forse sarebbe opportuno per noi sapere, caro Giovanni, se hai consultato le opere, per così dire, di base, relative alle tematiche nobiliari in Calabria.
E' ovvio che del Seggio amanteano di S. Basilio si sono occupati gli autori "soliti" della bibliografia della materia, perciò eviteremmo di postare magari notizie per te superflue se ci dici se hai consultato i vari von Lobstein, Pellicano Castagna etc... ;)
Potrei aggiungere che del Seggio di S. Basilio parlano anche gli storici che si sono occupati della Calabria nel XVII-XVIII sec., come l'abate Pacichelli.

Gli incontri del Sedile di cui si dà notizia nell'articolo postato opportunamente da San Marco, sono promossi dagli esponenti delle casate ancora fiorenti del Seggio, facenti parte della Confraternita della SS. Immacolata guidata dall'ing. Gregorio Carratelli. Potresti rivolgerti a loro per avere notizie: sono persone serissime, peraltro seguite da uno storico di grande valore come il dott. Antonello Savaglio, perciò ogni notizia che ti danno è documentata e scientifica.

Se ti può aiutare, il Priore Carratelli è anche presidente regionale del F.A.I. e risiede a Catanzaro, perciò è rintracciabile facilmente.

saluti

M.M.

Re: Patriziato di Amantea

MessaggioInviato: mercoledì 13 maggio 2020, 19:05
da berserk
Come potrei fare per capire nominativo (di una bisnonna) della famiglia Sacchi patrizi di Amantea (a Catanzaro), che mi risulterebbe da fonte attendibile della famiglia/stirpe de Medici, vi ringrazio per qualsivoglia indizio eventuale.