Medaglia al Merito di Lungo Comando

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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda ste.itaf » sabato 31 marzo 2012, 22:47

Ringrazio tutti per la gentilezza e la precisione delle risposte. Ne approfitto per chiedere ancora quale procedura bisogna mettere in atto per modificare tali elenchi. Per quanto riguarda l'Aeronautica ho dato un'occhiata all'elenco notando subito che molti incarichi paritetici ad alcuni riportati non sono presenti.
il giusto altro non è che l'utile del più forte
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda nicolad72 » domenica 1 aprile 2012, 18:21

La modifica di questi elenchi è di competenza del Ministero della Difesa...

Per poterli modificare occorre un Decreto Ministeriale o atto normativamente di livello superiore
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda Cougarser » domenica 1 aprile 2012, 20:24

A livello sottufficiali Arma, però, non vengono riportati i Comandanti di Squadra allievi (all.car. e all.mar.). Anche se anche loro sono destinatari di accumulazione di periodo idoneo al conferimento di tale medaglia.
Cordialmente.
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda Pantheon » lunedì 2 aprile 2012, 8:22

nicolad72 ha scritto:La modifica di questi elenchi è di competenza del Ministero della Difesa...

Per poterli modificare occorre un Decreto Ministeriale o atto normativamente di livello superiore


E' da tempo che hanno altro da fare.... [angel]
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda pegasus152 » giovedì 19 luglio 2012, 14:35

Prima di tutto buongiorno, sono un nuovo arrivato, mentre il seguente è il mio primo quesito proposto in questo forum.
Ho letto con attenzione il D.M. 8-5-1997 ed alla fine ho potuto constatare che vi sono delle madornali incongruenze. Nel mio caso specifico considero la posizione dell'Arma dei Carabinieri, nella quale sin dal 1995 è cambiato l'aspetto del personale non direttivo e non dirigente, con l'introduzione delle nuove figure dell'Ispettore e del sovrintendente.
Bene, il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 198, ha inquadrato chiaramente le due figure che alla luce delle nuove disposizione sostituivano il vecchio ruolo dei sottufficiali e precisamente all'art. 30 comma 1 del predetto decreto ha sancito quanto segue: " Al personale appartenente ai ruoli degli ispettori e dei sovrintendenti dell'Arma dei carabinieri si applicano le disposizioni sullo stato giuridico dei sottufficiali dell'Arma previste dalla normativa in vigore per quanto non in contrasto o, comunque, incompatibili con il presente decreto", mentre all'art. 53 comma 2: "Dalla data di entrata in vigore del presente decreto ed ai sensi delle disposizioni dallo stesso introdotte, le norme di legge e regolamentari in vigore che per qualsiasi motivo fanno riferimento al personale sottufficiali si applicano, per quanto compatibili e non in contrasto con il presente decreto, al personale dei ruoli ispettori e sovrintendenti. Dalla stessa data, qualora nelle norme di cui al precedente periodo si faccia espresso riferimento ai singoli gradi o qualifiche della carriera di sottufficiale, tali riferimenti devono intendersi rivolti ai gradi o qualifiche stabilite dalla tabella "E" di equivalenza, allegata al presente decreto" e quindi sicuramente meritevoli della benemerenza.
Alla luce di quanto esposto, come mai, pur riferendosi anche ai sottufficiali come beneficiari della «Medaglia al merito di lungo comando», il D.M. 8-5.1997 non considera in alcun modo la figura del sovrintendente.
Ringrazio di vero cuore coloro che gentilmente diano delucidazioni in merito al mio quesito, in modo tale da poter avere una spiegazione tale da poter giustificare ciò che definisco una "Sperequazione", atteso che molti Sovrintendenti di ogni grado rivestono a tutti gli effetti incarichi di comando con le conseguenti responsabilità.
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda nicolad72 » giovedì 19 luglio 2012, 15:04

In genere il "sovrintendente" nei carabinieri il "brigadiere" non è destinatario (a differenza di quanto avveniva prima del 1995) naturale di posizioni di comando... in genere il brigadiere (dopo il 1995) non comanda stazioni (se non raramente in sv o in via interinale) non comanda nuclei, non comanda reparti. La medaglia di lungo comando invece è destinata a tributare un riconoscimento chi abbia lungamente tenuto e con merito (la sola anzianità non basta) il comando di uno o più reparti.

