Sondaggio Forum e domanda a Pier Felice...

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Moderatore: Guido5

Quanto reputo importante la figura di Padre Silvestro da Pietrasanta?

a) Fondamentale
3
27%
b) Molto
1
9%
c) Abbastanza
0
Nessun voto
d) Poco
0
Nessun voto
e) Non la conosco/ Non so
7
64%
 
Voti totali : 11

Sondaggio Forum e domanda a Pier Felice...

Messaggioda MVC » venerdì 17 gennaio 2003, 21:03

Carissimi amici del Forum,
vorrei, se possibile, approfondire un po' la figura di un personaggio che credo si conosca troppo poco :
il Padre Silvestro da Pietrasanta.

Autore dell'opera "Tesserae gentilitiae ex legibus fecialium descriptae".

Mi sono permesso di aprire un sondaggio per dare modo ad ognuno di esprimere la propria opinione al riguardo.

Caro Pier Felice ( ci diamo del tu visto che ci conosciamo),
mi piacerebbe che tra qualche giorno, quando tu lo riterrai più opportuno, intervenissi per illustrarci questa figura e per approfondire un po' la sua opera e il suo tempo.


Ti ringrazio per la pregiata risposta che ci vorrai dare.

Cari saluti
MVC

:D
MVC
 

Messaggioda RFVS » sabato 18 gennaio 2003, 11:00

Caro MVC,

So molto poco, anche se Pietrasanta è a 10km da casa mia.

Era un Gesuita del XVI sec. Araldista , coificò il metoo i rapprsentare in bianco e nero i colori degli stemmi, metodo che però incominciò a essere unato solo nel 1600, se non sbaglio.
Questa mia ignoranza (vogliate perdonarmi per questo tu e tutti gli altri frequentatori del forum) credo sida dovuta alla mia giovane età (come tu sai bene) ed anche al mio recente approccio all' Araldica. Questo per ciò che riguarda me.

In generale però quà in Versilia non ho mai sentito parlare di Padre Silvestro da Pietrasanta e credo che ciò sia dovuto al fatto che in questa zona della Toscana non c'è quasi nessuno che tratti argomenti come l'Araldica o la Genealogia; non ho mai sentito parlare nemmeno di gruppi o associazioni in merito...insomma..venire a conoscenza di certi argomenti e di certi autori in Versilia è assai difficile..e specialmente a Viareggio che ha una storia recentissima e le sue librerie e biblioteche sono molto poco fornite..per non dire che non hanno niente in merito.

Cari saluti

Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner
RFVS
 

Messaggioda MVC » sabato 18 gennaio 2003, 15:36

Caro amico RFVS,
sulla persona non so nulla neanche io, e sulla sua opera mi riferivo esattamente a quello che hai correttamenmte detto tu.

Ed è interessante soprattutto il periodo di riferimento, il 17 secolo, poichè fu quello il momento in cui l'Araldice subì alcune sostanziali modifiche e codifiche che poi sono giunte intatte fino a noi.

Il Padre Silvestro, dunque, escogitò un modo del tutto nuovo per rappresentare graficamente gli smalti in bianco e nero. Con il semplice impiego di tratti, linee, punti ecc.
Prima di lui gli smalti venivano rappresentati con lettere dell'alfabeto, con simboli astrali ( luna, sole, eccetera), o con dei numeri...E ne abbiamo visto anche un esempio ad Assisi, (ti ricordi?)

Tuttavia non esisteva una convenzione univoca e spesso chi conosceva un metodo non era in grado di "decifrarne" un altro.

Questo significò anche il poter dare alle stampe manuali e volumi araldici a costo minore, specialmente dal secolo successivo in poi. Fino ai giorni d'0ggi. Per esempio, la più grande e diffusa opera divulgativa del 18 secolo, "L'éncyclopedie" dei francesi Diderot e D'Alembert adottò proprio tale metodo.

Il '600 è il secolo di grandi mutamenti: si iniziano a codificare anche le coroncine di rango, e nasce uno stile abbastanza nuovo anche nei gusti delle forme, delle figure usate ( comincia un largo impiego di quelle al naturale) eccetera...
Praticamente è un secolo in cui si possono cogliere tutti i segnali della nascita dell'araldica "moderna".

Ma su questo ed altro, aspetto l'intervento di Pier Felice, che ci potrà chiarire ogni dubbio, imprecisione, incertezza, e aggiungere ulteriori elementi importanti.

Personalmente mi interesserebbe moltissimo poter trovare una pubblicazione integrale delle "Tesserae gentilitiae..." del Pietrasanta, ma non sembra effettivamente cosa facile.
Anzi, pare che nessuna casa editrice l'abbia in catalogo.

Un carissimo saluto
MVC
MVC
 

Messaggioda pierfe » sabato 18 gennaio 2003, 16:54

MVC ha scritto:Caro amico RFVS,
sulla persona non so nulla neanche io, e sulla sua opera mi riferivo esattamente a quello che hai correttamenmte detto tu.

Ed è interessante soprattutto il periodo di riferimento, il 17 secolo, poichè fu quello il momento in cui l'Araldice subì alcune sostanziali modifiche e codifiche che poi sono giunte intatte fino a noi.

Il Padre Silvestro, dunque, escogitò un modo del tutto nuovo per rappresentare graficamente gli smalti in bianco e nero. Con il semplice impiego di tratti, linee, punti ecc.
Prima di lui gli smalti venivano rappresentati con lettere dell'alfabeto, con simboli astrali ( luna, sole, eccetera), o con dei numeri...E ne abbiamo visto anche un esempio ad Assisi, (ti ricordi?)

Tuttavia non esisteva una convenzione univoca e spesso chi conosceva un metodo non era in grado di "decifrarne" un altro.

Questo significò anche il poter dare alle stampe manuali e volumi araldici a costo minore, specialmente dal secolo successivo in poi. Fino ai giorni d'0ggi. Per esempio, la più grande e diffusa opera divulgativa del 18 secolo, "L'éncyclopedie" dei francesi Diderot e D'Alembert adottò proprio tale metodo.

Il '600 è il secolo di grandi mutamenti: si iniziano a codificare anche le coroncine di rango, e nasce uno stile abbastanza nuovo anche nei gusti delle forme, delle figure usate ( comincia un largo impiego di quelle al naturale) eccetera...
Praticamente è un secolo in cui si possono cogliere tutti i segnali della nascita dell'araldica "moderna".

Ma su questo ed altro, aspetto l'intervento di Pier Felice, che ci potrà chiarire ogni dubbio, imprecisione, incertezza, e aggiungere ulteriori elementi importanti.

Personalmente mi interesserebbe moltissimo poter trovare una pubblicazione integrale delle "Tesserae gentilitiae..." del Pietrasanta, ma non sembra effettivamente cosa facile.
Anzi, pare che nessuna casa editrice l'abbia in catalogo.

Un carissimo saluto
MVC


Penso che quello che hai scritto tu del Pietrasanta è più che sufficiente aggiungo solo le opere con l'indicazione bibliografica: Siluestro Petrasancta Romano e Soc. Iesu, De Symbolis heroicis libri IX, Antverpiae 1634 (tratta con 8 tavole ben 268 emblemi) e Tesserae gentilitiae a Siluestro Petra Sancta Romano Societatis Iesu ex legibus Fecialium descriptae, Romae 1638. Entrambi consultabili alla Biblioteca Centrale di Roma
Pier Felice degli Uberti
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