Decreto uniforme SMOM

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

Moderatori: Tilius, Mario Volpe, nicolad72

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 22 dicembre 2017, 22:50

Allo stesso modo allora non servirebbe chiedere il casellario giudiziale, dopotutto basterebbe che l'Ordine svolgesse opportuna azione investigativa [sweatdrop.gif]
A parte la battuta, trovo che sarebbe molto più semplice chiedere la dichiarazione dei redditi agli eventuali candidati piuttosto che predisporre apposito organismo melitense per appurare il tuto a livello centrale.
Sull'opportunità... concordo anche io che se ne possa fare a meno, ma che allo stesso tempo non sarebbe così tragico se fosse richiesto tra i documenti, esattamente come il casellario giudiziale ed altri). Alle volte è preferibile un cavaliere meno benestante, ma più devoto che viceversa. Insomma, è giusto valutare ovviamente la capacità economica dell'ammittendo, ma deve essere solo una delle tante parti da valutare.
Io, ad esempio, sarei più severo circa le eccessive appartenenze dell'ammittendo. Una persona anche economicamente adeguata, può esserlo poi solo sulla carta se, oltre a cavaliere SMOM, è anche membro di altre decine di organizzazioni (Rotary, Lions, OESSG, Ordini dinastici...). La dedizione al proprio ordine dovrebbe essere totale anche dal punto di vista economico, perché se si fa parte anche di altri ordini militanti, è innegabile che le risorse che si spendono per gli altri ordini non si possono spendere per lo SMOM (e viceversa). E tale ragionamento non riguarda solo il risvolto economico, ma anche quello militante, perché se si fa parte di molte organizzazioni inevitabilmente si dovrà dividere il proprio tempo fra le tante, diminuendo quindi il giusto impegno richiesto per lo SMOM (e viceversa).
Chi fa parte di ordini militanti come lo SMOM e l'OESSG, dovrebbe considerare la sua appartenenza "totalizzante".
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6212
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda Egon von Kaltenbach » venerdì 22 dicembre 2017, 23:14

Sono particolarmente d'accordo con i problemi connessi alle molte appartenenze. Quanto ai legami citati (Rotary e simili) se si vuole un reclutamento a livello della sicura solvibilità è difficile che questi non sussistano. Del resto, per disponibilità di mezzi e anche di tempo, l'ideale sarebbe la figura del gentleman farmer, ma mi sembra che trovarne e - se proprio si vuole - con i quarti in regola, sia sempre più difficile. Restano i pensionati, ma questi comportano altre difficoltà. E i giovani ? Dovremmo inquisire sul reddito familiare. Insomma, lo vedo un argomento difficile.
Egon von Kaltenbach
 
Messaggi: 246
Iscritto il: sabato 6 ottobre 2012, 21:08

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda Elmar Lang » sabato 23 dicembre 2017, 10:15

Circa l'attendibilità ed il pericolo insito nella "vox populi", rammenterei quel tremendo teorema fatto loro da un famoso sindaco di Palermo ed un sacerdote suo consigliere: "il sospetto è l'anticamera della verità".

Concetto questo che condusse a morte civile e pure fisica, molte persone perbene...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 2649
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda Contini » sabato 23 dicembre 2017, 15:36

Leggo con interesse il decreto, personalmente credo che sia esagerato chiedere l'autorizzazione ad un livello così alto. Suppongo si tratti di un deterrente all'uso dell'uniforme. In pratica questa situazione può creare diversi esiti per quanto concerne l'uso dell'uniforme in eventi privati:

- Sistematica "bocciatura" che con il tempo poterà all'inutilizzo totale dell'uniforme in ambito privato (possibile scelta che fa capo ad una presumibile “strategia” di più ampio respiro)
- Sistematica accettazione visto che la cosa a livelli così alti non merita (a mio personale avviso) la minima attenzione di un Gran Maestro
- Possibili favoritismi in base a motivi più o meno chiari

L'uso regolamentare dell'uniforme secondo questo decreto, nella vita pratica, ci permetterà di vederla solo durante gli eventi diplomatici a Roma visto che negli eventi della Delegazione non credo che qualcuno si metta ad usare l'uniforme. Se la scelta spettasse al Delegato, tutto sarebbe sembrato molto più sensato.

