Nobili e Patrizi a Lucca

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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » lunedì 8 maggio 2017, 8:12

"Catalogo delle famiglie originarie dei nobili personaggi della Repubblica di Lucca Formato l'anno 1787." A questo elenco, prima della caduta dell'antica Repubblica, andrebbero aggiunti i riferimenti alle Famiglie Patrizie Lucchesi domiciliate in altre Nazioni ma che avevano ottenuto dallo Stato Sovrano Lucchese il riconoscimento dell'antica Nobiltà e Patriziato di cui continuavano a godere di tale Status seppur lontane dalla Patria. Ciò almeno fino alla caduta della Repubblica del 1799. Tali documenti sono conservati in Archivio di Stato di Lucca quali Patenti Legali di Nobiltà e Patriziato dell'antica Repubblica e in alcuni casi sono citati da Luigi Volpicella nel suo Repertorio gentilizio per la Città e lo Stato di Lucca, già pubblicato dal celebre studioso che fu direttore dell'Archivio di Stato di Lucca, nel 1910. I riferimenti a tali Patenti Legali non sono stati aggiornati negli studi, né presi in considerazione dal Mansi nella sua più recente pubblicazione.
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda contegufo » lunedì 8 maggio 2017, 11:56

Salve

Gli prontuari accennati sono storia passata, dai Libri d'oro degli Stati preunitari, agli Elenchi Regionali dall'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del '22 fino al Libro d'oro della nobiltà italiana conservato all'Archivio Centrale dello Stato Roma Eur pur con tutte le in esattezze e le correzioni più ovvie mettendoci anche l'Elenco Storico della Nobiltà italiana edito da SMOM nel 1960 con patrocinio morale dell'allora On. Oscar Luigi Scalfaro.

Si è tentato un aggiornamento ma anche questo pecca dei soliti problemi per chi sta dentro e chi dal fuori si vorrebbe vedere incluso, d'altra parte NON esistono organi ufficiali quindi è tutto demandato ad iniziative private ognuna delle quali con pro e contro arcinoti.
Aggiungo pure il CNI che avrebbe dovuto SOLO aggiornare il Libro d'oro della Consulta Araldica, di cui sopra, quando invece in tempi passati si trasformò per iniziativa propria un nouveau fons honorum.

Di recente in seno a manifestazioni di rievocazione storico nobiliare sono stati inclusi aggiornamenti di quello che a dire dell'autore sarebbe il quadro attuale delle famiglie lucchesi tuttora fiorenti e cito:

"......Ha suscitato particolare interesse apprendere che il primo Duca d'Italia è stato proprio Castruccio Castracani degli Antelminelli nominato nel 1327 dall'Imperatore Ludovico il Bavaro, in tale occasione l'Imperatore concesse a lui e alla famiglia il diritto di bordare l'arma Castracane con l'arma della Real Casa di Baviera. La Casa Castracani degli Anteminelli è stata trattata nei rami di Cagli, Rimini (oggi estinti), Urbino (che per eredità antepone al proprio il cognome Staccoli - Castracane degli Anteminelli) e Fano da cui discende l'attuale Conte di Coreglia anch'esso di nome Castruccio residente in Roma. Grazie all'Annuario della Nobiltà Italiana di Andrea Borella e all'opera I Patrizi di Lucca del compianto Marchese Gerardo Mansi sfogliabili in sala, sono stati ammirati e commentati gli stemmi proiettati durante il convegno delle famiglie alleate alla Casa degli Antelminelli e della nobiltà lucchese, trattata dal Marchese Petrini Mansi anche statisticamente, ad esempio delle 74 famiglie, Nobili di Lucca, iscritte nel Libro d'Oro del 1826 ad oggi ne risultano fiorenti solo 17 (Giorgini, di Grazia oggi di Grazia Gambarini, Matteucci oggi rappresentata da un ramo collaterale, Meuron oggi Poschi Meuron, Minutoli oggi Minutoli Tegrimi, de Navasquez(s), Orsetti, Orsucci oggi Pollera Orsucci, Ostini, Pollera, Ricci, Raffaelli oggi Raffaelli Provenzali, Santini, Sardi, Sforza, Trebilani e Vollaro). Mentre delle 64 famiglie Patrizie di Lucca iscritte nel Libro d'Oro del 1826 ad oggi ne risultano fiorenti 24 ( Antelminelli, Bernardini oggi Ferri Bernardini e Fanizza Bernardini, Bottini, Brancoli oggi Brancoli Busdraghi, Burlamacchi, Cenami, Gambarini oggi Anzilotti Gambarini, Lucchesini, Mansi, Massoni, Mazzarosa oggi Mazzarosa Devincenzi Prini Aulla, Minutoli oggi Minutoli Tegrimi, de'Nobili, Orsucci oggi Pollera Orsucci, Ottolini oggi Ottolini Balbani Conti, Parenzi, di Poggio, Provenzali oggi Raffaelli Provenzali, Raffaelli, Santini, Spada oggi Cenami Spada, Trenta, Tucci e Turrettini).

