Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

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Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » domenica 4 ottobre 2009, 1:09

Salve a tutti,
affinchè, nei primi decenni del '900 (diciamo dopo il 1923), una persona potesse emigrare all'estero (nella fattispecie in Argentina), doveva chiedere particolari autorizzazioni a qualche istituzione (ad esempio prefettura)? In caso affermativo, sapreste darmi precisi ragguagli?
Sto indagando la storia di un mio avo e vorrei poter risalire all'anno esatto in cui emigrò in Argentina...so che nel 1923 era ancora in Italia perchè in quell'anno si sposò, ma dopo tale data non ho più riferimenti...

Grazie in anticipo per le dritte che saprete darmi. [notworthy.gif]

Buona domenica!
Rogerius Rex
 
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Guido5 » domenica 4 ottobre 2009, 9:40

Caro amico,
il decreto luogotenenziale 18 maggio 1919 n. 1093 ha stabilito l'obbligo del passaporto per i cittadini che sono considerati o si presumono emigranti, fissando altresì norme per il suo rilascio e le penalità da infliggersi ai contravventori. La competenza era dunque di Prefetti, Sottoprefetti e Questori e occorreva il preventivo assenso del Regio Commissariato dell'emigrazione.
Una "banca dati" - certamente non completa - sull'emigrazione in Argentina la puoi trovare a http://213.212.128.168/radici/ie/defaultie.htm.

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » domenica 4 ottobre 2009, 10:27

Grazie mille per l'interessantissima indicazione. [king.gif] Ho già dato un'occhiata ma purtroppo, per mia sfortuna, la banca dati arriva solo al 1920. Magari più avanti provvederanno ad ampliarla. Ecco cosa dice a proposito dell'Argentina:

ARGENTINA
In Argentina il lavoro è stato svolto dal Centro de Estudios Migratorios Latino Americanos, sotto la direzione di Luigi Favero.
La banca dati argentina è composta da circa 1 milione e ventimila schede relative a italiani arrivati a Buenos Aires tra il 1882 e il 1920. Le informazioni provengono dalle liste di sbarco (Registro general de los inmigrantes e Lista de inmigrantes).


Come potrei fare per avere accesso direttamente alle liste di sbarco successiva al 1920?... [hmm.gif]
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 4 ottobre 2009, 11:28

Se abitò per un certo periodo a Buenos Aires , si può cercare nel

Registro de las personas di Buenos Aires

dove dovrebbe essere indicato l'anno di immigrazione .
Proverei a scrivere a :
Direccion General del Registro Civil
Uruguay 753 - Buenos Aires

Tel: + 54 11 4373 8441
L'orario di apertura è di 08:30 a 14:30

Oppure per 180 pesos ( circa €. 30 ), puoi richiedere un certificato di matrimonio o nascita ( a volte si risposavano e/o avevano figli )
presso questo studio :
eduardo@gestionargentina.com
Eduardo Varas
Gestión Argentina
Tel. 54 11 4371-4006 rot.
Av. Corrientes 1628 P.8 ¨H¨
Cap. Fed. ( 1042 )
Republica Argentina

Saluti :D
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Lasa pur dir » domenica 4 ottobre 2009, 12:25

Spesso, almeno per quanto riguarda la mia esperienza, l'espatrio è segnato sul foglio di famiglia alla colonna "data di uscita dal Comune".

Consiglierei di fare una verifica nell'archivio del comune di residenza del suo antenato considerato anche che negli anni '20 i registri dei fogli di famiglia erano ancora aggiornati, in genere con una certa accuratezza.

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » domenica 4 ottobre 2009, 19:35

Grazie mille per le gentilissime oltre che puntuali indicazioni.

In effetti dovevo già scrivere al Comune di Buenos Aires per avere un certificato di morte dell'individuo in oggetto (dall'Argentina mi hanno fatto sapere che il certificato è gratuito, e che mi basta scrivere al Comune allegando il francobollo per la risposta), per cui ne approfitterò per chiedere anche quest'altro documento. [king.gif]

Sapreste dirmi se presso i fogli di famiglia compilati tra gli anni Venti e gli anni Quaranta del Novecento è annotato anche il cambio di città da parte dell'individuo all'interno della nazione stessa (l'Italia), e poi l'eventuale ritrasferimento nella vecchia città di residenza?

Ringrazio anticipatamente per le indicazioni che saprete darmi.
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 4 ottobre 2009, 21:31

Richiedendo un Certificato anagrafico di Stato di Famiglia "Storico " nel comune di residenza , oltre la composizione della famiglia saranno indicati tutti i movimenti , date e luoghi , di eventuali emigrazioni e rientri (da comune a comune , in Italia ) ed all'estero .
Rimane il dubbio di chi indicare quale capofamiglia , per la richiesta anagrafica [hmm.gif] .
Una volta sposati si formava ( e si forma ) una nuova famiglia .

