Principi Romani

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Re: Principi Romani

Messaggioda MMT » mercoledì 11 giugno 2008, 17:13

apri un nuovo topic e ti rispondo!!! :wink:

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Re: Principi Romani

Messaggioda AndreaSperelli » giovedì 12 giugno 2008, 23:56

RFVS ha scritto:non so se i Principi Romani fossero considerati "più importanti" rispetto ai Principi del SRI. Di certo erano titolature non assimilabili nè confrontabili.
il Principe Romano, come altre titolature pontificie, godeva di peculiarissimi requisiti, non esistenti per le altre titolature non pontificie.
Che io sappia i diretti parenti del pontefice ottenevano "direttamente" il titolo di Nobile Romano.


Quando si dice SRI si intende Sacro Romano Impero giusto ? io a dire il vero pensavo al confronto tra i principi romani e quelli degli altri stati dell'italia preunitaria. Mi chiedo però come mai vi era una differenza cosi' marcata, e quali erano questi requisiti.
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Re: Principi Romani

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 13 giugno 2008, 0:04

RFVS ha scritto:non so se i Principi Romani fossero considerati "più importanti" rispetto ai Principi del SRI. Di certo erano titolature non assimilabili nè confrontabili.
il Principe Romano, come altre titolature pontificie, godeva di peculiarissimi requisiti, non esistenti per le altre titolature non pontificie.
Che io sappia i diretti parenti del pontefice ottenevano "direttamente" il titolo di Nobile Romano.


Dipende da contesto in cui si trovavano i principi. Al cospetto dell'imperatore era meglio essere principi del sacro romano impero. Al cospetto del papa principe romano. Spesso accadeva che i principi italiani erano anche principi del SRI dunque il "problema" di quale titolo fosse piu importante non si poneva. :mrgreen:

AndreaSperelli ha scritto:Quando si dice SRI si intende Sacro Romano Impero giusto ? io a dire il vero pensavo al confronto tra i principi romani e quelli degli altri stati dell'italia preunitaria. Mi chiedo però come mai vi era una differenza cosi' marcata, e quali erano questi requisiti.


La differenza la facevano i soldi, come anche oggi :wink: Un principe napoletano possidente di ricchi feudi non aveva nulla da invidiare a un principe romano quanto a titoli.

PS Esatto! SRI=Sacro romano impero.
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Re: Principi Romani

Messaggioda RFVS » venerdì 13 giugno 2008, 10:56

Dipende da contesto in cui si trovavano i principi. Al cospetto dell'imperatore era meglio essere principi del sacro romano impero. Al cospetto del papa principe romano. Spesso accadeva che i principi italiani erano anche principi del SRI dunque il "problema" di quale titolo fosse piu importante non si poneva.


..e questo è abbastanza ovvio! :wink:

La differenza la facevano i soldi, come anche oggi Un principe napoletano possidente di ricchi feudi non aveva nulla da invidiare a un principe romano quanto a titoli


questo è verissimo!

per Andrea Sperelli:...non sono proprio sicuro di aver capito la sua domanda. I Principi Romani erano la top-class dello Stato Pontificio, così come quelli del SRI lo erano per l'Imperatore e via discorrendo. Ognuna di queste titolature, ivi comprese anche quelle "semplici" di Principe degli altri stati preunitari, avevano le loro particolarità che le differenziavano dalle altre. Metterli a confronto, secondo me, ha poco senso e sarebbe cosa non da poco. Erano Stati diversi....come Italia ed Inghilterra, per esempio. Come si fa a far dei paragoni?
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Re: Principi Romani

Messaggioda Domenico Serlupi » venerdì 13 giugno 2008, 19:57

L'utente "Marcotabi" ha ripreso integralmente un mio articolo pubblicato sul mio sito http://www.serlupi.it, dimenticando di citarne la fonte. Tutti i testi del mio sito sono depositati presso la Biblioteca Casanatense di Roma a tutela del diritto d'autore.
I lettori potranno leggere, sempre sul mio sito, anche un articolo sui Marchesi romani detti di Baldacchino.
Cordialmente
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Re: Principi Romani

