Gli aplogruppi delle famiglie nobili italiane

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Gli aplogruppi delle famiglie nobili italiane

Messaggioda Nessuno » mercoledì 12 giugno 2013, 15:18

Sarebbe interessante conoscere la classifica degli aplogruppi della nobiltà italiana...
Si è svelato che la medaglia di bronzo spetta all'aplogruppo G... la curiosità mi spinge a fare supposizioni su quali concorrenti avranno meritato la medaglia d'argento e la medaglia d'oro.

Ipotizzerei:
1° posto: R1b-U106 oppure R1b-S21;
2° posto: I1a oppure R1a1a

Ho pensato a questi aplogruppi poiché i più diffusi tra le popolazioni dell'Europa centro-settentrionale, aggiungendo l'R1b nostrano (S21) perché, sicuramente, molto diffuso almeno tra i nobili di data più recente.


Per Alessio:

Magari il tuo R1b è proprio quello di origine longobarda! Così puoi corroborare la tesi del collegamento con il cognome Guidi.
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Re: Genealogia del DNA - Il cromosoma Y

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 13 giugno 2013, 0:43

Purtroppo l'aplogruppo R1b è molto ramificato e quindi alla fine dovrò per forza fare il Geno 2.0 per capire qualcosa.
Per quanto riguarda i Guidi di Tegrimo ci sono altri problemi perché ad oggi la loro origine è ignota. L'Ammirato li disse sassoni ma le fonti hanno dimostrato che erano in Italia ben prima della discesa di Ottone I. Dunque per assurdo potrebbero essere anche bizantini e quindi aplogruppo J2.
Anche in questo caso servirebbe un esame del cromosoma Y.

Per quanto riguarda la nobiltà italiana non credo esistano classifiche.
Teoricamente l'aristocrazia longobarda dovrebbe appartenere all'aplogruppo I1 ma quanti dei nobili longobardi sono arrivati fino a noi?
L'aplogruppo G2 è "famoso" perchè è l'aplogruppo dei Borbone ma non è che tutti gli appartenenti a questo aplogruppo siano nobili.
In Francia comunque c'è una grande concentrazione di R1b-U152 ed è quindi probabile che al seguito di Re Carlo scesero in Italia parecchi cavalieri con questo aplogruppo.
Per non farci mancare alcun aplogruppo possiamo ancora aggiungere che Napoleone era del gruppo E.
Leggevo da qualche parte che lo scorso mese hanno analizzato in germania 5 scheletri medievali e 3 sono risultati R1b mentre gli altri 2 G2. Ciò significa che questi aplogruppi vivono insieme praticamente fin dalla notte dei tempi.
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Re: Genealogia del DNA - Il cromosoma Y

Messaggioda Nessuno » giovedì 13 giugno 2013, 20:28

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Purtroppo l'aplogruppo R1b è molto ramificato e quindi alla fine dovrò per forza fare il Geno 2.0 per capire qualcosa.
Per quanto riguarda i Guidi di Tegrimo ci sono altri problemi perché ad oggi la loro origine è ignota. L'Ammirato li disse sassoni ma le fonti hanno dimostrato che erano in Italia ben prima della discesa di Ottone I. Dunque per assurdo potrebbero essere anche bizantini e quindi aplogruppo J2.

Va bene, ma non regge il confronto onomastico: Guido/Guidi è un nome indubbiamente germanico. Potrebbe permanere l'ipotesi longobarda, ma anche franca e, perché no, gotica.
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Re: Genealogia del DNA - Il cromosoma Y

Messaggioda Andreas de Florentia » sabato 22 giugno 2013, 15:59

Nessuno ha scritto:Va bene, ma non regge il confronto onomastico: Guido/Guidi è un nome indubbiamente germanico. Potrebbe permanere l'ipotesi longobarda, ma anche franca e, perché no, gotica.


Che a un cognome, da un punto di vista linguistico, di origine germanica corrisponda sempre un'origine germanica genetica della famiglia è una forzatura e una semplificazione eccessiva. Non sempre è così, non è assolutamente automatico come processo. Da un un certo punto in poi, i nomi di origine germanica godettero di un tale prestigio che è assolutamente possibile che famiglie non di origine germanica li adottarono. In particolare quelle famiglie che riuscirono a mantenere un certo potere anche sotto la dominazione di élite germaniche. Così come è possibile che siano esistite in Italia famiglie di origine longobarda, franca, o gotica, che abbiano, per vari motivi, adottato nomi, e quindi cognomi, di altre origini. Per esempio le famiglie di origine germanica che si inserirono in contesti fortemente bizantinizzati è possibile che abbiano poi portato cognomi familiari di origine greca. Così come per esempio, i Normanni. Nonostante tra i Normanni fossero diffusi nomi personali di origine germanica latinizzati, ebbero quasi sempre cognomi di origine latina, che derivavano da toponimi francesi di origine latina.
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Re: Genealogia del DNA - Il cromosoma Y

Messaggioda Nessuno » domenica 23 giugno 2013, 9:06

Andreas de Florentia ha scritto:
Nessuno ha scritto:Va bene, ma non regge il confronto onomastico: Guido/Guidi è un nome indubbiamente germanico. Potrebbe permanere l'ipotesi longobarda, ma anche franca e, perché no, gotica.

Che a un cognome, da un punto di vista linguistico, di origine germanica corrisponda sempre un'origine germanica genetica della famiglia è una forzatura e una semplificazione eccessiva. Non sempre è così [...]

E' vero, però ho dato un'occhiata al Codice Diplomatico della Lombardia medievale (Scrineum dell'Università degli studi di Pavia). Ho immesso il mio cognome, di origine germanica (e, come nome proprio, non era molto diffuso, come lo erano Guido, Alberto o Roberto), declinato in più casi della lingua latina: su circa 20 casi, ben 18 erano persone portatori del mio cognome come nome proprio che seguivano la legge longobarda, mentre solamente 2 seguivano la legge romana. Di questi ultimi due casi, tuttavia, uno non è specificato, dal momento che si riferisce alla moglie di costui, la quale, con certezza, seguiva la legge romana. Una cosa è sicura: il singolo caso di persona di legge romana era situato all'interno dell'area del basso cremonese. Tutti gli altri casi, invece, erano diffusi tra l'area milanese, bresciana e della bassa bergamasca. Quest'ultima è assai vicina alla zona dove, nel 1600, vivevano ancora i miei antenati da parte di padre (non ho più continuato la ricerca per mancanza di tempo). In più, ho dato un'occhiata anche ad alcuni documenti dei Monumenta Germaniae Historica e molti chierici tedeschi avevano, come nome proprio, il mio cognome. Non solo, ma anche un esponente della famiglia Wambolt von Umstadt, ancora nel corso del '900 portava tale nome.

Poi, con certezza, vi erano anche numerosi Petrus, Dominicus e Antonius di legge longobarda...
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Re: Genealogia del DNA - Il cromosoma Y

Messaggioda Nessuno » giovedì 11 luglio 2013, 9:51

Chissà se esiste qualche studio sugli aplogruppi dei membri della nobiltà europea.

Per quanto riguarda i Borbone, mi sembra di capire che l'aplogruppo sia G2a. Avevo letto qualcosa sulla famiglia reale inglese, i cui membri maschi dovrebbero possedere l'aplogruppo R1b-U106, ma non ricordo la fonte.
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Re: Gli aplogruppi delle famiglie nobili italiane

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 14 ottobre 2013, 7:18

Io credo che a poco a poco l'analisi del cromosoma Y diventerà un must per le famiglie nobili italiane.
Dimostrare la propria origine anche tramite il DNA credo possa essere un aspetto fondamentale per chi ha fatto del lignaggio la ragione del proprio diritto.
Non credo sia un caso che i Borbone Parma e i Braganza si siano sottoposti a questo test, riuscendo peraltro a dimostrare con successo che la loro discendenza, almeno da Luigi XIV e suo fratello Filippo d'Orleans, è pienamente legittima.

Sappiamo però, per contro, che una buona parte delle persone viventi oggi discendono per vie illegittime (si stima un 30% de totale).
Credo dunque che parecchi avranno delle difficoltà a confermare ciò che per via documentale oggi sembra certo.

Un gioco di parole che ben sia adatta: The right is from the blood if blood is right
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