L'Esercito svizzero ed i nastrini

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

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L'Esercito svizzero ed i nastrini

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 30 gennaio 2014, 9:42

Discussione aperta da un OT nato in altro argomento



Ogni tanto, guardo un'immagine del Gen. Henri Guisan e penso all'incarico ed all'immensa responsabilità che ebbe sulle spalle, a difesa della sua Patria.

Quanti nastrini ne occupavano il petto?

Scusate lo off-topic...

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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Pantheon » giovedì 30 gennaio 2014, 9:56

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Scusate l'OT.... [glasses3.gif]
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 30 gennaio 2014, 11:35

Monocoli in terra di ciechi? Soli Ordini nazionali più SMOM ed OESSG? C'entra veramente poco con l'argomento della discussione, ma certe astrusità onestamente non possono passare del tutto in silenzio.

Perché mai si dovrebbe consentire il porto dei soli Ordini statali+SMOM ed OESSG? Per maggiore serietà? Per maggiore caratura morale? No, per mero potere tutto lì.

Se vogliamo pensare alla serietà soffermiamoci un attimo alla differenza tra un Toson d'Oro austriaco concesso oggi come Ordine dinastico slegato da qualsiasi sovranità e Ordini come il nostro splendido OMRI, concesso non solo a personaggi del calibro del "grandissimo" Maresciallo Tito, ma anche concesso, poi revocato, così "perché mi sta antipatico" a tizio e immagino presto riconcesso al tizio radiato "perchè se semo sbagliati"! (parlo del caso del Presidente siriano Bashar Al-Assad, che a me personalmente sta simpaticissimo). Immagino che per i presunti monocoli di cui sopra anche che un Ordine concesso da Bokassa I (persona limpidissima, integerrima e di grande spessore morale, no?) posso senz'altro meglio figurare di un Santo Stefano Papa e Martire.
Non parliamo poi degli Ordini statali concessi da Stati non riconosciuti, pensiamo alla Transdnistria, alla Repubblica turca di Cipro Nord o all'Autorità palestinese, il cui Presidente sarebbe dovuto essere arrestato in flagranza di reato dai Corazzieri presidenziali mentre tentava di insignire di "patacca" (lo dico senza voler dare giudizio di valore, ma solo tecnico a norma di legge italiana vigente) il nostro Capo di Stato, che contravvenendo alla L.178/51 ha accettato la patacca rendendosi reo e sanzionabile!

Insomma, ben vengano i c.d Ordini non nazionali, specie se limitati a pochi Ordini dinastici, concessi con non minore serietà di tanti, ma tanti Ordini statali e spesso operanti per fini benefici ben maggiori (si anche con un ballo e due cene o tre messe l'anno).

Per il resto rinnovo i miei sentitissimi rallegramenti e auspici per una più forte attività auspicabilmente presto congiunta dei due rami dell'Ordine costantiniano!
Viva i Borbone! Viva l'Ordine Costantiniano!
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

P.S. parlando di Generali svizzeri, ce ne sono tanti, ma tanti decorati, ma proprio tanti. Il mio preferito tra loro è il Generale Barone Franz Niklaus von Bachmann, ritratto splendidamente da Felix Maria Diogg, naturalmente ben decorato per i grandi servigi resi alla Svizzera e a tre Monarchie europee..
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda pierfe » giovedì 30 gennaio 2014, 11:38

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:
Elmar Lang ha scritto:Il mio pensiero è che lo Stato Italiano dovrebbe riconoscere ed autorizzare al porto (quantomeno per i militari in servizio ed i funzionari di stato) le sole insegne di ordini cavallereschi e decorazioni conferite dallo Stato stesso e dai paesi i cui governi siano riconosciuti dall'Italia ed ovviamente lo SMOM.


Egr. Signore,
io condivido in pieno il Suo pensiero; purtroppo però, in questo consesso siamo "beati monoculi in terra caecorum"!
A presto.
PMMO


Chi ha detto che voi 2 siete gli unici che pensate che le sole insegne da portare sulle divise militari siano quelle degli ordini della Repubblica Italiana e quelle provenienti da Paesi riconosciuti dall'Italia? Questa è il mio pensiero dal 1981!
Che senso ha mettere su una divisa italiana tanti nastrini colorati che poco hanno a che fare con la nostra persona.
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Pantheon » giovedì 30 gennaio 2014, 11:43

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Per par condicio. Perchè l'arte è arte.... ;)
Saluti.
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 30 gennaio 2014, 18:51

Rimanendo nell'off-topic elvetico, magnifico il ritratto del Generale v. Bachmann, sulla cui uniforme spiccano l'Ordine Mauriziano e la Gran Croce dell'Ordine austriaco di Leopoldo (nel rarissimo I tipo).