Messaggioda marcotabi » venerdì 13 giugno 2008, 20:31

Colgo l'occasione per fare in forma pubblica le dovute scuse a Don Domenico Serlupi,dimenticando ingenuamente di citarne la fonte della preziosa documentazione.di sicuro non accadrà piu' :!:
Marco
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Re: Principi Romani

Messaggioda Menenti Savelli » domenica 31 agosto 2008, 18:08

La Famiglia principesca romana dei Gabrielli, anticamente detti della Regola dal rione di loro residenza, ( :wink: da non confondere
con la Famiglia omonima eugubina), ebbero il titolo di principi di Prossedi e baroni di Pisterzo.
Nel 1747 Antonio, figlio di Mario e di Laura di Carpegna, ereditò nome e titolo dei Carpegna.
Furono ascritti tra i principi romani nel 1854 con Mario marito di Augusta Amelia Bonaparte.
La famiglia si è estina agli inizi del '900 con Don Placido figlio di Mario.
Gli eredi furono i marchesi Del Gallo di Roccagiovine, attuali proprietari del castello di Prossedi.
Enrico
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Re: Principi Romani

Messaggioda Avilius » martedì 17 aprile 2018, 7:25

Gentili Signori , mi sono casualmente accorto che durante questa passata discussione fu posto un quesito molto interessante rimasto senza risposta : i discendenti di una famiglia "pontificia" , ossia i discendenti dei fratelli di un pontefice , avendo la loro famiglia " partecipato alla sovranità' " , possono essere equiparati/considerati/definiti " principi del sangue " ? In fin dei conti un membro della loro famiglia ha regnato sullo Stato Pontificio come sovrano assoluto , sovrano temporale e non solo spirituale e non ha subito perdita forzata della sovranità' ( debellatio ) se non morendo. Forse la risposta è' stata proposta in altra occasione ma non ne ho trovato traccia. Cordiali saluti a tutti , AVILIUS
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Re: Principi Romani

Messaggioda Tilius » martedì 17 aprile 2018, 8:39

Avilius ha scritto:Gentili Signori , mi sono casualmente accorto che durante questa passata discussione fu posto un quesito molto interessante rimasto senza risposta : i discendenti di una famiglia "pontificia" , ossia i discendenti dei fratelli di un pontefice , avendo la loro famiglia " partecipato alla sovranità' " , possono essere equiparati/considerati/definiti " principi del sangue " ? In fin dei conti un membro della loro famiglia ha regnato sullo Stato Pontificio come sovrano assoluto , sovrano temporale e non solo spirituale e non ha subito perdita forzata della sovranità' ( debellatio ) se non morendo. Forse la risposta è' stata proposta in altra occasione ma non ne ho trovato traccia. Cordiali saluti a tutti , AVILIUS

La risposta é stata data in questa medesima discussione. :D
I parenti (fratelli, dando per scontanto che discendenza diretta non ve ne sia...) divenivano "nobili romani" (e la cosa onestamente credo sia cessata con Paolo VI).
Gli stessi Pacelli divennero prima marchesi e quindi principi per investitura (da parte di Vittorio Emanuele III, ergo titolo del Regno d'Italia!)
Ergo, salvo specifica ed esplicita investitura di un titolo principesco "ad hoc" o titolo principesco pregresso già patrimonio della famiglia, non c'é nessun principe, men che meno del sangue... pontificio. [sweatdrop.gif]
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Re: Principi Romani

Messaggioda Elmar Lang » martedì 17 aprile 2018, 8:55

Ed io vorrei aggiungere una domanda, scusandomi da subito, se ai più apparirà magari sciocca: con la cessazione del Sacro Romano Impero e la conseguente nascita dell'impero d'Austria, i titoli nobiliari appunto del SRI, sono cessati anch'essi, o son stati "trasformati" dalla nuova sovranità?

La domanda, sorge anche dal fatto che l'imperatore il cui nome era Francesco II quale S. R. Imperatore, divenne poi Feancesco I Imperatore d'Austria...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
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Re: Principi Romani

Messaggioda Tilius » martedì 17 aprile 2018, 11:15

Il numerale venne ingenuamente cambiato (con teutonica solerzia) per uniformarsi alla prassi e anche per dadre un contentino a Napoleone (il quale volle la soppressione del SRI, certo non avrebbe accettato di buon grado lo schiaffo dato dall'intento - chiaramente polemico - di un numerale non cambiato e pertanto in linea con la tradizione che si voleva sopprimere).

