Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 25 agosto 2015, 18:21

Grazie per la segnalazione circa le polo, anche se per una nazione conosciuta nel mondo anche per l'alta moda, potevano donare ai tre ospiti un bel completo d'alta sartoria :)
Riguardo la motivazione circa il conferimento così rapido, può essere ovviamente dovuta a necessità politiche e d'immagine del Presidente, ma anche a motivi molto pratici: o si conferiva nell'immediato l'onorificenza e si dava così anche alto impatto e riconoscimento al gesto compiuto, o si sarebbe rimandato magari al prossimo anno, nell'anniversario dell'evento, però in questo secondo caso si sarebbero dovuti invitare nuovamente i 4 insigniti, magari anche pagar loro le spese d'aereo e di alloggio... insomma, vista la distanza, ritengo che la scelta, al di là delle motivazioni specifiche del presidente Hollande, non sia stata così peregrina.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » martedì 25 agosto 2015, 19:20

No Tomaso, non sono d'accordo. Se si vuole ricordare l'evento oggigiorno ci sono tutti i mezzi possibili a livello comunicativo per farlo. Le spese per i 4 passano in secondo piano. Spesso la politica "ad personam" prevale.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 25 agosto 2015, 19:45

Sarà, ma non potendo conoscere le intenzioni altrui, ma solo i comportamenti, io mi baso su quanto fatto e sinceramente lo trovo adatto e molto pratico proprio per conferire al gesto immediato e tangibile riconoscimento pubblico. Se poi il presidente Hollande avesse intenzioni differenti e/o personali, sinceramente cambia poco il mio giudizio in merito all'opportunità di concedere nell'immediato e con i protagonisti presenti l'alta onorificenza.
Anche perché medesimo discorso lo si sarebbe potuto fare il prossimo anno, con magari i protagonisti attuali invitati in pompa magna a Parigi, con il ricordo dell'evento, con magari il presidente che sottolinea che dall'epoca dell'evento la sua presidenza ha cambiato in meglio i protocolli di sicurezza et cetera. Insomma, se si vuole pensare ad opportunità politica e d'immagine, qualsiasi scelta sarebbe azzeccata e al tempo stesso criticabile.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda giuseppe71 » martedì 25 agosto 2015, 20:15

Giusto per completezza va ricordato che tra gli insigniti vi è anche un francese. Questi ha preferito ricevere la legione in modo riservato. (Fonte giornalistica)

Saluti

Giuseppe
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » martedì 25 agosto 2015, 22:27

Chissà se nei loro rispettivi paesi riceveranno una onorificenza.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » martedì 25 agosto 2015, 22:30

Caro Tomaso, meglio un uovo oggi che una gallina domani, naturalmente per Hollande e potrei aggiungere del doman non vi è certezza.La popolarità se in calo va cavalcata subito.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Tilius » mercoledì 26 agosto 2015, 8:38

Mamma mia... siamo alla Fiera del Perbenismo. [jump.gif]

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Su quanto da voi affermato:
1. Essendo in viaggio giustamente non avevano un frac o un abito in valigia.
Certamente anch'io fossi stato in loro avrei acquistato almeno una camicia e una giacca.

Magari chi mette veramente a rischio a la propria vita per compiere un atto d'eroismo non se ne cale di simili inezie. ;)
2. E' mancato il tempo per trovare qualcosa di appropriato da indossare.
Mi chiedo comunque che fretta ci fosse nel ricompensare così velocemente, dopo solo 1-2 giorni, i militari.

La fretta può essere politica ( [dev.gif] ma la malizia é sempre nell'occhio di guarda... e magari anche altrove) o più probabilmente dettata dalla volontà di sottolineare fortemente un esempio forte di lotta al terrorismo.
Un esempio non lo evidenzi fortemente con una smorta cerimonia a due mesi di distanza dal fatto...
Io l'ho subito pensato: "qua ci vuole la Legion d'Onore, subito, in tempo zero, senza se e senza ma".
E sono stato lieto che questo mio piccolo pensiero abbia avuto ad avverarsi.
Con quei tre ragazzoni americani che erano semplicemente sé stessi e non dei pinguini imbalsamati in giacchettina e cravattino recuperati per la bisogna.
3. Sul rapporto azione/abito però non sono d'accordo che il secondo sia da porre in secondo piano.
Il rapporto non è azione/abito ma onorificenza/abito.
Andando a ricevere una importante onorificenza con un abito non adeguato significa non dare la giusta importanza a ciò che si sta ricevendo.
La polo ora l'abbiamo vista.. presto vederemo persone in pantaloncini corti e infradito ;)

