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Re: Medaglia emergenza terremoto Emilia Romagna 2012

MessaggioInviato: giovedì 18 maggio 2017, 16:50
da gnr56
Erano meglio realizzate queste medaglie commemorative della I GM?

Immagine

Re: Medaglia emergenza terremoto Emilia Romagna 2012

MessaggioInviato: giovedì 18 maggio 2017, 17:12
da Elmar Lang
Con assoluta certezza!

Erano opera di valenti scultori ed incisori. Le singole medaglie erano poi coniate e non fuse in quel modo indegno e con lega scadente.

E.L.

P.S.: la medaglia Interalleata in foto, ha il nastro (quello frammentato) errato; quello originale era ad "arcobaleno" simmetrico; anche la medaglia per l'Unità d'Italia, ha il nastro scambiato con quello della commemorativa di guerra "Coniata nel Bronzo Nemico".

Re: Medaglia emergenza terremoto Emilia Romagna 2012

MessaggioInviato: giovedì 18 maggio 2017, 17:12
da nicolad72
di gran lunga... basta vedere i dettagli, la qualità del conio e la definizione del lavoro

Re: Medaglia emergenza terremoto Emilia Romagna 2012

MessaggioInviato: giovedì 18 maggio 2017, 19:48
da Tilius
gnr56 ha scritto:Erano meglio realizzate queste medaglie commemorative della I GM?

Spero che la domanda sia retorica.
In primis perché é già stata data risposta (dal sottoscritto) alcuni interventi addietro,
In secondo luogo perché altrimenti significa veramente non avere capito un tubo di decorazioni et similia.

Re: Medaglia emergenza terremoto Emilia Romagna 2012

MessaggioInviato: venerdì 19 maggio 2017, 16:43
da gnr56
Capirò un "tubo" di medaglie, ma posso dire che che le medaglie militari italiane dalla seconda guerra mondiale in poi abbiano subito un impoverimento figurativo e realizzativo rimarchevole?

Per tornare alla medaglia commemorativa di cui al 3d, questo esempio di medaglia realizzata per coniatura merita di essere aquistata?

http://www.orafoorazioscuro.com/epages/127468.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/127468/Products/Med_Comm

Re: Medaglia emergenza terremoto Emilia Romagna 2012

MessaggioInviato: venerdì 19 maggio 2017, 23:18
da Elmar Lang
Oggi sono andato al Convegno Filatelico Numismatico "VeronaFil", nella città Scaligera.

Ho veduto tante belle decorazioni di varie epoche, un po' rifacendomi gli occhi dopo tanti orrori faleristici.

Son tornato a casa con un paio di volumetti sull'Albania editi nel 1941; la medaglia commemorativa 1919-1969 per il cinquantenario della Prima Armata a Cavallo (URSS); un bel gruppo della Stella al Merito del Lavoro (Italia, Repubblica), conferita ad un bolognese il I maggio 1968, con il suo diploma, l'astuccio ed il tesserino dell'associazione dei Maestri del Lavoro. La decorazione, di finissima fattura, in argento dorato e con il medaglione centrale, riportato, in oro e smalti. Non parliamo dell'epoca di Carlo Alberto, ma di Saragat.

Inoltre, ho portato a casa una invero non comune croce di Commendatore dell'Ordine Norvegese al Merito (Kongelige Norske Fortjenstordenen): un recente esemplare in argento dorato e smalti, con marca di Tostrup, Oslo, databile al regno di re Harald. Se l'astuccio, realizzato in plastica rigida è un po' triste, la decorazione -di design assai moderno- è eseguita in maniera ineccepibile, tanto nella finitura, che nel bello smalto rosso.

Poi, vedo tante nostre cose attuali e mi chiedo: perché?...Perché?...