Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Mario Volpe » domenica 16 maggio 2010, 11:31

Esatto, Ordine e Confraternita sono due cose ben distinte, benchè ovviamente collegate tra loro. Vi mostro lo stemma e lo stendardo della Confraternita fotografati nella Sagrestia della Basilica, nonchè un'immagine (purtroppo non molto chiara) della particolare insegna indossata dai membri della Confraternita stessa (in questo caso la nostra guida durante la visita, di cui però non ricordo purtroppo il nome):

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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda pierfe » domenica 16 maggio 2010, 12:10

Mario Volpe ha scritto:Esatto, Ordine e Confraternita sono due cose ben distinte, benchè ovviamente collegate tra loro. Vi mostro lo stemma e lo stendardo della Confraternita fotografati nella Sagrestia della Basilica, nonchè un'immagine (purtroppo non molto chiara) della particolare insegna indossata dai membri della Confraternita stessa (in questo caso la nostra guida durante la visita, di cui però non ricordo purtroppo il nome):

omissis

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La vostra guida è stata il meglio che si potesse avere, si tratta del Gen. Alberico Lo Faso di Serradifalco, studioso e presidente della SISA, e co-autore con M. Luisa Reviglio della Veneria della nuova pregievole pubblicazione sulla storia dell'arciconfraternita "La Basilica Mauriziana. Una chiesa torinese raccontata dai suoi antichi fedeli e frequentatori"
E con questa precisazione voglio ringraziare il Gen. Lo Faso di Serradifalco per la gentilezza che ha avuto verso l'IAGI.
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda adj » domenica 16 maggio 2010, 13:10

Pubblico anch'io un dettaglio sull'insegna indossata dai membri della Confraternita, purtroppo a sua volta piccola e non ben definita.
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda AndreaSperelli » domenica 16 maggio 2010, 13:48

Grazie mille per la precisazione, non ero al corrente della differenza tra le due entità. Vorrei ora farvi un' altra domanda, all'interno di un Ordine in genere i memebri vengono considerati confratelli (almeno per gli Ordini di mia conoscenza), questo accade anche tra i membri dell'OSSML ? In caso affermativo, per chi non "è del ramo", potrebbe generarsi un attimo di confusione terminologica tra confratelli dell'Ordine e confratelli della Confraternita, pure essendo due cose ben distinte [sweatdrop.gif].
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Mario Volpe » domenica 16 maggio 2010, 18:15

pierfe ha scritto:La vostra guida è stata il meglio che si potesse avere, si tratta del Gen. Alberico Lo Faso di Serradifalco, studioso e presidente della SISA, e co-autore con M. Luisa Reviglio della Veneria della nuova pregievole pubblicazione sulla storia dell'arciconfraternita "La Basilica Mauriziana. Una chiesa torinese raccontata dai suoi antichi fedeli e frequentatori"
E con questa precisazione voglio ringraziare il Gen. Lo Faso di Serradifalco per la gentilezza che ha avuto verso l'IAGI.
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Grazie Pierfe per aver sopperito alla mia lacuna mnemonica. Ringrazio a mia volta il Generale per la sua disponibilità e cortesia, nonchè per la simpatia con la quale ci ha accompagnati e guidati durante la visita [thumb_yello.gif] .
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 16 maggio 2010, 20:31

Mario Volpe ha scritto:Esatto, Ordine e Confraternita sono due cose ben distinte, benchè ovviamente collegate tra loro.

Certo! Ciò è evidente anche nell'uso di diversi stemmi.
Lo stemma dell'Arciconfraternita, che tu caro Mario hai mostrato, richiama molto da vicino quello dell'Ordine, ma non è identico ad esso (essendo diverso il campo dello scudo), come possiamo vedere in questa foto di un particolare dell'abside della Basilica Muriziana:
Immagine
L'ottimo volume citato dal nostro Presidente mostra, tra altre belle immagini, le foto di alcuni pregevoli paramenti sacri dove è ricamato questo stesso "stemma dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro" (p.243).
Quanto al collegamento tra Ordine e Confraternita questo viene chiaramente descritto nello stesso volume (p. 28) di Lo Faso di Serradifalco in questi termini:
"L'Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro nacque, incolpevolmente, con un atto di normale prevaricazione tipico dei regimi assolutistici settecenteschi, dall'unione dell'Arciconfraternita della Santa Croce con quella di S. Maurizio disposta da Vittorio Amedeo II per sgravare l'Ordina Mauriziano dall'onere della gestione della sua Basilica Magistrale dopo che, con una spregiudicata azione giudiziaria, se n'era impossessato togliendola proprio alla Santa Croce. Passaggio di proprietà che costituisce un momento fondamentale nella storia della basilica. Fatto che avvenne in conseguenza del regio viglietto del 12 gennaio 1729 a firma di Vittorio Amedeo II".
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 16 maggio 2010, 21:00

AndreaSperelli ha scritto:è possibile pubblicare un' immagine in cui si veda chiaramente la fattura di questo stemma più complesso di Casa Savoia ? ai tempi della monarchia era utilizzato frequentemente ?