Caro Alessio, qua stravolgi completamente il giusto rapprto di valori: quello che é importante NON é l'ONORIFICENZA che si riceve, bensì l'ATTO meritorio e CHI lo ha compiuto. L'onorificenza é semplicemente un omaggio, financo inadeguato, all'atto e alla persona che lo ha compiuto.
E questo é doppiamento vero trattandosi di un omaggio al valore, e non alla lunga e onorata carriera nei ranghi degli scribacchini/figli di papà.
Scusate la franchezza, ma mi sembra che stiate dando più importanza alla medaglietta (nonché alla maglietta) che non alla persona che vi sta dietro (e a quello che tale persona ha compiuto).
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 agosto 2015, 9:33

E allora bene in nome della polo stravolgiamo tutto. Anche a distanza di mesi se fatto con cura si può dare all'avvenimento un forte messaggio contro il terrorismo. Basta vedere proprio gli americani che ogni anno ricordano i fatti dell'11 settembre dandone ampia risonanza.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda il-prof » mercoledì 26 agosto 2015, 10:27

Tilius ha scritto:Mamma mia... siamo alla Fiera del Perbenismo. [jump.gif]

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Su quanto da voi affermato:
1. Essendo in viaggio giustamente non avevano un frac o un abito in valigia.
Certamente anch'io fossi stato in loro avrei acquistato almeno una camicia e una giacca.

Magari chi mette veramente a rischio a la propria vita per compiere un atto d'eroismo non se ne cale di simili inezie. ;)
2. E' mancato il tempo per trovare qualcosa di appropriato da indossare.
Mi chiedo comunque che fretta ci fosse nel ricompensare così velocemente, dopo solo 1-2 giorni, i militari.

La fretta può essere politica ( [dev.gif] ma la malizia é sempre nell'occhio di guarda... e magari anche altrove) o più probabilmente dettata dalla volontà di sottolineare fortemente un esempio forte di lotta al terrorismo.
Un esempio non lo evidenzi fortemente con una smorta cerimonia a due mesi di distanza dal fatto...
Io l'ho subito pensato: "qua ci vuole la Legion d'Onore, subito, in tempo zero, senza se e senza ma".
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Con quei tre ragazzoni americani che erano semplicemente sé stessi e non dei pinguini imbalsamati in giacchettina e cravattino recuperati per la bisogna.
3. Sul rapporto azione/abito però non sono d'accordo che il secondo sia da porre in secondo piano.
Il rapporto non è azione/abito ma onorificenza/abito.
Andando a ricevere una importante onorificenza con un abito non adeguato significa non dare la giusta importanza a ciò che si sta ricevendo.
La polo ora l'abbiamo vista.. presto vederemo persone in pantaloncini corti e infradito ;)

Caro Alessio, qua stravolgi completamente il giusto rapprto di valori: quello che é importante NON é l'ONORIFICENZA che si riceve, bensì l'ATTO meritorio e CHI lo ha compiuto. L'onorificenza é semplicemente un omaggio, financo inadeguato, all'atto e alla persona che lo ha compiuto.
E questo é doppiamento vero trattandosi di un omaggio al valore, e non alla lunga e onorata carriera nei ranghi degli scribacchini/figli di papà.
Scusate la franchezza, ma mi sembra che stiate dando più importanza alla medaglietta (nonché alla maglietta) che non alla persona che vi sta dietro (e a quello che tale persona ha compiuto).
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 26 agosto 2015, 10:43

Caro Maurizio noi forse saremo alla fiera del perbenismo ma alcuni tuoi concetti sono la "fiera della banalità" .
E' chiarissimo che l'atto eroico è sempre e comunque due gradini sopra la pur giusta ricompensa.

Affermare però, come tu stai di fatto facendo, che in virtù dell'atto eroico compiuto ci si potrebbe presentare a ritirare la legion d'onore forse anche in pigiama o pantaloncini corti e infradito, mi sembra un tantino fuori misura.

Presentarsi a ricevere un onore in modo non consono rappresenta un offesa nei confronti del paese che concede l'onore e dell'onorificenza stessa.
Vieppiù se hai compiuto un atto eroico non ti costa nulla comprare all'OVS un vestito per 79 euro.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 agosto 2015, 10:57

Giusto Alessio. Tra poco secondo Tilius andremo in mutande a ritirare ricompense: forse per la crisi economica.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Morello » mercoledì 26 agosto 2015, 11:09

magari potranno farlo i nuotatori e i tuffatori italiani vincitori di medaglie olimpiche (o altro), che riceveranno un'onorificenza al merito dal Presidente della Repubblica!
Cordialmente.

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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 26 agosto 2015, 12:12

Già lo fanno spesso e volentieri gli sportivi quando ritirano l'OMRI che spesso si presentano con la tuta della Federazione di appartenenza. Per carità, ci potrebbe essere la giustificante che per loro è una sorta di uniforme, ma secondo questa logica allora un operaio che ricevesse la stella al merito del lavoro dovrebbe presentarsi in tenuta da officina [stretcher.gif] Anche per gli sportivi presentarsi tutti in giacca e cravatta con eventualmente lo scudetto della Federazione di appartenenza al taschino, non sarebbe sicuramente negativo.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Tilius » mercoledì 26 agosto 2015, 13:13

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Caro Maurizio noi forse saremo alla fiera del perbenismo ma alcuni tuoi concetti sono la "fiera della banalità" .
E' chiarissimo che l'atto eroico è sempre e comunque due gradini sopra la pur giusta ricompensa.

Affermare però, come tu stai di fatto facendo, che in virtù dell'atto eroico compiuto ci si potrebbe presentare a ritirare la legion d'onore forse anche in pigiama o pantaloncini corti e infradito, mi sembra un tantino fuori misura.

Presentarsi a ricevere un onore in modo non consono rappresenta un offesa nei confronti del paese che concede l'onore e dell'onorificenza stessa.
Vieppiù se hai compiuto un atto eroico non ti costa nulla comprare all'OVS un vestito per 79 euro.

Caro Alessio, non é banale sottolineare come l'iperbolico, assurdo, farisaico esempio ("pigiama-bermuda-infradito") che ci si ostina qui a ripetere come un mantra sia lontanissimo dalla realtà dei fatti del presente caso.
Questi non si sono presentati in "pigiama-bermuda-infradito".
Questi si sono presentati in pantaloni e polo.
Ci fanno anche vertici internazionali fra capi di stato, in pantaloni e polo, sai?
Ci fanno anche eventi economici a livello mondiale con capitani d'industria a capo di multinazionali con fatturati a 12 zeri, in pantaloni e polo, sai?

Pertanto, asserire che io starei affermando quanto segue:
Affermare però, come tu stai di fatto facendo, che in virtù dell'atto eroico compiuto ci si potrebbe presentare a ritirare la legion d'onore forse anche in pigiama o pantaloncini corti e infradito, mi sembra un tantino fuori misura.

significa essere in completa malafede.

La chiosa finale é poi un impagabile esempio di come la pedissequa applicazione di un principio finisca per obnubilare ogni corretta valutazione di un fatto:
Presentarsi a ricevere un onore in modo non consono rappresenta un offesa nei confronti del paese che concede l'onore e dell'onorificenza stessa.

Io rimango della convinzione che tutti i francesi, da Hollande fino all'ultimo dei portuali di Marsiglia, sono solamente grati per l'atto eroico compiuto dagli insigniti.
Che siano essi in vestito chiaro da giorno ("ovvove!") o in polo ("tviplo ovvove!").
E ai pochi francesi (che certamente esistono) che grati non sono a causa vel vestiario esibito da questi eroi ... bé, a quelli auguro di trovarsi davanti personalmente a un terrorista su un treno, senza nessuno che accorra in loro aiuto.
Chissà, magari potranno a loro volta diventare doppiamente eroi: neutralizzare il terrorista e quindi presentarsi a ritirare il cordon rouge con la debita pompa. ;)
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 26 agosto 2015, 13:27

Scusami Maurizio, ma anche la tua risposta è indifendibile. Ti è tanto difficile comprendere che nessuno dei presenti (io, Alessio, Romegas...) sta contestando o sminuendo l'atto compiuto, né affermando che qualche francese o i sottoscritti avrebbero preferito essere assassinati sul treno piuttosto che vedere i salvatori in polo e pantaloni ricevere la Legion d'onore?
Stiamo solo affermando che esiste un cerimoniale e che per rispetto al luogo, all'evento, ai padroni di casa, ci si deve vestire in modo adeguato alla circostanza. Punto e basta.
Il ricevere la più alta onorificenza di uno Stato (ma anche un qualsiasi segno onorifico anche da parte della bocciofila di paese), richiede un abito consono all'evento e pantaloni e polo non sono assolutamente adatti e, per l'evento, sono inadatti tanto quanto bermuda e infradito. Non stiamo domandando di ritornare ai bei tempi che furono in cui, ad un evento del genere, sarebbe stato richiesto il tight o il frac. Ci basta un banalissimo e economicissimo (sicuramente sarebbe costato meno delle polo che hanno ricevuto in dono) abito scuro.
Non ci hanno pensato? Pazienza, amen. Nessuno del cerimoniale di Stato o delle aziende di moda francesi ha pensato di donare loro un abito? Pazienza, amen. Non saranno crocifissi né domanderò al presidente Hollande di ritirare loro l'onorificenza. Però almeno permettimi, su un forum che tratta anche di cerimoniale e protocollo, di stigmatizzare questo comportamento che non ritengo adatto.
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