Questioni uniformologiche per Riservisti & Congedati

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

Moderatori: Tilius, Mario Volpe, nicolad72

Questioni uniformologiche per Riservisti & Congedati

Messaggioda Delehaye » giovedì 20 marzo 2014, 22:58

Carissimi tutti... una breve premessa: non vorrei che qui, come spesso, troppo spesso si formassero delle "fazioni" contrapposte con le solite posizioni di pro o contro, con le solite tiritere di una fazione o dell'altra... Mi piacerebbe un post pieno di documentazione probante e di analisi sulle questioni poste. Nessuna velleità palese o nascosta di rendere uniformi alberi di natale, ma la curiosità di approfondire giustamente e seriamente delle materie di uniformologia, non per sfoggiare, ma per comprendere ed imparare! Ringrazio TUTTI fin d'ora!

La prima questione che non mi è molto chiara riguarda i fregi dei copricapi che un riservista (nella sua accezione più ampia! tutti noi sappiamo che la Riserva in Italia tecnicamente NON esiste... e che ci sarebbe la sola Riserva Selezionata...) può indossare.

ai miei tempi del servizio attivo, faccio il caso dell'Artiglieria, essa si divideva (per i fregi) in:
- a traino meccanico (campale/fuori corpo, pesante campale, pesante, da montagna, paracadutata, a cavallo)
- semovente
- contraerea

con i vari aggiornamenti e ridimensionamenti dell'organizzazione dell'Artigieria, oggi essa si divide (per i fregi) in:
- terrestre (fuori corpo, pesante, da montagna, paracadutata, a cavallo, semovente)
- contraerea

praticamente la Specialità Pesante Campale è scomparsa e con la Specialità il suo fregio.
Chi è stato in servizio attivo in quella Specialità, oggi da Riservista cosa deve indossare come fregio? il suo d'appartenenza (Pesante Campale) o quello generico del Fuori Corpo?

Ovviamente questa questione si ripercuote su tutti i fregi di Specialità oggi non più attivi.
Ultima modifica di Delehaye il domenica 23 marzo 2014, 17:52, modificato 1 volta in totale.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda gnr56 » venerdì 21 marzo 2014, 1:33

Esisterebbero anche le Forze di Completamento oltre alla Riserva Selezionata quest'ultima con compiti assai limitati (specialista funzionale) rispetto ad una vera e propria riserva.
gnr56
 
Messaggi: 1241
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti - Fregio

Messaggioda Delehaye » venerdì 21 marzo 2014, 2:04

di questo già abbiamo dibattuto TROPPO in altri post... non è questo l'oggetto del post... per favore ;) è vero quello che dici! ma in questo post il termine Riservista è nella sua accezione più ampia! chiunque che secondo i regolamenti e le normative e le legislazioni vigenti possa indossare, pur NON essendo in servizio attivo, un'uniforme! in questo contesto NON importa se si è daccordo o meno che tali persone possano indossare o meno l'uniforme... e "amenità" del genere! vorrei soffermarmi, in questo post, di questioni prettamente e meramente uniformologiche! ;) grazie della comprensione!
Ultima modifica di Delehaye il venerdì 21 marzo 2014, 2:59, modificato 1 volta in totale.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda gnr56 » venerdì 21 marzo 2014, 2:24

Posso rispondere per ciò che è di mia competenza, come ufficiale in congedo ma richiamabile in servizio, del Corpo Militare della CRI.

Quando mi sono arruolato, 28 anni or sono, usavamo il fregio da spalla in canottiglia ricamata croce rossa in campo bianco sormontata da corona turrita, basco con foglie d'alloro e bottone viola, mostrine a pipa anch'esse di colore viola come il Corpo di Commissariato dell'Esercito.

Allora esistevano il Corpo di Commissariato, il Corpo di Amministrazione, il Corpo di Sussistenza dell'Esercito.

Dopo vari passaggi intermedi che ometto oggi esiste solamente il Corpo di Commissariato che è l'erede dei tre corpi sopra menzionati e noi, quindi, abbiamo adottato il fregio da basco e le mostrine del commissariato (bottone blu scuro, che nel CM CRI è sostituito con bottone croce rossa in campo bianco) e il nuovo fregio da spalla araldico.

Direi che, quindi, si debbano adottare gli attuali fregi in uso per la specialità dove essa è stata ricompera.
gnr56
 
Messaggi: 1241
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti - Fregio

Messaggioda Delehaye » venerdì 21 marzo 2014, 2:35

la questione di un militare della CRI è leggermente diversa dal "Riservista", quando lui veste l'uniforme NON è un Riservista ma un militare in servizio attivo nel CM-CRI ;) la sua uniforme, ovviamente, DEVE essere nella foggia (con relativi fregi, distintivi, nastrini, medaglie/croci, etc. vari) vigente! come per tutti i militari in servizio attivo di qualsiasi arma. ;)

la mia domanda riguarda quei militari NON in servizio attivo, quindi, che chiamo genericamente ed omnicomprensivamente "riservisti", che per 1001 motivi (ma SEMPRE essendo ligi a regolamenti/normative/legislazioni) vestono l'uniforme.

gnr56 ha scritto:Direi che, quindi, si debbano adottare gli attuali fregi in uso per la specialità dove essa è stata ricompera.


e per quelle Specialità che NON sono "ricomprese"? si utilizza un fregio che più si avvicina a quella "specialità"? ad un "fuori corpo"?
riprendo l'esempio dell'Artiglieria...
oggi le Specialità Campagna (fiamma piegata) e Pesante Campale (fiamma dritta) NON esistono più. evvero che la Fiamma Piegata è utilizzata come Fuori Corpo. Un ex Pesante Campale dovrà utilizzare la fiamma piegata del Fuori Corpo? o quella più "similare" del Pesante (fiamma dritta con 5 palle)? ed ancora più indietro... Un ex Artigliere Missili, che già alla mia epoca non c'erano più... se adesso dovesse indossare un uniforme che fregio dovrebbe indossare? sempre la fiamma piegata del Fuori Corpo o sempre quella dritta con 5 palle del Pesante che è la diretta "genealogicamente" (ed anche per dottrina operativa, visto che oggi non usano più obici a TM da 203/25 ma semoventi MRLS) parlando discendente di quella specialità?
chi decide? c'è una dottrina? o è lasciato il tutto al buon senso (sperando che sia corretto uniformologicamente) del singolo riservista? [hmm.gif]
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda gnr56 » venerdì 21 marzo 2014, 14:28

Allora faccio un esempio che riguarda i "Riservisti" come li definisci tu.

Ti rappresenteresti ad una gara di tiro o di pattuglia con la scbt "ROMA" di quando hai prestato il servizio di leva?
gnr56
 
Messaggi: 1241
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda Delehaye » venerdì 21 marzo 2014, 15:20

la "verdona", poi la "policroma", poi la "vegetata" nelle varie versioni "millesimate" (variano le tonalità dei 5 colori base)... sembrerebbe ovvio che se un capo d'abbigliamento sia uscito dall'utilizzo non possa essere più indossato. quindi, oggi, si dovrebbe indossare la "vegetata" (preferibilmente nella sua versione ultima "millesimata")

ci sono ancora viventi persone che hanno militato nelle formazioni CIL che vestivano l'uniforme a giubbotto inglese... ma se adesso quei "riservisti" dovessero vestire una drop/diagonale... ovviamente utilizzerebbero quella che è d'ordinanza adesso.

come oggi non si dovrebbero utilizzare i bottoni della drop/diagonale (oggi unificata) bronzati (come nella vecchia drop, oggi son tutti dorati come nella vecchia diagonale) e come non dovrebbero essere più indossati i bottoni con i fregi d'arma ma solo quelli con il fregio pluriarma!

come sulla scbt non si indosserebbe oggi più il cinturone di canapa con le due fibbiette in ottone posteriori mod. inglese ma il cinturone a clip in nylon verde occhiellato.

il discorso tra uniforme (drop/diagonale & scbt) e bottoni e cinturone rispetto ai fregi è notevolmente diverso. ;)
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti - SCBT

Messaggioda Delehaye » venerdì 21 marzo 2014, 15:27

e proprio sulla SCBT c'è un'altra questione che mi è "oscura"...

i regolamenti dicono che un "riservista" debba rendere nota la sua qualità tramite apposito distintivo (lo scudetto tricolore con sovrapposto l'emblema della Repubblica e con sotto l'acronimo - se iscritti - dell'Associazione d'appartenenza.
bene!
ma i regolamenti descrivono SOLO i distintivi:
- metallico da taschino sx della drop/diagonale
- plastico da cappotto/impermeabile

NULLA dicono della eventuale (esistente?) versione a bassa visibilità da scbt! [hmm.gif]
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda Elmar Lang » sabato 22 marzo 2014, 22:31

Delehaye ha scritto:ci sono ancora viventi persone che hanno militato nelle formazioni CIL che vestivano l'uniforme a giubbotto inglese... ma se adesso quei "riservisti" dovessero vestire una drop/diagonale... ovviamente utilizzerebbero quella che è d'ordinanza adesso.