Gli esiti di questo decreto ? Probabilmente l'abbandono dell'uniforme, cosa a mio avviso negativa visto che avrei auspicato l'opposto, trovo che un Cavaliere dovrebbe poter usare l'uniforme liberamente al suo Matrimonio essendo semplicemente un segno esteriore di quanto è. Una totale "disobbedienza" di massa a questo decreto magari potrebbe portare ad un cambio di rotta...

In merito ai Donati non ne sono particolarmente informato, ma so che sono esistiti da sempre. Oggi in tutta onesta trovo che questo "stato di transizione" sia del tutto inutile, basterebbe selezionare con cura il candidato, del tonde si tratta di persone, non di "vini" che devono invecchiare prima di essere degni di ricoprire un certo ruolo.
Avatar utente
Contini
 
Messaggi: 38
Iscritto il: lunedì 27 gennaio 2014, 13:24

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 23 dicembre 2017, 17:43

Butto qui un'idea: sarei favorevole ad eleggere l'uniforme SMOM come abito religioso dei professi Giovanniti.
Magari anche ammodernandone la foggia.
In fin dei conti lo SMOM è l'unico Ordine Religioso che non prevede un abito religioso per la vita quotidiana.
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 6281
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 23 dicembre 2017, 19:43

Tempo fa avevo aperto una discussione proprio dedicata all'abito "quotidiano" di un professo SMOM nel passato: viewtopic.php?f=2&t=19754
Volevo appunto cercare di capire se e quale fosse l'abito quotidiano di un cavaliere professo SMOM. Al di là dell'ovvia armatura durante le battaglie o l'abito da chiesa durante le funzioni... non sono mai riuscito a capire se nel quotidiano, a Gerusalemme e a Malta, i membri SMOM indossassero uno specifico abito (come facevano i membri degli ordini religiosi) o se non ci fosse nulla di specifico (un mantello con una croce ottagona, ....).
Cioè se l'abito che oggi si usa in chiesa fosse usato anche nella quotidianità o fosse riservato, come oggi, solo alle funzioni religiose.

Sulla proposta di Alessio, usare l'uniforme rossa come abito quotidiano per i professi lo trovo forse eccessivo in un contesto attuale, meglio piuttosto l'abito da chiesa dei professi, dopotutto è un normale saio con mantelletta e croce, magari nel quotidiano senza decorazione.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6212
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Decreto uniforme SMOM

Messaggioda Egon von Kaltenbach » sabato 23 dicembre 2017, 23:04

In merito alle uniformi, anche per ragioni di storia personale, io sono per un approccio decisamente militare. Di fatto - e se ben ricordo ho già toccato sul forum questo tema - mi sembra che oltre a quella di servizio, che potrebbe essere molto più operativa (genere CISOM ad es. nel caso del servizio trasporti), vedo la necessità di un'uniforme ordinaria, la quale dovrebbe mostrare la più completa leggibilità. Quest'ultima è appunto la caratteristica di qualsiasi normale uniforme. Pertanto, status personale, appartenenza gran priorale e delegatizia, servizi, specialità ... tutto dovrebbe risultare ben evidente. Quanto ai nastrini, non vedo ragione perché le eventuali decorazioni civili o di altri ordini non dovrebbero apparire fatta però salva una collocazione gerarchica, che privilegi quelle dell'Ordine. In questo modo, la divisa rossa potrebbe rimanere la stessa ed essere riservata a specifiche occasioni (per il matrimonio sono assolutamente d'accordo), mentre l'uso dell'ordinaria dovrebbe essere richiesto con molta più frequenza di adesso da estendere anche alle civili occasioni di rappresentanza. Insomma si dovrebbe far capire, soprattutto a molti (troppi!) membri, che nel nostro caso l'abito fa il monaco ed esso dà visibilità e onore all'Ordine; inoltre, essere cavalieri non è la stessa cosa che - con tutto il dovuto rispetto - appartenere alla Caritas o alla San Vincenzo. E' questo un equivoco che, in alcune delegazioni, mi è apparso sempre più presente, tant'è che molti dovrebbero rendersi infine conto di avere sbagliato militanza.
Egon von Kaltenbach
 
Messaggi: 246
Iscritto il: sabato 6 ottobre 2012, 21:08

Precedente

Torna a Uniformologia



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti