Pagina 1 di 2

Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: sabato 18 novembre 2017, 16:45
da Egon von Kaltenbach
Immagino che molti tra i partecipanti a questo forum abbiano letto il Decreto del SMOM n. 1271 del 09.10.2017 relativo al corretto uso delle uniformi. Vorrei solo osservare che sinora non credo fosse necessario un permesso per indossare l'uniforme cavalleresca a un galà dell'Ordine o a un matrimonio, ma evidentemente ci sono stati abusi che stupiscono anche perché i possessori della medesima credo siano davvero molto pochi e ciò crea di per sé una notevole selezione qualitativa dei medesimi.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: domenica 17 dicembre 2017, 16:07
da Contini
Può gentilmente condividere il contenuto del decreto SMOM n. 1271 del 09.10.2017 in merito alle uniformi ? Non ne conosco il contenuto.

Grazie,
Contini

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: domenica 17 dicembre 2017, 22:25
da Egon von Kaltenbach
Ecco una copia del decreto
Immagine

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2017, 12:13
da T.G.Cravarezza
Interessante e grazie.
In linea generale non trovo negativo che si voglia regolamentare meglio l'uso dell'uniforme e che i Superiori sappiano dove e quando e perché venga usata (dopotutto indossando tale uniforme si rappresenta in modo molto chiaro l'Ordine).
Trovo forse un po' eccessivo che, per usarla in contesti esterni all'Ordine, sia necessario chiedere il permesso solo ed esclusivamente al Gran Maestro (o Luogotenente). Avrei delegato la facoltà di concedere il permesso direttamente ai delegati o, al massimo, ai Gran Priorati. Questo anche per una questione pratica.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2017, 18:08
da Alessio Bruno Bedini
Grazie per aver postato il documento.

Qualche dubbio però ce l'ho ancora.
La mia lettura, correggetemi se sbaglio, è che l'uniforme è indossabile durante cerimonie in cui l'Ordine è rappresentato dalle sue massime istituzioni, come il capo di stato, il Gran Maestro o Luogotenente, e in assenza di questo dei suoi ambasciatori.
In altre parole si limita l'uso dell'uniforme alle sole cerimonie che prevedono un abito di gala. Potremmo dire che diventa ufficialmente una "uniforme diplomatica" (Cassani Pironti p.38, n.26)
Si pone fine dunque agli usi impropri dell'uniforme SMOM, tipo matrimonio.

Certamente però la visita dal Papa è una importante occasione per indossarla... [dev.gif]

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2017, 18:14
da Tilius
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Si pone fine dunque agli usi impropri dell'uniforme SMOM, tipo matrimonio.

Perché il matrimonio sarebbe improprio?
Unire al sacramento la dimensione visibile (l'uniforme) della propria militanza cristiana, cosa vi é di improprio in questo?

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2017, 18:38
da Elmar Lang
Sono completamente d'accordo con l'ottima osservazione di Tilius.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2017, 21:03
da Alessio Bruno Bedini
Ho scritto male ;)
Avrei, più semplicemente, dovuto dire che, da oggi, usare l'uniforme per il matrimonio non è più consentito senza il permesso del Gran Maestro o Luogotenente.

Personalmente anche io non ravvedevo motivi di particolare gravità per vietare l'uniforme in cerimonie private.
Evidentemente non ho contezza di episodi accaduti che hanno portato a questa decisione.

Un'ultima cosa sulla bellezza di questa uniforme:
ero uno di quelli che auspicava un suo ritorno in uso, magari anche per i donati, con i loro particolari revers verdi.
Purtroppo vedo che stiamo andando nella direzione opposta... ma probabilmente sono io che ho una visione troppo romantica.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2017, 11:50
da Egon von Kaltenbach
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Ho scritto male ;)
Avrei, più semplicemente, dovuto dire che, da oggi, usare l'uniforme per il matrimonio non è più consentito senza il permesso del Gran Maestro o Luogotenente.

Personalmente anche io non ravvedevo motivi di particolare gravità per vietare l'uniforme in cerimonie private.
Evidentemente non ho contezza di episodi accaduti che hanno portato a questa decisione.