Il mio papà non militò nel CIL, perché rimase "ospite" degli inglesi in India sino all'autunno del '46, ma rientrato in Patria, rimase in servizio fino al 1976: sino alla fine degli anni '60, lui ed altri ufficiali (e soldati di truppa), indossavano regolarmente l'uniforme di servizio con il giubbotto del "battle-dress" all'inglese...

Lasciato il servizio, tranne un paio di occasioni nelle quali furono le autorità che lo invitarono, a chiedere espressamente che indossasse l'uniforme, lui presenziò a cerimonie ed occasioni militari sempre in borghese, magari con solo all'occhiello del revers i sottilissimi nastrini azzurro e nero/bianco/rosso).

In un'occasione, lui si chiese come mai non si fosse pensato ad un modo per distinguere inequivocabilmente il militare in servizio, da quello che non lo fosse più, nel caso si rivestisse l'uniforme: questo, ad evitare equivoci su chi fosse l'autorità militare in comando ed a cui fare gli onori, da quelle invitate -e non più in servizio- ed autorizzate a vestire l'uniforme: non esistendo una "Riserva", come in altri paesi, però la cosa gli parve del tutto superflua. Bastava vestirsi in borghese o con l'abito sociale previsto dalle singole Associazioni d'Arma, se presenzianti in via ufficiale.

Certe "interpretazioni" dell'uniforme militare viste in talune occasioni, suggerirebbero attenzione da parte del Ministero della Difesa, perché si pronunci chiaramente affinché l'uniforme venga vestita unicamente dal personale in servizio e -qualora ne venissero nominati- dai Marescialli d'Italia, cui tale diritto spetta vita natural durante, compreso il funerale solenne, accompagnato da reggimento di formazione e presenza delle massime autorità civili e militari, al suono de' militari istrumenti.

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3076
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda Tilius » sabato 22 marzo 2014, 23:29

Elmar Lang ha scritto:... affinché l'uniforme venga vestita unicamente dal personale in servizio e -qualora ne venissero nominati- dai Marescialli d'Italia,

Enzo,
ma che stai a di'?

D.Lgs.C.P.S. 18 gennaio 1947, n. 66 [1].

Soppressione del grado di maresciallo d'Italia e disposizioni riguardanti il grado di generale d'armata.

(G.U. 12 marzo 1947, n. 59)

Art. 1.

Nell'ordinamento dell'Esercito è soppresso il grado di maresciallo d'Italia.

Gli ufficiali che attualmente rivestono il grado suddetto, sono collocati nella riserva, conservando "ad personam" il grado stesso ed il trattamento economico in godimento alla data di cessazione dal servizio.

Art. 2. [omissis]
...
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 12421
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda Delehaye » sabato 22 marzo 2014, 23:38

Elmar... i desiderata (giusti od errati che siano) per un momento lasciamoli stare! Per favore!

i regolamenti/normative/legislazioni attuali danno la possibilità ai militari NON in servizio attivo di indossare l'uniforme in ben determinati momenti/occasioni con ben determinate procedure! non ti piace ciò? ti piace ciò? lo Stato ne dà facoltà! è giusto? è errato? lo Stato ne dà facoltà!

il problema che vorrei eviscerare non è la solita solfa della vestizione in uniforne di chi non è in servizio attivo militare (che ho chiamato in maniera forse non corretta - l'ho detto all'inizio!!! - ma AMPIA "riservisti") sia giusta o errata! bensì, secondo le circolari/normative/legislazioni vigenti ed il buon senso, come vestire il più correttamente possibile l'uniforme! ok? ;)

grazie!

e grazie alla Crusca! Besos

una precisazione: ovviamente non ho nessuna velleità o voglia di moderare o automoderare questa discussione, non sono nè voglio essere un Moderatore. Essi già ben esistono!!! solo vorrei esortare di non trasformare una discussione nella solita contrapposizione "ideologica" che già ben conosciamo. solo un invito tra pari forumisti il mio, non certo un atteggiamento censorio o moderatorio! ovviamente! poi ognuno è liberissimo, ovviamente, di esprimere ciò che vuole, nel pieno rispetto della legge, dei regolamenti e della decenza! :-) grazie
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda Elmar Lang » domenica 23 marzo 2014, 14:37

Chiedo scusa per il fuori-tema, riguardo il titolo di Maresciallo d'Italia.

Ho conosciuto da poco la norma che abolì quel "grado" (ohibò, e quello di 1°Maresciallo dell'Impero rimase in essere o decadde automaticamente con la perdita dell'Etiopia?).

