Tavole ordini e decorazioni TERZO REICH

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Tavole ordini e decorazioni TERZO REICH

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 25 dicembre 2014, 8:56

Inserisco un paio di cartoline faleristiche d'auguri per tutti gli appassionati appena sfornate, relative a quella che credo sia la più nota ed iconica decorazione del secolo scorso:

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P.S. attendo naturalmente osservazioni e correzioni da parte degli esperti... ;)
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Mario Volpe » sabato 27 dicembre 2014, 8:41

Aggiungo un paio di tavole:

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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Tilius » sabato 27 dicembre 2014, 10:23

molto interessanti [cheers.gif]
...le fantomatiche placche di gran croce della Croce di Ferro... a parte Hindenburg... e Blücher... vennero mai concesse... e soprattutto erano normate?

L'aquila del Reich guglielmino l' hai messa piccina piccina...
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Mario Volpe » sabato 27 dicembre 2014, 11:14

Per quanto mi risulta le uniche due placche (o stelle) di Gran Croce della Croce di Ferro furono conferite proprio al Feldmaresciallo von Blücher nel 1813 ed al Feldmaresciallo Paul von Hindenburg nel 1918 (mentre curiosamente nella versione del 1870 non venne considerato il conferimento di nessuna placca similare).
Alcune fonti riportano che anche durante la Seconda Guerra Mondiale sarebbe stata progettata un'analoga placca (della quale l'unico "prototipo" rinvenuto in Germania sarebbe conservato presso il Museo dell'Accademia Militare di West Point), ma che per le vicende del conflitto non fu però mai né regolamentata nè conferita. D'altra parte, come noto, il Maresciallo dell'Aria Goering riuscì invece ad ottenere nel 1940 il conferimento della speciale (nonchè esclusiva) Gran Croce della Croce di Ferro...
Quanto alle normative, immagino che gli eccezionali conferimenti sopra accennati siano stati accompagnati da speciali decreti dei rispettivi "Kaiser" dell'epoca Federico Guglielmo III nel 1813 e Guglielmo II nel 1918 (non ho però onestamente dei riferimenti precisi).

Tilius ha scritto:L'aquila del Reich guglielmino l' hai messa piccina piccina...


Effettivamente. Vedo di sistemare...
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Andrew Martin Garvey » sabato 27 dicembre 2014, 15:37

Ho una domanda più che un'osservazione.
Nella Germania Federale era possibile portare la Croce di Ferro anche se concessa sotto il Nazismo, purchè fosse priva della svastica.
So che era possibile portare, anche sull'uniforme militare, le insegne dell'Ordine dei SS Maurizio e Lazzaro se conferito prima della caduta della Monarchia, ma lo stesso era valido per gli Ordini di istituzione sotto il regime fascista, come ad esempio l'Aquila Romana? Che cosa dicono i regolamenti?
Sarò grato per qualsiasi informazione.
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda caballero » sabato 27 dicembre 2014, 16:17

L'Aquila Romana fu abrogata già nel1944 dagli stessi Savoia. Per quella della Rsi, ...
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Elmar Lang » sabato 27 dicembre 2014, 16:24

Il governo Federale tedesco, con legge emanata nel 1957, convalidò tutte quelle decorazioni conferite durante il cosiddetto "Terzo Reich", purché non avessero connessione con il Partito NSDAP. Ergo, tutte le onorificenze militari, in primis la Croce di Ferro (compreso il distintivo per lotta antipartigiana "Bandenkampfabzeichen") ed i distintivi di qualifica di Esercito, Marina ed Aviazione; oltre alle decorazioni per merito del lavoro e della protezione antincendi o per il salvamento di vite umane, furono riconfermate ed autorizzate al porto in un nuovo modello (in pratica esattamente quello conferito nel 1933-'45, ma privo di svastica). L'ordine dell'Aquila Germanica, l'Ordine del Grande Reich Tedesco e tutte le onorificenze peculiari delle SS, SA, NSDAP e sue organizzazioni, furono abolite e proibite al porto.

Il "nuovo modello" detto anche "modello 1957" della Croce di Ferro, ricalca quello del 1813: al posto della svastica, 3 foglie di quercia ed in basso, "1939"; il retro, liscio, reca in basso l'anno dell'istituzione, "1813".

A presto,

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Andrew Martin Garvey » sabato 27 dicembre 2014, 18:24

Grazie!
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Re: Cartoline d'auguri

Messaggioda Mario Volpe » domenica 28 dicembre 2014, 8:05

Elmar Lang ha scritto:Il "nuovo modello" detto anche "modello 1957" della Croce di Ferro, ricalca quello del 1813: al posto della svastica, 3 foglie di quercia ed in basso, "1939"; il retro, liscio, reca in basso l'anno dell'istituzione, "1813".


In pratica, come il seguente esempio:

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Re: Cartoline d'auguri (Croce di Ferro)

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 29 dicembre 2014, 10:08

La rappresentazione grafica delle due celebri onorificenze più sopra riportate, mi ha fatto tornare alla mente una vecchia discussione sull'apparente "modestia" del Fuhrer in materia di decorazioni (vedi qui: viewtopic.php?f=2&t=4400 ).

Hitler infatti, ha sempre indossato sulla sua persona - nonostante la sua posizione di Capo (nonché dittatore assoluto) del Reich Tedesco - unicamente le distinzioni ricevute per meriti di guerra, oltre al suo distintivo del partito (al contrario di altri gerarchi del suo entourage o di numerosi altri dittatori della storia che usavano ostentare una miriade di decorazioni).

Questa "spartana" consuetudine lascerebbe trasparire nel personaggio l'attribuzione di un valore meritevole di essere mostrato pubblicamente, solo a quelle distinzioni effettivamente meritate sul campo, tralasciando ogni altro segno onorifico - nazionale o estero - eventualmente ricevuto in connessione con la carica istituzionale rivestita o per mere ragioni di cortesia e relazioni internazionali.

Eppure, proprio esaminando le strutture delle due suddette onorificenze (per non parlare delle numerose altre che furono istituite nello stesso III Reich), appare invece evidente l'attenzione e la cura che lo stesso Hitler attribuiva al mondo delle decorazioni.

Nel primo caso, per l'Ordine della Croce di Ferro (storica decorazione tedesca al valore di guerra fin dall'era napoleonica), egli non solo si affrettò a riattivarne la legittimità d'impiego pochi giorni prima dello scoppio del conflitto (con le ovvie modifiche simbologiche “nazificate” delle insegne), ma ne arricchì ripetutamente la struttura nel corso delle vicende belliche, fino a raddoppiarne la complessità per diversificare al massimo i livelli di merito della sua attribuzione. Egli inoltre, per le classi più elevate, ci teneva ad effettuare personalmente la consegna agli interessati con apposite cerimonie alla presenza di fotografi e relatori della propaganda.

Per quanto invece riguarda l’Aquila Tedesca (istituita già nel 1937), essa appare come l’unica distinzione del periodo nazista impostata sul modello degli ordini cavallereschi tradizionali, essendo essenzialmente destinata agli stranieri. Ciò denota, da un lato, l’esigenza di riempire almeno in parte quel vuoto premiale venutosi a creare dopo la deposizione del Kaiser e la fine del periodo monarchico e, dall’altro, una certa “previdenza” da parte del dittatore stesso, che in tal modo (soprattutto in vista dei suoi piani d’espansione politico-militare) veniva a dotarsi di uno strumento onorifico per testimoniare l’apprezzamento suo e del popolo tedesco (“Im namen des deutschen volks”, come riporta il relativo diploma), sia verso le personalità politiche e industriali di quegli stati che si allinearono in alleanze e collaborazioni con il III Reich, sia, più in generale, per meriti particolari conseguiti da stranieri in vari campi di interesse per la Germania.

Tra l’altro i principi istitutivi dell’Aquila Tedesca furono a livello onorifico piuttosto singolari e innovativi, ed hanno fatto da modello all’istituzione di altre onorificenze successive (come l’Aquila Romana fascista del 1942, la Legion of Merit statunitense pure del 1942, oppure – in un certo senso – anche l’Ordine dell'Amicizia tra i popoli sovietico del 1972).
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Re: Cartoline d'auguri (Croce di Ferro)

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 29 dicembre 2014, 13:20

Sempre in tema di Aquila Tedesca, è da un po’ che non riesco a spiegarmi un piccolo “mistero” collegato alla celebre assegnazione al Duce della speciale classe di Gran Croce con brillanti dell’Ordine da parte del Fuhrer…

Il conferimento in questione dovrebbe essere avvenuto a Monaco nel 1937 (poco dopo l’istituzione dell’Ordine) in occasione di una visita del Duce, e le pochissime fotografie in B/N disponibili di Mussolini con indosso la suddetta placca - da ultime quelle della visita di Hitler a Roma del 1938 - mostrano abbastanza chiaramente (almeno in quelle di Monaco) come la foggia generale della decorazione corrisponda ad una normale placca di gran croce (con le tipiche otto punte) dell’Ordine stesso:

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Nelle ormai “storiche” immagini a suo tempo fornite dal nostro frequentatore Gianfranco Lijoi nel topic: viewtopic.php?f=21&t=11178 , dove viene mostrata quella che possiamo considerare come l’effettiva decorazione posseduta da Mussolini, si evidenzia però un disegno geometrico della placca molto meno “appuntito” e con evidenti differenze rispetto a quella delle precedenti fotografie:

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Secondo voi la placca indossata dal Duce è la stessa sia a Monaco che a Roma, oppure la seconda è diversa e corrisponde a quella posseduta da Mussolini nell'ultima versione con brillanti e riquadro centrale (oppure quest'ultima è giunta in possesso del Duce in seguito e senza mai aver avuto l'occasione di sfoggiarla)? [hmm.gif]
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Re: Cartoline d'auguri (Croce di Ferro)

Messaggioda Mario Volpe » venerdì 2 gennaio 2015, 21:42

Aggiungo altre tre tavole sullo stesso settore per gli appassionati:

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Attendo come sempre osservazioni, correzioni e integrazioni ;)
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Re: Cartoline d'auguri (Croce di Ferro)

Messaggioda Tilius » venerdì 2 gennaio 2015, 22:00

Secondo voi la placca indossata dal Duce è la stessa sia a Monaco che a Roma, oppure la seconda è diversa e corrisponde a quella posseduta da Mussolini nell'ultima versione con brillanti e riquadro centrale (oppure quest'ultima è giunta in possesso del Duce in seguito e senza mai aver avuto l'occasione di sfoggiarla)? [hmm.gif]

Nelle foto di Monaco (almeno in quelle più nitide) la placca sembra proprio quella ''normale''.
In quelle di Roma ha un aspetto più pasciuto e tondeggiante, ma sono non abbastanza nitide per esserne certi.
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Re: Cartoline d'auguri (Croce di Ferro)

Messaggioda Tilius » venerdì 2 gennaio 2015, 22:04

Mario Volpe ha scritto:Aggiungo altre ...

Bellissimo colpo d'occhio. ;)
Solo una preghiera: ''III Reich'' scrivilo ''Terzo Reich'' (in Tedesco è sempre ''Drittes Reich''...denominazione comunque ufficiosa). :)
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Re: Cartoline d'auguri (Croce di Ferro)

Messaggioda Lord Acton » venerdì 2 gennaio 2015, 23:07

Mario Volpe ha scritto:Attendo come sempre osservazioni, correzioni e integrazioni ;)

Mancano le fibbie d'onore...

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