Mater dolorosa

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatore: Guido5

Mater dolorosa

Messaggioda pierluigic » domenica 5 febbraio 2017, 0:19

.
un saluto a tutti

avrei bisogno di una mano

leggo su internet su Filippo De Falco artista napoletano

Filippo de Falco nacque a Napoli il 16 febbraio 1852.

Discendente da una famiglia di artisti : nipote dello scultore Filippo e figlio del pittore Carlo (1798—1882 ) , Filippo studiò dal 1866 al 1870 all'Istituto di Belle Arti di Napoli con G. Smargiassi e A. Carrillo.. Esordì alla Promotrice Salvator Rosa del 1873 con Ricordo dei Ponti Rossi, un Ritratto e uno Studio. Con vedute e studi dal vero fu puntualmente presente alle mostre napoletane e anche se in maniera sporadica a quelle di Mlano (dal 1878 al 1886), di Torino (1878, All'ombra dei pioppi), di Firenze (1881, Una parte del vestibolo della Chiesa di S. Marco in Venezia) e di Genova (1882, In campagna). Negli anni '80 adottò anche soggetti d’interno (Confidenze, esposto a Napoli nel 1884) e temi d'attualità (Col giornale dovunque, esposto a Roma nel 1890). Dal decennio successivo si orientò verso una maggiore sintesi formale (Paesaggio marino, 1894, Napoli, Galleria dell'Accademia) accostandosi anche alle tematiche di fine secolo (Amore e fede, 1895, Napoli, Galleria dell'Accademia). Nel 1891 fu nominato conservatore e ispettore dell'Istituto di Belle Arti di Napoli. Ispettore, dal 1891 al 1919, dal 1900 l'artista diventò sovrintendente al restauro delle regge di Napoli e di Caserta.

Alcune sue opere: Amore e fede; Pascolo estivo; Reminescenza di Barra; I reprobi e gli eletti (eseguita per la chiesa di Pagani); L'assalto dei turchi alla porta della città (per la Cattedrale di Crotone); Sant'Alfonso (per la cappella dei Signorini di Marianella); Mater Dolorosa (per la cappella CAMESECCHI nel cimitero di Napoli).

Si spense a Napoli il 16 febbraio 1926.

volevo semplicemente verificare , se l'opera di De Falco "Mater dolorosa " e' per la cappella CAMOSECCHI (talvolta CAMESECCHI) o invece CARNESECCHI

infatti non mi sembra esista il cognome camosecchi o camesecchi e mi e' venuto questo dubbio , vista anche la presenza di alcuni Carnesecchi a Napoli tra ottocento e novecento ( tra cui un ingegnere piuttosto conosciuto quindi economicamente compatibile )

qualcuno ha modo di aiutarmi a stabire la verita' sulla questione ? o comunque ha modo di indirizzarmi a qualche esperto della materia

grazie per l'attenzione

pierluigic

.
pierluigic
 
Messaggi: 598
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Messanensis e 2 ospiti