Pensavo fosse lasciato "a decadere naturalmente" perché ho ancora vivo il ricordo di quando nei primi '60 mio papà era in servizio presso lo S.M. in v. XX Settembre: lì, fui presentato da papà al Maresciallo Bastico, regolarmente presente in sede (compatibilmente con l'età e la salute), che mi disse qualcosa come "vieni ad aiutare il papà?" e poi mi regalò un modellino in metallo di carro armato "Ansaldo" che prese da un mobiletto accanto alla scrivania, e che conservo ancora. Sempre presso lo S.M. esisteva fisicamente l'"Ufficio del Maresciallo d'Italia".

Ancora, alla sua morte, Bastico ricevette esequie solenni, appunto con accompagnamento di altissime autorità militari e civili, corona del Pres. della Repubblica, Corazzieri, Reggimento di Formazione e feretro posto su affusto di cannone, il tutto, al suono d'una formazione musicale dell'Esercito.

La mia citazione di eventuali "Marescialli d'Italia" nel precedente intervento era evidentemente e del tutto scherzosa.

Per il Collega Delehaye: credo che mi possa venir concesso il diritto d'esprimere delle opinioni, anche se esse non coincidono con il suo personale punto di vista.

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3076
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 23 marzo 2014, 16:31

Elmar Lang ha scritto:
Per il Collega Delehaye: credo che mi possa venir concesso il diritto d'esprimere delle opinioni, anche se esse non coincidono con il suo personale punto di vista.

E.L.


Quando l'utente Delehaye domanda di rimanere in tema, non vuole essere brusco o impedire agli altri utenti di esprimere le proprie opinioni, ma semplicemente vorrebbe che la discussione che ha un preciso scopo (comprendere quale tipo di mostrine può indossare un congedato se l'ultimo suo reparto è stato soppresso) non prenda altre strade già battute oltre misura. La mia opinione in merito ai congedati in uniforme la conoscete, ma è inutile ribadirla ogni volta che ci sono domande a riguardo dei congedati, altrimenti non si riesce a portare a termine una discussione.
Quindi domando la cortesia a tutti di rispondere alla presente discussione se si hanno delle risposte al quesito iniziale. Grazie.

Personalmente sapevo (ma non riesco più a trovare la circolare/articolo/fonte in merito) che i congedati (forse è più corretto come termine rispetto a riservisti) devono indossare l'uniforme prevista per i membri attualmente in servizio nel Corpo in cui si è svolto l'ultimo servizio. Ovviamente se il reparto (con relative mostrine e fregi) è stato soppresso, ritengo si debbano utilizzare i fregi/mostrine dell'Arma in questione per i fuori corpo.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6453
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti & Congedati

Messaggioda Delehaye » domenica 23 marzo 2014, 18:03

T.G.Cravarezza ha scritto:... i congedati (forse è più corretto come termine rispetto a riservisti)...


giusto! in realtà i "riservisti" vengono ricompresi nei "congedati".

D.Lgs. n° 66 del 15.03.2010 "Codice dell'ordinamento militare" (G.U.R.I. n°106 dell'08.05.2010 - S.O. n° 84) e s.m.i.:
Art. n° 880 "Categorie di personale in congedo"
1. I militari in congedo appartengono a una delle seguenti categorie:
a) ausiliaria;
b) complemento;
c) congedo illimitato;
d) riserva;
e) riserva di complemento;
f) congedo assoluto.
2. L'ausiliaria riguarda il personale collocato nel congedo dal servizio permanente.
3. Il complemento riguarda gli ufficiali e i sottufficiali.
4. Il congedo illimitato riguarda i militari di truppa e i graduati dell'Arma dei carabinieri in ferma che cessano dal servizio temporaneo.
5. La riserva di complemento riguarda esclusivamente gli ufficiali.
6. I militari in congedo assoluto non sono più vincolati a obblighi di servizio attivo in tempo di pace, in tempo di guerra o di grave crisi internazionale; il militare in congedo assoluto conserva il grado e l'onore dell'uniforme, che può essere indossata in base alle disposizioni di ciascuna Forza armata o del Corpo della Guardia di finanza, ed è soggetto alle disposizioni di legge riflettenti il grado e la disciplina.
Testo in vigore dal 09.02.2013
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2334
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Questioni uniformologiche per Riservisti & Congedati

Messaggioda Freccia16 » lunedì 24 marzo 2014, 17:25

Da chiarire in maniera definitiva da parte di SMD sarebbe anche l'uso del distintivo del congedo sull'uniforme SCBT (Servizio-Combattimento)

La norma cita il solo distintivo metallico da apporre sul taschino sinistro oppure sopra i nastrini, ma non parla di distintivi in stoffa/plastica

Se la norma non lo prevede, sulla scbt il distintivo va applicato o meno ?
Freccia16
 
Messaggi: 93
Iscritto il: mercoledì 7 luglio 2010, 10:11

Prossimo

Torna a Uniformologia



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti