Ringrazio Elassar, per l'interessante segnalazione.
Purtroppo il De Divitiis, conferma quanto ho scritto più volte e in diverse occasioni anche al di fuori del Forum, ed ultimamente anche nel post: Famiglie, Omonimie ecc.:
"...........una prima spiegazione, a prima vista elementare, ma veritiera é la seguente: gli autori dei volumi da lei citati, ed altri, sono tutti del palermitano. Hanno scritto molto sulle zone e sulle persone della loro zona, e poi con 4, anzi 2 righe, se la sono cavata per la Sicilia orientale; qualcosa dovevano pur scrivere, nò...............?
Per quanto riguarda la Sicilia meridionale, se la sono cavata con un solo rigo. Sono stati costretti a scrivere, e ci mancava altro, qualcosa su Beneventano, Arezzo, Paternò, per il resto HIC SUNT LEONES. ".
Se questo l'hanno fatto gli autori siciliani di Palermo, immaginiamoci un napoletano ........................
Nulla sui motti di Arezzo, Astuto...........
Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
“Per Aspera Ardua”
“Quando arrivi in Vetta ad un Monte, non fermarti, continua a salire”