Vorrei però rammentare l'Art. 12 della Costituzione Federale del 1874:

Art. 12
È vietato ai cittadini svizzeri d'accettare dal Governo di uno Stato straniero pensioni o stipendi, titoli, doni, ordini cavallereschi od onorificenze. Qualsiasi trasgressione di questo divieto ha per effetto la perdita dei diritti politici.
Il Consiglio federale può togliere il divieto in favore di Svizzeri domiciliati permanentemente all'estero, qualora ne facciano richiesta.
Il divieto di ricevere pensioni o stipendi non si applica alle controprestazioni dovute da Stati stranieri in virtù di contratti di impiego.
Nelle disposizioni transitorie della Costituzione federale del 29 maggio 1874 viene inserita la seguente disposizione quale articolo speciale:
Disposizione transitoria:
Il divieto previsto nell'art. 12 non ha effetto retroattivo. Tuttavia, i membri delle Autorità federali ed i funzionari federali che sono già in possesso di pensioni, di titoli o decorazioni dovranno dichiarare che, per tutto il tempo che dura il loro ufficio, essi rinunciano al godimento delle pensioni e a portare i titoli o le decorazioni. È altresì vietato nell'armata svizzera di portare decorazioni o distintivi onorifici stranieri o di far valere titoli conferiti da Governi stranieri.
.

Detto questo, pur riconoscendo che esistano ordini dinastici assolutamente illustri ed indimenticabili ancor oggi concessi dai capi di case regnanti ora decadute, rimango fortemente sul mio punto di vista. (Lo so, urta anche me sapere che l'OMRI sia stato concesso a figuri quali Josip Broz ovvero il sedicente "Maresciallo Tito". Quanto al presidente siriano Bashar al Assad, egli altro non è che un satrapo sanguinario, con una patina moderna. Quando cadrà, verrà sostituito con tutta probabilità da dei tagliagole, ma questa è purtroppo la sorte di tanti popoli del Medio Oriente, la cui vita oscilla permanentemente tra la padella e la brace).

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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 30 gennaio 2014, 19:04

Elmar Lang ha scritto:Rimanendo nell'off-topic elvetico, magnifico il ritratto del Generale v. Bachmann, sulla cui uniforme spiccano l'Ordine Mauriziano e la Gran Croce dell'Ordine austriaco di Leopoldo (nel rarissimo I tipo).

Vorrei però rammentare l'Art. 12 della Costituzione Federale del 1874:

[i]Art. 12
[b]È vietato ai cittadini svizzeri d'accettare dal Governo di uno Stato straniero pensioni o stipendi, titoli, doni, ordini cavallereschi od onorificenze. Qualsiasi trasgressione di questo divieto ha per effetto la perdita dei diritti politici.


Beh, è morto nel 1831, quindi poteva indossare le onorificenze straniere (oppure anche la precedente costituzione prevedeva tale divieto?
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 30 gennaio 2014, 19:13

No, tale divieto entrò in vigore successivamente.

La mia citazione della Costituzione Federale del 1874 è in riferimento al Gen. Guisan.

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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda gnr56 » giovedì 30 gennaio 2014, 21:14

Elmar Lang ha scritto:Ogni tanto, guardo un'immagine del Gen. Henri Guisan e penso all'incarico ed all'immensa responsabilità che ebbe sulle spalle, a difesa della sua Patria.

Quanti nastrini ne occupavano il petto?

Scusate lo off-topic...

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Il tempo passa.... anche in Svizzera si adeguano in fatto di nastrini. Ecco la foto di gruppo di 16 nuovi ufficiali di professione dell’Esercito svizzero che hanno concluso con successo la loro formazione.

Immagine

Tanto per chiarire l'off-topic:

Nel 2006, in un mio intervento su un forum legato ad una testata giornalistica di notizie delle Difesa che ora non esiste più, scrivevo:

Ho conosciuto nel 1991 a Sanremo presso l'Istituto per il Diritto Internazionale Umanitario, il vostro colonnello De Moulinen (che per conto della CICR ha scritto in francese, inglese e spagnolo un interessante ed agile volumetto sul diritto internazionale nei conflitti armati). Mi colpì in questo ufficiale svizzero (che parlava correntemente inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano e, a volte, passando nel discorso da una lingua all'altra) l'uniforme assai semplice ed abbastanza modesta e la totale assenza di nastrini indicanti decorazioni. Alla mia domanda curiosa su questo aspetto mi rispose che la Svizzera - non avendo combattuto guerre recenti - non poteva avere dei militari con decorazioni. Rimasi sorpreso visto che da noi in Italia già allora un qualsiasi sottotenente o tenente portava almeno uno o due o più nastrini, oggi ancor più, sia relativi ad appartenenze ad ordini cavallereschi sia per operazioni, militari e di protezione civile, di specializzazione, anzianità sia per ordini della repubblica

