"Principe del sangue" in quanto erede genetico

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatore: Guido5

"Principe del sangue" in quanto erede genetico

Messaggioda Avilius » domenica 5 febbraio 2017, 8:28

Gentili Forumisti , Vi sarei grato se voleste esprimere le Vs. per me preziose riflessioni circa il seguente quesito.
Senza alcun riferimento ad una specifica casata sovrana o ad un particolare periodo storico , tutti , proprio tutti ,
i legittimi e riconosciuti " discendenti di sangue " di un ex sovrano , avendo indiscutibilmente ereditato parte dello
stesso patrimonio genetico dell' avo in questione , hanno diritto al titolo di " principe del sangue " anche in assenza
di specifica concessione
oppure , per indicare un soggetto di diretta seppur remota origine reale , si usa una diversa
terminologia ? In altre parole , per usare un'espressione presa in prestito dalla giurisprudenza , magari poco adatta
ma che rende l' idea , il cosiddetto sangue reale ( nel senso di patrimonio genetico ) può "cadere in prescrizione" ?
Grato per l' eventuale attenzione riservatami , cordiali saluti a tutti
Avilius
mansuetus bonis , malis ferox
Avilius
 
Messaggi: 148
Iscritto il: lunedì 15 ottobre 2012, 8:44

Re: "Principe del sangue" in quanto erede genetico

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 8 febbraio 2017, 14:42

Un figlio od un nipote legittimo ( figlio del figlio ) , "jure sanguinis" rientra nell'asse successorio e vi permane secondo le leggi e le consuetudini dinastiche, ( non so se ho centrato il quesito ) .
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 4921
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Re: "Principe del sangue" in quanto erede genetico

Messaggioda Tilius » mercoledì 8 febbraio 2017, 15:33

Mi consta che il titolo di "principe del sangue" fosse formalmente utilizzato solo in Francia, dove la famiglie coinvolte (tutte collaterali della casa reale francese) era ben definite.
La designazione procedeva in linea maschile legittima.
No femminile.
No illegittimi.
In barba alla genetica.

Comunque, l'applicare un titolo di prassi esclusivamente monarchica francese a un discorso di genetica... non so... mi sembra che ne risulti una specie di paradosso (anti)storico.

Se mi posso permettere la battuta , il "sangue reale" più che in prestito dalla giurisprudenza mi sembra preso da Dan Brown... :D
Maurizio Tiglieri
Immagine
Avatar utente
Tilius
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11589
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: "Principe del sangue" in quanto erede genetico

Messaggioda Avilius » mercoledì 8 febbraio 2017, 19:19

Vi ringrazio per aver tentato di rispondere con ponderatezza al mio quesito molto malamente
espresso. No , non c'entrano nulla né i discendenti "immediati" di un sovrano né Dan Brown.
Riformulo la mia "curiosità" : i legittimi discendenti maschi di un sovrano , anche i collaterali
figli di fratelli e cugini , anche per via femminile , possono essere definiti " principi del
sangue " anche dopo , supponiamo , 5 - 6 secoli ? Unico requisito è che abbiano ereditato ,
seppur ovviamente molto diluito nel tempo , generazione dopo generazione , lo stesso patrimonio
genetico del loro comune antenato. E aggiungo , supponiamo che non abbiano mai ottenuto la
concessione di un titolo nobiliare da alcuna "fons honorum". Hanno qualche diritto a vedersi
riconosciuta tale dignità almeno con un informale " titolo di cortesia " ?
Grazie per l'attenzione , AVILIUS
mansuetus bonis , malis ferox
Avilius
 
Messaggi: 148
Iscritto il: lunedì 15 ottobre 2012, 8:44

Re: "Principe del sangue" in quanto erede genetico

Messaggioda Messanensis » mercoledì 8 febbraio 2017, 20:17

Avilius ha scritto:... i legittimi discendenti maschi di un sovrano, anche i collaterali figli di fratelli e cugini, anche per via femminile, possono essere definiti "principi del sangue " anche dopo, supponiamo, 5 - 6 secoli ? ...

Direi proprio che i discendenti in linea femminile di un sovrano non hanno diritto ad alcun titolo, a maggior ragione dopo 5-6 secoli, altrimenti sa quanti "principi di sangue" ci sarebbero oggi in giro?
Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante
Messanensis
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 1399
Iscritto il: mercoledì 15 gennaio 2003, 19:47
Località: Messina

Re: "Principe del sangue" in quanto erede genetico

Messaggioda Guido5 » venerdì 10 febbraio 2017, 0:37

Caro Avilius,
riassumendo: il "sangue reale" (vero o presunto) non cade in prescrizione; il titolo lo stabiliscono le leggi e le consuetudini dinastiche.

Ciao a tutti!
Guido5
Guido Buldrini - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5006
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma


Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti