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Strana iconografia

MessaggioInviato: venerdì 12 luglio 2019, 9:53
da Tilius
La scena raffigura un soldato (romano? l'armatura é classica) che ha appena forzato il lato d'una tomba (che assomiglia tanto a un altare, ma credo sia proprio una tomba, essendo sormontato da un a panoplia-trofeo militare).
Sui gradini é appoggiata la mazza/leva/piede di porco servito all'operazione, così come vi sono i frammenti della lastra che chiudeva il fianco del sepolcro.
Lastra corredata di epigrafe, ma illeggibile (illeggibile non perché abrasa o deteriorata, ma proprio perché così dipinta - in stile compendiario - dal pittore, con segnetti appena abbozzati a simulare le lettere).
Il soldato fugge inorridito alla vista (giacché si copre addirittura gli occhi) di quanto ha trovato nella tomba: un cadavere parzialmente decomposto: si intrevede il teschio dalla pelle lacerata del volto, nel ventre sembrano banchettare vermi e liquami putrefattivi colano dal bordo del sepolcro.
Non esattamente una scoperta sorprendente da farsi all'interno di una sepoltura, eppure il nostro fugge sconvolto da quanto ha visto.
Sorvoliamo sulla lucernetta che splende all'INTERNO del sepolcro (e sull'assurdo costituito dal fatto che presumibilmente lo stesso soldato ha avuto PRIMA la calma e il tempo di accenderla e appenderla, e DOPO ha pensato bene di lasciarsi andare a una crisdi isterica, ma con tutta calma...)
Qualcuno ha idea di COSA esattamente queste strana scenetta rappresenti?
Non credo che l'autore possa essere d'aiuto: una etichetta manoscritta sul restro dice Costantin Zeller, sciolto - anche se onestamente rimango perplesso, sia per lo scioglimento del nome di battesimo, sia per il (vaghissimo) riscontro stilistico - come Johann Conrad Zeller (1807-1856).

Re: Strana iconografia

MessaggioInviato: venerdì 12 luglio 2019, 16:46
da Nicarinus
Il soldato (a piedi scalzi per non fare rumore) con elmo e corazza simili a quelli della panoplia sovrastante il sepolcro ha violato nottetempo la sepoltura di un militare con il presumibile intento di trafugare armi o preziosi e invece non appena appende la lucerna vede davanti a sé semplicemente quello che sarà il suo stesso destino, una salma seminuda in decomposizione, e fugge inorridito. Una variante insolita sul tema pittorico della vanitas, del memento mori? O invece la rappresentazione di un qualche episodio che non conosco dell'antichità, magari tratto dal mito? Non so, propenderei per la prima ipotesi.

Raynaldus qui etiam Nicarinus

vagliami il lungo studio e il grande amore

Re: Strana iconografia

MessaggioInviato: sabato 13 luglio 2019, 8:33
da Salvanèl
Si tratta forse del mito della lampada inestinguibile, perpetua di cui parlano numerosi viaggiatori dell'antichità, che riferiscono d'averla vista in grotte, santuari e sepolcri. Il caso più famoso riguarda la scoperta della tomba di Tulliola, la figlia di Cicerone, avvenuta a Roma nel 1540: nel sepolcro si trovò una lampada accesa. Leggende simili sono riferite anche all'apertura di tombe di santi.

Re: Strana iconografia

MessaggioInviato: domenica 14 luglio 2019, 1:27
da Tilius
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Re: Strana iconografia

MessaggioInviato: mercoledì 17 luglio 2019, 23:03
da Tilius
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