Cordialmente
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » domenica 4 ottobre 2009, 21:47

Grazie mille per la dritta.
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 5 ottobre 2009, 0:10

Perdonate ancora una domanda: quando all'epoca si doveva far richiesta alla prefettura per il rilascio del passaporto, la prefettura, oltre alla foto da apporre sul passaporto, ne richiedeva qualche altra da conservare nel loro archivio in apposito schedario? In caso positivo, queste foto sono ancora reperibili nei fondi relativi alle prefetture conservati presso i vari archivi di stato?

Infine, vorrei sapere se è vero che un tempo i Comuni, quando ciclicamente ritiravano le carte d'identità vecchie per rilasciare quelle nuove, conservavano le stesse in appositi schedari complete di foto oppure buttavano tutto senza conservare nulla.

Come avrete intuito, sto cercando di capire se esiste un modo per reperire una foto dell'antenato oggetto della mia ricerca. [cheers.gif]

Ringrazio in anticipo per le indicazioni che saprete darmi.
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 5 ottobre 2009, 8:05

Credo che per fare il passaporto come per fare la Carta d'Identità si consegnano tre foto (almeno, fino a che la C.I. è stata cartacea; per quelle nuove, con la banda magnetica e che durano 10 anni non saprei proprio): una foto viene apposta sulla carta o passaporto stesso, che ci viene consegnato; le altre due, vengono attaccate al "cartellino", una scheda riassuntiva dei dati, una copia del quale rimane all'archivio del Comune che ha emesso la carta, l'altra viene inviata alla Questura. Il cartellino che rimane al comune viene distrutto come scarto dopo oltre cinque anni (la durata della vecchia carta); quello inviato ai Carabinieri credo faccia la stessa fine anche prima , penso che analoga fine faccia la copia in qestura , dubito ( ma vorrei essere smentito ) che venga conservata in Archivio di Stato per un tot di anni .

I passaporti di italiani emigrati in U.S.A. invece venivano microfilmati e sono reperibili su Ancestry con foto impossibili , ahinoi .
U.S. Passport Applications, 1795-1925 - Ancestry.com
http://search.ancestry.com/iexec/?htx=L ... 3a7858%3a0
Ma mi sembra non sia il tuo caso !!!

Non aver paura di disturbare , chiedi !

Ciao ;)
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda PatriziaP » lunedì 5 ottobre 2009, 13:33

Proprio sabato scorso, mentre svolgevo delle ricerche nel comune dove ora vivo, ho posto questa tua domanda all'ufficiale di stato civile, il quale ha confermato che dopo cinque anni la documentazione viene cestinata. Tuttavia, se sei fortunato (come nel mio caso :) ), può essere che nel comune di tuo interesse qualcuno sia stato così coscienzioso da conservare i cartellini nell'archivio comunale.
Se non lo hai già fatto, ti suggerirei di andare direttamente in comune e chiedere se sono ancora in possesso delle vecchie richieste per il rilascio della carta d'identità e se gentilmente le puoi visionare. Tentar non nuoce!
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 5 ottobre 2009, 19:24

Grazie per le puntuali indicazioni. Avrei tanta voglia di mettere sotto sopra l'archivio comunale del mio centro alla ricerca di tutto ciò che mi serve, ma al momento la cosa non è fattibile causa personale sgarbato oltre che scarsamente votato al lavoro... [throw.gif]
Onestamente spero che certe persone vadano presto in pensione e vengano sostituite da gente valida e volenterosa. [zip.gif]

Invece, per ciò che riguarda un altro mio bisnonno, originario di un altro comune, sono stato decisamente più fortunato dato che, oltre ad essermi trovato davanti personale decisamente più ligio al dovere, ho anche avuto la fortuna di trovare conservate ancora le schede con le foto risalenti agli anni '30, compresa quella del bisnonno...pazzesco no? [king.gif]

Apprendo quindi con molto dipiacere che la conservazione di questi fogli fino ai giorni nostri non è la regola ma soltanto l'eccezione... [crybaby.gif]
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » sabato 24 aprile 2010, 1:01

Riprendo un attimino in mano questo topic perchè sono riuscito a risalire al comune argentino esatto in cui risiedeva il mio prozio: non Buenos Aires come pensavo prima ma Talar de Pacheco - San Fernando (Buenos Aires).

Nei mesi scorsi avevo invece provato a richiedere - ma invano - un certificato di morte del prozio al comune di Buenos Aires: mi hanno risposto di avero controllato dal 1950 ad oggi ma di non aver trovato il nominativo sui registri.

Adesso (e mi rivolgo in particolare a coloro che hanno dimestichezza con l'ambiente argentino), sulla base dei nuovi dati emersi dalla ricerca, a quale indirizzo esatto dovrei rivolgermi per poter ottenere il certificato di morte che cerco?

Ringrazio anticipatamente del tempo che vorrete dedicarmi. [notworthy.gif]
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda Rogerius Rex » giovedì 20 maggio 2010, 23:04

Nessuno sa dirmi nulla? [crybaby.gif]
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Re: Emigrare in Argentina nei primi decenni del '900...

Messaggioda turignolo » sabato 26 giugno 2010, 9:03

caro amico ti mando un messagio privato , io abito in Argentina e studio spesso l'emigrazione qua.
salutoni.
E.
"Sic gorgiamus allos subjectatos nunc" (motto Addams)
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