Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Cawdor » giovedì 23 ottobre 2008, 13:56

per quanto riguarda info per distintivi - medaglie ecc.. della Croce Rossa Italiana
bisogna contattare la CRI stessa, se sei un componente delle 6 branche

per quanto riguarda i Volontari del Soccorso
non esistono distintivi per gli istruttori di diritto umanitario
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Luca Bracco » giovedì 23 ottobre 2008, 17:25

Ma che dice!

Gli istruttori diu hanno un distintivo unico concesso agli appartenenti di tutte le componenti che fanno il corso.

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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda dedopiero » venerdì 24 ottobre 2008, 23:30

Concordo pienamente con quanto detto da Luca Bracco sul distintivo di DIU.

Bisogna comunque dire che quanto riferito dall'amico che ha aperto il topic non è sbagliato, ossia:
assodato che i componenti della CRI (tutti) possono portare sulle loro uniformi il distintivo DIU;
è pur vero che alcuni militari che avevano effettuato il corso informativo DIU sono stati dapprima autorizzati alla trascrizione a matricola (non ho detto autorzzati a portare il distintivo DIU) del corso in oggetto, mentre tale trascrizione è stata ultimamente cancellata.
Nel 2001 ho frequentato un corso informativo di DIU della CRI ed essendo militare ho presentato al ministero della difesa la richiesta di trascrizione a matricola del corso. Il MD autorizzò regolarmente la trascrizione a matricola.
Successivamente il MD ha cambiato idea, ritenendo che il corso in trattazione - essendo di breve durata - non riunisse le caratteristiche per portare alla trascrizione a matricola per i militari e così non furono più autorizzate le trascrizioni a matricola e furono cancellate quelle precedentemente concesse.
Comunque vorrei precisare che non ho mai inodssato il distintivo DIU sulla divisa nera dell'Arma, mentre lo indossavo regolarmente sulla divisa dei volontari del soccorso della CRI.
Comunque bisognerebbe anche distinguere tra diversi corsi DIU effetuati dalla CRI. Ho notizia infatti che il MD non autorizzi più quelli di breve durata (generalmente della durata di uno o tre giorni), cosa diversa sono quelli della durata di 15 giorni, sempre organizzati dalla CRI ed ai quali partecipano anche ufficiali delle FF.AA. (consiglio di visitare il sito della CRI, naturalmente per i non addetti ai lavori!).

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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda dedopiero » venerdì 24 ottobre 2008, 23:40

per maggiore chiarezza riporo quanto scritto nel sito della CRI, tra le attività internazionali:



CORSI I corsi coordinati dall'Ufficio Diffusione sono due:

Corso Istruttori DIU;
Corso di Qualificazione per le Forze Armate per l'Applicazione del DIU;

Per poter partecipare ad entrambi i corsi è necessario far parte di una delle componenti volontaristiche della CRI.

Il Programma prevede l'approfondimento delle seguenti tematiche:

Introduzione al Diritto Umanitario; protezione e cura dei feriti, malati e naufraghi;
lo statuto del combattente e protezione dei prigionieri di guerra;
la protezione dei civili in mano nemica, delle donne e dei bambini in tempo di guerra;
i conflitti armati di carattere non-internazionale;
diritti dell'uomo e Diritto Internazionale Umanitario;
presentazione del movimento della Croce Rossa; i rifugiati e i conflitti armati;
operazioni di sicurezza collettiva e Diritto Internazionale Umanitario;
la repressione di gravi violazioni del Diritto Umanitario.


Il modulo per l'iscrizione può essere scaricato dal seguente sito http://www.cicr.org


CORSO ISTRUTTORI D.I.U.

Al fine di accedere al corso Istruttori è necessario superare la selezione che si tiene annualmente a Roma.
Il Corso ha la durata di circa 2 settimane e fornisce l'abilitazione all'insegnamento della materia in ambito CRI, previo superamento di un esame finale.


Il Corso tratta i seguenti argomenti:

DIU principi ed evoluzione;
Convenzioni di Ginevra;
tipologie di conflitti armati;
soggetti coinvolti nei conflitti armati;
tutela e protezione dei civile e categorie particolarmente protette;
mezzi e metodi di combattimento;
tribunali ad hoc e Corte Penale Internazionale;
movimento CR e MR, attività CICR.
CORSO DI QUALIFICAZIONE PER LE FORZE ARMATE PER L'APPLICAZIONE DEL DIU
Il Corso è organizzato dalla CRI per le Forze Armate, ma vengono comunque riservati alcuni posti per le componenti interne della CRI stessa. Per poter accedere al seguente Corso è necessario aver superato con successo il Corso Istruttori. E' comunque il Vertice di Componente a scegliere i partecipanti in base alle necessità della Componente stessa e all'impegno dimostrato nell'attività di diffusione.
Nell'ambito di tale Corso si approfondiscono le conoscenze acquisite, integrandole con l'esperienze ed il knowhow dei militari.




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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Hurricane » martedì 4 novembre 2008, 16:09

Per dare una parola finale alla "vexata quaestio" proprio questa mattina un mio amico, che aveva fatto regolare domanda al Ministero della Difesa, ha ricevuto dalla DGPM del MD questo testuale diniego " A seguito di analoga risposta pervenuta dal Gabinetto Difesa, si comunica che per il Distintivo di Diritto internazionale Umanitario, non si rilascia alcuna autorizzazione a fregiarsi.....etc. etc. .

Fine
Ultima modifica di Guido5 il martedì 4 novembre 2008, 20:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Generale » martedì 4 novembre 2008, 17:30

Salve,
correggetemi se sbaglio: per i distintivi non è competente la Forza Armata di appertenenza?
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Cawdor » mercoledì 3 giugno 2009, 13:51

prova a chiedere nel Forum di www.cri.it
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 4 giugno 2009, 4:38

Un distintivo per un corso di due, dico due (2) settimane?!
Quando uno passa l'esame universitario per una materia simile (Diritti dell'Uomo) che prevede un corso di sei mesi cosa dovrebbe chiedere? la Gran Croce dell'OMRI?
Cordialmente,

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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Luca Bracco » giovedì 4 giugno 2009, 9:58

Diritto dell'Uomo e Diritto Internazionale Umanitario sono due cose completamente distinte.

A parte ciò anche i corsi che vengono tenuti dai Comandi di FFAA su analoga materia sono di due-tre settimane.
Qui si parla di qualifiche, non di lauree.

I corsi da istruttore non sono indossabili a in quanto per le FFAA l'unico corso che conta è quello da Consigliere Giuridico che si tiene all'ISSMI.

Cosa importante è che per accedere a quest'ultimo, tra gli altri, il corso (di due settimane) da Consigliere Qualificato CRI è ritenuto valido quale modulo da non ripetere.

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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 4 giugno 2009, 10:13

Dunque, Diritti dell'Uomo e Diritto Internazionale Umanitario saranno pure due cose separate, ma sono entrambi materie giuridiche almeno vagamente paragonabili. Temo di avere ecceduto paragonando il primo al secondo (che mi ricordi il Diritto Internazionale si divide in due tipi principali, pubblico e privato, di cui primo e' quello preeminente, suppongo che il DIU sia una sotto branca un po' come le Organizzazioni internazionali).

Il punto era che, al di la' delle conoscenze acquisite, se per due sole settimane di corso, che dubito comunque facciano divenire grandi esperti della materia (in termini universitari direi che siamo al di sotto del minimo per passare l'esame o per avere la sostanza necessaria per un esame, almeno con il c.d. "vecchio ordinamento") si possa dare comunque un distintivo.

Diciamo che ero semplicemente basito dalla cosa. Propenderei per un diplomino stile "Excel base" da tenere pudicamente in un cassetto ed una breve annotazione sullo stato di servizio (ne ho qualcuno persino io, ma mi guarderei bene dal portarne la fotocopia ridotta appesa ad una catenella d'oro calante dall'occhiello della giacca, i miei si trovano proprio in fondo ad un caseetto).

Volendo poi essere in qualche modo prudenti si potrebbe avanzare un dubbio "ma sei poi dovessero nastrinizzare anche questo?"
Cordialmente,

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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Hurricane » giovedì 4 giugno 2009, 13:28

Cronista di Livonia ha scritto:Dunque, Diritti dell'Uomo e Diritto Internazionale Umanitario saranno pure due cose separate, ma sono entrambi materie giuridiche almeno vagamente paragonabili. Temo di avere ecceduto paragonando il primo al secondo (che mi ricordi il Diritto Internazionale si divide in due tipi principali, pubblico e privato, di cui primo e' quello preeminente, suppongo che il DIU sia una sotto branca un po' come le Organizzazioni internazionali).

Il punto era che, al di la' delle conoscenze acquisite, se per due sole settimane di corso, che dubito comunque facciano divenire grandi esperti della materia (in termini universitari direi che siamo al di sotto del minimo per passare l'esame o per avere la sostanza necessaria per un esame, almeno con il c.d. "vecchio ordinamento") si possa dare comunque un distintivo.

Diciamo che ero semplicemente basito dalla cosa. Propenderei per un diplomino stile "Excel base" da tenere pudicamente in un cassetto ed una breve annotazione sullo stato di servizio (ne ho qualcuno persino io, ma mi guarderei bene dal portarne la fotocopia ridotta appesa ad una catenella d'oro calante dall'occhiello della giacca, i miei si trovano proprio in fondo ad un caseetto).

Volendo poi essere in qualche modo prudenti si potrebbe avanzare un dubbio "ma sei poi dovessero nastrinizzare anche questo?"
Cordialmente,Il Cronista di Livonia


Considerata l'evidente ignoranza della materia, desunta dalle inumerevoli inesattezze "trombonisticamente" pubblicizzate, sarebbe stato opportuno tenere un basso profilo! (altrimenti detta umiltà)

Che sia anche questa nascosta in qualche altro cassetto?!
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Volpegrigia72 » giovedì 4 giugno 2009, 18:59

Egregi signori
Confermo appieno quanto scritto dal sig. Luca Bracco in tema di trascrizione matricolare in ambito FF.AA. e FF.P. (ammessa) e permesso al porto (negato) del distintivo C.R.I. di istruttore D.I.U., fermo restando che ogni amministrazoione si regola more proprio (pertanto potrei anche sbagliarmi).
Posso solo aggiungere che un mio collega del Corpo della G. di F. nonchè collega volontario della C.R.I., avendo conseguito la qualifica di Delegato Internazionale, previa trasmissione della copia autenticata del programma di studio e dell'esito del corso, si è visto riconoscere dall'amministrazione il diritto ad indossare il distintivo di Istruttore D.I.U., in quanto l'iter formativo di quest'ultimo corso sarebbe risultato, alla fine della disamina di tali atti, ben più lungo ed impegnativo di quello di consigliere giuridico.
Distinti saluti, Edoardo LEO
P.S.: per quanto concerne l'intervento del sig. Cronista, assolutamente fuori di polemica, vorrei osservare che, a volte, le FF.AA. oppure le FF.P. programmano dei corsi qualificanti, il cui iter prevede un durissimo impegno fisico e di studio da parte dei candidati, anche se concentrato nel breve tempo di 2 o 3 settimane.
Nel mio caso specifico, per esempio, dopo un corso di 3 settimane, svoltosi presso il Centro Addestramento di Specializzazione della G. di F. di Orvieto, ho conseguito la qualifica di Abroad Operations Expert, con il rilascio del relativo diploma e distintivo.
Non me ne voglia per la precisazione sig. Cronista.
Cordialmente, Edoardo LEO [flag_italy.gif]
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !
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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Francesco Lupo » giovedì 4 giugno 2009, 21:03

