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Re: Alcune cose che non comprendo sul Forum Nostri Avi

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2018, 16:57
da Egon von Kaltenbach
Mi sembra che in questo dibattito non si sia fatto riferimento all'istituto del lodo arbitrale, perché è ricorrendo ad esso che, in materia nobiliare, sono avvenuti gli episodi più discutibili. Infatti, a conclusione dell'arbitrato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dà a tali soluzioni un avallo altrimenti impensabile e improponibile.

Re: Alcune cose che non comprendo sul Forum Nostri Avi

MessaggioInviato: martedì 25 settembre 2018, 19:15
da Cav.OSSML
Egon von Kaltenbach ha scritto:Mi sembra che in questo dibattito non si sia fatto riferimento all'istituto del lodo arbitrale, perché è ricorrendo ad esso che, in materia nobiliare, sono avvenuti gli episodi più discutibili. Infatti, a conclusione dell'arbitrato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dà a tali soluzioni un avallo altrimenti impensabile e improponibile.

Il Tribunale di Prato con decreto 26 settembre 2011, con una ineccepibile motivazione in diritto, aveva rigettato l'istanza di dichiarazione di esecutività di un lodo arbitrale relativo alla spettanza di un titolo nobiliare, statuendo in sostanza che il lodo sull'appartenenza del titolo nobiliare è giuridicamente inesistente.

Re: Alcune cose che non comprendo sul Forum Nostri Avi

MessaggioInviato: mercoledì 26 settembre 2018, 12:07
da antonio33
Egon von Kaltenbach ha scritto:Il Tribunale di Prato con decreto 26 settembre 2011, con una ineccepibile motivazione in diritto, aveva rigettato l'istanza di dichiarazione di esecutività di un lodo arbitrale relativo alla spettanza di un titolo nobiliare, statuendo in sostanza che il lodo sull'appartenenza del titolo nobiliare è giuridicamente inesistente.


Domanda: posso vantare "liberamente" io di discendere da Tizio che, invece, non è mio avo?

Re: Alcune cose che non comprendo sul Forum Nostri Avi

MessaggioInviato: mercoledì 26 settembre 2018, 13:06
da Cav.OSSML
antonio33 ha scritto:
Egon von Kaltenbach ha scritto:Il Tribunale di Prato con decreto 26 settembre 2011, con una ineccepibile motivazione in diritto, aveva rigettato l'istanza di dichiarazione di esecutività di un lodo arbitrale relativo alla spettanza di un titolo nobiliare, statuendo in sostanza che il lodo sull'appartenenza del titolo nobiliare è giuridicamente inesistente.

Domanda: posso vantare "liberamente" io di discendere da Tizio che, invece, non è mio avo?

L’impressione che si può trarre dalla lettura di varie sentenze della magistratura ordinaria repubblicana intervenute in materia nobiliare è che, talvolta, con il pretesto delle “cognomizzazioni” ottenute con dette sentenze si siano resi possibili alcuni discutibili “riconoscimenti” nobiliari contrastanti delle volte alla storia e al buonsenso, le quali, soprattutto attraverso perizie genealogiche perlomeno “discutibili”, hanno “attestato” a favore di determinate persone delle discendenze da altri soggetti che in antico hanno goduto di uno status nobiliare, i quali non sono però, con una certa probabilità, i loro veri avi.
Quanto sopra, sembra essere talvolta il risultato anche, e soprattutto, di lodi arbitrali dichiarati esecutivi mediante sentenze dei Giudici Ordinari e poi trascritti in Gazzetta Ufficiale.

Re: Alcune cose che non comprendo sul Forum Nostri Avi

MessaggioInviato: mercoledì 26 settembre 2018, 16:36
da antonio33
Cav.OSSML ha scritto:L’impressione che si può trarre dalla lettura di varie sentenze della magistratura ordinaria repubblicana intervenute in materia nobiliare è che, talvolta, con il pretesto delle “cognomizzazioni” ottenute con dette sentenze si siano resi possibili alcuni discutibili “riconoscimenti” nobiliari contrastanti delle volte alla storia e al buonsenso, le quali, soprattutto attraverso perizie genealogiche perlomeno “discutibili”, hanno “attestato” a favore di determinate persone delle discendenze da altri soggetti che in antico hanno goduto di uno status nobiliare, i quali non sono però, con una certa probabilità, i loro veri avi.
Quanto sopra, sembra essere talvolta il risultato anche, e soprattutto, di lodi arbitrali dichiarati esecutivi mediante sentenze dei Giudici Ordinari e poi trascritti in Gazzetta Ufficiale.


Immaginavo una risposta di questo genere. Il tentativo è, grazie a un'omonimia o a una lontana parentela, di "intrufolarsi" in un nobile casato. Conosco una scrittrice che, fingendosi discendente di un'antica e celeberrima stirpe, quasi omonima e citata nell'Inferno di Dante, ha scritto addirittura la storia di famiglia, ed è stata celebrata in pompa magna dall'amministrazione comunale del paese, dove consiglio e giunta si sono bevuti per autentica l'incredibile panzana.