Elenco Famiglie nobili di Tortona

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatore: Guido5

Messaggioda aristarco » domenica 25 novembre 2007, 16:38

Accatapani
Aliprandi
Avolasca
Bagnara
Balbi
Belegnano
Bernabovi
Bigurra
Bonvicino
Braghieri
Brenasi
Brionte
Buschi
Busseti
Butteri
Caccia di Romentino
Calcinara
Calvino
Carnevale
Casella
Cattaneo
Celiardi
Colombassi
della Crotta
Crozza
Cuperlo
Curoli
Falavello
Ferrari
Frascaroli
Fulchignone
Garofoli
Gatti
Gentile
Giulia
Gremiasco
Grassi
Grondona
Guidobono
Guazzoni
Lege'
Leone
Malaspina
Malopera
Malpassuti
Mandrini
Marliani
Massa Saluzzo
Massone
Merlassini
da Milano
Momperone
Mongini
Mongualdone
Monleale
Montacuto
Montemarzino
Montemerlo
de Ocheda
Opizzoni
Osmeri
Palenzona
Passalacqua
Pernigotti
Pocasale
Pomodoro
Prina
Publeto
Rampini
Rati
Rati Opizzoni
Ribrocchi
Ricci
della Rocca
Roero di Settime
Romagnano
Rosano
Rovedi
Sarezzano
Schiavi
Selvatico
Signoris di Buronzo
Soprani
Sordi
Tonso
della Torre
Torti
Trevisi
Vachini
Vairana
Valenzano
Villa
Viola
Zenone
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Messaggioda aristarco » domenica 25 novembre 2007, 17:18

La nobiltà civica tortonese è stata trattata a fondo in almeno due monografie di indiscusso pregio:
Tortona Insigne, di Aldo Berruti (1978 - il cui ricco archivio è oggi custodito presso la Biblioteca Civica di Tortona)
La nobiltà tortonese secondo la revisione ordinata da Casa Savoia nel 1752 e nel 1776, di U. de Ferrari di Brignano (1932).
Meno affidabili le pur interessanti opere del Carnevale.
La monografia del de Ferrari è fonte primaria per la stesura dell'opera del Berruti.
La società tortonese era suddivisa in due ordini: "de numero militum", la classe della nobiltà, "de numero populi", ossia tutti coloro che non erano inclusi nel predetto ordine.
La nobiltà civica tortonese era di tipo albergale. Il de Ferrari identifica otto alberghi o casate: Casa Montemerlo Gentile, Casa Busseti Guidobono, Casa Soprani, Casa Costantini, Casa Tre Case, Casa Bonvicini, Casa Prina, Casa Nova, quest'ultima riconosciuta dall'imperatore Venceslao nel 1396. Pare che nel 1547 gli alberghi fossero dodici. I documenti rivelano vari sinonimi per designare gli alberghi o case: portici, bussole, urne sono i più frequenti. Dall'ordine dei decurioni si eleggevano i presidi, i rettori e i pubblici ufficiali della città. I requisiti per essere ammessi al decurionato tortonese furono codificati dapprima nella prova di vita civile del padre, avo e bisavolo del richiedente (a Tortona, la vita civile si provava primariamente dimostrando che i predetti ascendenti non avevano esercitato in vita arti vili); successivamente, allo scopo di restringere il novero degli ammessi alla nobiltà civica, alla prova di distinta condizione sociale degli ascendenti predetti si sostituì la prova di nobiltà degli stessi.
Fondamentale, poi, era il consenso dei componenti dell'albergo cui la famiglia chiedeva di essere ascritta.
Nel 1752 Carlo Emanuele III ordinò una revisione del decurionato tortonese, revisione che si risolse nella cessazione del diritto di aggregazione, riservandolo alle sovrane determinazioni. In seguito a tale decreto, solo le famiglie Ricci, Gatti, Caccia di Romentino e Signoris di Buronzo furono aggregate per speciali benemerenze, senza tuttavia essere ascritte ad alcun albergo.
Questa decisione sembrò negare una prassi consolidata. Carlo V e Filippo IV, per esempio, rivolgendosi nei loro atti alla nobiltà civica tortonese, scrivevano: egregis nobilis dilectis, mentre il Tribunale Teresiano, nel 1771, riconobbe il decurionato tortonese. Non va, altresì, taciuto che l'appartenenza alla civica nobiltà tortonese era riconosciuta come titolo primordiale di nobiltà generosa sia dall'Ordine di Santo Stefano (1564) sia dall'Ordine Mauriziano (1578).
A Tortona, tuttavia, esisteva anche una nobiltà "viscontile", legata al vescovo (il Berruti ha identificato molte famiglie) ed una nobiltà di credenza, oltre alla grande nobiltà feduale.
Esisteva, altresì, un elenco delle famiglie aventi diritto di partecipare alla vita pubblica (stilato dal Guasco) e l'obbligo di provanze nobiliari per i candidati al collegio dei giudici e degli avvocati. In quest'ultimo caso, la prova era redatta sotto forma di rogito.
Un elenco, infine, delle famiglie nobili tortonesi fiorenti nel 1293 fu pubblicato nel 1503 negli Annali del sen. Agostino Guidobono.
Ultima modifica di aristarco il domenica 25 novembre 2007, 18:08, modificato 1 volta in totale.
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Tortona

Messaggioda Sigillum1 » domenica 25 novembre 2007, 17:20

Possiedo il volume: Aldo Berruti, Tortona insigne, edito nel 1978 dalla Cassa di Risparmio di Tortona, che contiene notizie genealogiche e araldiche di un numero di famiglie decisamente superiore a quelle comprese nell'elenco pubblicato. Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Messaggioda aristarco » domenica 25 novembre 2007, 17:25

Possiedo il volume: Aldo Berruti, Tortona insigne, edito nel 1978 dalla Cassa di Risparmio di Tortona, che contiene notizie genealogiche e araldiche di un numero di famiglie decisamente superiore a quelle comprese nell'elenco pubblicato. Silvia


Ribadisco: questo è l'elenco completo e definitivo delle famiglie decurionali tortonesi, estratto proprio dal Berruti e confrontato col de Ferrari.
La invito a rileggere l'introduzione del Berruti (Quindici minuti con il lettore), la cui opera - peraltro - non tratta espressamente di famiglie decurionali: addirittura, per fugare ogni dubbio, l'autore ha inserito un indice sinottico, molto utile, in cui tenta una classificazione, su basi storiche e giuridiche, delle famiglie trattate.
Che il Berruti inserisca nel suo volume anche famiglie non propriamente decurionali e/o nobili è fatto preclaro.
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Tortona insigne

Messaggioda Sigillum1 » domenica 25 novembre 2007, 18:52

Gentile Aristarco, la prego di considerare il mio intervento come una semplice informazione rivolta a persona che, per la verità, non domandava notizie sulla famiglie decurionali di Tortona...in quel caso non gli avrei proprio risposto, dato che non sono affatto specialista di nobiltà e non avrei saputo nè voluto distinguere; peraltro scritto, il mio messaggio, senza aver letto il suo ulteriore contributo.
Avevo già letto l'introduzione al volume, avendolo usato per identificare alcuni stemmi di famiglie di zona presenti a Bologna, ma francamente, senza particolare interesse alle distinzioni che le sono care. Un cordiale saluto. Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Derthona Insigne

Messaggioda Fabio7131 » mercoledì 28 novembre 2007, 20:26

all'elenco sono sfuggite le Famiglie Gatti, Maggi, Scarabelli, Pontecurone ed altre che al momento sfuggono....


Fabio Gaspare Curone
Avatar utente
Fabio7131
 
Messaggi: 303
Iscritto il: lunedì 17 gennaio 2005, 19:10
Località: Milano - Castelnuovo Scrivia

Messaggioda aristarco » mercoledì 28 novembre 2007, 21:56

Fabio7131 ha scritto:all'elenco sono sfuggite le Famiglie Gatti, Maggi, Scarabelli, Pontecurone ed altre ...

Gentile sig. Curone,

ripeto: questo è l'elenco delle famiglie decurionali tortonesi.
Questo è l'esito della richiamata revisione del 1752. Non c'è altro da aggiungere, trattandosi di una lista definitiva, chiusa.
Se Lei avesse letto meglio l'intera discussione avrebbe notato che i Gatti sono citati!
Le famiglie da Lei menzionate non furono mai aggregate al decurionato tortonese, fatta eccezione per i Gatti, appunto: vada a rileggersi le singole monografie del Berruti.
Mi stupisce che, a trent'anni dalla pubblicazione del libro del Berruti, a qualcuno non sia ancora chiaro che non si tratta di una rassegna di famiglie nobili tortonesi, bensì illustri, insigni.
Inoltre, signor Curone, chiedere un elenco delle famiglie nobili di Tortona, per gli esperti della materia, significa primariamente - dato che esisteva un seggio decurionale - censire le famiglie che a tale seggio furono aggregate. Vorrà convenire che pretendere di elencare tutte le famiglie nobili di Tortona (intendendosi la nobiltà nel senso più ampio del termine) è impresa ardua!
Comunque, dato che la natura dell'elenco è stata chiarita e ribadita, a Lei l'onere di indicare le date di aggregazione ed i nomi degli aggregati (al decurionato tortonese) riconducibili alle famiglie Scarabelli, Pontecurone, Maggi e altre che ora Le sfuggono: forse, Le sue indagini hanno condotto a risultati che integrano una ricostruzione storica, che da trent'anni pacificamente si ritiene completa.
Il tono apparentemente aspro di questa mia replica è dovuto al fatto che mettere in dubbio la consistenza del predetto elenco è come voler sostenere ... che la terra è cubica!

P.S.: il libro (assai noto, peraltro) di Aldo Berruti si intitola Tortona insigne, non Derthona insigne; inoltre Dertona non Derthona.
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Tortona insigne

Messaggioda Fabio7131 » giovedì 29 novembre 2007, 17:40

Mamma mia che toni concitati!

Aristarco aggredisce sempre cosi.....le persone? (scherzo)
Beh anche i quattrocchi/o non sono stati citati...vado a memoria poichè il libro si trova a casa mia in piemonte, appena lo avrò fra le mani....farò pubblica ammenda..........


PS io avevo inteso perfettamente l'argomento il Titolo è Tortona Insigne e non tortona nobile!!!! per quello ho detto che mancavano le famiglie citate sopra a cui aggiungo i BANDELLO i LAZARA ect ect
si sta fossilizzando su un problema tutto suo chiedevano notizie di un libro e non di scatenare un apocalisse

Non amo essere attaccato gratuitamente......

Fabio Gaspare Curone
Avatar utente
Fabio7131
 
Messaggi: 303
Iscritto il: lunedì 17 gennaio 2005, 19:10
Località: Milano - Castelnuovo Scrivia

Messaggioda Fabio7131 » giovedì 29 novembre 2007, 17:52

Gentile Aristarco, la prego di terpretare il mio intervento come una informazione data ad una persona che in verità, non domandava notizie sulla famiglie decurionali di Tortona...in quel caso avrei proprio risposto quello da lei riportato in maniera cosi accademica ed ineccepibile,
Probabilmente il mio campanilismo locale ha riportato in mente i cognomi da me citati in quanto facenti parte del mio albero genealogico e a me tanto cari a cui aggiungo anche quello degli Stella

Spero di riuscire un giorno ad incontrarla, la sua preparazione è notevole e un suo aiuto sul "campo" non mi dispiacerebbe.

Con stima
Fabio Gaspare Curone
Avatar utente
Fabio7131
 
Messaggi: 303
Iscritto il: lunedì 17 gennaio 2005, 19:10
Località: Milano - Castelnuovo Scrivia

Tortona insigne?