Un'ultima cosa sulla bellezza di questa uniforme:
ero uno di quelli che auspicava un suo ritorno in uso, magari anche per i donati, con i loro particolari revers verdi.
Purtroppo vedo che stiamo andando nella direzione opposta... ma probabilmente sono io che ho una visione troppo romantica.


Dato l'impegno economico che l'uniforme comporta, trovo improbabile che, una condizione quale quella di Donato, ormai da tutti vissuta come di transito, possa indurre qualcuno all'acquisto. Questa considerazione solleva anche il problema dei Donati che, da più parti mi si assicura essere quello un "grado" presente ormai solo in Italia; argomento che sarebbe interessante chiarire e che sarei grato vedere affrontato con riscontri precisi. Altra singolarità: a me risulta come negli USA le investiture ai cavalieri di grazia (gli unici là presenti), abbiano la stessa procedura di quella che qua è riservata ai professi: spada, addobbo, speroni e tutto il resto. Insomma, molte e notevoli alterazioni rispetto a un'uniformità di procedure che apparirebbe più consona alla natura internazionale dell'ordine.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2017, 12:10
da Elmar Lang
Egon von Kaltenbach ha scritto:Dato l'impegno economico che l'uniforme comporta, trovo improbabile che, una condizione quale quella di Donato, ormai da tutti vissuta come di transito, possa indurre qualcuno all'acquisto. (...)


Senza voler innescare alcuna polemica, ma se un Cavaliere comincia ad angosciarsi per il costo dell'uniforme del proprio ordine...

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2017, 19:00
da Egon von Kaltenbach
Elmar Lang ha scritto:
Egon von Kaltenbach ha scritto:Dato l'impegno economico che l'uniforme comporta, trovo improbabile che, una condizione quale quella di Donato, ormai da tutti vissuta come di transito, possa indurre qualcuno all'acquisto. (...)


Senza voler innescare alcuna polemica, ma se un Cavaliere comincia ad angosciarsi per il costo dell'uniforme del proprio ordine...


Per un Cavaliere condivido, ma per un Donato che in quanto tale, nel comune sentire, vive tale condizione come del tutto momentanea, invece capisco il ritegno all'acquisto. Diverso il discorso per i tempi nei quali esistevano anche i Donati di Giustizia, era infatti quello di Donato uno status pressoché definitivo.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2017, 21:11
da Elmar Lang
In un divertente racconto inglese o americano (Wilde? Twain?) ad un certo punto c'era una battuta che suonava così: "si capisce se un gentiluomo sia prossimo alla rovina, solo il giorno in cui il suo sarto gli presentasse il conto...".

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2017, 22:22
da Egon von Kaltenbach
In linea di principio capisco e condivido, ma si ha presente qual è la prevalente, attuale realtà socio-economica dei membri degli ordini cavallereschi?

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2017, 22:23
da Alessio Bruno Bedini
Elmar Lang ha scritto:Senza voler innescare alcuna polemica, ma se un Cavaliere comincia ad angosciarsi per il costo dell'uniforme del proprio ordine...


Concordo. E' un'annosa questione di cui spesso di discute poiché ogni tanto si sente parlare di qualche cavaliere un po' "corto".
Fra i tanti documenti da presentare nel momento del'ammissione manca la dichiarazione dei redditi.
Da molto tempo penso che questo sarebbe un documento importante da inserire insieme agli altri.

Re: Decreto uniforme SMOM

MessaggioInviato: venerdì 22 dicembre 2017, 22:16
da Egon von Kaltenbach
Mi permetto dissentire sulla dichiarazione dei redditi: a che scopo? Per valutare la solvibilità? E la riservatezza sempre necessaria nelle relazioni sociali in materia di consistenza economica? Insomma quanto di meno cavalleresco sia possibile immaginare. Costituire semmai un servizio, centrale e non delegatizio, inteso a prendere tutte le possibili informazioni sui candidati, ma chi si presenta non è mai un ignoto e la vox populi come la storia personale non sono avare di notizie in tal senso. Del resto qualsiasi stato, e l'Ordine in qualche modo lo è, ha sempre attivi organismi di questo tipo e, per la provenienza professionale di molti membri, non mancherebbero certo le risorse per costituirlo.