Nuova uniforme Esercito?

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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda Romegas » domenica 3 gennaio 2016, 15:53

Mi dispiace gnr56, ma il Corpo militare SMOM è più riconoscibile in quanto si distingue per il fregio metallico sul basco, per le mostrine che sono ad hoc e per il distintivo metallico sul taschino sinistro dell'uniforme.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda roberto179442 » martedì 5 gennaio 2016, 1:32

roberto179442 ha scritto:In merito al cambio di uniforme ho recentemente letto su una rivista di settore che sarebbe allo studio un nuovo disegno per la divisa da combattimento

Per essere più chiari mi riferivo alle uniformi dell'Esercito non a quelle in particolare dei.due corpi militari
.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda nicolad72 » martedì 5 gennaio 2016, 11:37

Il corpo militare acismom è ausiliario dell'esercito e quindi porta le uniformi dell'esercito, perché in quella agenzia militare è incorporato.
Chi è autonomo è il CM-CRI che potrebbe avere una uniforme tutta sua... ma che ha optato (finora) per le medesime uniformi dell'esercito.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda gnr56 » martedì 5 gennaio 2016, 18:02

nicolad72 ha scritto: Chi è autonomo è il CM-CRI che potrebbe avere una uniforme tutta sua... ma che ha optato (finora) per le medesime uniformi dell'esercito.


Potrebbe, ma tradizionalmente dalla sua entrata in operazioni (1866, terza guerra di indipendenza) ha adottato le uniformi del Regio Esercito prima e dell'Esercito italiano poi con, mi pare, forse un tentativo di modifica autonoma non nella foggia ma nel colore poco prima dello scoppio della I GM.

Mi verrebbe da dire che l'economie di scala non consigliano di adottare una foggia che si discosti da quella in uso nell'esercito e una colorazione da essa differente anche perché i colori possibili sono usati da altri Corpi Armati dello Stato. Forse con l'imminente scomparsa del Corpo Forestale dello Stato si potrebbe pensare di recuperare quella colorazione.

D'altronde all'Esercito, pur essendo ausiliari di tutte le FF.AA. e non solo dell'Esercito come il CM Smom, è stato da sempre rivolto l'impegno massimo del CM CRI ad integrazione della Sanità Militare mentre non ricordo di aver visto reparti o unità militari CRI integrati in AM o in MM forse e solo per le navi ospedali e gli aerei trasporto infermi e l'esperienza delle Navi Bianche che riportarono in Italia la popolazione civile in prigionia dopo la caduta dell'Africa Orientale Italiana.

Motivi di convenienza economica e una certa tradizione, a mio avviso, hanno determinato questa scelta di non creare una uniforme che per colorazione e foggia (pur militare) fosse diversa da quella dell'Esercito.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda gnr56 » martedì 5 gennaio 2016, 18:08

Romegas ha scritto:Mi dispiace gnr56, ma il Corpo militare SMOM è più riconoscibile in quanto si distingue per il fregio metallico sul basco, per le mostrine che sono ad hoc e per il distintivo metallico sul taschino sinistro dell'uniforme.


Non concordo. Ritengo che veramente solo un buon conoscitore di uniformologia possa capire che si tratta dell'uniforme del CM Smom e non di qualche specialità dell'Esercito. Il Fregio da basco, poi, fa pensare ad una specialità di Cavalleria non ad un corpo di Sanità Militare.

Nel Cm CRi, salvo i commissari, per il restante personale si vede bene che appartengono ad un Corpo di Sanità Militare.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda nicolad72 » martedì 5 gennaio 2016, 18:14

La riconoscibilità è un problema effimero. Il CM-SMOM è ausiliario dell'esercito perché dovrebbe distinguersi in misura maggiore dai bersaglieri o dai cavalleggeri o da chissà quale altro reparto.
Le cose stanno bene così come sono. i segni distintivi delle varie armi, corpi e reparti sono fregi, mostrine e distintivi di appartenenza vari... e secondo queste regole gli appartenenti del CM-SMOM si differenziano un di più o un di meno sarebbe comunque sbagliato.
Non riesco a capire certe assurde affermazioni, antistoriche, antigiuridiche e poco tradizionali.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda gnr56 » martedì 5 gennaio 2016, 19:44

nicolad72 ha scritto:Non riesco a capire certe assurde affermazioni, antistoriche, antigiuridiche e poco tradizionali.


Non riesco neanche io a capire a che cosa ti riferisci, per cui, se puoi chiarire in maniera civile vorrei cercare di comprendere e, se in qualcosa il mio dire fosse sbagliato, correggermi.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda Romegas » martedì 5 gennaio 2016, 19:47

Beh, caro gnr56, si vede bene nel fregio da basco la croce ottagona, quindi....E' giusto che ci siano anche le sciabole visto che lo SMOM è un ordine di cavalleria. La storia va rispettata.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda nicolad72 » martedì 5 gennaio 2016, 20:08

gnr56 ha scritto:se puoi chiarire...