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fonti : Nobiltà civica
Atti del terzo convegno di Studi sul Diritto Nobiliare. Roma 9 Maggio 2014,
€13,99
http://www.pisauniversitypress.it/sched ... 99262.html

Personalmente aggiungerei:

Boccella Ducloz
Burlamacchi d'America
Nicotra Guidiccioni
Orsetti di Francia
Micheli di Svizzera
Serantoni
Totti

Ogni contributo è gradito......

Cordialmente
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » lunedì 8 maggio 2017, 14:41

Salve. Questa è una Patente Legale rilasciata a firma del Maggior Cancelliere Pietro Calandrini per conto degli Anziani al Tempo della Libertà nel 1790 che andrebbe ad aggiornare il precedente censimento nobiliare e ovviamente su segnalazione anche i successivi anche se ci si trovava domiciliati in altri Stati. Si tratta di un riconoscimento del pregresso Patriziato e della conseguente Nobiltà goduta che poi ha consentito ai successori, pur nei cambiamenti politici e geografici, di mantenere comunque saldi tali riferimenti. Il sigillo sulla sinistra è quello martiniano della antica Repubblica; vari documenti di questo tipo sono attualmente conservati in Archivio di Stato di Lucca, esistono poi accuratissimi alberi genealogici, vedi anche Biblioteca Statale di Lucca, sezione manoscritti e aggiornamenti fino ai nostri giorni. Il Repertorio Gentilizio per la Città e lo Stato di Lucca di Luigi Volpicella per tali riferimenti è una fonte purtroppo ancora poco nota, ma scientificamente ineccepibile...
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Patente legale patriziato lucchese 1790 5.jpg
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » lunedì 8 maggio 2017, 15:09

qui forse è più chiaro, comunque esistono più riferimenti, alcuni arrivati a destinazione in famiglia e presso la Camera di Santa Chiara di Napoli per le opportune registrazioni in modo che potesse essere riconosciuto lì un titolo "foresto". Anche se è un particolare praticamente è riportato lo stesso testo in latino della precedente Patente. Tali Patenti aggiornavano il Libro d'Oro della Nobiltà Lucchese.
Allegati
Patente legale patriziato lucchese 1790 1.jpg
qui forse è più chiaro, comunque esistono più riferimenti, alcuni arrivati a destinazione in famiglia e presso la Camera di Santa Chiara di Napoli per le opportune registrazione in modo che potesse essere riconosciuto lì un titolo "foresto"
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » lunedì 8 maggio 2017, 15:44

Qui vengono citate le altre Famiglie imparentate con i Simi, oltre i Barsotti, i Carincioni, i Frediani, Sergiusti, Lucchesini, i Lommori... poi viene fatto riferimento allo stanziamento a Bari tramite il matrimonio con Livia Antonia di Negro, di Alonzo e di Maria Zarate Lopez de Noguera. I Di Negro erano iscritti al Patriziato Genovese, ma risiedevano in Spagna... I Simi ovvero Simi de Burgis, sono Patrizi Nobili di Lucca.
Allegati
Patente legale patriziato lucchese 1790 2.jpg
continuazione del precedente documento
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda contegufo » lunedì 8 maggio 2017, 21:51