Messaggioda Sigillum1 » giovedì 29 novembre 2007, 19:04

Gentile Aristarco (ma anche gentile "mio parafrasatore" Fabio), avevo preso le distanze da un tema che non è certamente il "mio" e, per abitudine, tendo a parlare di quel che un poco conosco. La mia ignoranza in materia tuttavia non si spinge sino al punto di passare sotto silenzio affermazioni quanto meno azzardate...Questa, ad esempio: "Inoltre, signor Curone, chiedere un elenco delle famiglie nobili di Tortona, per gli esperti della materia, significa primariamente - dato che esisteva un seggio decurionale - censire le famiglie che a tale seggio furono aggregate".
La storia della nobiltà è assai più complessa...costellata di regnanti e di poteri vari che, essenzialmente per far cassa, ma anche per poter trascegliere e premiare i propri fidi, tesero a limitare il numero di coloro che potevano dirsi nobili...come tesero a limitare il numero di coloro che potevano portare uno stemma...Ci fu chi, davvero, e da sempre nobile, rifiutò di pagare per vedere riconoscere dalla burocrazia emblemi antichissimi...
So poco di nobiltà, ma credo che sia molto difficile definirla, come del resto dimostrano molti accesi dibattiti che, anche recentemente, hanno animato questo forum, e dunque credo sia giusto usare qualche cautela nell'operare queste rigide distinzioni. Un cordiale saluto. Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Messaggioda aristarco » giovedì 29 novembre 2007, 19:35

Gentile Fabio,
nessuno vuole attaccarla gratuitamente: attendo le sue impressioni, non appena avrà potuto consultare il libro del Berruti.

Quanto a Sigillum, penso che se c'è qualcosa di azzardato sono proprio le sue affermazioni. Questa sua frase contiene una contraddizione in termini: La storia della nobiltà è assai più complessa...costellata di regnanti e di poteri vari che, essenzialmente per far cassa, ma anche per poter trascegliere e premiare i propri fidi, tesero a limitare il numero di coloro che potevano dirsi nobili...come tesero a limitare il numero di coloro che potevano portare uno stemma...Ci fu chi, davvero, e da sempre nobile, rifiutò di pagare per vedere riconoscere dalla burocrazia emblemi antichissimi...

Un sovrano che vuol far cassa, paradossalmente, aumenta il numero dei provvedimenti di nobilitazione: limitandoli, che cassa farebbe?

Non possiamo censire tutte le famiglie nobili che vissero in Tortona, perchè il concetto di nobiltà è talmente complesso e sfaccettato, da indurci ad estrema cautela nel giudicare o meno della nobiltà di questa o quella famiglia. La invito a produrre dati, citare documenti, non impressioni o interpretazioni soggettive.

C'è però qualcosa di positivo in tutto questo: che si disputi o che ci si scambi battute, purchè si parli di quesi argomenti e, in questa sede, se ne parla con schiettezza e con competenza.
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Messaggioda Fritz » mercoledì 19 dicembre 2007, 18:30

Cari lettori,
nello Stemmario Trivulziano ho trovato l'arma della famiglia Rondenis de Terdona (Tortona), di cui vi allego l'immagine inserita nel mio Blasonario Subalpino
Immagine
Di rosso, al tortello d'azzurro, carico di una rondine al naturale.
Non ho trovato traccia in nessuno degli elenchi di famiglie nobili citate in questo forum. Avete qualche notizia sulla famiglia?
Grazie
Fritz
 

Elenco famiglie nobili di Tortona(l'antica latina Dertona)