A me sembrava evidente... e anche ad altri visto che la risposta te l'ha - in modo più che aderente al mio pensiero - data Romegas
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 5 gennaio 2016, 20:11

All'occhio inesperto qualsiasi mostrina e fregio sarà incomprensibile. Ovvio che il cappello alpino o quello da bersagliere sono conosciuti da tutti, ma se tutti i militari dell'Esercito indossassero la normale tesa (come da regolamento nei comandi centrali), difficilmente il cittadino comune distinguerebbe un bersagliere da un cavaliere o da un paracadutista.
Il Corpo Militare EI-ACISMOM è distinguibile per le mostrine specifiche, per il fregio da basco, per quello da tesa e per il distintivo da taschino: non comprendo quali altri elementi di distinzione dovrebbe avere. Se poi il problema è che un cittadino comune possa scambiare un appartenente al Corpo come un militare dell'Esercito, il problema non si pone, visto che il Corpo è ausiliario dell'Esercito ed alle dipendenze di SME, sulla mimetica indossa la fascetta con scritto "ESERCITO" e non "ACISMOM", quindi...
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda Freccia16 » martedì 5 gennaio 2016, 23:42

gnr56 ha scritto:
nicolad72 ha scritto: Chi è autonomo è il CM-CRI che potrebbe avere una uniforme tutta sua... ma che ha optato (finora) per le medesime uniformi dell'esercito.


Potrebbe, ma tradizionalmente dalla sua entrata in operazioni (1866, terza guerra di indipendenza) ha adottato le uniformi del Regio Esercito prima e dell'Esercito italiano poi con, mi pare, forse un tentativo di modifica autonoma non nella foggia ma nel colore poco prima dello scoppio della I GM.

Mi verrebbe da dire che l'economie di scala non consigliano di adottare una foggia che si discosti da quella in uso nell'esercito e una colorazione da essa differente anche perché i colori possibili sono usati da altri Corpi Armati dello Stato. Forse con l'imminente scomparsa del Corpo Forestale dello Stato si potrebbe pensare di recuperare quella colorazione.

D'altronde all'Esercito, pur essendo ausiliari di tutte le FF.AA. e non solo dell'Esercito come il CM Smom, è stato da sempre rivolto l'impegno massimo del CM CRI ad integrazione della Sanità Militare mentre non ricordo di aver visto reparti o unità militari CRI integrati in AM o in MM forse e solo per le navi ospedali e gli aerei trasporto infermi e l'esperienza delle Navi Bianche che riportarono in Italia la popolazione civile in prigionia dopo la caduta dell'Africa Orientale Italiana.

Motivi di convenienza economica e una certa tradizione, a mio avviso, hanno determinato questa scelta di non creare una uniforme che per colorazione e foggia (pur militare) fosse diversa da quella dell'Esercito.


Come detto in passato, ho sempre auspicato che il Corpo Militare CRI abbia (prima o poi) una sua uniforme o almeno delle sue mostrine e fregi (e magari anche un suo regolamento sulle uniformi definitivo).
Ciò a rimarcare la sua autonomia e ausiliarità a tutte le FF.AA.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda gnr56 » martedì 5 gennaio 2016, 23:43

Romegas ha scritto:Beh, caro gnr56, si vede bene nel fregio da basco la croce ottagona, quindi....E' giusto che ci siano anche le sciabole visto che lo SMOM è un ordine di cavalleria. La storia va rispettata.


Che lo SMOM sia un Ordine di Cavalleria nessuno lo discute, ma cosa centrano le sciabole nel fregio con un Corpo che ha lo scopo di supportare la sanità militare?

L'uso della lancia, poi, che cosa mi sta a significare?
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda Romegas » martedì 5 gennaio 2016, 23:54

La sanità è espressa dalla croce ottagona che, fino a prova contraria, veniva portata molto tempo prima di quella della Croce Rossa o no? Un fregio deve rappresentare anche la storia di una istituzione.
Ultima modifica di Romegas il martedì 5 gennaio 2016, 23:59, modificato 1 volta in totale.
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 5 gennaio 2016, 23:57

Forse proprio il fatto che, come tu stesso hai sottolineato, il Corpo Militare EI-ACISMOM si rifà, come tradizione, ad un ordine cavalleresco quale lo SMOM? E quindi sciabole e lance sono in qualche modo giustificate da tale collegamento, storia e tradizioni? Le "armi" del Corpo sono ovviamente i presidi sanitari, ma almeno nella simbologia dei fregi e dei distintivi, ricordare il legame con uno dei più antichi ordini di cavalleria cristiana, mi pare lecito e giustificato :)
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Re: Nuova uniforme Esercito?

Messaggioda gnr56 » mercoledì 6 gennaio 2016, 8:40

Comprendo che coloro che fondarono, ben dopo la nascita del Corpo Militare della CRI, il Corpo Militare dello Smom ponendosi la domanda su quale fregio dare alla nascente formazione militare abbiano voluto richiamare con esso la storia e la tradizione dei Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme in una sorta di continuità ideale: uomini d'arme ma anche votati all'assistenza.

Non si può non osservare che, però, la storia dell'Ordine e le sue azioni abbiano avuto per larghissima parte della sua storia una connotazione "militare" esprimendosi in una accanita guerra contro i musulmani partendo dalle crociate e poi contro i turchi ottomani, secoli di battaglie, di sbarchi e di assedi, di conquiste territoriali in difesa delle invasioni islamiche. Solo in epoca moderna (all'incirca negli anni che seguono il Congresso di Vienna) l'Ordine è tornato alla sua antica vocazione assistenziale, ad affrontare nuovamente la lotta contro le malattie, la miseria, l' ignoranza ed il disordine morale attraverso numerosi opedali sparsi nel mondo.

Ma questi secoli di storia che tanto ricordiamo e che tanto ammiriamo non hanno prodotto quell'idea innovativa che scaturisce dalla mente di Dunant con la nascita del movimento di Croce Rossa, quell'idea centrale che il soldato ferito in battaglia cessa di rappresentare un uomo armato, un pericolo potenziale per ritornare ad essere un uomo da soccorrere, da curare, da rispettare, con i suoi diritti indipendentemente dal credo religioso, politico, dell'appartenenza ad una nazione. L'azione rispettabile degli Ospedalieri non ha creato, in secoli di storia, quanto l'ideale di Croce Rossa espresso da Dunant ha creato nella seconda metà dell'ottocento un movimento ed un accordo tra le Nazioni tale da porre le basi per la nascita del Diritto Internazionale Umanitario.

Quel concetto di neutralità ed imparzialità dell'azione del movimento che si esplica anche nell'azione di un Corpo Militare come quello della CRI che, comunque, mantiene una sua indipendenza di azione anche in teatro operativo e non solo in aderenza ad una policy che vede nelle attività di soccorso una strumentale azione per far "gradire" la presenza di una forza armata straniera in un territorio ostile, azione che si rafforza con le operazioni di Cimic.

Sia il Corpo Militare della CRI sia il Corpo Militare dello Smom hanno la loro ragione di esistere in forza della prima convenzione di Ginevra per il miglioramento delle condizioni dei militari feriti in guerra del 1864 azione che si rafforza con la seconda convenzione di Ginevra: esse impegnano i belligeranti a proteggere in modo particolare i malati, i feriti, i naufraghi, il personale medico, le ambulanze e gli ospedali. La parte belligerante, nelle cui mani si trovano le persone protette, deve garantire loro cure e assistenza.

In particolare, è l'art. 26 della I Convenzione ha supportare la particolarissima esistenza dei due Corpi che, per singolari ragioni storiche e politiche, i legislatori hanno voluto essere costituite come "permanenti" in Italia mentre in altre Nazioni esse sono solo potenziali.

Recita l'articolo richiamato

Sono parificati al personale indicato nell'articolo 24*, il personale delle Società nazionali della Croce Rossa e quello delle altre società volontarie di soccorso, debitamente riconosciute e autorizzate dal loro Governo, che sia adibito a funzioni analoghe a quelle esercitate dal personale indicato nel suddetto articolo, [i]a condizione che il personale di queste società sia sottoposto alle leggi e ai regolamenti militari.

Ogni Alta Parte contraente notificherà all'altra, sia in tempo di pace, sia all'inizio o nel corso delle ostilità, e in ogni caso prima del loro impiego effettivo, i nomi delle società che essa abbia autorizzato a prestare concorso, sotto la sua responsabilità, al servizio sanitario ufficiale dei suoi eserciti.[/i]

* art. 24

Sono parificati al personale indicato nell'articolo 24, il personale delle Società nazionali della Croce Rossa e quello delle altre società volontarie di soccorso, debitamente riconosciute e autorizzate dal loro Governo, che sia adibito a funzioni analoghe a quelle esercitate dal personale indicato nel suddetto articolo, a condizione che il personale di queste società sia sottoposto alle leggi e ai regolamenti militari.

Ogni Alta Parte contraente notificherà all'altra, sia in tempo di pace, sia all'inizio o nel corso delle ostilità, e in ogni caso prima del loro impiego effettivo, i nomi delle società che essa abbia autorizzato a prestare concorso, sotto la sua responsabilità, al servizio sanitario ufficiale dei suoi eserciti.


Venendo alla Sacra Croce Ottagona degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme (anche simbolo della Repubblica Marinara di Amalfi) leggo che le sue otto punte simboleggiano le beatitudine secondo San Matteo secondo altri alcune importanti virtù cristiane secondo altri ancora possono anche rappresentare le 8 nazionalità di provenienza dei Cavalieri di San Giovanni oppure gli 8 princìpi che dovevano rispettare gli antichi cavalieri e che è di colore Bianco: il colore della Purezza delle Beatitudini.

Tanti significati, ma poco o nulla verso quello che trasmette l'emblema di Croce Rossa (e le sue altre articolazioni la mezzaluna rossa e il cristallo rosso) e ciò che esso è divenuto nell'immaginario collettivo: se ci cerca soccorso, cura e neutralità si pensa alla croce rossa non alla croce ottagona tant'è che il bracciale di neutralità (quello che si porta al braccio sinistro, altezza omero) nel Corpo Militare dello Smom ha la Croce Ottagona e la Croce Rossa insieme.
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