Della grande arma di Casa Savoia credo si sia parlato in passato qua e là più volte nel nostro forum.
Essa ha conosciuto una evoluzione nel corso dei secoli: diverso era lo stemma del tempo dei duchi di Savoia, da quello del Regno di Sardegna o del Regno d'Italia.
Quella della foto da me precedentemente postata rappresenta la Grande Arma del Regno di Savoia secondo il disegno voluto da Vittorio Amedeo II dopo l'acquisto del Regno di Sardegna (1720). Quella trovata in internet dal gentile Pasquale è la stessa Arma dopo la Restaurazione (1815).
Nella Basilica Mauriziana (a sovrastare l'organo) si può osservare un'altra versione, più semplice, dove lo scudetto con l'aquila e la croce di Savoia carica i quarti di Sardegna, Cipro e Gerusalemme, Genova e Piemonte:
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda dpascale » domenica 16 maggio 2010, 23:40

Nel sito francese "Héraldique Européenne" sono riportate le grandi armi dei Savoia, prima come duchi di Savoia, poi come Re di Sardegna e d'Italia.

Ecco il link: http://www.heraldique-europeenne.org/Accueil.htm

Per trovare gli stemmi bisogna andare nel menù a sinistra: "géographique", poi "péninsule italienne", e dovrebbero comparire i link giusti.

Un caro saluto, :)


Daniele

ps Mi correggo. Ecco il link completo: http://www.heraldique-europeenne.org/Re ... tm#Grandes

D.
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda adj » lunedì 17 maggio 2010, 0:07

dpascale ha scritto: Ecco il link completo: http://www.heraldique-europeenne.org/Re ... tm#Grandes


Grazie per la segnalazione.
Da vedere anche la pagina successiva: http://www.heraldique-europeenne.org/Re ... daigne.htm
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda de la cerda » lunedì 17 maggio 2010, 12:03

Sommessamente mi permetto di fare due segnalazioni.
1. Nel sito di Arnaud Bunel citato (héraldique europeenne) c'è un clamoroso errore a proposito di una delle armi di casa Savoia. Avrò scritto dieci volte ad Arnaud segnalandogli l'errore, ma ... è araldista di dura cervice, ancorchè validissimo.Vediamo se ora qualche forumista individua lo stemma errato...
2. Per quanto riguarda le armi di casa Savoia, rimando (un po' di autocitazione non fa male) al Blasonario Subalpino on-line. C'è un'intera appendice dedicata a questo argomento e, modestamente, gli stemmi sono più sicuri di quelli di Bunel, che non può saper tutto di tutte le nazioni [nono.gif]
Con tutto ciò, il suo sito è superbamente illustrato e abbastanza completo su scala europea, anche se da tempo non più aggiornato.
Hasta pronto!
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Tilius » lunedì 17 maggio 2010, 13:28

L'aquilotta nera della Savoia Antica non ha da essere coronata e/o di rosso accessoriata?
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 17 maggio 2010, 14:22

de la cerda ha scritto:ma ... è araldista di dura cervice, ancorchè validissimo...


Ecco visto che si tocca l'argomento, vorrei evidenziare invece il metodo rapppresentativo estremamente discutibile su cui si basa questo sito per il quale sarebbe forse indispensabile qualche cautela.

Il caso dei Savoia è esemplare: ai più arcaici conti della dinastia, per quattrocento anni da Umberto Biancamano sino ad Amedeo VII, M. Bunel attribuisce "motu proprio", o bontà sua :D, corone comitali a otto punte con perle da cui esce un manto sovrano, quando questi ornamenti iniziano a comparire in modo variabile, instabile solo a partire dal XVI s. e che mai i Savoia, ovviamente, si sognarono di usare nel modo qui rappresentato.

Sugli ornamenti esteriori si perde letteralmente il controllo con travisazioni ed errori negli immaginifici manti sovrani e corone ottocenteschi attribuiti retroattivamente ad abuntantiam (per l'Italia ai Gonzaga ai Monferrato ai Visconti) o con composizioni inesistenti: come si può raffigurare lo stemma del Regno di Napoli composto da padiglione, manto sovrano, leoni come supporti e poi al centro lo stemma degli Angiò?
È mai esistito nel tempo un simile insieme? Si sono messe insieme parti del (molto) prima con quelle del (molto) dopo.

Anche ai Visconti duchi di Milano, un ottocentesco e rosso manto sovrano con corona reale, sbagliando però lo scudo con la sola vipera che non è quel Ducale, l'inquarto Impero-Visconti, che portavanoi Nostri nella qualità di duchi.

L'araldica qui è atemporale, diacronica, un qualcosa che appare immutabile e sempre uguale nel tempo in poche parole... non veritiera. La tecnica digitale con cui spesso si raffigurano gli stemmi in questo genere di siti certo impone un'uniformità grafica che schiaccia i piedi alla filologia, ma qui è esagerazione, si trascende a mio avviso la realtà, la verità storica ed iconografica.[thumbdown.gif]

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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 17 maggio 2010, 14:32

Tilius ha scritto:L'aquilotta nera della Savoia Antica non ha da essere coronata ...?

Sì. Per lo più si vede coronata d'oro, come nel caso dello stemma nella Basilica Mauriziana (purtroppo la mia foto non lo mostra bene).
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda adj » lunedì 17 maggio 2010, 14:39

Paiono esserci diverse differenze in vari stemmi.
Per esempio Savoia antica anziché Nizza nel cappato in punta (Amedeo II e non solo).
adj
 
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Re: Visita straordinaria dello IAGI a Torino (24/25 aprile)

Messaggioda mcs » domenica 23 maggio 2010, 9:46

Gent.mi tutti :P ,

sono finalmente riuscita a mandare al nostro gentilissimo Tomaso un pò di foto della Visita Guidata in oggetto!

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