Titolo nobiliare linea femminile

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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 8 agosto 2014, 23:35

Effettivamente il mio non è stato un grande esempio che era partito come mera esagerazione/provocazione, ma non è stata perfetta [sweatdrop.gif] [stretcher.gif]
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda antonio33 » venerdì 8 agosto 2014, 23:45

antonio33 ha scritto:Se poi qualcuno ritiene di essere socio di un club privato dove, per partecipare, ci vogliano determinati requisiti, storici, morali, veri o taroccati, si sa che nello statuto di un circolo privato si può scrivere ciò che si vuole... basta che non si violino le norme vigenti.


Delehaye ha scritto:la nobiltà è sempre stata una cosa... PUBBLICA!


Condivido. E proprio per questo ancora oggi la si ritiene tale, nonostante si cerchi pubblicamente di negarla. Il solo fatto di parlarne, comunque, è un modo di tramandarla, indipendentemente dalle opinioni.
Cari amici, domani si lavora... [zzsoft.gif]

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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda Delehaye » sabato 9 agosto 2014, 9:13

e proprio per questo bisogna chiamare le cose col loro VERO nome! ;)

io sono nobile? mi chiamo e mi faccio chiamare nobile!
io sono un mero discendente di un nobile? mi chiamo e mi faccio chiamare sig., dott., prof. etc (per la qualifica che ho!) e se proprio non ne posso fare a meno mi appello discendente dei nobili XYZ!

per serietà, per coerenza, per rispetto ai miei avi che nobili lo son stati per davvero, per rispetto alla comunità di cui quei nobili son stati, per rispetto alla storia!

per essere medico... devi:
- almeno saper leggere, scrivere e far di conto,
- possedere la licenza elementare, quella media, e la maturità
- aver ferequentato una facoltà universitaria di medicina & chirurgia
- fatto degli internati clinici ed ospedalieri
- possedere una laurea in medicina & chirurgia
- possedere il certificato di esame di stato per l'abilitazione alla professione
- essere iscritto (anno per anno) all'ordine dei medici
- acquisire una serie di ecm annuali per l'aggiornamento continuo della professione
- aggiornarmi
- operare come medico

daccordo?

un gruppo di medici forma una bella associazione... fra loro si chiameranno Dottori!
la società li appellerà Dottori, medici...

i figli di questi, che non sono medici però... magari tra loro ci sarà solo qualcuno laureato in medicina (senza abilitazione), qualche medico radiato dall'albo, qualcun altro con qualche "strana" laurea in scienze cerusiche acquisita nell'univerità centrale della repubblica delle banane... etc etc etc
questo gruppo può autodefinirsi: Dottori! Medici! (lasciamo perdere che sarebbe un reato, almeno in Italia, fare ciò!!! ma transeat...)
chi non è addentro a come si diventa Medico, crederà davvero che questa masnada è un bell'Ordine dei Medici! e chiamerà questi Dottori e Medici!

il fatto che ci sia quel "riconoscimento" vox populi" fa di quelli che, inoltre, si autodefiniscono medici e dottori... dei veri Medici e Dottori???

la pletora di coloro che si autodefiniscono oggi "nobili" nelle epoche quando i loro avi lo erano per davvero... avrebbero avuto il titolo di nobili? avrebbero avuti i prerequisiti per esserlo ed i requisiti per mantenere il titolo? NON credo proprio!!! quindi perchè OGGI chiamarli così????
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda antonio33 » sabato 9 agosto 2014, 10:41

Caro Vincenzo, le opinioni sono diverse e discordanti. Una riflessione: il negare qualcosa, solo per questo motivo, a volte implica tacitamente riconoscerne l'esistenza. Poi, se vuoi, si può discutere dei modi e della forma: comunque NON stiamo dibattendo sul sesso degli angeli...
(Condivido il fastidio e l'antipatia per coloro che non rendono onore ai loro nobili natali e che pubblicamente vantano il loro "presunto titolo")
Mi arrendo.
Saluto e ringrazio tutti per il loro argomentare.
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda Raimondo Santucci » mercoledì 20 agosto 2014, 23:35

Scusate se subentro nel l'argomento..essendo che oggi i titolo nobiliari più non sono riconosciuti nel nostro paese,una persona puó fregiarsi privatamente senza alcun decreto particolare del titolo della propria madre,purché tale titolo abbia valido motivo per essere ereditato(ultima esponente della famiglia o di un suo ramo,indicazioni su patente di nobiltà...).Grazie a tutti :)
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda Delehaye » giovedì 21 agosto 2014, 0:15

bisogna vedere se la patente esiste... chi l'ha rilasciata... se all'epoca era validata e valida... cosa prevedeva per la "ereditarietà" del titolo... e la legislazione ALMENO del periodo e del luogo del rilascio, se non vogliamo vedere anche le legislazioni successive applicabili...

e comunque i titoli tutti nella repubblica NON sono riconosciuti, ma anche negli stati preunitari e nel regno unitario i titoli farlocchi NON erano riconosciuti... spesso e volentieri anche quelli veri! poi se qualcuno si fregiava di titoli che NON poteva avere, ma che lui si accampava per "automaticità"... vabbè... che dire se non che era un ... iper farlocco???
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 21 agosto 2014, 19:13

antonio33 ha scritto: ...Una riflessione: il negare qualcosa, solo per questo motivo, a volte implica tacitamente riconoscerne l'esistenza... comunque NON stiamo dibattendo sul sesso degli angeli...


