Ordine del merito civile (Toscana)

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Ordine del merito civile (Toscana)

Messaggioda Domenico Serlupi » martedì 28 maggio 2013, 12:15

L'Ordine al Merito Civile e Militare di Toscana è stato l'unico, fra gli Ordini cavallereschi degli Stati preunitari, di cui abbiamo potuto ricostruire la storia solo in questi ultimi anni. Le notizie di cui eravamo in possesso in pratica si limitavano alle vicende relative all'Ordine del Merito Militare, dalla sua fondazione da parte di Leopoldo II nel 1853 fino alla fine del suo regno nel 1859. Ne è una dimostrazione l'articolo dedicato a “Gli Ordini del Granducato di Toscana” di Pier Felice degli Uberti apparso sulla rivista “Il Mondo del Cavaliere” n° 8/2002. Proprio in questi ultimi 7-8 anni siamo venuti a conoscenza, soprattutto grazie alla fattiva collaborazione della dott.ssa Eva Gregorovicova dell'Archivio di Stato di Praga, di tutta una serie di documenti che ci hanno consentito di far piena luce sulla storia dell'Ordine. Frutto di questo studio è l'ottima pubblicazione dell'amico dott. Marco Matteucci, cav. di gr. croce e Segretario dell'Ordine di San Giuseppe, dal titolo “L'Ordine del merito civile e militare di Toscana” (CLD libri, Pontedera 2012), unica in assoluto fino ad ora dedicata a quest'Ordine. Se nel 1859 possiamo ammettere che poteva essere opinabile se l'Ordine potesse essere considerato dinastico o di collana, con l'unità d'Italia ha assunto le caratteristiche di Ordine dinastico essenzialmente per due motivi. Primo perché i Savoia, subentrati il 22 marzo 1860 ai Lorena nella sovranità sulla Toscana, non ritennero opportuno assumere il Gran Magistero di questo Ordine (così come di tutti gli altri Ordini degli Stati preunitari). Secondo perché il Granduca Ferdinando IV, evidentemente ritenendolo dinastico, ne riformò profondamente gli Statuti con appositi Decreti continuando a conferirlo nella categoria civile e militare per tutta la vita. Dal 1861 al 1908 (anno della sua morte) effettuò 829 concessioni di cui 592 nella categoria civile e 237 in quella militare. E' notorio come S.A.I e R. Sigismondo d'Asburgo Lorena, attuale Granduca titolare di Toscana, una volta acquisita la documentazione storica, abbia voluto con suo decreto del 19 febbraio 2007, riaffermare “l'esistenza e la piena attualità del Nostro Ordine del Merito civile e militare, di cui rivestiamo la carica di Gran Maestro e i cui conferimenti saranno per il futuro limitati ai cinque gradi della categoria civile”. Il fatto che l'Ordine del merito civile e militare sia dinastico lo asserisce anche “Nobiltà” rivista di Araldica, Genealogia, Ordini Cavallereschi che nel n°112/2013 a pag. 23, nell'ambito di un articolo dedicato agli Ordini cavallereschi facenti parte del patrimonio premiale dei discendenti delle dinastie preunitarie italiane che benché legittimi non hanno ottenuto l'autorizzazione all'uso (art. 7 L. n° 178/1951), classifica l'Ordine come “Ordine cavalleresco e dinastico di collazione della Imperiale e Reale Casa Granducale di Toscana”. Dato poi che tale articolo accomuna l'Ordine toscano a quello di San Giorgio al Merito Militare dei Borbone Parma e all'Ordine di Francesco I dei Borbone due Sicilie e che tali Ordini sono riconosciuti come dinastici nel Registro degli Ordini di Cavalleria edito a cura della Commissione Internazionale permanente per lo studio degli Ordini Cavallereschi ed. 2002, ci sembra giunto il momento che detta Commissione, nell'aggiornare il Registro, inserisca l'Ordine al merito civile e militare fra gli Ordini dinastici di collazione della Casa Granducale di Toscana.
Domenico Serlupi Crescenzi Ottoboni, Gran Cancelliere
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Re: Ordine del merito civile (Toscana)

Messaggioda pierfe » mercoledì 29 maggio 2013, 0:08

Ho letto con piacere la discussione sull'Ordine al merito civile e militare (Toscana), e mi permetto fare alcune considerazioni:
Il granduca Ferdinando IV, dall'esilio si riteneva sempre il granduca di Toscana ed agiva come tale; pertanto inviò proteste alle Corti europee.
Il concetto di ordine dinastico a quel tempo non esisteva (qualcosa di simile lo vediamo con il termine "familiare" all'epoca dei Comneno pretendenti dell'impero d'Oriente e dell'Ordine Costantiniano durante i secoli dopo la caduta di Costantinopoli, ma si tratta di un altro concetto diverso dal significato che noi attribuiamo oggi ad un ordine dinastico).
Ferdinando IV continuando ad agire nell'esilio come il granduca di Toscana concesse oltre agli ordini anche alcuni titoli nobiliari, come fecero anche gli altri sovrani preunitari dall'esilio.
Detto questo non ho avuto nelle mie mani la documentazione storica della continuità dell'ordine ma è membro dell'ICOC proprio per gli ordini e sistemi premiali dell'antico granducato di Toscana proprio l'autore della precisazione.
Che S.A.I e R. l'arciduca Sigismondo d'Asburgo Lorena, granduca titolare di Toscana, abbia emesso un decreto il 19 febbraio 2007 per riaffermare “l'esistenza e la piena attualità del Nostro Ordine del Merito civile e militare, di cui rivestiamo la carica di Gran Maestro e i cui conferimenti saranno per il futuro limitati ai cinque gradi della categoria civile” per l'ICOC è irrilevante (noi siamo una commissione di studiosi che valuta solo i documenti e basta, abbiamo già fatto errori nel passato e vogliamo evitare di farne oggi di nuovi, per questo tutta la materia contenuta nel ICOC Registro non è definitiva ma sempre in evoluzione se vengono mostrati nuovi documenti).
Detto questo - per il momento - l'Ordine è listato in nota agli Ordini della Casa Granducale di Toscana nel 2012 ICOC Register proprio come è posto in nota l'Ordine di Francesco I concesso da un ramo dei Borbone Due Sicilie che pretendono al titolo di Capo della Casa e Famiglia delle Due Sicilie.
Quando verrà esaminata la documentazione storica dal Comitato Esecutivo verrà valutata la collocazione da attribuire all'ordine.
Nobiltà e Il Mondo del Cavaliere non sono l'ICOC e quindi nei loro articoli vengono presentate posizioni di studiosi della materia, che possono essere anche in contrasto con quella dei membri dell'ICOC.
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