MAX08 ha scritto:Ho fatto una ricerca identica alla sua un paio di anni fa.
Per mia fortuna nell'archivio diocesano era conservata la richiesta, inoltrata dal privato al Vescovo. Quest'ultimo inviò il prevosto-parroco sotto cui cadeva la giurisdizione del terreno su cui il richiedente voleva costruire l'oratorio al fine di valutare la decenza del luogo. L'atto è datato 1710.
Credo che questa fosse la prassi.
Mi dai una buona notizia.
L'oratorio sul quale sto indagando si trova (e si trovava) in Versilia, nei domini della Repubblica di Lucca.
La priva volta che viene visitato nelle Visite Pastorali è nel 1710 poiché, pur di proprietà privata (famiglia Trenta,
Patrizia Lucchese), tra il 1691 ed il 1710 era stato parzialmente adibito al pubblico culto, tant'è che nella Visita è definito Oratorio Pubblico.
E' però accertata la sua esistenza prima del 1690 (data del testamento di Francesco Trenta, che al tempo ne era possessore) ed un'indagine in loco ha permesso di ipotizzare che l'oratorio sia sorto su una preesistente
marginetta.
L'ultima di casa Trenta (Giulia Eugenia) che ne ebbe il possesso vi istituì un beneficio di cappellania con suo testamento del 1738; beneficio che poi, dopo una lunga lite con gli eredi della Trenta, venne definitivamente eretto nel 1764.
Posso chiederti in che tipo di sezione archivistica del Diocesano l'hai trovato?