I presupposti per il conferimento del segno sono disciplinati (ora) dall'art. 841 D.P.R. 15-3-2010 n. 90 che recita

Art. 841 Presupposti

1. La «Medaglia militare al merito di lungo comando» è conferita agli ufficiali e ai sottufficiali delle Forze armate, in servizio o in congedo, che hanno raggiunto globalmente nei gradi successivamente ricoperti, anche in più riprese, i seguenti periodi minimi di comando di reparto:
a) medaglia d'oro: 20 anni;
b) medaglia d'argento: 15 anni;
c) medaglia di bronzo: 10 anni.

2. La medaglia di grado superiore sostituisce quella di grado inferiore.

3. Il tempo valutabile agli effetti della concessione della medaglia, è soltanto quello durante il quale l'ufficiale o il sottufficiale ha effettivamente tenuto il comando di un reparto ed è calcolato con le norme di cui all’ articolo 8 decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092.


Quindi se un brigadiere riesce a raggiungere l'anzianità di comando prevista dalla normativa verrà o potrà chiedere di essere insignito della medaglia...

... ma ribadisco vedo assai arduo che un brigadiere raggiunga l'anzianità di comando - che deve essere comando effettivo - necessaria per il conferimento del segno d'onore.

Oggi, soprattutto nei CC, vi sono marescialli che difficilmente e sovente a solo a fine carriera raggiungono il comando (una volta erano la spina dorsale dell'arma)... oggi i Carabinieri puntano molto sul ruolo degli ufficiali (il loro numero dalla riforma è di fatto quadruplicato)

In passato nell'arma il nucleo operativo (il reparto territoriale che si occupa delle investigazioni di PG) era ordinariamente retto da un maresciallo. Oggi il nucleo investigativo (che nella denominazione ha sostituito il primo) è retto ordinariamente da un ufficiale subalterno che può anche essere un ufficiale superiore nei qualora si tratti un nucleo provinciale.

L'Arma che in queste cose si è posta al traino della polizia di stato vuole che le posizioni di responsabilità siano rette quasi esclusivamente da ufficiali lasciando agli altri ruoli funzioni più operative (non a caso si chiamano ruoli non direttivi non dirigenti) lasciando anche nelle definizioni le funzioni direttive agli ufficiali (direttivi non dirigenti fino al grado di tenente colonnello e direttivi dirigenti dal grado di colonnello a saliere).

Ai sottufficiali è rimasta la possibilità di ottenere il comando delle stazioni (il cui numero è destinato ad essere ridimensionato notevolmente) di qualche reparto investigativo delle tenenze o di qualche piccola compagnia e di squadra o squadriglia che dir si voglia a seconda del reparto nei battaglioni mobili o dei reg. di proiezione, in genere retti da marescialli con esperienza.
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda pegasus152 » giovedì 19 luglio 2012, 16:03

Ringrazio nicolad72 per l'attenzione dedicata al mio quesito, quindi rispondo al suo intervento precisando che non è assolutamente necessario comandare stazioni perché si concretizzi l'aspetto del comando e quindi essere meritevoli della medaglia al merito, poiché il D.M. 8-5-1997, riferendosi all'Arma dei Carabinieri ma esclusivamente ai Marescialli, alla voce nr. 38, indica come requisito anche il ruolo di "Capo Equipaggio di autoradio", di conseguenza sarebbero in molti i Sovrintendenti (Me compreso) ad aver addirittura superato il periodo minimo per avere diritto alla Medaglia di Bronzo.
Non credi nicolad72?
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda nicolad72 » giovedì 19 luglio 2012, 17:00

E qui ti volevo...
ma la naturale equiparazione tra i brigadieri e i sottufficiali (con la riforma) è salvo incompatibilità.

