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SAIR Sigismondo d'Asburgo Lorena riceve la Cappa Nera

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2018, 14:38
da Cristiano Ciani
Oggi SAIR Sigismondo d'Asburgo Lorena, Granduca Titolare di Toscana, riceverà dalle mani del Provveditore Dott. Giovangualberto Basetti Sani la Cappa Nera della Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Firenze, Madre di tutte le Misericordie. Si perpetua così un'antica tradizione della Misericordia fiorentina che ricorda la vicinanza storica dell'Istituzione alla Casa Granducale.
Sabato 24 SAIR sarà invece a Vicopisano per ricevere il Premio Brunelleschi.
Per parte mia, lealista convinto, è sempre una gioia sapere il Granduca nella Sua terra.

Re: SAIR Sigismondo d'Asburgo Lorena riceve la Cappa

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2018, 14:44
da Cristiano Ciani
La cappa, o veste, nera è la divisa storica dei Confratelli delle Misericordie. Essa è costituita da un abito nero, con abbottonatura fino al petto, ed un cappuccio, detto "buffa". In passato vi erano anche delle soprascarpe, sempre nere. Alla vita è cinta da un cordone, sempre nero, da cui pende la Corona del Santo Rosario. La sua funzione era di non rendere riconoscibili le persone che prestavano servizio ("non sappia la destra....") nello spirito di Umiltà. Le soprascarpe servivano a non far capire dalle calzature il rango sociale del Confratello (vi erano popolani come grandi nobili). Alcune confraternite, come quella di Prato, usano anche un sarrocchino di pelle nera.
Date le moderne norme per i servizi di soccorso sanitario, e per la scomodità dell'abito (capitava spesso che la Corona si impigliasse nelle strutture delle autoambulanze), oggi sono in uso divise diverse (i colori confederali sono giallo ed azzurro). Tuttavia la cappa è ancora usata nelle cerimonie e per i servizi funebri.

Re: SAIR Sigismondo d'Asburgo Lorena riceve la Cappa

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2018, 21:32
da gnr56
Cristiano Ciani ha scritto:La cappa, o veste, nera è la divisa storica dei Confratelli delle Misericordie. Essa è costituita da un abito nero, con abbottonatura fino al petto, ed un cappuccio, detto "buffa". In passato vi erano anche delle soprascarpe, sempre nere. Alla vita è cinta da un cordone, sempre nero, da cui pende la Corona del Santo Rosario. La sua funzione era di non rendere riconoscibili le persone che prestavano servizio ("non sappia la destra....") nello spirito di Umiltà. Le soprascarpe servivano a non far capire dalle calzature il rango sociale del Confratello (vi erano popolani come grandi nobili). Alcune confraternite, come quella di Prato, usano anche un sarrocchino di pelle nera.


Sono un Fratello Giornante della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze.

Mi permetto di correggere quanto scritto da Ciani.

La cappa è nera nella Misericordia di Firenze e nella maggior parte delle Misericordie d'Italia (originariamente era rossa), ma nella Misericordia di Rifredi (1280) la cappa è di colore bianco sin dalla fondazione probabilmente in contrapposizione con quella indossata dalla Misericordia.

Anche altre Misericordie usano la cappa bianca nell'area fiorentina (Misericordia di San Casciano,...)

Re: SAIR Sigismondo d'Asburgo Lorena riceve la Cappa Nera

MessaggioInviato: sabato 24 marzo 2018, 20:26
da Cristiano Ciani
Vedo alcune confraternite hanno veste bianca. Tuttavia la stragrande maggioranza usa la nera.

Re: SAIR Sigismondo d'Asburgo Lorena riceve la Cappa Nera

MessaggioInviato: sabato 24 marzo 2018, 20:27
da Cristiano Ciani
Rossa intendi per Firenze? Non lo sapevo