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 21 dicembre 2007, 14:46

Caro Fritz, la famiglia Rondenis non è presente nell'elenco di quelle nobili postato a cura di Aristarco. Fa quindi parte di quelle insigni, illustri, notevoli, settore casati borghesi distinti(errata corrige:borghesi notabili). Chi può, potrebbe(per completezza) postare un elenco di queste famiglie tortonesi? Penso sarebbe una cosa preziosa per evitare altrimenti temo inevitabili confusioni! Caro Federico, che ne pensi dell'eventuale redazione dopo quello sulle nobili cittadine di un ulteriore lavoro dedicato proprio alle borghesi distinte(errata corrige:borghesi notabili)? Del resto, con la famiglia in argomento, di fatto hai già iniziato ad occupartene! Un caro saluto, ti ammiro per tutto quello che stai facendo,Fabrizio
Ultima modifica di fabrizio guinzio il venerdì 1 febbraio 2008, 14:13, modificato 3 volte in totale.
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Famiglie di Tortona

Messaggioda Fritz » venerdì 21 dicembre 2007, 16:06

Caro Fabrizio,
l'estensione che tu mi suggerisci è assai interessante, ma per il momento è di difficile realizzazione.
I motivi sono tanti: il mio tempo libero è quello che è (e questo è lapalissiano :)) ; i testi che ho a disposizione sono per il momento testi generali (tipo il Manno), che cerco di integrare con lavori sulle varie aree geografiche; continuo a trovare errori e mancanze tra le famiglie nobili (cittadine o no), l'Armoriale di Savoia deve essere ricontrollato tutto.
Per quanto riguarda le armi della famiglia Rondenis de Terdona queste mi sono state segnalate tempo fa da un amico che possiede lo Stemmario Trivulziano, insieme a numerose varianti di stemmi di famiglie "piemontesi" (soprattutto astigiane). Pensavo che la presenza nel Trivulziano fosse indice di importanza della famiglia e mi pare strano che nessuno dei testi sulle famiglie Tortonesi ne faccia cenno
Immagine
Ciao e grazie
Fritz
 

Messaggioda aristarco » venerdì 21 dicembre 2007, 16:43

Integro volentieri questo - inevitabilmente provvisorio - elenco di famiglie nobili tortonesi, inserendo i nomi dei casati cui venne conferito l'attributo onorifico di "de civitate Terdona" ossia di "cittadino avente diritto di partecipare alla vita pubblica", così come figura alla pag. 1667 del Dizionario Feudale del Guasco di Bisio:
Abelli - Accattapani - Armellina - Arquata - Avolasca - Baratta - Bazzani - Berruti - Bolzoni - Buschi - Busseti - Caffaro - Calcinara - Carlasco - Crescenzi - Curoli - da Dertona - Fabbrica - Falavello - Granone - Grondona - Guidobono - Malopera - Malpassuti - da Milano - Mongiardino - Montacuto - Montemarzino - Montemerlo - Nazzano - Opizzoni (poi Rati Opizzoni) - Ospinelli - Ossona - Pagano - Pascemasnata - Piscina - Rovedi - Sarezzano - Scopelli - Selvatico - Soave - Sterpi - Testa - Torti - Villa.
Molti dei suddetti nominativi già ricorrono nell'elenco delle famiglie decurionali.
Sono, altresì, interessanti i nominativi dei casati che, nella prima metà del XIV secolo, espressero statutari (è certo che detti statutari furono eletti tra le famiglie che sedettero del Consiglio Generale, del Consiglio dei Savi e della Credenza): Berruti, Bordone, Bottino, Butteri, Cachi, Calcinara, Cassano, Cerreto, Curoli, Gentile, Leone, Merlassini, da Milano, Montemerlo, Opizzoni, Pagano, Passalacqua, Pomodoro, Ponzano, Schenardi, Vercelli.
Il Berruti, infine, enumera i seguenti "casati feudali del tortonese" (molti dei quali non propriamente di origine tortonese bensì titolari di feudi siti nel tortonese):
d'Adda - d'Avalos - Baciocchi - del Bosco - Bussone - Cane - Centurione - Doria - Este - Fieschi - Fogliani - Gavi e Parodi - Langosco - Malaspina - de Marini - Meli Lupi - Monferrato - Pallavicini - Sanseverino - Sauli - Sfondrati - Spinola - Trivulzio - dal Verme.
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Prossimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti