Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Tilius » mercoledì 26 agosto 2015, 14:12

T.G.Cravarezza ha scritto:Ti è tanto difficile comprendere che nessuno dei presenti (io, Alessio, Romegas...) sta contestando o sminuendo l'atto compiuto, né affermando che qualche francese o i sottoscritti avrebbero preferito essere assassinati sul treno piuttosto che vedere i salvatori in polo e pantaloni ricevere la Legion d'onore?

Caro Tomaso, Ti é tanto difficile comprendere che cincischiare su questioni di forma quando la sostanza dovrebbe spingere solo a un ammirato silenzio, é contestare e sminuire l'atto compiuto? :D
Non stiamo domandando di ritornare ai bei tempi che furono in cui, ad un evento del genere, sarebbe stato richiesto il tight o il frac.

Stai domandando esattamente questo.
A parte questo, ci sono circostanze in cui ogni questione di forma diviene prestestuosa e superflua. Irrilevante.
Think about it.

Non ci hanno pensato? Pazienza, amen. Nessuno del cerimoniale di Stato o delle aziende di moda francesi ha pensato di donare loro un abito? Pazienza, amen.

Ci hanno certamente pensato e la risposta che si sono dati é stata altrettanto certamente "in questo caso non perdiamo tempo con queste s*******e".

Però almeno permettimi, su un forum che tratta anche di cerimoniale e protocollo, di stigmatizzare questo comportamento che non ritengo adatto.

Tomaso, non cascarmi anche tu nella malafede, ti prego. CERTO che si può e si deve parlarne. E io, parlandone, vi esprimo la mia opnione in merito. Liberissimi TUTTI di esprimere la loro.
[cheers.gif]

Permettimi però una chiosa finale: la signorilità consiste anche nel riconoscere le circostanze con una certa dose di elasticità mentale. Elasticità che evita al povero vituperato principio che gli si renda un pessimo servizio cercando, tramite una bovina applicazione dello stesso, di difendere la legittimità dell'indifendibile.
Think about it.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 26 agosto 2015, 14:31

Allora, se ci troviamo in zona di guerra, con il fango alle ginocchia, troverei davvero assurdo se un generale venisse a sindacare sullo stivale non lucidato e sulla sciarpa a rete magari non regolamentare. Se ci troviamo alla sfilata del 2 giugno a Roma, non troverei nulla di male se un generale punisse dei sottoposti perché le scarpe non sono lucide o perché indossano un brevetto da paracadutista in una posizione non consona.
Allora, trasportiamo il caso al nostro problema. Il presidente Hollande ha conferito la Legion d'onore ai piedi del treno dove è avvenuto l'atto eroico dopo appena 10 minuti dal fatto? In questo caso non avrei nulla da sindacare se gli insigniti non indossassero giacca e cravatta, proprio perché le circostanze non lo avrebbero permesso.
Il Presidente Hollande invece ha conferito la Legion d'onore in una sede istituzionale e giorni dopo l'evento. Si poteva recuperare, addirittura come omaggio di una qualche ditta se non come semplice prestito di un valente impiegato statale, una camicia, una giacca ed una cravatta? Secondo me sì, c'era tutto il tempo e le circostanze lo permettevano.
E' stato deciso di porre il protocollo ed il giusto abbigliamento per l'evento in secondo piano. Tu te ne rallegri, io me ne rammarico, perché ritengo ci fossero tutte le possibilità per seguire il giusto protocollo e che le circostanze fossero tali per permetterlo.
Il problema è che si nota questo tipo di mentalità sempre più spesso e in tantissime occasioni. Dagli studenti che sostengono un esame all'università vestiti in modo indecente (ma quello che conta è la preparazione intellettuale, non quello che indossano) agli stessi professori che interrogano (ma quello che conta è la loro capacità di insegnare, non quello che indossano), ai sacerdoti in ambito liturgico che indossano vesti assolutamente improprie o predispongono la liturgia sacra in modo sciatto e abusivo (ma quello che conta è lo spirito con cui si partecipa a messa, non se il camice è in pizzo o in tela di jeans)... E' ovvio che se noi dovessimo scegliere, pena la vita o la morte, tra il vestiario dello studente e la sua preparazione, sceglieremmo la sua preparazione anche se si presentasse all'esame nudo. Ma se invece abbiamo la possibilità di avere entrambi, perché sminuire e ridurre il rispetto del protocollo, del cerimoniale, dell'abbigliamento confacente all'evento, a delle sciocchezze?
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 agosto 2015, 14:45

Certamente ora quelle polo avranno un grosso mercato [dev.gif]
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 26 agosto 2015, 15:34

Io viste le circostanze ed i tempi (e sono io a dirlo) non trovo nulla di scandaloso.... io, probabilmente un vestito l'avrei indossato.... ma non mi straccio le vesti per quelle polo.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 26 agosto 2015, 16:31

Ma il problema è questo: nessuno qui si sta stracciando le vesti, sta domandando il ritiro dell'onorificenza, sta sminuendo l'atto eroico...
Si sta solo precisando, in modo molto pacato, che non si sono intraviste delle circostanze tali per cui fosse così impossibile reperire una camicia, una giacca ed una cravatta (acquisto diretto degli interessati; omaggio di un'azienda locale; omaggio dell'Eliseo; noleggio; prestito da parte dell'albergo...). Tutto qui. Se poi da questa banalissima notarella a margine dell'importante evento, se ne vuole trarre un dramma di lesa maestà degli insigniti, vabbè, fate vobis :)
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 26 agosto 2015, 16:44

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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 agosto 2015, 16:51

Si ma quello è un ferito e poi bisogna vedere le circostanze.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 26 agosto 2015, 16:55

Anche la c'è un ferito ma ahi lui è in polo... orrore!!!!
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 26 agosto 2015, 17:26

Si sa che io sono uno strenuo difensore del profondo significato dei segni d'onore -specie se conferiti in premio di segnalati atti di valore e di merito- nonché della forma che può anch'essere parte della sostanza, nell'atto del conferimento di una onorificenza.

Stiamo vivendo momenti eccezionali e quelle persone hanno compiuto un atto di vero valore in un mondo che di fronte ad una ormai dilagante, cieca violenza, animata da una furia genocida confessionale, si perde invece in distinguo ed inutile buonismo. Mutatis mutandis, quel che successe mentre le mura di Costantinopoli cadevano sotto i colpi dei musulmani.

Fosse stato davvero necessario per il protocollo un abito consono per quegli eroi, sono certo che l'Eliseo avrebbe da sé provveduto. A mio parere -forse- la cosa è stata voluta: ovvero lasciare ai protagonisti di quell'atto così rapidamente premiato, il loro aspetto di semplici cittadini -in questo caso turisti- che hanno agito con prontezza e sommo valore a sventare una strage, ove il personale preposto alla sicurezza del convoglio ferroviario aveva visto bene di dileguarsi, o per le circostanze era assente.

Non me la sento di muovere critiche formali, sinceramente.

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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 agosto 2015, 17:35

Io penso che abbia prevalso lo sponsor sul cerimoniale specialmente in un mondo dove l'economia comanda sulla politica.
Per rispondere a Nicola, quello in foto era allettato e bisogna conoscere il come e perché.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 26 agosto 2015, 18:14

Sono stati premiati degli eroi ed almeno questa volta direi che potremmo lasciar stare la vexata quaestio della politica soggetta al potere della finanza.

Non mi pare di vedere lo striscione di uno sponsor né par di vedere sulle polo indossate il minimo marchio o logo: potevano essere magliette fabbricate da chiunque o comprate al mercato su una bancarella.

Quelle persone, nel loro piccolo, sventando la strage ferroviaria hanno dato il loro fattivo contributo a che in futuro il logo scritto sui nostri abiti non sia una "N".

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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 26 agosto 2015, 19:10

Elmar Lang ha scritto:Fosse stato davvero necessario per il protocollo un abito consono per quegli eroi, sono certo che l'Eliseo avrebbe da sé provveduto. A mio parere -forse- la cosa è stata voluta: ovvero lasciare ai protagonisti di quell'atto così rapidamente premiato, il loro aspetto di semplici cittadini -in questo caso turisti- che hanno agito con prontezza e sommo valore a sventare una strage, ove il personale preposto alla sicurezza del convoglio ferroviario aveva visto bene di dileguarsi, o per le circostanze era assente.
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Come dire che i semplici cittadini non sanno delle regole del protocollo, non sanno che in un'occasione formale l'abito scuro è richiesto, non sanno cosa sia la giacca e cravatta (nemmeno vivessero sulla luna). Anche ai tempi dei nostri bisnonni i contadini, magari poco istruiti, avevano "l'abito buono" per la domenica e senza bisogno di fargli studiare il protocollo, sapevano in quali circostanze si doveva indossare.
Comunque, noto che si continua a porre al centro della questione l'atto eroico in una sorta di "o l'eroismo o il vestito" sulla scia dell'ormai quotidiano "o l'abito o il monaco" perché sembra quasi impossibile, oggi, che un monaco possa essere esemplare nella sua vocazione e al tempo stesso indossare anche il saio corretto.

Non commento poi la foto di Nicola che davvero non c'azzecca per nulla: un ferito in ospedale sarebbe assurdo che indossasse l'abito scuro a letto [yikes.gif] contro invece un insignito ferito al braccio che come ha indossato la polo avrebbe serenamente potuto indossare una camicia con la giacca sopra la spalla.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Andrew Martin Garvey » mercoledì 26 agosto 2015, 19:28

Se la questione sul tipo di abbigliamento è così importante, perché non scrivete direttamente al Presidente Hollande per chiedere spiegazioni?
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 agosto 2015, 19:59

Ho paura che non direbbe la verità. Troppi interessi.
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Re: Cittadini americani insigniti della Legion d'Onore

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 26 agosto 2015, 20:07

O semplicemente risponderebbe come molti hanno risposto in questa discussione: "Come si può pensare all'abito di fronte alle loro azioni eroiche?"
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