Ordinamento stato nobiliare del 1943 e cni

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatore: Guido5

Re: Ordinamento stato nobiliare del 1943 e cni

Messaggioda Messanensis » lunedì 26 ottobre 2020, 8:52

ippolito ha scritto:
Buonasera, chiedo se l'avvenuto riconoscimento - per la prima volta - di una famiglia quale quarto nobile nel processo per l'investitura di un cavaliere nel S.M.O.di Malta sia condizione perchè tale famiglia (quella del quarto nobile) possa richiedere l' inserimento nel Libro d'Oro edito dal Collegio Araldico.


Bisogna vedere se si tratta di quarto principale o di altro quarto, perché la cosa è differente.
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1620
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Re: Ordinamento stato nobiliare del 1943 e cni

Messaggioda ippolito » lunedì 26 ottobre 2020, 18:21

Buonasera, grazie della risposta. Si tratta del quarto materno, riconosciuto nobile.
Ippolito
ippolito
 
Messaggi: 119
Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 15:54

Re: Ordinamento stato nobiliare del 1943 e cni

Messaggioda Messanensis » lunedì 26 ottobre 2020, 22:06

Non trattandosi del quarto principale, sicuramente bisognerà presentare al CNI la documentazione a dimostrazione della nobiltà per l'eventuale pubblicazione nel Libro d'Oro edito dal Collegio Araldico.

L'ammissione in Onore e Devozione o in Grazia e Devozione non dimostra la nobiltà del quarto materno. Per esempio senza avere madre nobile si può essere ammessi in Onore e Devozione provando una più antica nobiltà degli altri quarti, oppure in Grazia e Devozione provando una più antica nobiltà del quarto paterno . Pertanto la ricezione nello SMOM in categorie nobiliari di per sé non significa un riconoscimento nobiliare per il quarto materno, la cui nobiltà potrebbe anche non essere stata provata (addirittura a volte viene persino sanato il quarto principale, ma questo è un altro discorso).
Rosario Basile

Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1620
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Re: Ordinamento stato nobiliare del 1943 e cni

Messaggioda ippolito » martedì 27 ottobre 2020, 2:55

Grazie, mi fa pensare che bisognerebbe probabilmente indagare gli atti del Capitolo granpriorale che a suo tempo ha deliberato l'ammissione in grado di onore e devozione.
Ippolito
ippolito
 
Messaggi: 119
Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 15:54

Re: Ordinamento stato nobiliare del 1943 e cni

Messaggioda FP » giovedì 26 novembre 2020, 11:59

GENS VALERIA ha scritto:la Consulta Araldica dopo vari veti incrociati , aperti campanilismi , dispute e diatribe decise, per sfinimento, che ci fossero una serie di città dove fosse indubbia la presenza di un ceto nobile o patrizio , le città candidate dovevano essere libere da feudi , avere un contado sottomesso e la presenza di elenchi , liberi , liste di famiglie cospicue che si fossero alternate al potere in modo ristretto e circoscritto.
IL fatto che la Consulta avesse deciso di non accettare determinate città non significa assolutamente che colà non vi fosse un ceto nobile , ma solo che ne fossero privati di licenza d'uso ( come il porto d'armi

Potresti spiegarmi cosa intendi per "che si fossero alternate al potere in modo ristretto e circoscritto"? Cioè bastava dimostrare che alcune cariche fossero più o meno appannaggio di un gruppo di famiglie anche del secondo ceto cittadino? Te lo chiedo perché in effetti in alcune città, in maniera a mio avviso folle, la Consulta riconobbe il secondo ceto dei cittadini (non nobili da Statuto) come nobile, dichiarando il primo ceto patrizio. Mi puoi citare le fonti?
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
Messaggi: 1557
Iscritto il: giovedì 20 marzo 2003, 15:39

Precedente

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: dpascale e 11 ospiti