Chi ha mai asserito che un discendente di famiglia nobile britannica non sia nobile , la legge in vigore ne regolamenta la nobiltà.
Chi ha mai asserito che un discendente di famiglia nobile spagnola non sia nobile , la legge in vigore ne regolamenta la nobiltà.
Chi ha mai asserito che un discendente di famiglia nobile belga non sia nobile , la legge in vigore ne regolamenta la nobiltà.
Chi ha mai asserito che un discendente di famiglia nobile svedese non sia nobile , la legge in vigore ne regolamenta la nobiltà.
Chi ha mai asserito che un discendente di famiglia nobile olandese non sia nobile , la legge in vigore ne regolamenta la nobiltà.
Chi ha mai asserito che un discendente di famiglia nobile danese non sia nobile , la legge in vigore ne regolamenta la nobiltà.

Chi ha mai asserito che un discendete di famiglia nobile italiana non sia nobile , la legge in vigore non la proibisce , non la regolamenta , non la riconosce, ma, disinteressandosene totalmente, non ne entra minimamente in merito .

Pensa ... nel forum abbiamo giuristi di fama che hanno validi e solidi argomenti per confutare autorevolmente la nostra giurisprudenza repubblicana ! [nonono.gif]

Mica pizza e fichi !

Ciao Antonio !
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda contegufo » giovedì 21 agosto 2014, 19:51

Salve

E' per me cosa angosciante l'essere ostaggio del futuro, un po' come "sarai il bastone della mia vecchiaia" oppure "mio per sempre".
Tenere sotto sequestro ha risvolti analitici ben evidenti che hanno in comune un solo obiettivo mettere il prossimo in condizione di dipendenza!

Le persone possessive tengono al laccio i lori simili costretti ambedue in una gabbia dalla quale è impossibile sfuggire.
La nobiltà che quanto a indipendenza deve ancora dimostralo si autoalimentava concedendo e mettendo "gli altri" nella condizione di esser stretti in una morsa di reciproca sudditanza in cui la libertà era solo un opzione.
In sostanza era un ristretto gruppo che sfuggiva ai principi di libertà creando e mantenendo una correlazione di ordine psicologico parimenti allo sdebitarsi disobbligandosi vita natural durante, nell'attesa di rompere il salvadanaio debitamente concesso........

Cosa direbbe Freud?
La libertà è altra cosa, mi dispiace!

Saluti
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 21 agosto 2014, 21:01

contegufo ha scritto:Salve

E' per me cosa angosciante l'essere ostaggio del futuro, un po' come "sarai il bastone della mia vecchiaia" oppure "mio per sempre".
Tenere sotto sequestro ha risvolti analitici ben evidenti che hanno in comune un solo obiettivo mettere il prossimo in condizione di dipendenza!

Le persone possessive tengono al laccio i lori simili costretti ambedue in una gabbia dalla quale è impossibile sfuggire.
La nobiltà che quanto a indipendenza deve ancora dimostralo si autoalimentava concedendo e mettendo "gli altri" nella condizione di esser stretti in una morsa di reciproca sudditanza in cui la libertà era solo un opzione.
In sostanza era un ristretto gruppo che sfuggiva ai principi di libertà creando e mantenendo una correlazione di ordine psicologico parimenti allo sdebitarsi disobbligandosi vita natural durante, nell'attesa di rompere il salvadanaio debitamente concesso........

Cosa direbbe Freud?
La libertà è altra cosa, mi dispiace!

Saluti


Oh Beh ! Ci sono ineluttabili destini molto peggiori :?
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda gattostella » domenica 21 maggio 2017, 5:00

Mi e' stato posto il seguente quesito, al quale non ho saputo rispondere. Chiedo aiuto.
"Regno delle due Sicilie, anni 1830/1840. Donna, unica figlia di padre nobile, sposata con un signore non nobile. Trasmette la nobiltà generosa al figlio?"
Io credo di no, ma sarei grato per delucidazioni in merito!
Grazie.
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Re: Titolo nobiliare linea femminile

Messaggioda contegufo » domenica 21 maggio 2017, 20:11

A cose normali no!
Può essere tuttavia che il "fons honorum" di turno, dietro esplicitamente richiesta, abbia rinnovato il titolo all'eventuale maschio della coppia.

saluti
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