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Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 11:27
da contegufo
Salve

In occasione delle festività di qualche tempo orsono un nobile ricevette gli auguri da parte del locale Prefetto.
Gli auguri erano vergati su carta intestata ufficiale della prefettura e l'intestazione era; al Conte eccetera eccetera.

Nessuno vieta ad un Prefetto nelle sua posizione privata di fare gli auguri e riconoscendo la nobiltà di qualcuno, diversamente nella veste istituzionale non potrebbe farlo in quanto rappresentante dello Stato Italiano dove esiste una Costituzione che non riconosce la nobiltà.

Saluti

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 14:45
da Messanensis
E il prefetto gli auguri li avrebbe fatti in veste istituzionale solo perché ha usato la carta intestata della prefettura? [hmm.gif]

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 15:05
da contegufo
Credo che delicatezza avrebbe voluto l'uso di carta privata e non quello di usare per scopi prettamente personali canacelleria intestata alla Prefettura e quindi proprietà dello Stato.
Sono dettagli NON insignificanti. [nono.gif]

Saluti

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 15:40
da fabrizio guinzio
Il cerimonialista Sgrelli consiglia di usare titoli e trattamenti in ambito privato e ometterli in quello pubblico. Una domanda: nel nostro cerchiobottista Paese i titoli e trattamenti sono solo non riconosciuti, non proibiti; esiste una normativa sanzionatoria?

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 16:51
da Alessio Bruno Bedini
L'abuso di titoli riguarda titoli riconosciuti dallo Stato.
Non mi sembra esista una normativa sanzionatoria su titoli non riconosciuti dallo Stato.

Dispositivo dell'art. 498 Codice penale
Chiunque, fuori dei casi previsti dall'articolo 497 ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi (1) di un ufficio o impiego pubblico, o di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [348], ovvero indossa abusivamente in pubblico l'abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinquantaquattro euro a novecentoventinove euro.

Alla stessa sanzione soggiace chi si arroga dignità o gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche, ovvero qualità inerenti ad alcuno degli uffici, impieghi o professioni, indicati nella disposizione precedente (2) .

Per le violazioni di cui al presente articolo si applica la sanzione amministrativa accessoria della pubblicazione del provvedimento che accerta le violazioni con le modalità stabilite dall'art. 36 e non è ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dall'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (3).

Note
(1) Le parole "Chiunque, fuori dai casi previsti dall'articolo 497 ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi" sono state inserite dall’art. 1 ter, comma 2, del D.L. 30 dicembre 2005, n.272, convertito con modificazioni, nella l. 21 febbraio 2006, n. 49
(2) L'usurpazione del titolo è un comportamento che consiste nell'usare pubblicamente un titolo per il quale è prevista una limitazione da parte dello Stato.
(3) Tale reato è stato depenalizzato dall’art. 43 del d.lgs 30 dicembre 1999, n.507.

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 18:12
da contegufo
Anche se l'invito fosse stato fatto ad esempio per una cerimonia ufficiale il Prefetto avrebbe dovuto omettere eventuali titoli nobiliari.
Per invece auguri privati oltre che carta congrua tutti i titoli sarebbero ammessi.

Saluti

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 18:33
da Alessio Bruno Bedini
Anzitutto un biglietto di auguri non è un atto pubblico, anche su carta intestata.
Dunque in questo caso il Signor Prefetto può mandare gli auguri nel modo che meglio crede e ciò assolutamente non significa che lo Stato riconosca un titolo nobiliare.

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 18:35
da Luca Bracco
Qualcuno ama fare il realista più del re...


C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, accompagnato dalla consorte Marina Doria e dal figlio Emanuele Filiberto.

Roma, 16 maggio 2003

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 19:19
da Cav.OSSML
Il mancato riconoscimento da parte della Repubblica Italiana dei titoli nobiliari non ne comporta la damnatio memoriae.

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 20:57
da Messanensis
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Anzitutto un biglietto di auguri non è un atto pubblico, anche su carta intestata.
Dunque in questo caso il Signor Prefetto può mandare gli auguri nel modo che meglio crede e ciò assolutamente non significa che lo Stato riconosca un titolo nobiliare.


Esattamente!

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: mercoledì 6 marzo 2019, 15:33
da GENS VALERIA
Messanensis ha scritto:
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Anzitutto un biglietto di auguri non è un atto pubblico, anche su carta intestata.
Dunque in questo caso il Signor Prefetto può mandare gli auguri nel modo che meglio crede e ciò assolutamente non significa che lo Stato riconosca un titolo nobiliare.


Esattamente!



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Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: mercoledì 6 marzo 2019, 16:03
da Alessio Bruno Bedini
Luca Bracco ha scritto:Qualcuno ama fare il realista più del re...


C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, accompagnato dalla consorte Marina Doria e dal figlio Emanuele Filiberto.

Roma, 16 maggio 2003


Comunque è una cortesia a metà, perché a Vittorio Emanuele è attribuito un titolo ma non alla consorte e al figlio.

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: mercoledì 6 marzo 2019, 18:19
da contegufo
Bisogna capire soprattutto chi ha scritto il comunicato stampa.
Può essere che sia stato un errore o forse nell'incertezza di cosa fare abbia titolato metà della comitiva.
C'è anche da verificare come in altri simili frangenti si sia comportato l'addetto stampa e poi anche i titoli di cortesia possono naufragare all'interno di preferenze non istituzionali come "donna" o "NH".
Boh?

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: mercoledì 6 marzo 2019, 20:22
da nicolad72
La Repubblica è laica quindi, seguendo il ragionamento di Contegufo, anche gli auguri natalizi su carta intestata della Prefettura sarebbero stati inappropriati... vogliamo continuare su questa linea?

Re: Auguri di un Prefetto a un nobile

MessaggioInviato: giovedì 7 marzo 2019, 9:51
da contegufo
Caro Nicola

Visto che esiste sia un cerimoniale che un protocollo sui modi di fare di appellare le persone mi sembra lecito indagare sulla questione. Se è vero che Sua Maestà la Regina di'Inghilterra in visita viene appellata come si conviene pure il Principe Vittorio Emanuele di Savoia è correttamente appellato ma la famiglia?
Credo che gli auguri a codeste persone ricalchino quanto sopra, tutto sta a vedere se Contegufo in udienza privata dal Presidente Mattarella venga appellato solo come Signor Gufo?

Saluti