Per quanto concerne i titoli nobiliari, non cambiò proprio nulla.
Tuttalpiù vi furono procedure locali di riconferma del titolo, come avvenuto ad esempio per gli stati preunitari italiani, la cui aristocrazia confluì in quella del neonato regno d'Italia, oppure per il patriziato veneto, confluito (non senza problematiche: doveva essere istruito un processo di riconferma della nobiltà, che in non pochi casi venne rigettato) nella nobiltà austriaca.

Ma questi casi furono dovuti all'esplicita cessazione di una entità statale.

Non così il SRI, che non era uno stato ma una entità sovranazionale di fatto già ampliamente superata, e riprova ne sia che la falcidiazione dei varii principati vescovili piuttosto che delle città libere dell'Impero, fomentata dalla buriana napoleonica, era già iniziata ben prima della formale soppressione del SRI.

Il discorso nel dettaglio é comunque estremente complesso, pur potendosi ravvisare delle linee generali comuni applicate in tutti i territori ex SRI. [sweatdrop.gif]

Inoltra, la gran parte dei territori SRI erano solo nominalmente soggetti all'Impero, insistendo sui essi entità statali (i vari principati tedeschi) che erano - de facto e anche ampliamente de iure - l'unico riferimento statuale per quei territori. Ergo tutti quei titoli nobiliari ivi concessi dall'autorità imperiale avevano già ottenuto un exequatur a livello locale. E questo rientrava pienamente nella prassi imperiale di concedere titoli a persone non direttamente soggette all'impero e/o in riferimento a territori solo nominalmente (e in maniera vieppiù labilissima...) soggetti all'impero, vedi i vari Principi di Correggio, di Soragna etc etc etc.
Nei dominii asburgici non imperiali (la maggior parte) il problema non si poneva nemmeno.
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Re: Principi Romani

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 18 aprile 2018, 16:18

C'è da aggiungere che i titoli nobiliari asburgici tali rimasero anche quando , dopo la I^ GM , territori già a austriaci passarono al Regno d'Italia.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Principi Romani

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » venerdì 20 aprile 2018, 16:05

Tilius ha scritto:I parenti (fratelli, dando per scontanto che discendenza diretta non ve ne sia...) divenivano "nobili romani" (e la cosa onestamente credo sia cessata con Paolo VI).
[sweatdrop.gif]


Non sono certo che l'ascrizione nella nobiltà romana sia cessata con Paolo VI, non sono certo che vi sia un documento ufficiale in tal senso. Anzi, se qualcuno dei forumisti fosse in possesso di tal provvedimento...
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Re: Principi Romani

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 20 aprile 2018, 16:30

Guardia Nobile Pontificia ha scritto:Non sono certo che l'ascrizione nella nobiltà romana sia cessata con Paolo VI, non sono certo che vi sia un documento ufficiale in tal senso. Anzi, se qualcuno dei forumisti fosse in possesso di tal provvedimento...

Credo che la materia sia caduta nel disinteresse da parte delle autorità preposte , con Paolo VI non vi furono nuove nomine e riconoscimenti nobiliari , il corpo nobiliare non fu più preso in considerazione , tuttavia la nobiltà non fu mai abolita formalmente . Coloro che per nascita sono principi e nobili tale rimangano ed i fratelli dei papi abbiano la facoltà di fregiarsi del titolo principesco, se ... lo desiderano .
Ricordo con tenerezza l' incontro , anni fa , con l' ultimo fratello di Giovanni XXIII a Sotto-il-monte , la persona e la dimora non richiamavano affatto al titolo principesco , ma qualcosa di "nobile" si intravvedeva nello sguardo del vecchio contadino.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Principi Romani

Messaggioda Tilius » venerdì 20 aprile 2018, 18:02

Quale parte de "i fratelli del papa non sono automaticamente principi ma solo nobili (romani)" non é chiara?
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