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Oratorio privato

MessaggioInviato: giovedì 21 novembre 2019, 14:27
da Bottacin Arturo
Buon giorno tra le carte d'archivio ho trovato una lettere adel vescovo di Concordia del 1760 che chiedeva ache punto erano i lavori dell' oratorio prvato del canonico Marsoni di Spilimbergo, la mia domanda è :una cappella laterale di una chiesa, può essere considerata oratorio privato? qui a spilimbergo nella chiesa di san Pantaleone c'è questa cappella dedicata alla madonna, ma che risultva della famiglia Marsoni che la fece edificare; un oratorio privato io pensavo fosse solo nelle dimore nobiliari. grazie

Re: Oratorio privato

MessaggioInviato: giovedì 21 novembre 2019, 15:28
da Alessio Bruno Bedini
Si, di solito per oratorio privato si intendeva una cappella costruita nel palazzo di una famiglia nobile al quale accedevano unicamente i membri della famiglia.
Da quanto ho visto, a metà Ottocento necessitava di breve papale per la sua erezione.

Oggi la terminologia è un po' diversa.
Per Oratorio si intende un luogo di culto per un gruppo di fedeli come, potrebbe essere la cappella di un monastero di monache di clausura, nel quale non possono entrare altri fedeli senza autorizzazione.
Per cappella privata invece si intende un luogo di culto destinato solo a una o più persone, quindi presumibilmente in un'abitazione privata.

GLI ORATORI E LE CAPPELLE PRIVATE
Can. 1223 - Col nome di oratorio si intende il luogo destinato, su licenza dell'Ordinario, al culto divino in favore di una comunità o di un gruppo di fedeli che ivi si radunano, e al quale possono accedere anche altri fedeli con il consenso del Superiore competente.
Can. 1224 - §1. L'Ordinario non conceda la licenza richiesta per la costituzione dell'oratorio, se prima non abbia visitato personalmente o per mezzo di altri, il luogo destinato all'oratorio e non l'abbia trovato allestito in modo conveniente.
§2. Concessa la licenza, poi, l'oratorio non può essere convertito ad usi profani senza l'autorizzazione del medesimo Ordinario.
Can. 1225 - Negli oratori legittimamente costituiti si possono compiere tutte le celebrazioni sacre, a meno che alcune non siano eccettuate dal diritto o per disposizione dell'Ordinario del luogo, oppure non vi si oppongano le norme liturgiche.
Can. 1226 - Col nome di cappella privata si intende il luogo destinato, su licenza dell'Ordinario del luogo, al culto divino in favore di una o più persone fisiche.
Can. 1227 - I Vescovi possono costituire per se stessi una cappella privata: questa gode dei medesimi diritti dell'oratorio.
Can. 1228 - Fermo restando il disposto del ⇒ can. 1227, per celebrare la Messa o altre sacre funzioni in una cappella privata, si richiede la licenza dell'Ordinario del luogo.
Can. 1229 - È opportuno che gli oratori e le cappelle private siano benedetti secondo il rito prescritto nei libri liturgici; è d'obbligo, invece, che siano riservati unicamente al culto divino e liberi da ogni uso domestico.


Una cappella laterale di una chiesa, può essere considerata oratorio privato?
Secondo me no, perchè se la chiesa è (era) aperta a tutti non si può (e poteva) proibire a qualcuno di partecipare a una funzione.

Re: Oratorio privato

MessaggioInviato: giovedì 21 novembre 2019, 19:05
da MAX08
Concordo con quanto scritto ma, non avendo il passo esatto del documento, non si può ipotizzare che con tale espressione l'estensore intendesse semplicemente un altare laterale della quale la famiglia aveva il giuspatronato? Magari con il diritto di nomina dell'officiante?

Re: Oratorio privato

MessaggioInviato: giovedì 21 novembre 2019, 19:40
da Bottacin Arturo
grazie metterò il testo intero della lettera dell'ordinario dicoesano grazie

Re: Oratorio privato

MessaggioInviato: lunedì 20 gennaio 2020, 18:15
da Bottacin Arturo
ecco il testo di cui in oggetto si tartta però di una capella privata all'interno di una chiesa, ci sono poi le cuase relative tra fabriceria e eredi dice il testo del vescovo di Concordia:al sig. Giacomo Pascoli vic. foraneo Spilimbergo, Quando siaterminato il privato oratorio delli sig.ri Marsoni si compiacerà ella di visitarlo e mandarmi la relazione a Porto,onde possa dare le ulteriori commissioni per la benedizione dello stesso, altro non mi occorre, colla presente, e però discosto a compiacerla in ogni cosa di mio arbitrio, con tutto l'animo sono di vs stima-

giugno 1769.

ps il Marsoni era canonico , e abitava in Spilimbergo da cui la cappella in una chiesa sussidiaria, prima conventoagostiniano poi francescano.