Buonasera,

Giusto per la cronaca, mi sono imbattuto ben due volte in ufficiali E.I. che si fregiavano del distintivo DIU corso base ( quello a panettone rovesciato per intenderci, con corso di 3gg. ), tra l'altro non so nemmeno se sia ancora o sia mai stato autorizzabile, infatti l'ho portato per un breve periodo e poi l'ho tolto anche se il corso è trascritto sullo stato di servizio, chiedo conferma al nostro dr. Bracco.
Per buona pace di qualcuno lungi da me l'intenzione di fregiarmene, ho lasciato sull'uniforme solo distintivi di corsi operativi, bastano e avanzano.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Luca Bracco » giovedì 4 giugno 2009, 23:03

Il corso informativo DIU, della durata più o meno di tre giorni, non prevede più lo scudetto quale distintivo.
E' stato abolito dalla commissione DIU un paio d'anni fa in quanto troppo simile a quello da consigliere qualificato.
Viene rilasciato un attestato di frequenza - che per i volontari CRI viene annotato nel foglio matricolare - ma non trattandosi di qualifica non dà diritto ad alcunche.

Ricordo che da 4 anni esiste il corso qualificante di operatore internaz.le umanitario che la CRI e l'IIHL di Sanremo svolgono congiuntamente per volontari-dipendenti e che, essendo un full immersion di 6 giorni con esame finale (e docenti CRI - università) viene trascritto a matricola, comporta una qualifica e ha un suo stemma (triangolare giallo).

In pratica il DIU si articola in:
1) corso informativo (3 gg) con attestato di frequenza
2) corso operatore internazionale umanitario (6 gg full immersion a Sanremo) con esame finale, diploma congiunto CRI-IIHL e distintivo giallo triangolare
3) corso da istruttore DIU (attività prevalentemente rivolta all'interno della CRI) con corso di 2 settimane, esame finale, diploma CRI (del Presidente Nazionale) e distintivo triangolare blu
4) corso da consigliere qualificato (corso CRI aperto alle FFAA e attualmente svolto a livello di brigata) di 2 settimane con esame finale, diploma del presidente nazionale e distintivo blu a panettone (con l'aggiunta della dicitura istruttore per chi ha anche quella qualifica, visto che non è detto che chi accede a questo corso abbia fatto anche il precedente)
5) corso da consigliere giuridico al CASD ISSMI di Roma cui si accede, tra l'altro, quali volontari CRI (chi ha fatto il corso da consigliere qualificato o il corso di due settimante all'IIHL è esentato da un modulo)

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Re: Distintivo Istruttore di Diritto Umanitario

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 5 giugno 2009, 4:29

Egregio Signor Leo,

nessun problema ad avere corsi brevi e nessun problema a registrarli nel CV della persona che li segue. Ero pero', e resto, sorpreso dal fatto che un breve corso, per quanto intenso, dia diritto (o desse diritto) ad un distintivo. So bene che un distintivo non e' una decorazione, ma si e' gia' parlato altrove della tendenza a "nastrinizzare" e quindi il pensiero "cattivo" ci puo' anche stare. Ma anche non volendo trasfomare tutto in nastrini viene da chiedersi quanti distintivi possa contenere una giubba militare senza rischiare di trasfomarsi in qualcosa di piu' discutibile.

Per l'utente Hurricane posso aggiungere che dovrebbe forse prima evidenziare le mie "sciocchezze" per dire cose simili e che mostrare una tale coda di paglia (od incomprensione dell'italiano, potrebbe esserci anche quella) non aiuta il discorso, se ha qualche osservazione da fare la faccia, ma se vuole fare solo sterile polemica non si sorprenda piu' di tanto se poi qualcuno le dovesse rispondere per le rime.

Cordialmente,

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