Mi rispondeva un amico sergente (della riserva) dell'Esercito Svizzero in questi termini:

In quanto alla divisa devo ammettere che un caporale inglese o italiano e' piu' vistoso che un capitano svizzero.
Il discorso nastrini e' rigorosamente regolato sulle nuove divise da uscita (credo in Italia si dica drop) con al massimo due file di nastrini che possono incorporare specializzazioni perticolari, anzianita' di servizio e missioni estere, per ogni fila sono concessi tre nastrini. Stemmi particolari concessi sono solo tre: pilota, subacqueo e paracadutista.
Credo che queste tre eccezioni comprendano qualcosa come 300 persone in tutto le nostre forze armate ma questa e' una speculazione.
Medaglie non ne abbiamo se non quelle di manifestazioni e vanno portate solo il giorno della manifestazione, esempio, la medaglia della Marcia Miltare Svizzera va portata solo in occasione della manifestazione che ha luogo in Aprile, il resto dell'anno se ne sta nel cassetto.
Ultima modifica di gnr56 il giovedì 30 gennaio 2014, 21:30, modificato 3 volte in totale.
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 30 gennaio 2014, 21:26

Beh, comunque se si guardano le foto del Comandante di Corpo - Capo dell'Esercito Svizzero (ma anche degli altri vertici), grado apicale (fatto salvo quello di "generale" conferito ad hoc in caso di necessità), mi pare che la Svizzera non sia terra di nastrinizzazione compulsiva :)

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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 30 gennaio 2014, 22:46

Infatti, la Confederazione Elvetica, pur adottando (con forte dissenso interno alle FF.AA., si badi bene) alla "nastrinizzazione" delle qualifiche, ha però mantenuto una sobrietà che ben si attaglia quella del Generale Guisan.

Quelle Svizzere sono Forze Armate tutt'altro che da disprezzare, quanto ad addestramento e capacità operativa, nonostante le apparenze di nazione neutrale possano far supporre il contrario.

Ancora a metà degli anni '60 o poco dopo, ogni famiglia (ed in ogni famiglia vi erano uno o più militari) possedeva un manuale di "Difesa Civile" con tutte le istruzioni e le norme addestrative per fronteggiare attacchi dall'esterno e dall'interno, financo con armi non convenzionali (tutte le abitazioni, fino a pochissimi anni fa avevano l'obbligo di essere dotate di rifugio antiatomico, dotato di filtri e pompe in grado di operare in ambienti contaminati anche con armi biologiche e chimiche; rifugio che doveva costantemente essere tenuto in efficienza ed equipaggiato delle riserve di sopravvivenza previste).

Ci pensate, da noi una cosa simile?

Meglio star dietro alle beghe interne di dinastie decadute; beghe che fanno rivoltare nella tomba gli antichi sovrani che diedero lustro alle loro Case.

Scusate l'iper-off-topic elvetico,

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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Romegas » giovedì 30 gennaio 2014, 23:19

Perché la Svizzera è mai entrata in guerra? Per valutare l'efficienza non sono sufficienti le esercitazioni o cose similari: al limite si può supporre. Altra cosa sono gli svizzeri come militari presso altri stati in passato.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
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(Sal. 111,10)
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda nicolad72 » giovedì 30 gennaio 2014, 23:59

Si vis pacem para bellum ...

Cultura latina ed efficienza elvetica... il massimo!
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda gnr56 » venerdì 31 gennaio 2014, 1:25

Elmar Lang ha scritto: tutte le abitazioni, fino a pochissimi anni fa avevano l'obbligo di essere dotate di rifugio antiatomico, dotato di filtri e pompe in grado di operare in ambienti contaminati anche con armi biologiche e chimiche; rifugio che doveva costantemente essere tenuto in efficienza ed equipaggiato delle riserve di sopravvivenza previste


Non so se effettivamente ogni casa abbia un rifugio antiatomico, ma quando partecipiamo a competizioni militari svizzere dormiamo in rifugi antiatomici collettivi in grado di ospitare sino ad un centinaio di persone che ogni comune svizzero ha nel suo territorio. Un'esperienza che vi consiglio.... [dev.gif]

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Scusate iper-iper off topic elvetico
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Re: Riunificazione Ordine Costantiniano

Messaggioda Pantheon » venerdì 31 gennaio 2014, 11:54

Qualcuno potrebbe sempre, come valido passatempo, dedicarsi alla collezione dei soldatini o cimentarsi con le strategie di Risiko piuttosto che atteggiarsi a "guerriero" o peggio " condottiero de noiatri".
Allo stesso modo collezionare prestigiosi segni d'onore senza la pretesa di indossarli ovvero ostentarli sull'uniforme militare.
Saluti

Ps scusate l'OT
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