Mentre quello di maresciallo è grado che prevede l'ontologica assunzione di un eventuale comando, quello di brigadiere non lo è. I brigadieri sono l'estensione dei ruoli di truppa, a cui si riconoscono le qualifiche di UPG (se sei così anziano nell'arma ti ricorderai degli appuntati UPG), non sono naturali destinatari di funzioni di comando...

... alla medesima stregua la medaglia di lungo comando premia coloro che tale ufficio ricoprono.

Poi si parla di effettivo esercizio di comando e non penso che l'aver ricoperto il ruolo di capo equipaggio sia oggetto di variazione matricolare... oggi ho comandato la pattuglia perché avevo un C.re scelto con me, domani no perché avevo un maresciallo con me...
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda alfaomega033 » giovedì 19 luglio 2012, 22:19

...veramente anche l'Appuntato può Comandare ad esempio la Stazione Interinalmente ancora oggi...
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda mareCP » venerdì 20 luglio 2012, 8:26

[quote="nicolad72"]La medaglia di lungo comando invece è destinata a tributare un riconoscimento chi abbia lungamente tenuto e con merito (la sola anzianità non basta) il comando di uno o più reparti.[quote]

si, basta la sola anzianità
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda pegasus152 » venerdì 20 luglio 2012, 8:30

Caro nicolad72, purtroppo ancora un volta non ci troviamo daccordo, all'epoca della smilitarizzazione della Polizia di Stato furono introdotti i due nuovi ruoli come avvenne nel 1995 nell'Arma, quello del sovrintendente che si equiparava al maresciallo del disciolto corpo delle guardie di P.S e quello dell'ispettore, figura completamente nuova con compiti principalmente investigativi. Con il riordino dei ruoli avvenuto nel 1995, i sottufficiali dell'Arma ottennero l'equiparazione agli Ispettori della Polizia di Stato con l'introduzione del nuovo ruolo dei sovrintendenti.
Predetto ruolo non può in alcun modo essere ritenuto (come asserisci tu) un'estensione dei militari di truppa, prima di ogni cosa in virtù del giuramento prestato in forma individuale che, come sicuramente sai sai, sancisce sin dall'inizio l'appartenenza al ruolo sottufficiali e poi in relazione al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 198, che, come ho già indicato e ribadisco ha sancito all'art. 30 comma 1 ed all'art. 53 comma 2 la sua chiara collocazione.
In merito alla trascrizione matricolare, nel mio caso al riquadro relativo all'incarico viene riportato proprio "Capo Equipaggio". mentre la situazione di cui parli in merito alla composizione dell'equipaggio, che potrebbe vedermi oggi come comandante e domani come autista e assolutamente irrealizzabile, poiché è proprio la norma che permette solo in casi eccezionali che il Capo Equipaggio venga impiegato come autista e per un brevissimo periodo, anche perché non tutti i Capo Equipaggio sono muniti di abilitazione alla guida delle autovetture veloci in dotazione ai Nuclei Radiomobile.
Ti dirò di più nicolad72, io ho già inoltrato istanza per la concessione della benemerenza ed il Comando Generale si è espresso asserendo che è un problema di aggiornamento della direttiva (?), poiché continua ad avere validità il D.M. 08.05.1997, che, nell'ambito dei sottufficiali dell'Arma, contempla incarichi solo per il ruolo Ispettori. Quindi le istanze per la concessione della medaglia al merito di lungo comando prodotte dai sovrintendenti, sino all'adeguamento della normativa di settore con la rideterminazione degli incarichi validi per tale personale, non potranno trovare accoglimento.
E' praticamente assurdo che, a causa di una mancato adeguamento che doveva già essere stato effettuato da 17 anni, dobbiamo trovarci di fronte a una simile sperequazione. Perdonate il mio accanimento, ma io come altri troverebbero sicuro vantaggio ad ottenere la meritata benemerenza, in modo da avere una maggiore possibilità all'avanzamento celere nel grado successivo in virtù di una valutazione legata al possesso della citata medaglia, nonché all'orgoglio nell'indossarla.
Grazie per l'attenzione
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda nicolad72 » venerdì 20 luglio 2012, 11:57