Salve

Mi sembra di capire che esistono lettere patenti che riconoscono la nobiltà di talune famiglie a quel tempo NON residenti a Lucca mentre il successivo Libro d'oro del 1797 le ignora ovvero non sono censite. Questo avrebbe la logica spiegazione nel fatto che il Libro d'oro comprendesse solo le famiglie RESIDENTI che in quanto tali avrebbero potuto essere cooptate nel servire il governo della città.
Nobili si ma fin tanto che si abitava altrove non era prevista l'iscrizione nel Libro d'oro della Repubblica.
E' così?
Quanto ai riconoscimenti del C.N.I va precisato che è un circolo privato e che non può avere le funzione di un organo ufficiale. Siccome l'ultimo organo ufficiale è stata la Consulta Araldica del Regno tutto è congelato a quel tempo nel bene e nel male ben sapendo che altri non possono arrogarsi liberamente prerogative di fons honorum, nonostante qualche editore la pensi in altro modo.

Saluti
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » lunedì 8 maggio 2017, 21:56

Il documento che avevo postato tempo fa e in calce al Libro d egli Anziani dove è riportata la Patente, mi sembra chiaro in tal senso. Se non fosse leggibile, riporto di seguito la trascrizione: “Anziani. Facciamo piena ed indubitata fede a chiunque perverranno le presenti nostre qualmente tutti quelli che intervengono in Senato, o che godono la Suprema dignità dell’Anzianato sono Nobili e Patrizi della Repubblica nostra, non godendo dell’onore d’intervenire in Senato, ne la dignità e Magistratura della Repubblica, se non i Nobili Patrizi della stessa Repubblica. In fede 2 maggio 1790.” Infatti nel Regno di Napoli, conservavano il riconoscimento di Patrizi Lucchesi, cioè di un titolo Nobiliare "foresto" grazie al Recipiatur della Camera di santa Chiara di Napoli. E poi il libro d'oro della Nobiltà di Lucca, il secondo citato, è del 1787, non del 1797. Pertanto il documento essendo del 1790, il provvedimento cade tre anni dopo la pubblicazione del suddetto Libro d'oro che in tal senso non poteva essere aggiornato e soprattutto 9 anni prima la caduta dell'antica Repubblica Lucense (1799), quale Stato sovrano e fons honorum.
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » sabato 26 agosto 2017, 10:15

Patrizi di Lucca:

".... tutte le famiglie che avevano goduto per almeno quattro generazioni continue, sino alla caduta della Repubblica (1799), del distinto onore della medesima, cioè dell'Anzianato e potevano provare altresì la continuazione della loro nobiltà per duecento anni, potevano esser iscritti fra i PATRIZI DI LUCCA." Non solo il Libro d'oro e le sue riedizioni, ultima quella redatta durante la Repubblica del 1797, ma anche i diplomi, Patenti Legali pure successivi al 1787 e fino al 1799, rilasciati dallo Stato Sovrano della Repubblica, attestano tale Status all'interno della Repubblica lucense e anche in altri Stati.
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda contegufo » sabato 26 agosto 2017, 18:21

Salve

Vista la documentazione probante, quando all'epoca furono compilati gli elenchi regionali - primo step per la redazione del LIBRO D'ORO - queste carte non furono esibite?

Saluti
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » mercoledì 27 settembre 2017, 21:11

Buonasera, volevo rispondere ad Arrighi che chiedeva notizie circa i Calandrini di Lucca. Per quanto possa ricavare dal Volpicella, testo da me più volte già citato, posso allegare queste pagine dalle quali poter ricavare alcune notizie su fonti documentaristiche. Mi auguro che siano leggibili e di poterne essere di aiuto, un cordiale saluto!
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » venerdì 29 settembre 2017, 13:42

Provo a rinviare la documentazione in allegato circa la famiglia Calandrini di Lucca. Nella legenda di trova anche i riferimenti dove eventualmente ritrovare gli stemmi di tale famiglia riportati negli antichi documenti lucchesi oggi conservati nel locale Archivio di Stato e nella Biblioteca Statale di Palazzo Minutoli, sezione manoscritti, sempre a Lucca.
Mi auguro che ora siano leggibili correttamente.
Un cordiale saluto!
Intermot
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Re: Nobili e Patrizi a Lucca

Messaggioda Intermotto » venerdì 29 settembre 2017, 14:37

Nella legenda si trovano... etc etc. sorry... i soliti errori di battitura...
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