Bhe dalle equiparazioni sui gradi della NATO direi che non solo si può intendere come tale, ma di fatto è tale, così come truppa (a livello nato) sono i marescialli tutti compresi nelle categorie OR e quindi né WO né ovviamente OF

Cosa vuoi che ti dica... se ti dicono di no puoi fare ricorso al TAR del Lazio, così crei il precedente... ammesso e non concesso che tu sia disposto a spendere un 5-6000 euro per una medaglia... ovvero per una questione di principio...

Io leggo sempre con piacere i Ragazzi della via Pal... libro che rivedo sempre con maggior sconforto nelle nostre caserme...
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda Fabio FLOREANI » venerdì 20 luglio 2012, 12:16

pegasus152 ha scritto:....In merito alla trascrizione matricolare, nel mio caso al riquadro relativo all'incarico viene riportato proprio "Capo Equipaggio". mentre la situazione di cui parli in merito alla composizione dell'equipaggio, che potrebbe vedermi oggi come comandante e domani come autista e assolutamente irrealizzabile, poiché è proprio la norma che permette solo in casi eccezionali che il Capo Equipaggio venga impiegato come autista e per un brevissimo periodo, anche perché non tutti i Capo Equipaggio sono muniti di abilitazione alla guida delle autovetture veloci in dotazione ai Nuclei Radiomobile...


esiste ancora specifica abilitazione..?!
Fabio


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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda ste.itaf » venerdì 20 luglio 2012, 23:26

Egregi tutti,
ho letto con molta attenzione le vostre ultime argomentazioni in merito alla medaglia de quo. Detto questo volevo gentilmente chiedervi se è possibile avere il D.P.R. 15/03/2010 N. 90 che, se non ho capito male, è la parola definitiva riguardo gli incarichi previsti.
Facendo riferimento al sopracitato Art. 841, vorrei capire come bisogna interpretare la parola Reparto. Se significa quello che intendo io, credo che non c'è alcun dubbio che tale decorazione è destinata esclusivamente ad Ufficiali di grado elevato. Nessun ufficiale inferiore e tantomeno alcun maresciallo comanderà mai un reparto.
Sempre in considerazione dei vostri interventi e premettendo che non voglio mancare di rispetto a nessuno, mi rammarica un pò vedere che nei Carabinieri un Capo Equipaggio sia proponibile quando in Aeronautica un Capo Nucleo che comanda 7/8 persone non possa essere candidabile.
Buona serata
Stefano
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Re: Medaglia al Merito di Lungo Comando

Messaggioda Accademista » sabato 21 luglio 2012, 0:02

ste.itaf ha scritto:Egregi tutti,
ho letto con molta attenzione le vostre ultime argomentazioni in merito alla medaglia de quo. Detto questo volevo gentilmente chiedervi se è possibile avere il D.P.R. 15/03/2010 N. 90 che, se non ho capito male, è la parola definitiva riguardo gli incarichi previsti.
Facendo riferimento al sopracitato Art. 841, vorrei capire come bisogna interpretare la parola Reparto. Se significa quello che intendo io, credo che non c'è alcun dubbio che tale decorazione è destinata esclusivamente ad Ufficiali di grado elevato. Nessun ufficiale inferiore e tantomeno alcun maresciallo comanderà mai un reparto.
Sempre in considerazione dei vostri interventi e premettendo che non voglio mancare di rispetto a nessuno, mi rammarica un pò vedere che nei Carabinieri un Capo Equipaggio sia proponibile quando in Aeronautica un Capo Nucleo che comanda 7/8 persone non possa essere candidabile.
Buona serata
Stefano


be' a quel punto dovrebbe essere proponibile pure un capo sezione, visto che comanda almeno 2 capi nucleo, e ovviamente a salire il capo gruppo, che comanda almeno 4 capi sezioni, .. che senso avrebbe?
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